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  • 23 ore fa
Trascrizione
00:00Visitare una mostra e ritrovarsi a sfogliare un album di famiglia in cui a prendere vita non sono i ricordi
00:05privati
00:06ma le memorie collettive e cangianti dei nostri rapporti con le piante nel corso di oltre sei secoli.
00:12Tutto possibile al Palazzo del Governatore dove è aperta l'esposizione in pronte Noi e le piante, unica nel suo
00:19genere,
00:20ripercorre in oltre 200 oggetti figurativi il rapporto inesauribile che lega umanità e natura, botanica e immagini, scienza e arte.
00:30Una mostra che ricollega l'orto botanico dell'Università di Parma alla città.
00:37Inizieranno fra qualche giorno le attività di rigenerazione dell'orto botanico per dare una nuova veste rigenerata, appunto, fruibile per
00:48tutta la città.
00:49Da un lato c'è l'aspetto scientifico, dall'altro lato c'è la conoscenza della città di un luogo
00:53importante e significativo come l'orto botanico
00:57che è il motore di questa esposizione.
01:00Realizzata dall'Università di Parma in collaborazione con il Comune e il sostegno di Fondazione Cariparma, Gruppo Chiesi e Gruppo
01:07Davines,
01:08la mostra fa leva sul rapporto con l'orto botanico, ovvero gioiello della città, interessato da lavori di ristrutturazione per
01:16una significativa opera di recupero.
01:18Sarà un luogo che verrà messo a disposizione e la gente avrà portata a vedere che cos'è un orto
01:25botanico fatto bene.
01:26Sono degli orti botanici che sono famosi nel mondo. Questo sarà uno di quelli.
01:30Le radici farmaceutiche e cosmetiche del nostro territorio e quindi delle radici anche dell'attività della nostra azienda
01:40che dalle piante ha tratto la sua origine. I primi prodotti erano di estrazione vegetale.
01:47Ci sembrava giusto appoggiare questa mostra che tende a riscoprire una parte di cultura del territorio molto importante.
01:56Quindi bellezza e natura fanno parte del nostro DNA e festeggiare i nostri quarant'anni con questa mostra ci sembrava
02:04una cosa molto bella.
02:06Otto le sezioni della mostra visitabile gratuitamente fino al primo aprile.
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