00:00Obiettivo superare il divario digitale che per alcuni cittadini, quelli meno avvezzi alle nuove
00:05tecnologie, può trasformarsi in vero e proprio disagio con difficoltà insormontabili nell'accedere
00:10a determinati servizi, dallo speed a molto altro. Ed è per questo che in città sono operativi sette
00:16punti digitale facile, centri gratuiti per assistere e insegnare a chiunque ne abbia bisogno. Uno è al
00:23DUC, gli altri sono al Lancescao di Via Milano, al Comitato Anziani Parma Centro di Piazzale
00:28Allende, alla Biblioteca Civica, al Ciac in Via Bandini, nella sede di Sefora Impresa Sociale
00:33Anfas di Via Casaburi e all'Auser di Via Spezia. Servizi presentati proprio al DUC dall'assessora
00:39alla transizione digitale Caterina Bonetti. È un progetto su finanziamento regionale che
00:45permetterà di attivare punti di facilitazione per i cittadini dedicati a tutto ciò che ha a che fare
00:51col mondo digital. Quindi non solo i servizi pubblici legati al Comune, ma anche tutto ciò
00:57che è speed, fascicolo sanitario, anche semplicemente la riattivazione di una mail, la password dimenticata,
01:05insomma tutto ciò che può essere utile al cittadino.
01:08Oggi all'uso del digitale fanno sempre più ricorso anche le pubbliche amministrazioni,
01:13cercando però di non lasciare indietro nessuno per quanto possibile.
01:16Il Comune tende a voler portare in digitale molti servizi, anche perché è una linea nazionale,
01:22anche per evitare code, attese. È chiaro che non bisogna lasciare indietro nessuno e che quindi
01:27devono essere dati tutti gli strumenti alle persone e per rendersi autonome nella fruizione
01:33di questi servizi e al bisogno per poter procedere a delle attività con assistenza diretta
01:39per poter appunto fruire in maniera libera e autonoma di quelli che sono i servizi online.
01:46Grazie.
01:46Grazie.
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