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  • 2 anni fa

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Novità
Trascrizione
00:00La riduzione dell'impatto ambientale, l'implementazione di pratiche agricole sostenibili
00:04certificate per proteggere il territorio e le persone coinvolte, ma per garantire la massima
00:09trasparenza soprattutto ai consumatori italiani, c'è anche la digitalizzazione della filiera
00:14con l'obiettivo di aumentarne tracciabilità ed efficienza.
00:18In questo senso dal gruppo Barilla arriva un'importante novità, il basilico fresco
00:22e semilavorato per il pesto alla Genovese è infatti il primo al mondo a essere tracciato
00:27tramite tecnologia blockchain, una sorta di vera e propria carta di identità.
00:33A partire dallo scorso luglio il QR code viene applicato sui vasetti di pesto alla Genovese
00:37distribuiti in Italia in altri 14 mercati europei.
00:41Attraverso la scannerizzazione del codice è possibile conoscere il luogo di coltivazione
00:46del basilico e tutte le informazioni testuali e fotografiche relative all'azienda produttrice.
00:52Un sistema di tracciabilità in blockchain sviluppato in collaborazione con Connecting Food
00:57che ha coinvolto 50 unità operative, 19 aziende agricole e 6 fornitori
01:02oltre allo stabilimento di Rubbiano nel Parmense.
01:04Ha autenticità di ogni informazione che assume un ruolo ancora più importante a fronte dei numeri.
01:09Oltre 6.500 le tonnellate di basilico 100% italiano acquistate dall'azienda di Pedrignano
01:16e che diventeranno pesto in arrivo principalmente dai campi coltivati vicino allo stabilimento di Rubbiano.
01:22Si affiancano alle oltre 100.000 tonnellate di pomodoro italiano
01:26che vengono lavorate e poi trasformate ogni anno in salse e sughi.
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