00:03I farmaci biologici hanno rivoluzionato il trattamento di alcune malattie croniche come la poliposi nasale e l'asma.
00:12L'innovazione portata finora non è finita, ci sono novità legate all'innovazione nella tecnologia stessa e nella struttura molecolare
00:22di questi farmaci.
00:23I nuovi farmaci biologici avranno delle caratteristiche diverse rispetto a quelli già in uso attualmente,
00:32fra cui quella di avere un tempo di somministrazione più lungo, legato al fatto che hanno una maggiore affinità con
00:39il target
00:39e quindi possono essere somministrati ad intervalli di tempo più lungo.
00:44In particolare l'attuale obiettivo è di raggiungere la somministrazione ogni sei mesi, che porterebbe a diversi vantaggi.
00:53I vantaggi sono prima di tutti legati alla qualità della vita del paziente, che non è legato alla necessità di
00:59dover recuperare il farmaco,
01:01di dover costantemente preoccuparsi dell'approvvigionamento del farmaco, che per alcuni pazienti può essere un pensiero.
01:11Dall'altro lato c'è il fatto che la cinetica di questi farmaci potrebbe essere superiore in senso di aderenza
01:18e soppressione sostenuta dell'infiammazione.
01:21Di certo abbiamo bisogno di dati, abbiamo bisogno di nuove evidenze che sostengano questo vantaggio che si può ottenere con
01:30questi farmaci,
01:31ma sicuramente l'innovazione in questo nuovo campo è dietro l'angolo e quindi sicuramente troveranno un'applicazione diversa nella
01:43pratica clinica.
01:44Il rapporto paziente-medico deve mantenersi uguale, nel senso che questi pazienti, benché il farmaco ha un intervallo di somministrazione
01:54più lungo,
01:55però i pazienti devono essere monitorati ugualmente in termini di efficacia, verificare il profilo di safety,
02:01quindi in qualche modo dovremmo essere noi bravi a supportare il paziente e nel motivarlo comunque a fare i controlli.
02:10Da un lato è un vantaggio per il paziente perché non deve preoccuparsi di procurarsi il farmaco tutti i mesi,
02:16ma dall'altro comunque può essere un rischio in quanto il paziente si dimentica della sua malattia
02:22e invece noi dobbiamo motivarlo a fare i controlli e alla verifica di efficacia.
02:28Ricordo che la verifica di efficacia è comunque uno dei parametri necessari per la prescrizione e la terapia di mantenimento.
02:35Per un impatto sulla storia naturale della malattia significa che questi farmaci sono potenzialmente disease-modifying,
02:42sono farmaci capaci di cambiare la fisiopatologia della malattia e quindi interagire proprio col processo fisiopatologico.
02:49Al momento noi pensiamo che i farmaci biologici siano potenzialmente farmaci disease-modifying,
02:54cioè in grado di cambiare la storia naturale della malattia, però non abbiamo molti dati per poter dimostrarlo in questo
03:02momento,
03:03abbiamo bisogno di generare dati, ma perché pensiamo che potenzialmente possano essere in grado di farlo?
03:10Perché è un modo raffinato di interferire con la disfunzione alla base del sistema immunitario che causa la malattia.
03:17Hanno una grandissima capacità di modificare il cross-talking fra le cellule,
03:22hanno una grandissima capacità di rendere reversibile la progressione della malattia,
03:28di evitare i danni legati alla progressione della malattia e di interrompere i meccanismi che portano alla cronicità della stessa.
03:36Quindi potenzialmente hanno tutte le caratteristiche per essere farmaci disease-modifying.
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