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  • 13 ore fa
Il Tribunale di Londra respinge la richiesta sul fondatore di Wikileaks, Washington fara' ricorso. E il Messico offre asilo politico
Trascrizione
00:00Dopo il verdetto a sorpresa della corte londinese di Hall Bailey che ha respinto la richiesta
00:04di estradizione oltreoceano, Julian Assange sfugge almeno per ora alle grinfie della vendetta
00:08statunitense e fa tirare un sospiro di sollievo agli attivisti dei diritti umani e della libertà
00:12di stampa.
00:13Inseguito da un decennio da Washington per aver contribuito a svelare dal 2010 montagne
00:17ed imbarazzanti falle riservati, il fondatore di Wikileaks rimarrà dunque nel Regno Unito
00:21e nel carcere di massima sicurezza di Bermarsh, dove è detenuto da 21 mesi.
00:25Il no all'estradizione è stato argomentato da un dispositivo allineato per nove decimi
00:29alle ragioni dell'accusa e chiuso a tutte le contestazioni della difesa, salvo il punto
00:33chiave, quello con cui la giudice distrettuale Vanessa Ballester ha decretato come irricevibile
00:38l'istanza americana per una questione di tutela della salute mentale di Assange, bollando come
00:42insufficienti le garanzie carcerarie americane ed evocando rischi concreti di suicidio.
00:47Gli Stati Uniti continueranno intanto a chiedere l'estradizione di Assange, lo ha affermato in
00:51un comunicato il portavoce del Dipartimento di Giustizia americana Mark Raimondi.
00:54Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha invece teso la mano all'ex
00:59numero uno di Wikileaks.
01:00Chiederò al ministro degli affari esteri di adottare le disposizioni necessarie per chiedere
01:05al governo britannico il rilascio del signor Assange e perché il Messico gli offra asilo
01:09politico, ha dichiarato in conferenza stampa il capo di Stato messicano.
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