00:00A marzo, quando la pandemia ha colpito in maniera drastica la provincia di Bergamo e il mio territorio,
00:07ho pensato che era giusto fare qualcosa di diverso, di dedicato.
00:12E ho deciso di creare qualcosa per omaggiare questi angeli di Bergamo
00:15che insieme agli infermieri, medici e soccorritori hanno fatto un vero miracolo.
00:22Le statuine che vediamo all'interno di questo presepe sono gli stessi personaggi
00:27a cui ho voluto dedicare il presepe stesso, che sono i medici, gli infermieri, i soccorritori,
00:33gli alpini, gli artigiani, i tifosi dell'Atalanta, che gratuitamente hanno donato alla città e al territorio
00:39questa struttura che è stata d'aiuto al Papa Giovanni che era il collasso con la terapia intensiva.
00:45Se non c'era questa struttura, il danno, la perdita di persone sarebbe stato maggiore, molto maggiore.
00:52Il correre, il sacrificarsi, il non aver tregua finché non era finito è stato un miracolo.
01:01All'interno di questo presepe ci sono solo angeli, tutti hanno qualcosa da raccontare,
01:06tutti hanno dato il loro contributo, piccolo o grande che sia.
01:10La cosa più bella è che il contributo è stato gratuito ed è stato fatto col cuore.
01:14Non ci sono pastori, non ci sono animali, ma ci sono solo angeli.
01:19Angeli con il cappello e la penna, angeli con la maglietta dell'Atalanta, angeli col camice,
01:24angeli con la divisa del soccorritore.
01:27Le statuine che è stato più difficile realizzare sono stati i medici bardati.
01:32I medici che, come sappiamo dalla cronaca, per 12, per 18 ore infilavano un camice e non lo toglievano.
01:43Tanto è vero che il segno della mascherina gli lasciava un ematoma, gli lasciava delle cicatrici sul volto.
01:50A testimonianza del sacrificio, dell'impegno che ci mettevano.
01:54La fiera di Bergamo è in periferia di Bergamo, ma se uno si reca là, vede due cose.
02:01A destra della fiera vede Bergamo città alta, a sinistra della fiera vede le montagne, in particolare la Valseriana.
02:09Sarà il fatto, sarà la casualità, ma io dico che la fiera di Bergamo, anche dal punto di vista architettonico,
02:18è un abbraccio, un abbraccio a braccia aperte, che raccoglie il territorio martoriato che ha sofferto più di tutti,
02:28che è la Valseriana e la città di Bergamo.
02:30Questo presepe rimarrà, anche perché finite le festività di Natale, tolta la Natività, che è la Sacra Famiglia,
02:38questo presepe è una fotografia storica, è una testimonianza storica di quello che Bergamo ha vissuto.
02:44Io penso che la pandemia del 2020 sia raccontata sui libri di storia, fra qualche decennio,
02:50perché è come una guerra, ha segnato la nostra terra, ha segnato la nostra popolazione.
02:57Portarlo all'ospedale di Bergamo e tenerlo lì in esposizione, secondo me, sarebbe la testimonianza più bella
03:03e ringraziamento che tutti i giorni si potrà vedere davanti agli occhi.
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