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  • 5 anni fa
"Dopo un tumore al seno, m'impongono visite solo telefoniche ma io rifiuto". Le attiviste di "Non una di meno" in presidio davanti all'ospedale Sant'Anna, a Torino

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Trascrizione
00:00Sulla mia pelle ho vissuto questa esperienza, mi hanno telefonato perché volevano farmi una visita di controllo senologica telefonica, io
00:09sono stata operata di tumore al seno e quindi ho preteso una visita in presenza perché secondo me è importante
00:16il contatto e il confronto con un medico.
00:21Mi hanno telefonato a marzo per fare la prima visita telefonica di controllo, l'ho accettata perché quello era un
00:27periodo particolare di emergenza sanitaria e quindi l'ho accettata. Mi hanno telefonato, mi hanno fatto leggere gli esami ematici,
00:37ovviamente quelli di ecografia e mamografia ce li avevano già loro perché ho fatto qui gli esami a ottobre.
00:43Questa settimana invece adesso abbiamo un'altra visita di controllo, il 3 di febbraio, mi hanno chiamato una settimana prima
00:50perché volevano farmi l'ennesima visita telefonica, io l'ho rifiutata e mi sono presentata qua perché è un nostro
00:57diritto avere delle visite in presenza.
01:00Chiudono le strutture sanitarie, concentrano tutti i pazienti in un'unica struttura e è inevitabile non avere poi posto per
01:09le persone.
01:10Quando sono arrivata qua mi hanno dato dell'irresponsabile perché per l'emergenza Covid, tra l'altro questo non è
01:15un ospedale Covid e avrebbero comunque dovuto già sei mesi fa o comunque a giugno fare dei percorsi puliti e
01:23sporchi per le persone malate o no.
01:25Mi hanno dato dell'irresponsabile perché noi siamo in tanti e non c'è posto. Io ho risposto che non
01:30siamo noi essere in tanti e essere malate ma sono loro ad avere poche strutture, pochi posti per le persone
01:36che hanno delle problematiche.
01:39Questo penso non solo per i problemi femminili ma per tutti i settori perché so che all'ospedale Molinette hanno
01:47fatto delle videotelefoniche a delle persone con delle malattie autoimmuni molto gravi.
01:51So che non prendono in carico delle persone che hanno la distrofia muscolare ancora perché hanno bloccato le visite.
01:59Quindi in questo momento hanno avuto un anno di tempo per riaprire le strutture, ci sono ospedali ancora chiusi.
02:06Quindi hanno avuto tutto il tempo, i soldi sono arrivati anche tanti, però a questo punto vogliamo sapere cosa hanno
02:11fatto in questo anno e come hanno speso questi soldi.
02:15Io e tante altre persone ci siamo sentite abbandonate.
02:19Spingono a fare visite, un altro piccolo aneddoto, ho avuto un problema importante, non avevo un medico di riferimento perché
02:27quando hai un problema non hai un medico di riferimento, hai passi da un medico all'altro.
02:36Avevo un problema, non sapevo chi rivolgermi, ho dovuto telefonare a un medico privato.
02:40Questo medico privato mi ha consigliato una mammografia in una struttura privata, da un suo ecografo privato.
02:46Io anche in quel caso mi sono impuntata, ho telefonato a tutto il mondo e ho preso una visita convenzionata,
02:53una visita all'ospedale Martini che poi le fanno all'Aso di via Monginevro.
02:57Perché non è giusto, perché la sanità è pubblica, i finanziamenti devono essere pubblichi e non devono spingere verso la
03:04sanità privata, convenzionata che è comunque a carico nostro.
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