00:00La pubblicità degli iPhone resistenti all'acqua in profondità era ingannevole e oltretutto
00:05l'azienda si è rifiutata di riparare gli smartphone danneggiati. Per questo arriva
00:10una forte sanzione dell'antitrust italiano da 10 milioni di euro sulla casa di copertino,
00:15che si difende ricordando come la resistenza diminuisca con l'usura e che la garanzia non
00:20copre l'utilizzo improprio come nuotare o fare il bagno con iPhone. Una giustificazione che non
00:25è bastata all'autorità che nel provvedimento censura gli spot diffusi dal 2017 fino ai primi
00:30mesi del 2020 sulle tv e il web, che vantavano smartphone resistente all'acqua a profonditÃ
00:35massima di 4 metri fino a 30 minuti. E anche sulla pagina ufficiale, solo alla fine del messaggio,
00:41si legge nel provvedimento, appariva in caratteri minuscoli una nota ipertestuale con le avvertenze.
00:46In quelle note Apple avvisava che iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone XR, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max,
00:53e iPhone 11 resistevano agli schizzi, alle gocce e alla polvere e sono stati testati in
00:58laboratorio in condizioni controllate e che la resistenza agli schizzi, alle gocce e alla
01:02polvere non è una caratteristica permanente e potrebbe diminuire con la normale usura.
01:06Troppo poco per l'autorità , secondo cui nei messaggi non si chiariva che questa proprietÃ
01:10è riscontrabile solo in presenza di specifiche condizioni.
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