00:00Questa è la verità che è dinanzi a noi. In società fortemente sviluppate come la nostra,
00:05senza ridurre gli spostamenti, le occasioni di contagio, la convivenza con il virus è
00:11difficilmente realizzabile. Ecco perché con il prossimo DPCM dobbiamo continuare con misure
00:18chiare e rigorose, anche per non vanificare il lavoro fatto nelle ultime settimane. Gli
00:26orientamenti del Governo possono essere riassunti in due scelte di fondo. La prima,
00:34riconfermare il modello della classificazione delle regioni per scenario ed indice di rischio. Il
00:41sistema delle tre zone, rossa, arancione e gialla, ha dato risultati che noi riteniamo soddisfacenti.
00:50I tecnici del Ministero, assieme a quelli dell'Istituto Superiore di Sanità e delle
00:55regioni, si stanno confrontando sui parametri. Ma l'impianto di fondo è corretto e sta funzionando.
01:04È uno strumento efficace che ci consente di agire rapidamente ed in modo proporzionale al
01:12variare delle condizioni epidemiologiche. Oggi, in un contesto di primo miglioramento,
01:18le regioni tendono verso il giallo. Ma qualora il quadro dovesse peggiorare, abbiamo già vigente
01:27uno strumento automatico che può subito riattivare misure più restrittive. Seconda scelta. Per affrontare
01:37adeguatamente le festività natalizie e quelle di fine anno, le limitazioni previste dovranno essere
01:44rafforzate, anche nel quadro di un coordinamento europeo che il nostro Paese ha promosso nelle
01:52ultime settimane. Questo coordinamento è sempre utile, questo è il mio punto di vista, ma diventa
02:00indispensabile se si pensa ad attività che si svolgono sui confini naturali tra Stati diversi.
02:06In questo contesto appare necessario limitare il più possibile i contatti non indispensabili
02:15tra le persone. L'orientamento del Governo, e su questo ascolterò con attenzione gli indirizzi
02:22delle Camere, è per questo che durante le feste natalizie vanno disincentivati gli spostamenti
02:29internazionali, vanno limitati gli spostamenti tra le regioni, così come già oggi avviene
02:36in presenza di zone rosse e arancioni, e nei più importanti giorni di festa, il 25, il
02:4326 e il primo gennaio, vanno limitati anche gli spostamenti tra i comuni. Bisognerà poi
02:50evitare potenziali assembramenti nei luoghi di attrazione turistica legati in modo particolare
02:57alle attività sciistiche. È opportuno, più in generale, ridurre i rischi di diffusione
03:03del contagio connessi ai momenti di aggregazione durante le festività del Natale e del Capodanno.
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