00:03Siamo con il dottor Alessandro Pane, direttore della ricerca e sviluppo di Ericsson.
00:07Dottor Pane, la ricerca e sviluppo di Ericsson è presente in Italia da 42 anni
00:11e oggi ha tre centri e oltre 650 ricercatori.
00:15Perché l'Italia è così importante per Ericsson e quali sono i suoi punti di forza?
00:20Beh, direi che l'Italia è importante per Ericsson e Ericsson è importante per l'Italia.
00:24Ericsson ha rappresentato un po' la storia dell'evoluzione delle telecomunicazioni in Italia
00:29dalle centrali analogiche fino a quelle digitali, adesso la nuova generazione nella nuova generazione radio 4G e 5G.
00:39L'Italia ha sempre espresso, Ericsson in Italia ha sempre espresso qualità, competenza, engagement dell'ecosistema
00:45fondata su un tessuto molto solido e importante di università e di centri di ricerca.
00:52Quindi è importante perché noi costituiamo un fattore di riferimento anche per i nostri clienti che sono in Italia e
01:00anche per le nostre università.
01:01E quanto investe il reparto R&D di Ericsson in Italia?
01:06Globalmente Ericsson investe nella ricerca e sviluppo più del 17% del fatturato.
01:10Noi abbiamo tre centri di sviluppo a Genova, a Pisa, a Pagani con i nostri 650 ingegneri che appunto lavorano
01:21su un investimento
01:22che globalmente in Italia negli ultimi tre anni è stato di circa 3 miliardi di cui una buona parte è
01:27stata appunto dedicata alla ricerca e sviluppo.
01:30E investiamo in competenze e investiamo anche in ritorno di queste competenze sul territorio nei quali siamo presenti.
01:36E quali sono i risultati della ricerca in Italia?
01:41Beh, i risultati, se parliamo per esempio di brevetti, noi abbiamo negli ultimi vent'anni, abbiamo creato, prodotto più di
01:50600 brevetti.
01:52Abbiamo adesso un rate di circa 40 brevetti ogni anno.
01:56Voglio sottolineare che per creare 40 nuovi brevetti bisogna effettivamente avere una grossa mole di lavoro
02:04perché molti di questi sono solo delle idee primordiali che poi non vanno avanti.
02:1040 brevetti sono veramente tanti.
02:12Poi noi abbiamo, come contributo in Italia, noi lavoriamo su domini importanti nei segmenti di rete
02:21come il trasporto, l'ottica e la fotonica per la connettività del 5G, l'orchestrazione delle reti, la cyber security.
02:29Quindi quello che produciamo noi come soluzioni per il 5G le vediamo implementate presso i nostri clienti in Italia e
02:36nel resto del mondo.
02:37Durante un evento online avete mostrato alcune delle vostre recenti innovazioni.
02:42Ce ne vuole raccontare qualcuna?
02:44L'evento online è il nostro evento annuale dove mostriamo tutte le innovazioni che facciamo nei nostri innovation center dell
02:53'Erendi Italy.
02:54Abbiamo lavorato quest'anno su tre domini, il dominio del medical support, applicazioni sulla sociali, sul sociali e applicazioni per
03:03l'industria 4.0.
03:04Proprio sulla parte del social support abbiamo sviluppato due applicazioni.
03:09La prima è con l'Istituto Italiano di Tecnologia, con il quale abbiamo collaborato per mettere in movimento R1,
03:17che è il robot dell'IT e lo abbiamo messo in motion nel 5G, aumentando le performance e quindi ottenendo
03:25maggiori funzionalità del robot stesso.
03:31Mentre per quanto riguarda il CoDrive, è una collaborazione che abbiamo avuto con l'Università di Ferrara
03:39e con loro abbiamo sviluppato un servizio di visita immersiva a 360 gradi che utilizzasse il 5G.
03:47Quindi immaginate la possibilità di poter partecipare ad un evento, visitare un posto anche a moltissime centinaia di chilometri di
03:54distanza,
03:55completamente immersi nella realtà, creandosi la propria esperienza di questa visita.
04:02Queste sono due applicazioni che hanno riscosso molto successo durante il nostro evento.
04:06Grazie a tutti.