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  • 15 ore fa

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Trascrizione
00:00La sede attuale fu istituita nel 1770, mentre le caratteristiche aranciaie neoclassiche furono
00:06erette nel 1793. E adesso è arrivato il momento del restauro per l'orto botanico dell'Università
00:12di Parma, tra via Farini e lo Stradone, un autentico gioiello con oltre 4.000 specie
00:17provenienti dagli ecosistemi più diversi, ma anche preziosi erbari, libri antichi e
00:21collezioni botaniche. Due progetti, uno di ambito edilizio avviato in questi giorni grazie
00:27a fondi pubblici e privati. Prevede il restauro e il ripristino delle serre Ferdinandè e dell'ottocentesca
00:32scuola di botanica. Nella scuola, il primo piano ospiterà in condizioni finalmente adeguate
00:37la collezione di erbari e la biblioteca storica, mentre al piano terra sarà accolto un piccolo
00:42museo botanico per garantire la fruizione pubblica di volumi e collezioni attualmente
00:46non osservabili. Le serre Ferdinandè saranno risanate nel tetto e se ne prevede una bonifica
00:52generale per tornare al disegno originario di scuola Petitot. Saranno realizzati nuovi
00:57impianti a massimo risparmio energetico per spazi capaci di ospitare piante, ma anche
01:01polifunzionale, per esposizioni temporanee, permanenti, eventi culturali e incontri. Il
01:07secondo progetto riguarda invece l'area verde ed è finanziato dal PNRR. Prevede una migliore
01:12razionalizzazione degli spazi esistenti con il rifacimento dei percorsi, la creazione di un
01:17impianto di irrigazione, il consolidamento di alcune alberature storiche, la realizzazione
01:22di nuove uole a bassi requisiti idrici, l'aumento delle fioriture. L'avvio dei lavori ha portato
01:27al restringimento di via Farini con divieto di parcheggio nei pressi dell'ingresso storico
01:31dell'orto botanico.
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