00:00Fedele alla sua fama di democrazia traballante, il Perù ha applaudito Manuel Merino, quale terzo
00:07presidente della Repubblica dell'attuale legislatura 2016-2021. Lunedì il Parlamento
00:14ha destituito per incapacità morale il predecessore Martin Viscarra, il quale a sua volta era subentrato
00:20nel 2018 al dimissionario Pedro Pablo Kuczynski. Viscarra era passato indenne meno di due mesi
00:27fa attraverso un primo tentativo di estrometterlo dal potere, sempre per ragioni assimilabili
00:32a corruttela, ma questa volta ben nove dei dieci partiti del congresso peruviano hanno votato
00:37sì alla destituzione, raccogliendo 105 dei 130 voti disponibili. Parte dell'opinione pubblica
00:44è subito scesa in piazza a Lima e in altre città , gridando alle colpo di Stato per una
00:49scelta sembrata eccessiva, data l'accusa, non ancora approvata dalla giustizia, di possibili
00:54tangenti ricevute da Viscarra nel 2011 quando era governatore di Mochega. Arrivato alla
01:00presidenza senza contare su una forte base in Parlamento, Viscarra ha cercato di forzare
01:05la mano ai partiti impegnandoli in una riforma delle istituzioni e della giustizia a cui hanno
01:10palesemente mostrato di non voler partecipare.
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