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  • 13 ore fa
"Nuovi strumenti per individuare le varianti, ma si faccia presto con i vaccini"
Trascrizione
00:01In questo laboratorio, che è uno dei due laboratori dell'azienda De Colli, dove avevamo già il sequenziatore, abbiamo avuto
00:09la possibilità di verificare la presenza della variante inglese.
00:13Adesso stiamo in rete con l'Istituto Superiore di Sanità, cioè è stata costituita una rete dove sono presenti tutti
00:20i laboratori, quelli di riferimento delle varie regioni,
00:23e quasi tutte le settimane abbiamo un programma di screening indicato dall'Istituto Superiore di Sanità, in base al quale
00:32dove vediamo che c'è una possibile variante andiamo a sequenziare.
00:36La situazione in Campania più o meno segue il trend che è stato valutato un po' a livello nazionale.
00:44Siamo vicino al 20% per quanto riguarda la variante inglese e quindi sicuramente un incremento rispetto ai dati di
00:52due settimane fa.
00:53La variante inglese si è visto che ha un impatto maggiore, una maggiore capacità di essere trasmessa
01:00e probabilmente dalle indagini epidemiologiche degli ultimi tempi pare che colpisca con maggiore frequenza anche i soggetti giovani.
01:12Quello che posso suggerire, che suggeriscono anche tutti gli esperti della materia, è quello di ridurre al massimo il trasferimento
01:24delle persone
01:24da una regione all'altra, di mantenere la massima prudenza e di confinare quelli che sono i focolai nei quali
01:34vediamo che c'è la presenza della variante inglese
01:36o di altre varianti che pure stanno cominciando a comparire in Italia. Per fortuna noi non abbiamo evidenza di altre
01:42varianti in questo momento nella Campania.
01:45Allora, in effetti abbiamo iniziato da poco a sequenziare. Altri stati hanno cominciato da prima ma avevano questo stesso problema,
01:53lo avevano qualche mese fa. Per cui noi adesso che abbiamo evidenziato questa criticità abbiamo iniziato a sequenziare.
02:05Ma c'è anche l'arrivo di nuovi strumenti diagnostici che ci consentono di mettere in evidenza le varianti senza
02:14fare per forza sequenziamento.
02:16Cioè lasciare il sequenziamento solo per le conferme. Il sequenziamento è un'indagine chiaramente complessa.
02:21Noi sequenziamo non una parte, noi siamo organizzati in maniera tale da sequenziare tutto il genoma del virus.
02:27E quindi è abbastanza complesso e costoso. Quindi ben vengano questi nuovi strumenti che ci consentono invece di verificare solo
02:35una parte del virus
02:37che è quella legata alla trasformazione del virus.
02:39Sono dei kit non ancora certificati ma dei kit del tipo real time come quello che noi utilizziamo per fare
02:49l'indagine molecolare del tampone.
02:51Solo che evidentemente mettono in evidenza quelle regioni che sono oggetto di trasformazione.
02:56Per quanto riguarda invece il lockdown consigliato anche da Ricciardi e da altri, io ritengo che sia assolutamente utile
03:07e che vada fatto cercando di incrementare il più possibile la vaccinazione.
03:14Perché sono i due strumenti che potrebbero, anzi sicuramente potranno rallentare la diffusione del virus e quindi anche la trasformazione
03:25del virus.
03:25La sorveglianza sanitaria non ha giornate spot, quindi noi quotidianamente adesso stiamo monitorando proprio la presenza di queste potenziali varianti
03:35al fine di poter trovare poi delle soluzioni anche epidemiologiche e valutare costantemente e quotidianamente
03:43proprio l'andamento di queste potenziali varianti sul territorio e la loro diffusione.
03:47Valutando i dati noi non abbiamo una maggiore pericolosità, diciamo che c'è una maggiore velocità di diffusione del contagio.
03:56Questa è la verità.
03:57Quello però che ovviamente ci spaventa è tenere sotto controllo anche la presenza delle varianti
04:02e la stessa variante inglese delle sue potenziali anche ulteriori mutazioni che può avere.
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