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  • 5 anni fa
Rapporto Ecomafia di Legambiente, Campania maglia nera

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Trascrizione
00:04In Italia aumentano le denunce per reati ambientali, ma non è necessariamente un male. Significa
00:09che ci sono maggiori controlli e che vengono scoperti reati che prima restavano sconosciuti
00:13e impuniti. Il che non vuol dire però che le cose vadano bene. Abusivismo, edilizio e smaltimento
00:18illegale di rifiuti continuano a martoriare il territorio, soprattutto nelle regioni del
00:23mezzogiorno a presenza mafiosa. È questa la lettura che si può dare al consueto rapporto
00:27annuale di lega ambiente sui reati ambientali, Ecomafia 2020, basato sui dati del 2019.
00:33L'anno scorso sono aumentati i crimini contro l'ambiente, sono 34.648 quelli accertati,
00:39alla media di 4 ogni ora, con un incremento del 23,1% rispetto al 2018. Il ciclo del cemento
00:46è al primo posto tra le attività eco-criminali, segue il ciclo dei rifiuti. La campagna è
00:51come sempre in testa alle classifiche con 5.549 reati contro l'ambiente. Seguita nel
00:572019 da Puglia, Sicilia e Calabria. In queste quattro regioni si concentra il 44,4% degli
01:04illeciti ambientali accertati. Da segnalare anche l'impennata dei reati contro la fauna
01:09e quelli connessi agli incendi boschivi.
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