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00:00Brescia e Bergamo hanno il tasso di mortalità da particolato fine PM2,5 più alto in Europa.
00:06Parma è 38esima, ci sono 9 città emiliano-romagnole nelle prime 100.
00:11È il risultato di uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Utrecht,
00:16del Global Health Institute di Barcellona e del Tropical and Public Health Svizzero,
00:21e pubblicato su The Lancet.
00:23I centri della pianura padana occupano in maggioranza 24 dei primi 40 posti,
00:28superando la Polonia, paese da bollino nero per le centrali a carbone.
00:32Lo studio analizza anche la mortalità da biossido di azoto, NO2,
00:37con Madrid, la città con maggior numero di decessi in Europa,
00:40e Torino e Milano rispettivamente al terzo e quinto posto.
00:43In questa graduatoria Parma è oltre il duecentesimo.
00:46I risultati mostrano che 51.000 morti premature da PM2,5 e 900 da biossido di azoto
00:52potrebbero essere evitate ogni anno se le città prese in esame
00:56riducessero i livelli dei due inquinanti raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
01:01Secondo lo studio, applicando le linee guida OMS sul particolato fine a Parma
01:06potrebbero essere evitati 144 morti l'anno.
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