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NovitàTrascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:30Buonasera a tutti e ben ritrovati a Check Up Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma,
00:00:36tutti i mercoledì in diretta alle 21, la parola agli esperti, tanti argomenti diversi, questa sera parliamo di ortopedia, in
00:00:43modo particolare parliamo della protesi all'anchio e al ginocchio, lo faremo con ben 4 illustrissimi ospiti che vado subito
00:00:50a presentare, partendo dal dottor Giuseppe Calafiore, specialista in ortopedia della casa di cura Città di Parma, bentornato.
00:00:57Grazie Francesca, grazie dell'invito e buonasera a tutti i telespettatori.
00:01:01Grazie dottore, accanto abbiamo il collega il dottor Fabio Villani, specialista in anestesia della casa di cura Città di Parma.
00:01:08Buonasera Francesca, grazie dell'invito e buonasera a tutti quanti.
00:01:11Benvenuto dottor Villani, benvenuto a lei, accanto abbiamo il dottor Paolo Mordazzi, psicologo, prima volta anche per lei.
00:01:18Penso di sì, dopo tutti questi anni.
00:01:19Sono molto contenta, almeno qui, non sulle reti nazionali.
00:01:22Grazie, grazie dottore.
00:01:23Grazie a voi.
00:01:24Accanto abbiamo il dottor Tommaso Mori, fisioterapista della casa di cura Città di Parma.
00:01:28Ciao Francesca, buonasera a tutti.
00:01:30Un piacere riaverla qui con noi.
00:01:33Bene, vi ricordo che vi potete mettere in contatto, come sempre, potete telefonare in diretta al numero 0521 464 227
00:01:42oppure potete inviare un messaggio, sms o whatsapp al 333 9200 170
00:01:48e poi, come sempre, spazio alla testimonianza.
00:01:51Questa sera davvero ne avremo due, una al telefono, come è tradizione perché un paziente racconterà di questa operazione.
00:01:57Abbiamo anche il dottor Mordazzi che è stato operato e quindi ci racconterà in carne e ossa quella che è
00:02:02stata la sua esperienza.
00:02:03Essendo poi uno psicologo, insomma, ci fornerà indicazioni ancora più interessanti,
00:02:06ma sull'approccio, appunto, sull'aspetto emotivo della malattia,
00:02:10come appunto va vissuto questo percorso che consente poi di migliorare moltissimo la qualità della vita.
00:02:15Ma andiamo con ordine, dottore.
00:02:17Partiamo da lei, quindi ci racconti un po' l'anatomia, l'eziologia di queste patologie che andiamo a trattare.
00:02:24Quindi questa sera, ovviamente, parliamo di artrosi.
00:02:26Perché tante persone soffrono di questa malattia?
00:02:29Allora, iniziamo a dire che l'artrosi non è altro che la patologia di degenerazione,
00:02:34di quello che è il rivestimento delle nostre articolazioni, quindi la cartilagine,
00:02:38che a furia di essere utilizzata, ma che vede anche nella sua eziologia un fattore genetico, va a usurarsi.
00:02:47Ovviamente, oltre alla genetica, ci sono altri fattori che influenzano l'artrosi,
00:02:50che sono un pochettino quello che è il morfotipo del paziente,
00:02:53quindi la possibilità di avere, per esempio, le gambe storte, le famose gambe apparentesi,
00:02:57o le gambe X, o il peso, o l'overuse, quindi l'eccessivo utilizzo durante l'attività sportiva.
00:03:04Dobbiamo sapere, infatti, che lo sport fa bene per tante cose,
00:03:07ma quando si eccede con lo sport, i microtraumatismi che si possono avere durante le fasi sportive
00:03:12possono anche portare a un'accelerazione di questo tipo di patologia.
00:03:16Ovviamente è legato la patologia al fatto che sempre più anziani vivono questa terra,
00:03:22perché oggi sappiamo che l'età media della popolazione mondiale è molto aumentata,
00:03:25basta pensare che oggi i 65 anni che hanno toccato la terra, a oggi, vivono in questo momento.
00:03:32Questo ci fa capire come negli ultimi 20 anni si è spostato completamente l'asset dell'età evolutiva del paziente.
00:03:40Ovviamente più anziani significa più pazienti che possono avere questa patologia,
00:03:44patologia che oggi colpisce anche però i giovani, infatti sono sempre più under 50 anche
00:03:50che fanno e subissono questo tipo di interventi e molte volte questo è legato, come dicevamo,
00:03:55ai fattori precedenti e anche a della chirurgia eseguita perché è aumentata molto l'attività sportiva negli ultimi anni.
00:04:01Quindi pazienti che hanno subito, per esempio, nel ginocchio esiti di pregresse meniscectomie
00:04:06o interventi ai legamenti o altro tipo di interventi chirurgici sono più soggetti a questo tipo di patologia
00:04:13che vedrà nell'evoluzione del tempo un aumento esponenziale.
00:04:17Basti pensare che negli ultimi statistiche ci sarà quasi un più 300% di pazienti
00:04:24che nei prossimi 20 anni andranno ad avere problemi di artrosi alle ginocchia e alle anche.
00:04:29Bene, grazie dottore per questa presentazione, insomma è stato chiarissimo, abbiamo capito appunto il tema della puntata
00:04:35quindi vengo da lei, dottor Villani, perché voglio sapere come il dolore artrosico,
00:04:40come si può essere affrontato appunto dal punto di vista della sua insorgenza, insomma gestito al meglio.
00:04:47Allora, il dolore artrosico in quanto tale è uno dei primi sintomi che compare in questa patologia
00:04:55che come ha detto il dottor Calafiore è una patologia sostanzialmente progressiva,
00:05:04è una patologia che tende nel tempo a peggiorare piuttosto che a migliorare.
00:05:10Il dolore si manifesta sostanzialmente in un modo localizzato e in un modo esacerbato,
00:05:20reacutizzato e acutizzato dai movimenti, dalle articolazioni colpite da artrosi.
00:05:26In particolar modo il dolore artrosico al ginocchio è localizzato in quel punto
00:05:33e si associa a rigidità articolare sostanzialmente pressoché alla mattina appena alzati
00:05:42e tende a migliorare con la giornata.
00:05:46Il dolore all'anca invece è un dolore un po' più subdolo, non è localizzato esattamente nel punto
00:05:51ma è un dolore che può essere irradiato sia alla zona inguinale che alla zona della coscia e alla schiena.
00:05:59Si definisce anche una sindrome anca-schiena perché proprio queste due componenti sono interconnesse fra di loro
00:06:08e il malfunzionamento di una provoca anche il malfunzionamento dell'altra.
00:06:14Il dolore fa parte della diagnosi che viene effettuata dal punto di vista clinico
00:06:21ma non essendo spesso localizzato nel punto preciso viene in un qualche modo coadiuvato
00:06:31dalle altre manovre come manovre di movimentazione degli arti e manovre di palpazione
00:06:37che evocano direttamente il dolore.
00:06:39Il trattamento di questo nelle prime fasi avviene tramite l'utilizzo di farmaci antidolorifici definiti blandi
00:06:48sostanzialmente perché il dolore in questa fase è piuttosto lieve
00:06:52e questi farmaci sono di fatto il paracetamolo e i farmaci antinfiammatori
00:06:57che hanno una buona risposta in termini antalgici
00:07:00buona risposta che porta i pazienti ad usare questi farmaci anche per tanti anni
00:07:07quindi arrivare all'attenzione degli specialisti dopo anche tanto tempo.
00:07:13L'utilizzo di questi farmaci mi fa pensare al fatto che noi italiani siamo un popolo molto creativo
00:07:20in tanti ambiti e anche in ambito farmacologico dal punto di vista di autoprescrizione
00:07:30questo non è un aspetto molto positivo
00:07:32no non è positivo però è molto caratteristico nostro e questo purtroppo porta ad un utilizzo di farmaci
00:07:40sostanzialmente antinfiammatori oltre il dovuto
00:07:44quindi si sconfina da un effetto terapeutico ad un effetto non più terapeutico
00:07:51dove compaiono complicanze che possono essere anche complicanze irreversibili
00:07:57soprattutto ai danni renali
00:07:59complicanze che noi troviamo spesso in visite preoperatorie di pazienti artrosici
00:08:05che scoprono proprio in quel momento durante la visita preintervento
00:08:09a causa dell'abuso quindi di questi farmaci
00:08:12insomma il dottor Google viene utilizzato moltissimo
00:08:15le persone poi purtroppo si curano da sole e fanno anche dei danni
00:08:18come in questo caso che in modo molto corretto lei ha spiegato
00:08:21il dottor Calafiore ha già anticipato il collega Villani un po' la sintomatologia
00:08:25di questa patologia però insomma torniamo sul tema poi vengo dal fisioterapista
00:08:29sì diciamo che differisce molto l'artrosi dell'anca dall'artrosi del ginocchio
00:08:34in quanto il ginocchio si manifesta a livello del dolore molto più anticipatamente
00:08:39quindi già nelle prime fasi di degenerazione cartilagine che è il rammollimento
00:08:43cioè quando la cartilagine inizia a diventare più soffice
00:08:46il paziente inizia a sentire dolore tant'è vero che quasi tutte le terapie infiltrative
00:08:50che oggi esistono di tutti i tipi sono più riguardanti il ginocchio
00:08:54ma perché il paziente lo scopre prima di avere l'artrosi al ginocchio
00:08:57l'anca invece si manifesta come ultimo sintomo si manifesterà il dolore
00:09:02all'inizio avrà soprattutto una limitazione articolare
00:09:05quindi il paziente penserà all'inizio che è rigido
00:09:07che non fa stretching soprattutto le persone un po' più anziane
00:09:11pensano che sia un po' normale che muovano poco l'articolazione dell'anca
00:09:14che invece man mano che avanza nell'artrosi inizia a incarcerarsi
00:09:18quindi a bloccarsi e soltanto alla fine si manifesterà con il dolore
00:09:22tant'è vero che 8 persone su 10 che arrivano a visita con una patologia artrosica avanzata dell'anca
00:09:28avranno come unico risultato molte volte quello della chirurgia
00:09:32e non più dell'infiltrazione perché si rende conto di avere questo tipo di patologia molto più in ritardo
00:09:38molto più in ritardo quindi a me poi non c'è soluzione
00:09:40quando purtroppo la terapia infiltrativa è un po' troppo tardi
00:09:44è un po' troppo tardi
00:09:46è un po' troppo tardi
00:09:46dottor Mori come questa patologia influisce sulla vita quotidiana
00:09:52e si può parlare anche di prevenzione
00:09:54sì allora diciamo che come abbiamo detto
00:09:57essendo questa patologia una patologia che colpisce l'articolazione
00:10:00cioè il centro stesso del movimento
00:10:01la conseguenza sarà che si avrà una progressiva perdita della mobilità generale
00:10:06le nostre articolazioni devono essere concepite un po' come degli ammortizzatori
00:10:10che detto per definizione consentono lo scivolamento delle componenti che ne fanno parte
00:10:15mediante assorbimento elastico delle strutture presenti nell'articolazione
00:10:20la cartilagine è una di queste strutture
00:10:21chiaramente avendo a degenerarsi
00:10:23perdendo appunto questa possibilità di scorrere
00:10:26si avrà un peggioramento della mobilità associato al dolore
00:10:30la cartilagine è una struttura non vascolarizzata
00:10:34quindi diciamo che il controsenso è che
00:10:37il benessere della cartilagine è garantito proprio dal movimento stesso
00:10:41cioè il movimento è proprio ideotico al benessere della cartilagine
00:10:43quindi qui si innescherà insieme al dolore
00:10:46un meccanismo a circuito chiuso
00:10:48tra limitazione articolare, dolore e paura di muoversi
00:10:51fondamentalmente il paziente che ha dolore si muove meno
00:10:56muovendosi meno la patologia artrosica peggiora
00:10:59e stando più fermo si ha paura di muoversi
00:11:02perché il movimento causa dolore
00:11:04quindi in questo circuito
00:11:06diciamo che l'unico modo per fare prevenzione
00:11:09è fondamentalmente
00:11:10primo, primaria sui fattori di rischio
00:11:12che come ha detto prima il dottor Calafiore
00:11:14sono chiaramente principalmente due
00:11:16quelli fondamentali
00:11:17la sedentarietà e il sovraccarico funzionale
00:11:20secondaria sulle conseguenze appunto della malattia
00:11:24e terziaria su quelli che sono gli esiti
00:11:27cioè quelli che sono appunto
00:11:29quello che la malattia causa sul nostro corpo
00:11:31e noi fisioterapisti in questo punto
00:11:34ci mettiamo come ruolo
00:11:37ad essere degli...
00:11:39diciamo consigliare il giusto modo di muoversi
00:11:42cioè dobbiamo far capire alle persone che soffrono di artrosi
00:11:45in base alla fascia di età
00:11:46in base alle esigenze funzionali
00:11:48qual è l'attività migliore da svolgere
00:11:50per poter garantire una prevenzione efficace a questa patologia
00:11:54a questa patologia
00:11:55quindi siete molto preziosi come sempre
00:11:57date delle informazioni interessanti
00:11:59che poi sono pratiche
00:12:00le persone poi possono assolutamente applicarle
00:12:03dottor Mordazzi
00:12:04secondo lei questa patologia può influire sul sociale?
00:12:10io toglierei il può
00:12:12sicuramente
00:12:13influisce in maniera particolarmente maligna
00:12:18come abbiamo sentito è una patologia degenerativa
00:12:20e quindi si presenta nella vita delle persone sotto voce
00:12:24spesso e volentieri
00:12:25e il fatto è che è spietata
00:12:27perché non ha la possibilità di fermarsi
00:12:30o di essere fermata
00:12:32ma si prende poco alla volta lo spazio della vita delle persone
00:12:36quando si parla di sociale abbiamo due grandi aree
00:12:38l'area professionale e l'area personale
00:12:41l'area professionale è quella che può essere la più varia
00:12:43ovviamente per ognuno di noi
00:12:44tipo un livello impiegatizio piuttosto che libere professioni
00:12:47piuttosto che attività che impongono alle persone
00:12:50di usare le gambe
00:12:52usare quindi le ginocchia, il femore
00:12:53in maniera importante
00:12:55l'area invece personale è quella di tutti i piaceri
00:12:58che le persone si cercano
00:13:00per ovviamente rilassarsi
00:13:03divertirsi
00:13:03o quelle attività fisiche
00:13:05che gli permettono di avere sfoghi
00:13:07sui vari doveri della vita
00:13:08è naturale che una patologia come quelle che
00:13:12le patologie che stiamo considerando hanno un impatto inevitabile
00:13:15perché ognuno di noi
00:13:16difficilmente riesce a fare qualcosa senza muoversi
00:13:19e quindi inevitabilmente
00:13:22l'effetto sulla vita sociale è molto molto molto serio
00:13:26molto serio anche ripeto perché si presenta in maniera subdola
00:13:30e come abbiamo visto
00:13:32la sintomologia può essere interpretata in maniera diversa
00:13:35anche dagli specialisti
00:13:36e si arriva quindi poco alla volta a vedere il proprio corpo
00:13:41non comportarsi più
00:13:42o non permetterci più di usare le nostre risorse
00:13:44nel modo migliore
00:13:45e questo vale sia nei contesti personali che professionali
00:13:49ammesso e poi considerato che
00:13:51quando noi ci sentiamo
00:13:53come dire colpiti nella nostra salute
00:13:56beh inevitabilmente anche l'umore cambia
00:13:59le emozioni intervengono ad agire
00:14:01in modo come dire preminente
00:14:03nel ridurre le nostre possibilità di piacere della vita e qualità della vita
00:14:07in questo caso quindi non c'è solo una patologia fisica
00:14:10ma c'è anche una sorta di conseguenza emotiva
00:14:13in cui le persone si trovano poi ad agire
00:14:16e che non sono mai necessariamente molto positive
00:14:19né per sé né per coloro che sono intorno a queste persone
00:14:22quindi è molto frustrante per il paziente
00:14:24è estremamente frustrante
00:14:25è estremamente frustrante
00:14:26e quindi prevede che
00:14:28quella situazione dove la vita a volte ti mette di fronte a situazioni
00:14:31dove non hai le risorse per gestirle
00:14:33perché non le hai mai affrontate
00:14:35e ti chiede di rincorrere la possibilità
00:14:38di poter avere queste risorse
00:14:39per far sì che questa patologia
00:14:40non ti prenda pezzi della vita importante
00:14:44oltre che fisica ma anche emotiva
00:14:46e quindi relazionale
00:14:48e quindi relazionale con gli altri
00:14:49bene grazie dottore
00:14:51è chiarissimo anche lei
00:14:53arrivano già dei messaggi
00:14:54subito un complimento per il dottor Calafiore
00:14:56quindi vado subito a leggere la signora Lofredo
00:14:59Lofredo sono stato operato dal dottor Calafiore
00:15:02di protesi a tutte e due le anche
00:15:04a distanza di un anno l'una dall'altra
00:15:07voglio ringraziare lui e il suo team
00:15:09per l'ottima riuscita di entrambi gli interventi
00:15:11ringrazio anche il check up
00:15:12che mi ha permesso appunto di conoscere il dottor Calafiore
00:15:16grazie signora
00:15:17quindi insomma siamo contenti
00:15:18ringraziamo questa telespettatrice
00:15:20che appunto ho scritto
00:15:21abbiamo anche degli altri messaggi
00:15:23che andrò a leggere tra pochissimo
00:15:25lo sapevamo insomma
00:15:26l'argomento è molto molto inatteressante
00:15:29anche qui c'è una domanda per il dottor Calafiore
00:15:31e per il fisioterapista
00:15:33è stato operato il 17 di gennaio
00:15:35ha fatto la fisioterapia
00:15:36per 30 giorni anche in piscina
00:15:39ma insomma ha qualche difficoltà
00:15:41adesso andiamo poi a leggere nel dettaglio
00:15:43questa domanda
00:15:44ci fermiamo qualche istante
00:15:45così visto che è abbastanza articolata
00:15:47la faccio leggere bene ai miei due ospiti
00:15:49e poi torneremo sempre qui in diretta
00:15:51check up salute e benessere
00:15:53tra pochissimo vi aspettiamo
00:16:15eccoci qui sempre a check up salute e benessere
00:16:17per parlare di artrosi
00:16:19parliamo di protesi anche ginocchia
00:16:20avevo così anticipato questo messaggio
00:16:23che arriva dal nostro telespettatore
00:16:24nel frattempo ho letto tutto
00:16:26lo scritto agli ospiti
00:16:29e il dottor Mori vuole appunto intervenire
00:16:31perché questo paziente lamenta
00:16:33è stato operato di protesi totale all'anca
00:16:35il 17 di gennaio
00:16:37ha ancora dolore
00:16:38da deambulazione alla coscia esterna
00:16:41soprattutto a freddo
00:16:42dottor Mori
00:16:43ha fatto un mese
00:16:45di fisioterapia
00:16:46è poca
00:16:46è tanta
00:16:47ma allora
00:16:48il problema è capire
00:16:50quando l'ha fatta
00:16:50nel senso che
00:16:52allora
00:16:53il dolore nella fase di start
00:16:54è tendenzialmente
00:16:55un dolore di tipo muscolare
00:16:57che
00:16:57chi fa chirurgia di protesi
00:16:59ha
00:16:59e può avere anche per più tempo
00:17:01fino ad arrivare ai tre mesi
00:17:02dall'intervento
00:17:03diciamo che
00:17:04l'importanza della fisioterapia
00:17:06è a lungo termine
00:17:08io dico
00:17:08sempre di più
00:17:09perché
00:17:09nella fase iniziale
00:17:11fare un lavoro intensivo
00:17:12è sbagliato
00:17:13quindi questo magari
00:17:14è un paziente
00:17:14che si è considerato
00:17:16guarito troppo presto
00:17:17perché ha fatto un mese
00:17:19di fisioterapia intensiva
00:17:20quando invece
00:17:21in quella fase
00:17:22si doveva dare
00:17:22soltanto tempo effettivo
00:17:24della guarigione
00:17:24della chirurgia
00:17:25io i pazienti
00:17:26li seguo per tre
00:17:27sei mesi
00:17:28con un'intensità
00:17:29a volte che non è quotidiana
00:17:31può anche essere
00:17:31di tre volte
00:17:32due volte alla settimana
00:17:33probabilmente questo paziente
00:17:34ha fatto tutto quello
00:17:35che gli è stato consigliato
00:17:36in modo corretto
00:17:38però
00:17:38gli è mancata
00:17:40la comunicazione
00:17:41con
00:17:41o il chirurgo
00:17:43o il fisioterapista
00:17:44per portare avanti
00:17:45un percorso a follow up
00:17:46anche semplicemente
00:17:48di educazione
00:17:49a movimento
00:17:49il paziente
00:17:50avrebbe saputo
00:17:51a questo punto
00:17:52che la protesi
00:17:53guarisce in tanto tempo
00:17:54in sei mesi
00:17:55e che ci vuole
00:17:56una fisioterapia
00:17:57di poco tempo
00:17:58alla settimana
00:17:59però costante
00:18:00cioè la rieducazione
00:18:01è un lavoro lungo
00:18:02il muscolo
00:18:02ci mette tanto
00:18:03cioè questa è una chirurgia
00:18:04che purché
00:18:05adesso poi ne parliamo
00:18:07meglio dopo
00:18:07i tempi
00:18:08siano migliorati
00:18:09tantissimo
00:18:10la chirurgia
00:18:10comunque è una chirurgia
00:18:11importante
00:18:12quindi l'azione
00:18:13che fanno
00:18:14poi magari
00:18:14il dottor
00:18:15Calfero
00:18:15può spiegare meglio
00:18:16a livello muscolare
00:18:17viene recuperata
00:18:18in tantissimo tempo
00:18:20poi c'è anche
00:18:20quello che riguarda
00:18:21il percorso soggettivo
00:18:22cioè non tutti i pazienti
00:18:23sono uguali
00:18:24e non tutte le aspettative
00:18:26dei pazienti
00:18:27sono uguali
00:18:27esatto
00:18:27bisogna capire
00:18:28questo paziente
00:18:29come stava
00:18:30prima dell'intervento
00:18:31se il dolore
00:18:32è collegato
00:18:33veramente
00:18:33alla chirurgia
00:18:35o se è irradiato
00:18:36magari da un problema
00:18:37di schiena
00:18:37ci sono tante componenti
00:18:38che possono intervenire
00:18:39chiaramente
00:18:40io consiglio
00:18:41non abbandonate
00:18:42il fisioterapista
00:18:43non la fisioterapia
00:18:44il vostro fisioterapista
00:18:46fatevi vedere
00:18:46anche una volta
00:18:47ogni due settimane
00:18:49però per sei mesi
00:18:50perché noi ci teniamo
00:18:51a tenere monitorato
00:18:53il vostro andamento
00:18:53fino a un anno
00:18:54dall'intervento
00:18:55anche con
00:18:56una piccola valutazione
00:18:57di pochi minuti
00:18:58si può capire
00:18:59consigliare
00:19:00qual è la cosa giusta
00:19:01da fare
00:19:01una considerazione
00:19:02rispetto al fatto
00:19:03che il muscolo
00:19:03è freddo
00:19:04lui dice
00:19:05è all'avvio
00:19:06del movimento
00:19:06che considerazione
00:19:08si può fare
00:19:08in questo senso
00:19:09il dolore
00:19:10in fase di partenza
00:19:10è tendenzialmente
00:19:11come dicevo
00:19:11un dolore muscolare
00:19:12un dolore
00:19:13se vuoi dire anche tu
00:19:14in pratica
00:19:15è come quando
00:19:16abbiamo il mal di schiena
00:19:17la mattina
00:19:17ci alziamo
00:19:18che siamo bloccati
00:19:19man mano che il muscolo
00:19:19si scalda
00:19:20va in contrattilità
00:19:21e quindi va in protezione
00:19:22dell'articolazione
00:19:23quindi fa meno male
00:19:24anche l'articolazione
00:19:25in genere
00:19:26il dolore a freddo
00:19:28è la prima risposta
00:19:29muscolare
00:19:30che quando il muscolo
00:19:31ancora non è recettivo
00:19:32sulla contrattilità
00:19:33e quindi dà più fastidio
00:19:34poi non voglio entrare
00:19:36nel merito dello specifico
00:19:37perché possono essere
00:19:38mille cose
00:19:39però Tommaso ha detto
00:19:39una cosa fondamentale
00:19:40c'è un aspetto importantissimo
00:19:41che posso dire anche
00:19:42che è la propria eccezione
00:19:43che poi dopo lo dico
00:19:44si
00:19:45e poi soprattutto
00:19:46io sono d'accordissimo
00:19:48con Tommaso
00:19:48quando si parla
00:19:49di non lasciare
00:19:50il fisico
00:19:50cioè bisogna avere
00:19:50un po' una guida
00:19:51che può essere
00:19:52il chirurgo
00:19:52l'equip
00:19:53per questo io parlo sempre
00:19:53di equip
00:19:54perché poi
00:19:55non è sempre
00:19:56tutto perfetto
00:19:57ci può essere
00:19:58qualche complicanza
00:19:59o qualche
00:20:00qualche momento
00:20:01in cui un paziente
00:20:02deve essere trattato
00:20:02in un modo
00:20:03rispetto a un altro
00:20:03bisogna vedere
00:20:04da dove partiva
00:20:05anche prima
00:20:05della chirurgia
00:20:06perché considera
00:20:07che molti pazienti
00:20:08arrivano alla chirurgia
00:20:09con un movimento
00:20:10del ginocchio
00:20:10dell'anca
00:20:11completamente nullo
00:20:12noi diamo
00:20:13di nuovo
00:20:13la motilità
00:20:14ma tutto ciò
00:20:15che è attorno
00:20:15magari ci sono
00:20:16dei muscoli
00:20:17che non funzionano
00:20:18più da anni
00:20:19magari hanno
00:20:20dei muscoli
00:20:20che non hanno più
00:20:21quella funzionalità
00:20:22perché ovviamente
00:20:22non utilizzandoli
00:20:24non hanno modo
00:20:25di essere contratti
00:20:26per cui
00:20:27la contrattilità
00:20:28deve essere
00:20:28riacquistata
00:20:29con il tempo
00:20:30per cui ogni storia
00:20:32è una storia a sé stante
00:20:33l'importante
00:20:34è riuscire a far sì
00:20:35che si seguano
00:20:35questi pazienti
00:20:36per far sì
00:20:36che vadano tutti
00:20:37più spediti possibili
00:20:38verso il risultato
00:20:39aggiungere qualcosa
00:20:41dottor Mori
00:20:41ne parlo meglio
00:20:42dopo quando parliamo
00:20:43di chirurgia
00:20:43ne parliamo dopo
00:20:45insomma però
00:20:45il telespettatore
00:20:46direi che è stato
00:20:47accontentato
00:20:48un altro complimento
00:20:48è stata una coppia
00:20:49vincente
00:20:50perché qua mi scrive
00:20:51Vincenzo De Ioanni
00:20:53che è stato operato
00:20:54ad entrambe le ginocchia
00:20:55dal dottor Calafiore
00:20:57con esito eccellente
00:20:58passato poi
00:20:59nelle mani
00:21:00del dottor Mori
00:21:01per la fisioterapia
00:21:02professionisti eccellenti
00:21:03che ringrazio ancora
00:21:04una volta
00:21:04per la loro capacità
00:21:06professionale
00:21:06quindi siamo contenti
00:21:07e sono contenta
00:21:08sempre di leggere
00:21:09questi messaggi
00:21:10perché credo
00:21:11che per voi
00:21:11la soddisfazione
00:21:12è più grande
00:21:13sia quando il paziente
00:21:14insomma sta bene
00:21:15a punto di vista fisico
00:21:16o anche psicologico
00:21:17poi dottor Mordazzi
00:21:18visto che di questo
00:21:19lei si occupa
00:21:20ripartiamo da lei
00:21:22dottor Calafiore
00:21:23perché dopo aver fatto
00:21:24la diagnosi
00:21:25l'unica strada
00:21:26è la chirurgia
00:21:27o vi sono anche
00:21:28altre possibilità?
00:21:29Allora diciamo
00:21:29che la chirurgia
00:21:30bisogna dire
00:21:31che è l'ultima strada
00:21:33consideriamo
00:21:34che la cartilagine
00:21:35ha uno spessore medio
00:21:36nel corpo umano
00:21:37di circa 5 mm
00:21:38e noi
00:21:39facciamo chirurgia
00:21:40quando arriva
00:21:41a zero
00:21:41quindi quando l'osso
00:21:42arriva a toccare
00:21:43perché prima
00:21:45oggi abbiamo modo
00:21:46di poter trattare
00:21:46l'artrosi
00:21:47in mille modi
00:21:48abbiamo tutta
00:21:48la terapia infiltrativa
00:21:49si è fatto
00:21:50moltissimo
00:21:50negli ultimi 15-20 anni
00:21:52proprio sull'innovazione
00:21:53della terapia infiltrativa
00:21:55che vede
00:21:55non soltanto
00:21:56l'utilizzo
00:21:57dell'acido ialuronico
00:21:58sia nell'anca
00:21:58che nel ginocchio
00:21:59che oggi
00:21:59anche all'interno
00:22:00dell'acido ialuronico
00:22:02vede molti tipi
00:22:03di molecole
00:22:04o di tipi di acido
00:22:05per cui
00:22:06anche su questo
00:22:07il paziente
00:22:07deve essere educato
00:22:08che non tutti
00:22:09gli acidi ialuronici
00:22:10sono uguali
00:22:11cioè bisogna
00:22:11capire che tipo
00:22:12di acido fare
00:22:13in base anche
00:22:14alla persona
00:22:15che va infiltrata
00:22:16perché cambia
00:22:17la densità
00:22:18la viscosità
00:22:19quanto permane
00:22:20nel ginocchio
00:22:20quanto tempo
00:22:21può permanere
00:22:22all'interno
00:22:23e avere un'efficacia
00:22:24nel tempo
00:22:25dopo l'acido ialuronico
00:22:26abbiamo tutta
00:22:27la terapia cellulare
00:22:28quindi oggi
00:22:28si fa molto
00:22:29anche a livello
00:22:30tecnologico
00:22:30sulle terapie
00:22:31così chiamate
00:22:33rigenerative
00:22:33anche se poi
00:22:34non rigenerano
00:22:35ma nutrono
00:22:35che sono legate
00:22:36o al PRP
00:22:38che l'acronimo
00:22:38è per plasma
00:22:39ricco di piastrine
00:22:40quindi una sostanza
00:22:41che viene presa
00:22:43dal nostro sangue
00:22:44o con le cellule
00:22:45mesenchimali
00:22:46che dove si vanno
00:22:46a inserire
00:22:48o quindi a infiltrare
00:22:49nelle articolazioni
00:22:50delle cellule
00:22:51prelevate dal grasso
00:22:52addominale
00:22:53genericamente
00:22:54quindi si sono
00:22:55delle cellule
00:22:55di totipotenti
00:22:56che vanno iniettate
00:22:57nelle articolazioni
00:22:58che permettono
00:22:58di potersi differenziare
00:23:00verso la parte cellulare
00:23:01cartilagine
00:23:02e quindi nutrire
00:23:03la cartilagine residua
00:23:04perché parlo sempre
00:23:05di cartilagine residua
00:23:07perché è vero
00:23:08che la chirurgia
00:23:08è l'ultima fase
00:23:09ma non bisogna nemmeno
00:23:11illudere il paziente
00:23:12che questo tipo
00:23:12di infiltrazioni
00:23:14possono andare
00:23:15a guarire
00:23:16la patologia artrosica
00:23:17in fase terminale
00:23:18quindi bisogna
00:23:19comunque avere
00:23:20una parte cartilagine
00:23:22presente
00:23:23perché è un po'
00:23:23come dare il concimo
00:23:24a una pianta
00:23:25per poter far sì
00:23:26che la pianta
00:23:27si riprenda
00:23:27la pianta deve essere viva
00:23:28ovviamente non potremmo
00:23:29mai far resuscitare
00:23:31una pianta che è morta
00:23:32ed è la stessa cosa
00:23:33nelle articolazioni
00:23:34poi oggi
00:23:35sono stati introdotti
00:23:36da poco
00:23:37e sono un po'
00:23:37un'innovazione
00:23:38dei farmaci
00:23:38che invece non sono
00:23:39dei farmaci
00:23:41prettamente curativi
00:23:42ma sono dei farmaci
00:23:43che vengono utilizzati
00:23:44soltanto in chi è inoperabile
00:23:45perché
00:23:46visto che si è spostato
00:23:47molto
00:23:48la linea dell'età
00:23:49nel mondo
00:23:49è anche vero
00:23:50che ci sono molti pazienti
00:23:51che saranno inoperabili
00:23:52per obesità
00:23:53per multifattorialità
00:23:54di patologie
00:23:55cardiache
00:23:56polmonari
00:23:57eccetera
00:23:57in cui oggi
00:23:58avevamo poco da fare
00:24:00se non
00:24:00far sì che il paziente
00:24:02arrivasse quasi
00:24:03ad essere allettato
00:24:04e oggi ci sono
00:24:05dei farmaci
00:24:05molto costosi
00:24:06ma che possono essere
00:24:07infiltrati
00:24:08e che vanno un po'
00:24:09a creare
00:24:09un film
00:24:10uno scudo
00:24:11a livello delle articolazioni
00:24:12e viene fatto
00:24:13soltanto per abbattere
00:24:14il dolore
00:24:15e permettere di migliorare
00:24:16la qualità della vita
00:24:17in questo caso
00:24:17molte volte ci aiutano
00:24:18anche gli anestesisti
00:24:19con la terapia antalgica
00:24:21che viene molte volte
00:24:22associata
00:24:22e a supporto di queste problematiche
00:24:24dottor Villani
00:24:25quindi insomma
00:24:26che ruolo ha
00:24:27l'anestesista
00:24:28nel preoperatorio
00:24:29sì
00:24:30nel concetto
00:24:31di equip
00:24:32entro il quale
00:24:34lavoriamo
00:24:34con ortopedici
00:24:36con fisioterapisti
00:24:37l'anestesista
00:24:40entra a far parte
00:24:41fin dalle fasi
00:24:42prima dell'intervento
00:24:44e nel preoperatorio
00:24:46di fatto
00:24:47l'anestesista
00:24:48ha il compito
00:24:50di studiare
00:24:51il paziente
00:24:52dal punto di vista
00:24:53generale
00:24:54di studiarne
00:24:55la storia clinica
00:24:56le pregresse patologie
00:24:57le patologie attuali
00:24:58eventuali allergie
00:25:00eventuali pregresse
00:25:01interventi chirurgici
00:25:03e questo viene fatto
00:25:05facendo una visita
00:25:07anestesiologica
00:25:08che viene preceduta
00:25:10da una serie
00:25:10di esami ematici
00:25:11da elettrocardiogramma
00:25:13e da
00:25:14un eventuale
00:25:15RX al torace
00:25:17per pazienti
00:25:18particolari
00:25:19o con patologie polmonari
00:25:20e o con
00:25:24visite specialistiche
00:25:25di secondo livello
00:25:26al fine di ottenere
00:25:28un quadro generale
00:25:30il più preciso
00:25:31possibile
00:25:32dello stato di salute
00:25:34del paziente
00:25:34questo per assegnare
00:25:36ad ognuno
00:25:37una classe di rischio
00:25:38anestesiologico
00:25:39perioperatorio
00:25:40che
00:25:41ne prevede
00:25:43il pericolo
00:25:45rispetto
00:25:46all'affrontare
00:25:47l'intervento
00:25:48questo rischio
00:25:49viene quantificato
00:25:50da 1 a 4
00:25:51pazienti sostanzialmente
00:25:52giovani
00:25:53sani
00:25:53hanno un rischio
00:25:54basso
00:25:54quindi rischio 1
00:25:55pazienti invece
00:25:56molto compromessi
00:25:57hanno un rischio
00:25:584
00:26:00diciamo che
00:26:01negli ultimi 20 anni
00:26:03le tecnologie
00:26:04anestesiologiche
00:26:05sia
00:26:05pratiche
00:26:07di anestesia
00:26:08e sia
00:26:09di monitoraggio
00:26:09hanno permesso
00:26:10e con questo
00:26:12mi allaccio
00:26:12a quello che diceva
00:26:13il dottor Calafiore
00:26:14di poter
00:26:15affrontare
00:26:17in sicurezza
00:26:18anestesia
00:26:19e quindi portare
00:26:20pazienti
00:26:21sempre più anziani
00:26:22e sempre più
00:26:24con presenza
00:26:25di comorbidità
00:26:26quindi di
00:26:27patologie
00:26:28ad affrontare
00:26:29la chirurgia
00:26:30che in situazioni
00:26:32di artrosi
00:26:33terminali
00:26:34diciamo
00:26:36finale
00:26:36è l'unica terapia
00:26:38inevitabile
00:26:39esatto
00:26:39l'unica terapia
00:26:40risolutiva
00:26:41e questo
00:26:42può quindi dare
00:26:43una chance
00:26:44di miglioramento
00:26:45notevole
00:26:45di qualità di vita
00:26:46anche a persone
00:26:47che 20 anni fa
00:26:49venivano
00:26:49catalogati
00:26:50inoperabili
00:26:51in quanto
00:26:52l'intervento
00:26:53era troppo rischioso
00:26:54per
00:26:54quindi sono abbastanza
00:26:55condannati
00:26:56esatto
00:26:56perché non c'era
00:26:57alternativa
00:26:57visto che
00:26:58la malattia
00:26:59era così avanti
00:27:00che l'unica soluzione
00:27:01poteva essere
00:27:02l'operazione
00:27:03però in realtà
00:27:04non la reggevano
00:27:05dal punto di vista
00:27:06fisico
00:27:07grazie dottor Villani
00:27:08dottor Mori
00:27:09torno da lei
00:27:10qual è quindi
00:27:10l'approccio
00:27:11riabilitativo
00:27:12al paziente
00:27:13che ha questa diagnosi
00:27:15la vera innovazione
00:27:17credo che sia
00:27:17appunto
00:27:18l'approccio
00:27:19diverso
00:27:20di noi fisioterapisti
00:27:20rispetto a questa patologia
00:27:22e soprattutto
00:27:23la cosa fondamentale
00:27:24come diceva anche
00:27:25il dottor Calafiore
00:27:25è l'inquadramento
00:27:26della patologia
00:27:27cioè capire
00:27:27se il percorso
00:27:29sarà di tipo
00:27:29conservativo
00:27:30o di tipo
00:27:30chirurgico
00:27:31e qui vorrei
00:27:32introdurre un argomento
00:27:33cui tengo particolarmente
00:27:34che è appunto
00:27:35il rapporto
00:27:37tra ortopedico
00:27:38e fisioterapista
00:27:39che è un rapporto
00:27:40che storicamente
00:27:40è molto conflittuale
00:27:42perché la tendenza
00:27:43del paziente
00:27:44tipo è
00:27:45considerare
00:27:46l'ortopedico
00:27:46come la figura
00:27:47che ti indica
00:27:48in questa patologia
00:27:49più spesso
00:27:49la chirurgia
00:27:50fisioterapista
00:27:51e fisiatra
00:27:51vado da loro
00:27:52per farmi curare
00:27:53senza farmi operare
00:27:54l'iperspecializzazione
00:27:56di oggi
00:27:57la comunicazione
00:27:58che abbiamo
00:27:59il parlare
00:27:59la stessa lingua
00:28:00fisioterapista
00:28:01e ortopedico
00:28:02lavorare di equip
00:28:03ci permette di fare
00:28:04una valutazione
00:28:05del paziente
00:28:05diciamo uguale
00:28:07cioè capire entrambi
00:28:08quello che può essere
00:28:09il percorso
00:28:09più adatto al paziente
00:28:10quindi instradarlo
00:28:11in un percorso
00:28:12riabilitativo
00:28:13conservativo
00:28:14o di accompagnamento
00:28:15nell'eventuale chirurgia
00:28:16noi fisioterapisti
00:28:17fondamentalmente
00:28:19quello che possiamo fare
00:28:19è andare a intervenire
00:28:20su determinati livelli
00:28:22che sono la forza
00:28:22la mobilità
00:28:23il controllo
00:28:25che tecnicamente
00:28:25sono la
00:28:26contrattività muscolare
00:28:27la mobilità articolare
00:28:29quindi le lunghezze articolari
00:28:31e quella che chiamo
00:28:32io proprio eccezione
00:28:33che è il controllo
00:28:34del nostro corpo
00:28:35e fondamentalmente
00:28:36lo possiamo fare
00:28:37in due modalità
00:28:37differenti
00:28:38una di tipo diretto
00:28:40e una di tipo indiretto
00:28:42diretto
00:28:42cioè direttamente
00:28:43sull'articolazione
00:28:44interessata
00:28:45quindi se io ho
00:28:46una patologia
00:28:47artrosica
00:28:48al ginocchio
00:28:49posso intervenire
00:28:50sull'articolazione
00:28:51con tecniche
00:28:51che possono essere
00:28:52sia di tipo strumentale
00:28:53che manuale
00:28:54possono avere
00:28:55un'azione antalgica
00:28:57o un'azione
00:28:57di recupero
00:28:58della mobilità
00:28:59utilizziamo anche
00:29:00delle terapie fisiche
00:29:01in fase conservativa
00:29:02come la tecarterapia
00:29:04la magnetoterapia
00:29:04che possono avere
00:29:05un effetto
00:29:05di tipo biostimolante
00:29:07sulla
00:29:07diciamo non regenerazione
00:29:09ma sul nutrimento
00:29:10delle cartilagini
00:29:12oppure indiretto
00:29:13cioè andare a lavorare
00:29:14su articolazioni
00:29:15differenti
00:29:16da quella interessata
00:29:17perché
00:29:18dobbiamo considerare
00:29:19che per esempio
00:29:20il ginocchio
00:29:21è l'articolazione
00:29:21intermedia
00:29:22tra l'anca e il piede
00:29:23quindi noi
00:29:24quando avremo male
00:29:24a un ginocchio
00:29:25tenderemo ad attuare
00:29:26dei compensi
00:29:27a livello
00:29:28di altre articolazioni
00:29:29per cercare di difendere
00:29:30la nostra articolazione
00:29:31ecco il nostro ruolo
00:29:32come fisioterapisti
00:29:33è trasformare
00:29:34questi compensi
00:29:35in facilitazioni
00:29:36cioè vuol dire
00:29:37praticamente
00:29:38andare a lavorare
00:29:39sulle componenti muscolari
00:29:40della nostra postura
00:29:42che è un elemento cardine
00:29:43della riabilitazione
00:29:43di oggi
00:29:44per cercare di andare
00:29:45a ridurre
00:29:46quello che può essere
00:29:46il sovraccarico
00:29:47dell'articolazione
00:29:48interessata
00:29:49e questo ci fa sì
00:29:51di poter
00:29:53accompagnare il paziente
00:29:54o a un percorso
00:29:55conservativo
00:29:56o chirurgico
00:29:57anche nel percorso
00:29:58chirurgico
00:29:59questo ruolo
00:30:00è importante
00:30:01perché noi
00:30:01si è visto
00:30:02soprattutto negli ultimi studi
00:30:03quanto sia importante
00:30:04anche per un paziente
00:30:05che è stato destinato
00:30:06alla chirurgia
00:30:07prepararsi
00:30:08anche a livello articolare
00:30:09a quello che è
00:30:10l'atto chirurgico
00:30:11e quanto questo
00:30:12possa migliorare
00:30:13poi l'iter di recupero
00:30:15post-operatorio
00:30:15infatti
00:30:16nei percorsi
00:30:17che facciamo
00:30:18Fast Track
00:30:18noi attuiamo
00:30:20per i pazienti
00:30:20una vera sorta
00:30:21di preabilitazione
00:30:22chiamiamo
00:30:23quindi diamo la possibilità
00:30:24ai pazienti
00:30:25che verranno operati
00:30:26di fare degli incontri
00:30:28con il fisioterapista
00:30:29nei quali
00:30:30facciamo una vera
00:30:31valutazione
00:30:32posturale
00:30:32del paziente
00:30:33per cercare
00:30:34di spiegare
00:30:34quelli che possono essere
00:30:35gli adattamenti
00:30:36del suo corpo
00:30:37che dovrà
00:30:38tenere
00:30:38da lì
00:30:39all'intervento
00:30:40e anche
00:30:41i tempi
00:30:42che ci saranno
00:30:43dopo l'intervento
00:30:43e quindi il paziente
00:30:44come tornando al paziente
00:30:45di prima
00:30:46sa quando avrà
00:30:48un recupero
00:30:48di un tipo
00:30:48questo ci fa sì
00:30:50di creare
00:30:51un percorso
00:30:52il più possibile
00:30:52soggettivo
00:30:53c'è il protocollo
00:30:54e anche molto informativo
00:30:55c'è una questione
00:30:56di consapevolezza
00:30:57un messaggio importante
00:30:58che i protocolli
00:30:59non devono più esistere
00:31:00dal punto di vista
00:31:01chirurgico
00:31:02nel punto di vista
00:31:02riabilitativo
00:31:03cioè il paziente
00:31:04deve essere
00:31:05trattato in modo
00:31:06soggettivo
00:31:06deve essere
00:31:07iperpersonalizzato
00:31:07certo
00:31:08la medicina
00:31:08è sempre più
00:31:09personalizzata
00:31:10all'interno
00:31:11di un protocollo
00:31:12iperspecializzata
00:31:13però poi ognuno
00:31:14ovviamente
00:31:15prende atto
00:31:15del paziente
00:31:16che ha
00:31:16in base alle caratteristiche
00:31:18insomma
00:31:18va a modulare
00:31:19e quindi la vera novità
00:31:20è questo più rapporto
00:31:20che abbiamo ortopedico
00:31:22e fisioterapista
00:31:22che è sempre
00:31:23molto più unito
00:31:25bene
00:31:25quindi insomma
00:31:25strategia vincente
00:31:27la sinergia
00:31:28è quella
00:31:29insomma
00:31:29tra due figure professionali
00:31:31nel rispetto
00:31:31delle competenze
00:31:32però insomma
00:31:33lavorate insieme
00:31:33perché l'obiettivo
00:31:34è ovviamente
00:31:35la salute del paziente
00:31:37con questa fase
00:31:37preoperatoria
00:31:38forse molti non lo sanno
00:31:40di preparazione
00:31:40all'intervento
00:31:41e poi ovviamente
00:31:42la classica
00:31:43fisioterapia
00:31:44dottor Mordazzi
00:31:45dottore
00:31:46Mori ha parlato
00:31:47insomma
00:31:47di rapporto
00:31:48tra il fisioterapista
00:31:50e il chirurgo
00:31:51mi viene da dire
00:31:52adesso quanto è importante
00:31:53la comunicazione
00:31:54tra il paziente
00:31:55appunto
00:31:56e il medico
00:31:57per gestire
00:31:58la malattia
00:32:00dal punto di vista emotivo
00:32:01questi passaggi
00:32:02che un paziente
00:32:04deve compiere
00:32:04prima di arrivare
00:32:05in questo caso
00:32:06in sala operatoria
00:32:07purtroppo
00:32:08come tutte le patologie
00:32:10cliniche
00:32:10questa inevitabilmente
00:32:12sollecita
00:32:13delle risposte emotive
00:32:15nel particolare
00:32:17questo tipo di patologia
00:32:18vediamo che
00:32:19ha due particolari
00:32:21emozioni
00:32:21che emergono
00:32:22e che sono
00:32:23uno la paura
00:32:24e l'altro
00:32:26il dolore
00:32:26il dolore
00:32:27parte dal dolore fisico
00:32:28ovviamente
00:32:29il quale va a impattare
00:32:30in modo tale
00:32:31che tu
00:32:31incominci a perdere
00:32:32parte della tua vita
00:32:33e questo ovviamente
00:32:35non ha mai
00:32:36un effetto positivo
00:32:37sul proprio umore
00:32:37e rende tutto più difficile
00:32:40tutto più faticoso
00:32:40ed è un dolore
00:32:41che si avvicina
00:32:42a stati depressivi
00:32:43e quindi
00:32:44molto molto pericolosi
00:32:45per quanto riguarda
00:32:46il potere
00:32:47a fare riferimento
00:32:49delle risorse
00:32:50che in questo momento
00:32:50invece servono
00:32:51e che invece
00:32:53nello stato depressivo
00:32:54vengono letteralmente drenate
00:32:56l'altro è la paura
00:32:57e quindi la paura
00:32:58di varie cose
00:33:00quella di non essere più
00:33:01in grado di fare
00:33:01certe esperienze
00:33:03di non permettersi più
00:33:05certi piaceri
00:33:06o certi doveri
00:33:07ma anche la paura
00:33:08come è stata anticipata
00:33:10di vivere
00:33:10come una spada
00:33:11di Damocle
00:33:12nel senso che
00:33:13non è mai facile
00:33:13sapere
00:33:14come comportarsi
00:33:15con questa spada
00:33:16che sopra di te
00:33:17non sai mai
00:33:17quando cadrà
00:33:18e se cadrà
00:33:19e quindi
00:33:20questo fa sì
00:33:20che anche
00:33:21le fantasie
00:33:23riguardanti
00:33:24l'evoluzione
00:33:25della malattia
00:33:25incominciano
00:33:26a essere
00:33:27molto presenti
00:33:28nelle persone
00:33:29quindi
00:33:30queste due emozioni
00:33:31purtroppo
00:33:32per questi specialisti
00:33:33non possono altro
00:33:34che essere attenuate
00:33:35attraverso la parola
00:33:35e la parola
00:33:36è un'arte
00:33:37nel senso che
00:33:38in questo caso
00:33:39anche assumere
00:33:41un atteggiamento
00:33:43standardizzato
00:33:43di informazione
00:33:44non necessariamente
00:33:45è positivo
00:33:46è un po' come
00:33:47quando hai una persona
00:33:48xenofobica
00:33:49che ha paura
00:33:49di volare
00:33:50e tu gli vai
00:33:51spiegare
00:33:51tutti i dettagli
00:33:52per cui
00:33:53l'aereo
00:33:53non cadrà
00:33:54ma in realtà
00:33:54lui vedrà
00:33:55solo quello
00:33:56che permetterà
00:33:56che quei dettagli
00:33:57sono quello
00:33:58che faranno cadere
00:33:58l'aereo
00:33:59quindi in questo caso
00:34:00trasformerà
00:34:01le informazioni
00:34:02a suo favore
00:34:02per sostenere
00:34:04la paura
00:34:04ed è la lente
00:34:05con cui
00:34:06ovviamente
00:34:06emotivamente
00:34:06va a guardare
00:34:07tutte le informazioni
00:34:08quindi la capacità
00:34:09che i medici
00:34:10fisioterapisti
00:34:11coloro che vengono
00:34:12in contatto
00:34:13e dell'equip
00:34:13devono acquisire
00:34:14è quello
00:34:15di saper parlare
00:34:16e in che modo
00:34:16ha il proprio interlocutore
00:34:17che sono tutti diversi
00:34:19perché tutti reagiscono
00:34:20emotivamente
00:34:20in maniera diversa
00:34:21ed è in questa
00:34:23comunicazione
00:34:24molto speciale
00:34:25che anche
00:34:26fa sì
00:34:26che il paziente
00:34:27non solo
00:34:28si trovi a
00:34:30gestire meglio
00:34:31le proprie emozioni
00:34:32ma trovi quelle risorse
00:34:33per affrontare meglio
00:34:34le esperienze
00:34:35che loro gli faranno vivere
00:34:36e sia molto più disponibile
00:34:37per un guadagno
00:34:38in termini di stress
00:34:39sia per loro
00:34:40ma anche per il paziente
00:34:41quindi è estremamente
00:34:43importante
00:34:43questo aspetto
00:34:44della comunicazione
00:34:45perché
00:34:46non ci puoi
00:34:47non puoi evitarlo
00:34:48e se impari a gestirlo
00:34:50otterrai veramente
00:34:51importanti risorse
00:34:52del tuo interlocutore
00:34:53sì sì
00:34:54assolutamente
00:34:54io sostengo da sempre
00:34:56che il medico
00:34:56deve essere anche psicologo
00:34:57perché poi alla fine
00:34:58la medicina è nata
00:34:59e quindi la relazione
00:35:00che tu hai
00:35:01il modo
00:35:01con il quale tu spieghi
00:35:02il percorso
00:35:03la modalità
00:35:05avrà poi
00:35:06un risultato diverso
00:35:07rispetto alla risposta
00:35:08del paziente
00:35:09quindi sarà più o meno
00:35:10collaborativo
00:35:11più o meno
00:35:12stressato
00:35:13più o meno sereno
00:35:15rispetto al modo
00:35:16con il quale appunto
00:35:17il medico
00:35:17parla della sua problematica
00:35:19dottor Calafiore
00:35:21arriviamo in sala operatoria
00:35:22cerchiamo un po'
00:35:23di capire come sono
00:35:25cambiate le tecniche
00:35:26quindi i protocolli
00:35:28insomma
00:35:29in senso stretto
00:35:31diciamo che dal punto di vista
00:35:32di protocolli
00:35:33ci tengo molto
00:35:34perché
00:35:34ne ha parlato già Tommaso
00:35:36e siamo così schierati
00:35:37un po' tutti
00:35:38quelli che fanno parte
00:35:39dell'equipe
00:35:39perché secondo me
00:35:40la grande differenza
00:35:41oggi è il fatto
00:35:42proprio di affidarsi
00:35:42in dei centri
00:35:43dove c'è veramente
00:35:44una volontà
00:35:45di fare equipe
00:35:46di poter gestire
00:35:47tutti in maniera diversa
00:35:48in maniera molto
00:35:50personalizzata
00:35:51così per dire
00:35:52abbiamo detto
00:35:53una cosa fondamentale
00:35:54il fatto di informare
00:35:56oggi ci permette
00:35:57di poter raggiungere
00:35:58dei risultati
00:35:59molto migliori
00:35:59della nostra chirurgia
00:36:00noi sappiamo
00:36:01che l'informazione
00:36:02al paziente
00:36:02quindi da quando
00:36:03abbiamo introdotto
00:36:04ormai sono qualche anno
00:36:05che facciamo questi
00:36:05percorsi di informazione
00:36:07il paziente
00:36:08è molto più consapevole
00:36:09a quello a cui andrà incontro
00:36:11e sono molto migliorati
00:36:12i risultati
00:36:13quindi la prima cosa
00:36:14che è cambiata
00:36:14è proprio l'approccio
00:36:15multifattoriale
00:36:17si ha molto meno dolore
00:36:18perché abbiamo
00:36:19abbiamo oggi
00:36:20dei protocolli antalgici
00:36:21completamente diversi
00:36:22di un tempo
00:36:22oggi il paziente
00:36:23vedremo poi anche
00:36:24dei video
00:36:24praticamente
00:36:25nell'immediato postoperatorio
00:36:26riescono a deambulare
00:36:28ad alzarsi in piedi
00:36:29ad essere praticamente
00:36:30autosufficienti
00:36:32basti pensare
00:36:32che oggi
00:36:33la media di un ricovero
00:36:34nelle nostre cliniche
00:36:35è di 3-4 giorni
00:36:37che li fa
00:36:37è anche vero
00:36:40che è una chirurgia maggiore
00:36:42non ricordiamoci
00:36:43che comunque
00:36:43è una chirurgia maggiore
00:36:44che deve essere fatta
00:36:45in un certo modo
00:36:46con particolare attenzione
00:36:47perché
00:36:48noi abbiamo sempre
00:36:49siamo sempre legati
00:36:50a delle percentuali
00:36:52per quel che riguarda
00:36:53invece la parte pratica
00:36:54degli impianti protesici
00:36:55oggi sappiamo
00:36:56che cerchiamo
00:36:57di dividere
00:36:57soprattutto nel ginocchio
00:36:58la patologia
00:36:59per far sì
00:37:00che possa essere
00:37:01la meno invasiva
00:37:02passibile
00:37:02anche nella parte protesica
00:37:04tant'è vero che
00:37:06ho portato un video
00:37:07su quello che è
00:37:08l'evoluzione artrosica
00:37:10con l'impianto
00:37:11per esempio
00:37:12di una protesi piccolina
00:37:13vedete quella parte usurata
00:37:14in arancione
00:37:16nella parte interna
00:37:17del ginocchio
00:37:17che viene rivestita
00:37:18da questo piccolo
00:37:19scudino di metallo
00:37:21che va
00:37:21in questo caso
00:37:22a curare
00:37:23quella che viene chiamata
00:37:24artrosi monocompartimentale
00:37:25quindi soltanto
00:37:26di una parte del ginocchio
00:37:27e questo si può fare
00:37:28sia nella parte interna
00:37:29che nella parte esterna
00:37:30che nella componente
00:37:31femoro rotulia
00:37:32quindi non è sempre
00:37:33un intervento maggiore
00:37:35quindi di impiantare
00:37:36una protesi totale
00:37:37ma oggi abbiamo
00:37:37una personalizzazione
00:37:39anche del tipo di protesi
00:37:40questo è un modellino
00:37:42di una protesi
00:37:42per esempio
00:37:43con dei nuovissimi materiali
00:37:45vedete che è nero
00:37:46perché è un materiale
00:37:47che si chiama oxinium
00:37:47per esempio
00:37:48sono sempre più
00:37:50stanno evolvendo anche
00:37:51la parte delle allergie
00:37:53ai metalli
00:37:54per esempio
00:37:54questa è una protesi
00:37:55che è fatta
00:37:55per gli allergici metalli
00:37:56in cui questo oxinium
00:37:58non rilascia
00:37:58nessun metallo
00:38:00nel corpo
00:38:00è il piatto tibiale
00:38:01per esempio
00:38:02in titanio
00:38:03poi vediamo
00:38:04passiamo in evoluzione
00:38:06alla protesi totale
00:38:07dove vediamo
00:38:08che in questo caso
00:38:09invece
00:38:09si andrà ad eseguire
00:38:10un vero e proprio
00:38:11rivestimento
00:38:12della componente ossea
00:38:14quindi si andrà
00:38:14a sagomare
00:38:15il femore
00:38:16e si andrà a togliere
00:38:17la parte di tibia usurata
00:38:18della cartilagine
00:38:19si andrà a mettere
00:38:20questa specie di capsula
00:38:21sul femore
00:38:22e questa parte metallica
00:38:24sulla tibia
00:38:25che permetterà poi
00:38:26una volta ridotta
00:38:27la possibilità
00:38:28al ginocchio
00:38:28di poter riprendere
00:38:29la sua funzionalità
00:38:31questo è un intervento
00:38:32ovviamente
00:38:34già più complesso
00:38:35che oggi però
00:38:36da cui si ha
00:38:37anche un recupero
00:38:38nel tempo
00:38:39un po' più lento
00:38:40rispetto a una protesi
00:38:40monocompartimentale
00:38:41ma che oggi
00:38:42comunque vede
00:38:43nell'arco di 60-90 giorni
00:38:45una buona ripresa
00:38:46funzionale
00:38:46e poi abbiamo
00:38:48la protesi dell'anca
00:38:49in cui invece
00:38:50si va
00:38:50questo è il nostro bacino
00:38:52si va a rivestire
00:38:53la parte
00:38:54dell'acetabolo
00:38:55che verrà
00:38:55anch'essa
00:38:56colpita da artrosi
00:38:57andando a fresare
00:38:58la parte ossea
00:38:59si andrà quindi
00:39:01a inserire
00:39:01al suo interno
00:39:02questa che è una coppa
00:39:04in titanio
00:39:05oggi con dei rivestimenti
00:39:06che ci permettono
00:39:07di operare anche persone
00:39:08che hanno una grossa
00:39:09osteoporosi
00:39:10o che ci permettono
00:39:11di trattare anche
00:39:12un po' i soggetti
00:39:12che hanno una qualità
00:39:13di osso molto scadente
00:39:14quindi verrà inserita
00:39:15all'interno
00:39:16della parte acetabolare
00:39:17poi a quel punto
00:39:19andremo sulla parte
00:39:20femorale
00:39:20dove si andrà
00:39:21a rimuovere
00:39:22la testa del femore
00:39:23usurata
00:39:24si andrà a mettere
00:39:25al proprio interno
00:39:26quello che viene definito
00:39:27vero e proprio
00:39:28ostello protesico
00:39:29su cui si inserisce
00:39:30quello che andrà
00:39:31a sostituire
00:39:32la nostra testa del femore
00:39:33usurata
00:39:33che andrà a sua volta
00:39:35ad articolarsi
00:39:35con la componente acetabolare
00:39:37per ricreare nuovamente
00:39:39il movimento
00:39:39della nostra articolazione
00:39:41i materiali sono cambiati
00:39:42vedete
00:39:43questa è una ceramica
00:39:44così definita delta
00:39:45che è una ceramica
00:39:46rosa
00:39:46perché è una specie
00:39:47di ceramica
00:39:48antisfondamento
00:39:49un tempo
00:39:50la ceramica
00:39:50aveva il problema
00:39:51che quando si spaccava
00:39:51perdeva molti particolati
00:39:53all'interno del corpo
00:39:54oggi tende a rimanere
00:39:55tutta compatta
00:39:56su se stesso
00:39:57come avviene un po'
00:39:57sui veti antisfondamento
00:39:59e poi
00:40:00l'altra cosa
00:40:01che è cambiata molto
00:40:02nelle componenti protesiche
00:40:03soprattutto di ginocchio
00:40:04è un po'
00:40:05l'aumento delle taglie
00:40:07che sono presenti
00:40:09nel nostro pacchetto
00:40:11è come dire
00:40:12che un tempo
00:40:13esistevano delle scarpe
00:40:14soltanto che saltavano
00:40:15da un numero all'altro
00:40:16che andavano un po' adattate
00:40:17e adesso riuscite a mettere
00:40:19subito quella giusta
00:40:2025-30 anni fa
00:40:21avevamo 5 protesi di ginocchio
00:40:23da poter impiantare
00:40:24oggi ne abbiamo 14
00:40:25quindi una crescita dimensionale
00:40:27che è passata da 5 mm
00:40:28a 1,5 mm
00:40:29quindi riusciamo a mettere
00:40:32e impiantare
00:40:32delle protesi
00:40:33che sono molto più
00:40:34personalizzate
00:40:35quindi quell'osso
00:40:36andrà a vestire bene
00:40:38con quel tipo di protesi
00:40:39e poi
00:40:39per ultimo
00:40:41tutta la tecnologia
00:40:42che oggi invade
00:40:43anche le sale operatorie
00:40:44quindi la grande evoluzione
00:40:46dell'intelligente artificiale
00:40:47oggi stiamo facendo
00:40:48una
00:40:49abbiamo dei big data
00:40:50in cui stiamo
00:40:51che stanno analizzando
00:40:52un po' tutti i dati
00:40:53nel mondo
00:40:53per esempio
00:40:54degli impianti
00:40:55che noi seguiamo
00:40:55e che in un prossimo futuro
00:40:57ci darà un'indicazione
00:40:58su cosa impiantare
00:41:00a quel soggetto
00:41:01se ha quei fattori di rischio
00:41:02quindi donna obesa
00:41:03di quell'età
00:41:04con quel tipo di morfotipo
00:41:05quale protesi andrà meglio
00:41:07e poi tutta la parte
00:41:08puramente tecnologica
00:41:10applicativa
00:41:10quindi
00:41:11i robot
00:41:12la possibilità
00:41:13di poter navigare
00:41:14avere dei device
00:41:15in sala operatoria
00:41:16che ci aiutano
00:41:16a vedere
00:41:17quello che stiamo facendo
00:41:18prima ancora di farlo
00:41:19quindi diciamo
00:41:20che mi immagino
00:41:21in un prossimo futuro
00:41:22soprattutto
00:41:22un'evoluzione
00:41:24legata
00:41:25agli impianti
00:41:26ma anche
00:41:27a quello che ci può aiutare
00:41:28a far sì
00:41:28che si vada
00:41:29a diminuire
00:41:30l'errore tecnico
00:41:31umano
00:41:32che si può avere
00:41:33tutto ovviamente
00:41:34proprio perché il corpo umano
00:41:35è sempre diverso
00:41:36riesce ad adattarlo
00:41:37molto meglio
00:41:38quindi un po' qualcuno
00:41:38qualcosa che ci aiuta
00:41:39a far sì che tutto vada
00:41:40nella giusta direzione
00:41:41grazie dottore
00:41:43grazie anche per aver portato
00:41:44questi modellini
00:41:45non abbiamo mai visto
00:41:46le protesi
00:41:47quindi insomma
00:41:48prima
00:41:49prima volta
00:41:49grazie per aver portato
00:41:50insomma questi presidi
00:41:52che ci hanno fatto
00:41:52perfettamente comprendere
00:41:54in cosa consiste
00:41:54questo tipo di intervento
00:41:55ci fermiamo
00:41:57qualche istante
00:41:57e torniamo subito dopo
00:41:59perché voglio sapere
00:42:00dal dottor Villani
00:42:01insomma che tipo di anestesia
00:42:03viene effettuata
00:42:03per questo intervento
00:42:05tra pochissimo
00:42:05vi aspettiamo
00:42:06pubblicità
00:42:27e eccoci sempre qui
00:42:29a Check Up
00:42:29per parlare di artrosi
00:42:31di protesi
00:42:32al ginocchio
00:42:32all'anca
00:42:33con quattro
00:42:33autorevolissimi ospiti
00:42:35prima di parlare
00:42:36con il dottor Villani
00:42:38c'è una telefonata
00:42:38pronto
00:42:39buonasera Stefano
00:42:40buonasera
00:42:41sono Stefano
00:42:42vorrei fare
00:42:42i complimenti
00:42:44al dottor Calafiore
00:42:46per la sua professionalità
00:42:48bene
00:42:49grazie signor Stefano
00:42:50grazie mille
00:42:51ha una domanda
00:42:52sì sì
00:42:53una domanda
00:42:53noi dottore
00:42:54ogni tanto ci vediamo
00:42:55nel suo studio
00:42:57vorrei chiedere una cosa
00:42:58dottore
00:42:58quando abbiamo
00:42:59un paziente
00:43:01che
00:43:02ha una risonanza
00:43:04con necrosi
00:43:05alla testa
00:43:06del femore
00:43:06è obbligatorio
00:43:07subito
00:43:08intervenire
00:43:08abbiamo la possibilità
00:43:09con dei farmaci
00:43:11di rallentare
00:43:11il processo
00:43:12della necrosi
00:43:13e il peso
00:43:15naturalmente
00:43:16può incidere
00:43:17su queste patologie
00:43:18sia
00:43:19dell'anca
00:43:20che del ginocchio
00:43:21grazie Stefano
00:43:23grazie mille
00:43:24della domanda
00:43:24complimenti
00:43:25a tutti i professionisti
00:43:26della serata
00:43:27grazie
00:43:28grazie
00:43:29ci fa tanto piacere
00:43:30ringraziamo
00:43:31della stima
00:43:32grazie davvero Stefano
00:43:33dottore Calafiore
00:43:34sì allora
00:43:34la necrosi
00:43:35della testa
00:43:35del femore
00:43:36è una patologia
00:43:37abbastanza diffusa
00:43:38che ha un'eziopatogenesi
00:43:39un po' strana
00:43:40perché è un po'
00:43:41il peso
00:43:41si va a formare
00:43:43per spiegarlo
00:43:43in maniera molto semplice
00:43:44come un grande
00:43:46libido dentro l'osso
00:43:47quindi immagini
00:43:47uno stravaso di sangue
00:43:49che va all'interno
00:43:50della spugnosa ossea
00:43:51che è la nostra
00:43:52quello che è
00:43:53la componente elastica
00:43:54del nostro osso
00:43:55se si ha già
00:43:56una necrosi
00:43:57dove per necrosi
00:43:58si va a identificare
00:44:00la morte
00:44:00cartilaginea
00:44:01quindi già un distacco
00:44:02della cartilagine
00:44:03purtroppo non c'è
00:44:04via d'uscita
00:44:05che non l'impianto protesico
00:44:06ma se abbiamo
00:44:08un iniziale necrosi
00:44:09quindi con una parte
00:44:10algodistrofia
00:44:10quindi questo grande
00:44:11libido dentro l'osso
00:44:12e la parte cartilaginea
00:44:14dove ancora
00:44:14si ha una stabilità
00:44:15della superficie articolare
00:44:17si può fare una terapia
00:44:19ovviamente
00:44:19che è a base
00:44:20genericamente
00:44:20di un farmaco
00:44:21che si chiama clodronato
00:44:22che è il farmaco
00:44:23che veniva utilizzato
00:44:24prima per l'osteoporosi
00:44:26per via infiltrativa
00:44:27che ha dei dosaggi
00:44:28in protocollo
00:44:29abbastanza standardizzato
00:44:30e che è associato
00:44:32o meno
00:44:33a quelli che sono
00:44:33i campi elettromagnetici pulsati
00:44:35o alla magnetoterapia
00:44:36in molti casi
00:44:37permette
00:44:37il risolvimento
00:44:38di questo sangue
00:44:39e quindi
00:44:40il ripristino
00:44:41dell'irrorazione ematica
00:44:42che va verso
00:44:43la parte cartilaginea
00:44:44quindi ossigeno
00:44:45per la cartilagine
00:44:46che a volte
00:44:47riesce a non staccarsi
00:44:48e quindi il paziente
00:44:48può evitare
00:44:49di eseguire
00:44:50poi l'intervento chirurgico
00:44:51quindi diciamo
00:44:52che è una patologia
00:44:52dove
00:44:53per dare un consiglio
00:44:54ai pazienti
00:44:55fortissimo dolore
00:44:56all'articolazione
00:44:57ma non
00:44:59un quadro radiologico
00:45:01particolarmente grave
00:45:02per artrosi
00:45:03bisogna fare
00:45:04in quel caso
00:45:04la risonanza magnetica
00:45:05per appurare
00:45:06se ci sia
00:45:07quel tipo di patologia
00:45:08mentre per l'artrosi
00:45:10nel grande anziano
00:45:11basta soltanto
00:45:12eseguire
00:45:12delle corrette
00:45:13radiografie
00:45:14per fare
00:45:15diagnosi di artrosi
00:45:16e in quel caso
00:45:17non serve
00:45:18eseguire
00:45:18esami successivi
00:45:20come l'attacco
00:45:21o la risonanza magnetica
00:45:22risonanza magnetica
00:45:22e hai fatto chiarezza
00:45:23anche rispetto
00:45:23quindi alla diagnostica
00:45:25dottor Villani
00:45:26che tipo quindi
00:45:27di anestesia
00:45:28bisogna effettuare
00:45:29per questi interventi
00:45:30e magari un accenno
00:45:31anche al dolore
00:45:32post-operatorio
00:45:33allora
00:45:34l'intervento chirurgico
00:45:36è sostanzialmente
00:45:37la fase clou
00:45:38del percorso
00:45:40dei pazienti
00:45:41artrosici
00:45:42è il momento
00:45:42in cui
00:45:43svalicano
00:45:44verso la risoluzione
00:45:46del loro problema
00:45:48come diceva
00:45:49il dottor Mordazzi
00:45:50poco fa
00:45:51i pazienti
00:45:52spesso arrivano
00:45:53con paure
00:45:53con ansie
00:45:55e diciamo
00:45:56l'anestesista
00:45:58ha un ruolo
00:45:59anche di
00:46:00angelo custode
00:46:01rispetto
00:46:02a questi pazienti
00:46:03l'anestesista
00:46:04è sostanzialmente
00:46:05colui che si occupa
00:46:06di tutto quanto
00:46:08concerne
00:46:09le esigenze
00:46:11del paziente
00:46:12salvo ovviamente
00:46:13la zona chirurgica
00:46:14che è di competenza
00:46:15ortopedica
00:46:17per cui
00:46:17l'anestesista
00:46:18si occupa
00:46:19dello stato
00:46:20psicofisico
00:46:21del paziente
00:46:22del monitoraggio
00:46:23del sistema
00:46:26cardiovascolare
00:46:27del sistema
00:46:27respiratorio
00:46:28e all'anestesia
00:46:30all'effettuazione
00:46:31dell'anestesia
00:46:31vera e propria
00:46:32anestesia vera e propria
00:46:34che
00:46:36di cui ne esistono
00:46:38svariati tipi
00:46:39e anche qui
00:46:40rilacciandomi a quello
00:46:42che diceva il dottor Mori
00:46:44esistono delle raccomandazioni
00:46:46esiste un'anestesia
00:46:47definita gold standard
00:46:49quindi raccomandata
00:46:50ma non esiste
00:46:51un'anestesia
00:46:51obbligatoria
00:46:52per un certo tipo
00:46:53di intervento
00:46:54l'anestesia
00:46:55la si cuce
00:46:56la si fa
00:46:57su misura
00:46:58su ogni paziente
00:46:59in base
00:47:00alla sua storia clinica
00:47:01in base
00:47:02alle sue comorbidità
00:47:03quindi alle patologie
00:47:04presenti
00:47:05ma sostanzialmente
00:47:06diciamo
00:47:07si tende a fare
00:47:09l'anestesia
00:47:09meno invasiva
00:47:11possibile
00:47:12che possa dare
00:47:13il migliore dei risultati
00:47:14con il minore
00:47:16rischio
00:47:17generale
00:47:18sostanzialmente
00:47:19si sta parlando
00:47:20di anestesia
00:47:21locoregionale
00:47:22che per la protesica
00:47:24d'anca
00:47:25è l'anestesia spinale
00:47:27mentre invece
00:47:28nella protesica
00:47:29di ginocchio
00:47:30è sia l'anestesia spinale
00:47:31che ci può essere
00:47:32una variante
00:47:33ancora più periferica
00:47:34che è l'anestesia
00:47:35perinervosa
00:47:36cioè utilizzando
00:47:38una sonda ecografica
00:47:40si può visualizzare
00:47:41i nervi
00:47:42che innervano
00:47:44l'arto inferiore
00:47:45e andare a bloccare
00:47:46con anestetici locali
00:47:48esattamente
00:47:50soltanto
00:47:50l'arto da operare
00:47:52e chiaramente
00:47:53a questo tipo
00:47:54di anestesia
00:47:55viene sempre associato
00:47:59una sorta di ansiolisi
00:48:01una sedazione
00:48:02che è la coccola
00:48:03che noi diamo
00:48:03ai nostri pazienti
00:48:05in modo tale
00:48:05che loro affrontino
00:48:06l'intervento
00:48:07nel modo più sereno
00:48:08possibile
00:48:09possano togliersi
00:48:11l'ansia
00:48:12con cui sono entrati
00:48:12in sala operatoria
00:48:13possano distogliersi
00:48:15un attimino
00:48:15dall'ambiente
00:48:17della sala operatoria
00:48:18un po' particolare
00:48:19non è che uno
00:48:20ci va tutti i giorni
00:48:21in sala operatoria
00:48:21quindi sicuramente
00:48:22un po' di paura
00:48:24durante le fasi
00:48:25di anestesia
00:48:28si preventiva
00:48:29e si mette in atto
00:48:30anche quella
00:48:30che poi sarà
00:48:31l'analgesia
00:48:31post-operatoria
00:48:33nella fattispecie
00:48:34nell'anestesia
00:48:36subracnidea
00:48:36quindi anestesia spinale
00:48:38vengono
00:48:39aggiunti
00:48:40alle miscele anestetici
00:48:40alle estetiche
00:48:42farmaci adiuvanti
00:48:43quindi farmaci
00:48:45aggiuntivi
00:48:46che permettono
00:48:47un allungamento
00:48:48dell'effetto
00:48:49anestetico
00:48:50della spinale
00:48:52e hanno una durata
00:48:54che può arrivare
00:48:55anche
00:48:56ad oltre 24 ore
00:48:57dopo l'intervento
00:48:59e questo
00:49:00in un concetto
00:49:02di fast track
00:49:02aiuta il paziente
00:49:05a controllare
00:49:05molto bene
00:49:06il dolore
00:49:06sempre in un concetto
00:49:08generale di analgesia
00:49:12multimodale
00:49:13quindi utilizzare
00:49:14diversi modi
00:49:14per ottenere
00:49:15un obiettivo
00:49:16quindi ridurre
00:49:17il dosaggio
00:49:18di farmaci
00:49:19differenti
00:49:20permette
00:49:21un risultato
00:49:22molto maggiore
00:49:23e effetti collaterali
00:49:25inferiori
00:49:26rispetto all'utilizzo
00:49:27di un solo farmaco
00:49:28a dosaggio pieno
00:49:30e questo
00:49:31permette
00:49:31in un concetto
00:49:32appunto
00:49:32di fast track
00:49:33di poter
00:49:35recuperare
00:49:36una mobilità
00:49:37precoce
00:49:37quindi i pazienti
00:49:39il giorno stesso
00:49:40o il giorno dopo
00:49:40vengono messi in piedi
00:49:42e viene quindi
00:49:43iniziata
00:49:43e c'è la possibilità
00:49:44di cominciare
00:49:44una fisioterapia
00:49:45definita attiva
00:49:47in cui il paziente
00:49:48è lui stesso
00:49:49che muove l'arto
00:49:50e che si sposta
00:49:51e deambula
00:49:51quindi abbiamo capito
00:49:53che nonostante
00:49:53l'intervento sia impegnativo
00:49:54però non c'è
00:49:55l'anestesia totale
00:49:56che è sicuramente
00:49:57insomma il tipo
00:49:57di anestesia
00:49:58che spaventa di più
00:49:59il paziente
00:50:00che lo collega
00:50:01al conato di vomito
00:50:02alla paura di non svegliarsi
00:50:03a tutta una serie
00:50:04di problematiche
00:50:05che sicuramente
00:50:06lo mettono in uno stato ansioso
00:50:08diverso
00:50:08invece ci sono modalità
00:50:09differenti
00:50:11vi ho letto
00:50:12durante la pubblicità
00:50:12questo messaggio
00:50:13di Marianna
00:50:14che fa riferimento
00:50:15appunto
00:50:15alla sua problematica
00:50:17questa artrosi
00:50:18mi parla del ginocchio
00:50:19dolore davanti
00:50:21all'interno del ginocchio
00:50:22e la ciste di Becker
00:50:23indurita e sporgente
00:50:24come vi ho letto
00:50:25appunto
00:50:26lei chiede
00:50:26se deve fare del cortisone
00:50:28ha fatto l'acido
00:50:30ianuronico
00:50:31insomma
00:50:31poi ha aspirato
00:50:32il liquido
00:50:32ho letto
00:50:33questo messaggio
00:50:35il dottor Calafiore
00:50:36risponde
00:50:36così chiarisce
00:50:37anche in questo caso
00:50:38alcuni elementi
00:50:39molto importanti
00:50:40più volte rispondo
00:50:41a due cose
00:50:42che mi chiedono
00:50:42spessissimi i pazienti
00:50:43la ciste di Becker
00:50:45che non è altro
00:50:46che come se fosse
00:50:47bisogna immaginarlo
00:50:48un piccolo serbatoio
00:50:49di riserva
00:50:50che è dietro il ginocchio
00:50:51che non serve altro
00:50:53a raccogliere
00:50:54il liquido
00:50:54che si forma
00:50:55all'interno
00:50:56dell'articolazione
00:50:56quando l'articolazione
00:50:57è infiammata
00:50:58per cui è un po'
00:50:59un sintomo
00:51:00di una patologia
00:51:01non è una patologia
00:51:02di per sé
00:51:02quindi avere la cisti gonfia
00:51:04significa che il ginocchio
00:51:05ha un problema
00:51:06l'altra domanda
00:51:07che mi fanno spesso
00:51:08la risposta è no
00:51:09è iniziare
00:51:10a farsi siringare
00:51:11sempre il ginocchio
00:51:12bisogna togliere il liquido
00:51:14se bisogna fare
00:51:15un'infiltrazione
00:51:15intraarticolare
00:51:16sì
00:51:16perché molte volte
00:51:17i farmaci
00:51:18che noi iniettiamo
00:51:19nel ginocchio
00:51:19come il PRP
00:51:20l'acido diuronico
00:51:21non vanno d'accordo
00:51:22con il liquido sinoviale
00:51:23ma è sbagliato
00:51:24andare a siringare
00:51:25il ginocchio
00:51:26quando si gonfia
00:51:27perché come andare
00:51:28ad asciugare per terra
00:51:30dell'acqua
00:51:31quando un tubo si rompe
00:51:32senza andare a riparare
00:51:34la perdita
00:51:34continuerà ad uscire acqua
00:51:37quindi se il ginocchio
00:51:38è gonfio
00:51:38bisogna capire
00:51:39il motivo
00:51:40quindi fare degli esami
00:51:41non so se
00:51:41la signora ha fatto
00:51:42già degli esami
00:51:43quanti anni ha
00:51:43quindi non so
00:51:45se più anziana
00:51:46partire dalle last
00:51:47se più giovane
00:51:47partire da una risonanza magnetica
00:51:49quindi capire
00:51:50qual è il problema
00:51:50e trovare la cura
00:51:52fare altro
00:51:53sarebbe soltanto
00:51:53un togliere un po'
00:51:54il sintomo
00:51:55ma non sarebbe
00:51:55la strada giusta
00:51:57abbiamo Daniela Ferrari
00:51:59che ci scrive
00:52:00che è proprio in cura
00:52:01fisioterapica
00:52:02dal dottor Mori
00:52:04per un altro tipo
00:52:05di intervento
00:52:06a Ponte Caduta
00:52:07lei dice
00:52:07io confermo
00:52:08che è importantissima
00:52:09questa sinergia
00:52:10tra l'ortopedico
00:52:11e il fisioterapista
00:52:12perché il paziente
00:52:13si sente preso in carico
00:52:15e seguito
00:52:15in questa fase delicata
00:52:17e lunga
00:52:18appunto di recupero
00:52:19ho capito che è molto lunga
00:52:20in certi casi
00:52:20parliamo insomma
00:52:21di mesi
00:52:22desidero ringraziare
00:52:23anche per la professionalità
00:52:24competenza
00:52:25ed empatia
00:52:26quindi insomma
00:52:26tante persone
00:52:27che ci scrivono
00:52:28per appunto
00:52:29complimentarsi
00:52:29e questo approccio
00:52:30è sicuramente vincente
00:52:31e molto molto gradito
00:52:33siamo arrivati
00:52:34alla testimonianza
00:52:35poi ascolteremo anche
00:52:35quella del dottor Mordazzi
00:52:37ma adesso ascoltiamo
00:52:38invece quella
00:52:39di Massimiliano
00:52:40quindi sigla
00:52:40rubrica
00:52:41l'ho vissuta così
00:52:50pronto
00:52:51buonasera
00:52:52Massimiliano
00:52:52sì
00:52:53buonasera a tutti
00:52:54mi chiamo Massimiliano
00:52:5655 anni
00:52:58volevo portare
00:52:59la mia testimonianza
00:53:00da tempo
00:53:01soffrivo di forti dolori
00:53:02agli atti inferiori
00:53:03e difficoltà
00:53:04ovviamente
00:53:04di movimento
00:53:05che mi limitavano
00:53:06sia nella vita
00:53:07di tutti i giorni
00:53:08ma anche
00:53:09soprattutto
00:53:09anche nelle attività sportive
00:53:11ho deciso così
00:53:12forse un po' troppo tardi
00:53:13di rivolgere
00:53:14un dettore a scelazione
00:53:15che dopo una
00:53:16visita curata
00:53:18mi ha diagnosticato
00:53:18una grave patologia
00:53:19neanche
00:53:20che poi
00:53:21ha portato
00:53:22a fissare un intervento
00:53:23bilaterale
00:53:23e anche stesse
00:53:24quindi un intervento
00:53:25molto importante
00:53:26un intervento
00:53:27che si è tenuto
00:53:28circa due mesi fa
00:53:29e come dicevo prima
00:53:30seppur importante
00:53:31si è risolto
00:53:32in maniera eccellente
00:53:33e soprattutto
00:53:34coadrivato poi
00:53:35successivamente
00:53:36da un'attività fisioterapica
00:53:37presso il centro
00:53:38del Tormori
00:53:39diciamo che mi ha fatto
00:53:40ritrovare
00:53:41il normale movimento
00:53:43per qualsiasi
00:53:44dolore
00:53:45insomma
00:53:45che avevo in precedenza
00:53:46quindi
00:53:46dal mio punto di vista
00:53:48un intervento
00:53:50sicuramente
00:53:50molto molto
00:53:51consigliato
00:53:52consigliato
00:53:54mi viene da dire
00:53:54anche complesso
00:53:55comunque insomma
00:53:56in contemporanea
00:53:57due protesi
00:53:58quindi bilaterale
00:54:00la sua operazione
00:54:01però insomma
00:54:02ha migliorato moltissimo
00:54:03la qualità della vita
00:54:04quindi
00:54:04il titolo della puntata
00:54:06era anche questo
00:54:07insomma
00:54:08quando arrivare alla protesi
00:54:10perché davvero cambia
00:54:11cambia la vita
00:54:12una persona riesce
00:54:13a fare ciò
00:54:14che invece aveva
00:54:15abbandonato
00:54:16proprio per dolore
00:54:17per problematiche
00:54:18grazie
00:54:19grazie davvero
00:54:19faccio commentare
00:54:20il suo caso
00:54:21all'ortopedico
00:54:23che l'ha operata
00:54:23grazie davvero
00:54:24Massimiliano
00:54:25per la sua testimonianza
00:54:27grazie mille
00:54:28allora
00:54:28sì
00:54:29la cosa più bella
00:54:30secondo me oggi
00:54:30quando tutto va
00:54:32come deve andare
00:54:33perché poi
00:54:33io l'unica parola
00:54:35che non amo
00:54:36è assicurazione
00:54:37dell'intervento
00:54:38perché dobbiamo ricordarci
00:54:39comunque che questi interventi
00:54:40devono essere fatti
00:54:41quando è giusto farli
00:54:42perché anche se il tasso
00:54:43è piccolo
00:54:44di complicanza
00:54:45c'è
00:54:45esiste
00:54:46è meno dell'1%
00:54:47ma esiste
00:54:48quindi
00:54:48primo messaggio
00:54:49è quello che bisogna avere
00:54:50un'equip
00:54:51che sta dietro
00:54:51anche a quell'1%
00:54:53di complicanze
00:54:54quindi il paziente
00:54:54non deve mai sentirsi
00:54:56abbandonato da nessuno
00:54:57quindi l'importanza
00:54:58del medico
00:54:59è anche curare
00:55:00quelli che hanno
00:55:01una problematica
00:55:02e poi invece
00:55:03come in questo caso
00:55:04la possibilità oggi
00:55:05con i nuovi protocolli
00:55:06di poter operare
00:55:07due ginocchi insieme
00:55:08due anche insieme
00:55:09con una certa sicurezza
00:55:11soggetti più giovani
00:55:13quindi sicuramente
00:55:14non si fanno
00:55:14delle anche
00:55:15o delle ginocchia bilaterali
00:55:16a un novantenne
00:55:17ma oggi
00:55:17a 60
00:55:18a 55
00:55:19a 70 anni
00:55:20è possibile farlo
00:55:21se il paziente è in salute
00:55:22e si vede proprio
00:55:23la rinascita
00:55:24del paziente
00:55:24perché sono pazienti
00:55:25molte volte
00:55:26soprattutto da giovani
00:55:27che arrivano
00:55:27a non dormire
00:55:28a non poter giocare
00:55:29con i figli
00:55:30a non potersi piegare
00:55:31ad andare in bici
00:55:32buttando la bici per terra
00:55:33mettendosi ci sopra
00:55:34e alzandola
00:55:35perché non si riesce più
00:55:36a montare sulla bici
00:55:37che sono cose
00:55:37che se uno riflette
00:55:38a fondo
00:55:39sono delle cose
00:55:40che rendono veramente
00:55:41un po' più oscuro
00:55:43quello che è il lato
00:55:44della vita
00:55:44perché molte volte
00:55:45questi ragazzi
00:55:46mi dicono
00:55:46che non possono più
00:55:47andare in viaggio
00:55:48non possono più
00:55:49fare una passeggiata
00:55:49per andare a vedere
00:55:50una città d'arte
00:55:51non possono giocare
00:55:51a calcio con i figli
00:55:52e oggi invece
00:55:53per fortuna
00:55:54gli impianti protesici
00:55:56permettono
00:55:57di tornare a fare
00:55:57qualunque attività sportiva
00:55:59il golf
00:55:59il tennis
00:56:00lo sci
00:56:00l'arrampicata
00:56:02e quindi ridanno
00:56:03un po' senso
00:56:04molte volte
00:56:05a quello che è un po'
00:56:06il pre-artrosi
00:56:07che quindi è una vita normale
00:56:09è un tornare
00:56:10insomma un po'
00:56:10al passato
00:56:12ho una domanda
00:56:15una domanda
00:56:15di Sonia
00:56:16che ha avuto
00:56:16un intervento
00:56:17di artoprotesi
00:56:19coxo femorale bilaterale
00:56:21a dicembre
00:56:21del 2022
00:56:22lei ha 62 anni
00:56:25tutto bene
00:56:25intervento
00:56:26e posto intervento
00:56:27durante l'ultimo controllo
00:56:28ad aprile
00:56:29ho avuto la brutta sorpresa
00:56:31di avere
00:56:31delle calcificazioni
00:56:32perio articolari
00:56:33bilaterali
00:56:34chiedo
00:56:35se questa è una complicanza
00:56:37e come si potrà intervenire
00:56:39per togliere
00:56:39queste calcificazioni
00:56:41appunto Sonia
00:56:42che ci scrive
00:56:43allora Sonia
00:56:44purtroppo è un tipo
00:56:45di complicanza
00:56:46che esiste
00:56:47le scritte letterature
00:56:49le possiamo avere un po' tutte
00:56:50ma se
00:56:51sono passati due anni
00:56:52e lei non ha nessun fastidio
00:56:54non devono essere tolte
00:56:55nel senso che
00:56:56genericamente
00:56:57si stabilizzano
00:56:58all'interno del primo semestre
00:57:00post chirurgico
00:57:01e poi rimangono lì
00:57:02perché se non sono
00:57:03interarticolari
00:57:04e se non vanno
00:57:05a creare un conflitto
00:57:06quindi un urto
00:57:07tra la parte protesica
00:57:09e la parte acetabolare
00:57:11si può tranquillamente
00:57:12non far niente
00:57:13perché rimangono lì
00:57:14dove sono
00:57:15e quindi
00:57:15non è un pericolo
00:57:16né per l'impianto
00:57:17né per la sopravvivenza
00:57:19dell'impianto
00:57:19e nemmeno
00:57:20per quello che riguarda
00:57:22la parte sintomatologica
00:57:23quindi
00:57:24dico tranquillamente
00:57:25di non preoccuparsi
00:57:26magari l'unica cosa
00:57:27se vuole stare più serena
00:57:29di fare un'altra lastra
00:57:30tra un anno
00:57:30per vedere che
00:57:31le calcificazioni
00:57:32siano lì
00:57:33ferme
00:57:33al loro posto
00:57:35è di non fare
00:57:35assolutamente niente
00:57:36ma che è una complicanza
00:57:37purtroppo possibile
00:57:38c'è un'altra domanda
00:57:39in un paziente giovane
00:57:41a differenza di un over
00:57:42dove i muscoli
00:57:43sono già
00:57:44più attivi
00:57:45come mai si verifica
00:57:47l'artrosi
00:57:47anche se è una persona
00:57:49che non fa
00:57:50eccessiva attività sportiva
00:57:52dottor Calafiore
00:57:52allora se non si è avuto
00:57:54mai un traumatismo
00:57:55c'è sempre una familiarità
00:57:56c'è una forma genetica
00:57:58all'interno
00:57:58della parte articolare
00:57:59cioè noi siamo predisposti
00:58:01ad avere l'artrosi
00:58:01io faccio sempre
00:58:02l'esempio
00:58:03di due gemelli
00:58:05che nascono
00:58:05con la stessa predisposizione
00:58:06all'artrosi
00:58:07uno gioca a rugby
00:58:08o a calcio
00:58:09e uno fa il nuotatore
00:58:10tutti e due supereranno
00:58:11molto probabilmente
00:58:12però magari uno molto prima
00:58:13dell'altro
00:58:14perché avranno
00:58:15lo stesso fattore genetico
00:58:16ma uno andrà ad associare
00:58:18anche un fattore
00:58:19di traumatismo sportivo
00:58:21quindi bisogna analizzare
00:58:22un po'
00:58:23in generale
00:58:23cioè nel senso
00:58:24ho dei pazienti
00:58:25che hanno l'artrosi
00:58:26e non hanno mai avuto
00:58:27magari un trauma distorsivo
00:58:29però magari
00:58:30bisogna capire
00:58:30come è l'asse di carico
00:58:32cioè il ginocchio
00:58:32nasce per essere dritto
00:58:34quando si ha
00:58:35un dismorfismo
00:58:36quindi il ginocchio
00:58:37va più in varo
00:58:38in valgo
00:58:38c'è carica
00:58:39troppo da una parte
00:58:40è un po'
00:58:40come verrà la macchina
00:58:41con l'equilibratura
00:58:42fatta male
00:58:42due gomme
00:58:43si usureranno
00:58:44prima delle altre
00:58:45c'è comunque
00:58:46una predisposizione organica
00:58:47associata
00:58:48come dicevo prima
00:58:48al resto
00:58:50l'ipotrofismo
00:58:52o l'ipertrofismo
00:58:53la troppa attività
00:58:54la genetica
00:58:55il cibo
00:58:56sono stati dei studi
00:58:57che dicono
00:58:58che i troppi grassi
00:58:59i troppi zuccheri
00:59:00anch'essi influiscono
00:59:01sulla degenerazione
00:59:02cartilaginia
00:59:02è proprio una multifattorialità
00:59:04che porta purtroppo
00:59:05anche i giovani
00:59:06ad avere questo tipo di problema
00:59:07vorrei aggiungere
00:59:09in questo senso
00:59:09che parlando
00:59:10del dismorfismo
00:59:11dell'asse
00:59:11del ginocchio
00:59:12molto spesso
00:59:13fare attività fisica
00:59:14anche tanta attività fisica
00:59:16a parte che può essere
00:59:17controproducente
00:59:18per l'overuse
00:59:18però
00:59:19è importante
00:59:20che le persone
00:59:21sappiano come muoversi
00:59:22cioè ci sono persone
00:59:24che molto spesso
00:59:24anche in palestra
00:59:25fanno attività
00:59:26di potenziamento fisica
00:59:28non conoscendosi
00:59:29a livello fisico
00:59:30a volte ci sono pazienti
00:59:32con una deformità
00:59:33in valgo
00:59:33in varo
00:59:34che dovrebbero fare
00:59:35anche fin da giovani
00:59:37in un'attività motoria
00:59:38che vada a sviluppare
00:59:40quei muscoli
00:59:40che possono correggere
00:59:41dal punto di vista
00:59:42dell'evoluzione
00:59:43della crescita
00:59:43un pochettino
00:59:44questo asse
00:59:45perché chiaramente
00:59:46se facciamo fare
00:59:47il classico squat
00:59:48a tutti i pazienti
00:59:49nello stesso modo
00:59:50ovviamente il paziente
00:59:51che ha un asse
00:59:52un dismorfismo
00:59:54sbagliato
00:59:54avrà un sovraccarico
00:59:56dell'articolazione
00:59:56un paziente varo
00:59:57lo farà più in un modo
00:59:59un paziente vago
00:59:59lo farà più in un altro
01:00:00e questo parte già
01:00:01fin dalle prime
01:00:02attività motorie
01:00:03diciamo
01:00:04quindi anche
01:00:04l'educazione
01:00:05del ragazzo
01:00:07sportivo
01:00:08al gesto funzionale
01:00:09corretto
01:00:10è importante
01:00:11nella forma di prevenzione
01:00:12del fattore di rischio
01:00:13dell'artrosi
01:00:13dell'artrosi
01:00:14e dottor Mori
01:00:15continuo con lei
01:00:16perché siamo arrivati
01:00:17alla riabilitazione
01:00:18quindi come è cambiata?
01:00:21diciamo che sì
01:00:21allora
01:00:22chiaramente abbiamo parlato
01:00:23tantissimo
01:00:23del discorso comunicazione
01:00:24e del fatto che
01:00:25il paziente oggi
01:00:26anche dopo l'intervento
01:00:27è proprio un protagonista
01:00:29del suo percorso
01:00:30e questo gli permette
01:00:30di controllare tanto
01:00:32l'ansia e anche gestire
01:00:33quello che è il dolore
01:00:34post-operatorio
01:00:35fin dalla prima giornata
01:00:36post-operatoria
01:00:39che è tra l'altro
01:00:39la giornata in cui
01:00:40il paziente ha anche
01:00:42meno dolore
01:00:42se potete confermarmelo voi
01:00:44perché anche
01:00:44i farmaci lo aiutano
01:00:45esatto
01:00:46e l'aspetto psicologico
01:00:47in questa fase
01:00:48di potersi alzare
01:00:49noi alziamo il paziente
01:00:50già in prima giornata
01:00:51e grazie all'anestesia di oggi
01:00:53anche a volte
01:00:53abbiamo un video
01:00:54che possiamo far vedere
01:00:55direttamente dopo poche ore
01:00:56dall'intervento
01:00:57questo è un paziente
01:00:58operato da
01:00:58questo qua era stato operato
01:01:00da un'ora
01:01:00ed eravamo ancora
01:01:01nel plesso operatorio
01:01:03è stato un po'
01:01:04abbiamo usato
01:01:05un'analgesia specifica
01:01:07soltanto perineurale
01:01:08come diceva prima Fabio
01:01:09il dottor Villani
01:01:10e questo ci ha permesso
01:01:11di alzare per esempio
01:01:12il paziente
01:01:14direttamente all'interno
01:01:15del complesso operatorio
01:01:16perché questa scelta?
01:01:17perché praticamente
01:01:18questo era per cercare
01:01:19di capire
01:01:20se lui riusciva
01:01:21a contrarre bene
01:01:21la parte muscolare
01:01:22senza avere dolore
01:01:23e perché abbiamo scoperto
01:01:25questo è stato un po'
01:01:26una forzatura
01:01:26perché in genere
01:01:27non lo facciamo
01:01:28nel plesso operatorio
01:01:29ma lo facciamo la sera
01:01:30o la mattina
01:01:31ma in genere la sera
01:01:32sei ore dall'intervento
01:01:34qua stavamo studiando
01:01:34questi nuovi blocchi
01:01:35che si fanno
01:01:36a livello proprio
01:01:37di evoluzione
01:01:38dell'analgesia
01:01:39per cercare di capire
01:01:39se riusciamo a mantenere
01:01:40la parte muscolare
01:01:41togliendo il dolore
01:01:42però questo
01:01:43lasciate stare il gesto
01:01:45che sono pochi passi
01:01:46è molto motivante
01:01:47per il paziente
01:01:48cioè oggi
01:01:48il paziente
01:01:49che non si sente malato
01:01:50che non ha più
01:01:51l'atteggiamento
01:01:52di a letto
01:01:53con mille flebbo
01:01:54devo stare sdraiato
01:01:55ma l'idea di
01:01:56sei stato operato
01:01:57problema risolto
01:01:58è andato tutto bene
01:01:59ora
01:01:59alzati e cammina
01:02:01è una cosa
01:02:02che anche se fa
01:02:02quattro passi
01:02:03lo porta a uno sviluppare
01:02:05un'idea
01:02:06che ce la può fare
01:02:07è molto motivante
01:02:09quindi
01:02:10diciamo che
01:02:10anche quei tre passi
01:02:11fatti nell'arco
01:02:12delle prime ore
01:02:13gli permettono
01:02:14di avere un atteggiamento
01:02:15completamente diverso
01:02:16per il recupero
01:02:17anche per avere
01:02:18proprio per garantire
01:02:19quelli che sono
01:02:19i bisogni primari
01:02:20la possibilità di spostarsi
01:02:21andare in bagno
01:02:22cioè poterlo fare
01:02:23nelle prime ore
01:02:23anche dal punto di vista
01:02:25anestesiologico
01:02:25e generale
01:02:26è importante
01:02:27da coraggio
01:02:29quindi sicuramente
01:02:30aiuta molto
01:02:30poi proseguendo
01:02:31la fisioterapia
01:02:32fin da subito
01:02:33ho portato anche
01:02:34un altro esempio
01:02:34di un video di protesi
01:02:35di ginocchio
01:02:36vediamo come già
01:02:37dalle prime ore
01:02:38post-operatorie
01:02:38iniziamo a mobilizzare
01:02:39il paziente
01:02:40andando a ricercare
01:02:40quelli che sono
01:02:41i fisiologici
01:02:42i range articolari
01:02:43di movimento
01:02:43l'articolazione di oggi
01:02:45la chirurgia di oggi
01:02:46ci permette
01:02:46di mobilizzare
01:02:47praticamente
01:02:48in quasi la completa
01:02:49totalità
01:02:50del range articolare
01:02:51di movimento
01:02:51questo ci fa diventare
01:02:53dei fisioterapisti
01:02:54che sono più che altro
01:02:55dei reeducatori
01:02:56quindi noi
01:02:56questa parte manuale
01:02:57in realtà
01:02:58la facciamo molto
01:02:58nelle prime giornate
01:02:59però la abbandoniamo
01:03:00perché poi
01:03:01l'articolazione
01:03:01recupera da sola
01:03:02la sua mobilità
01:03:03invece sarà importante
01:03:04l'aspetto di reeducazione
01:03:06alla contrazione muscolare
01:03:07quindi cominciare
01:03:07a far percepire
01:03:08al paziente
01:03:09fin da subito
01:03:09quali sono
01:03:10quei muscoli
01:03:11che deve contrarre
01:03:12per poi avere
01:03:13a livello antigravitario
01:03:14la stabilità
01:03:14di quando si metterà
01:03:15in piedi
01:03:16e come dicevo prima
01:03:18nella sera stessa
01:03:19o domani mattina
01:03:20il paziente viene alzato
01:03:22viene addestrato
01:03:24all'utilizzo
01:03:25delle stampelle antibarchiali
01:03:26che sono
01:03:27un ausilio
01:03:28che sempre di più
01:03:29viene utilizzato
01:03:30non come elemento
01:03:31di scarico
01:03:31del peso corporeo
01:03:32ma quanto come
01:03:33elemento di stabilità
01:03:34la stampella
01:03:35a volte
01:03:35nel paziente
01:03:36che fa protesi di ginocchio
01:03:37diciamo che può camminare
01:03:38anche senza stampelle
01:03:39è chiaro che poi
01:03:40ci devono essere
01:03:40dei fattori predisponenti
01:03:41a questo
01:03:42deve essere un paziente
01:03:42già di una certa età
01:03:44con troppo peso
01:03:46abbastanza preparato
01:03:47al carico
01:03:48però a volte
01:03:49si può
01:03:49far camminare il paziente
01:03:50anche senza stampelle
01:03:51già in prima giornata
01:03:53e in terza giornata
01:03:55facciamo già fare le scale
01:03:56quindi il paziente
01:03:57viene anche predisposto
01:03:58a quello che è una dimissione
01:03:59perché appunto
01:03:59l'idea è appunto
01:04:00dare la possibilità
01:04:01al paziente
01:04:02di poter essere
01:04:03al più presto
01:04:04dimesso in ambiente domiciliare
01:04:06o in struttura
01:04:07deputata
01:04:07quindi resta in clinica
01:04:09almeno tre giorni
01:04:10almeno tre giorni
01:04:11tre o quattro giorni
01:04:12in base un pochettino
01:04:12anche all'indicazione
01:04:13specifica
01:04:14soggettiva della chirurgia
01:04:15poi viene dimesso
01:04:16e viene affiancato
01:04:18viene portato
01:04:19alla riabilitazione
01:04:20in struttura
01:04:21in struttura
01:04:22che come dicevo prima
01:04:23è molto importante
01:04:24non è più
01:04:25io lavoro da una
01:04:26una quindicina d'anni ormai
01:04:27e mi ricordo che
01:04:28all'inizio
01:04:29il lavoro sulla chirurgia
01:04:30protesica
01:04:31è un lavoro molto intensivo
01:04:33cioè il paziente
01:04:33aveva bisogno
01:04:34di essere trattato
01:04:35e seguito
01:04:35a livello manuale
01:04:36tutti i giorni
01:04:37perché anche un ginocchio
01:04:39teneva a sviluppare
01:04:40molte rigidità
01:04:40oggi in via
01:04:41c'è a che fare
01:04:42con ginocchia
01:04:42praticamente libere
01:04:43molto spesso asciutte
01:04:44e in dolore
01:04:45quindi anche sgonfi
01:04:46in dolore
01:04:46quindi questo ci permette
01:04:47di partire
01:04:48fin da subito
01:04:49dalla fase di rieducazione
01:04:50più che quella di mobilizzazione
01:04:52è un lavoro più semplice
01:04:53per lei ultimamente
01:04:53paradossalmente
01:04:54purtroppo alcuni
01:04:55ortopedici dicono
01:04:56che noi non serviamo più a niente
01:04:57beh insomma
01:04:57adesso parole grosse
01:04:58mi piace dire
01:05:00che non siamo più
01:05:01i fisioterapisti
01:05:02di una volta
01:05:02ma tendiamo ad avere
01:05:03uno sviluppo più
01:05:04a lungo termine
01:05:05quello che dicevo prima
01:05:07cerchiamo di essere figure
01:05:08importanti
01:05:09al reinserimento
01:05:10del paziente
01:05:11nelle sue esigenze
01:05:13e nel suo
01:05:13quello che vuole recuperare
01:05:15cioè ci mettiamo
01:05:16nella fase in cui
01:05:16lo portiamo avanti
01:05:17fino a che
01:05:18otteniamo
01:05:19e anche nella forma
01:05:20di prevenzione
01:05:21quindi dopo la chirurgia
01:05:22anche capire
01:05:23come la protesi
01:05:24può garantire
01:05:25una prevenzione
01:05:26dal punto di vista
01:05:27della postura
01:05:27di altri problemi
01:05:28legati alla colonna
01:05:29legati al carico
01:05:30legati magari
01:05:31a esigenze
01:05:32di recupero
01:05:32anche magari
01:05:33del calo del peso
01:05:35di attività fisiche
01:05:37più specifiche
01:05:37quindi siamo
01:05:38delle figure
01:05:39che seguono il paziente
01:05:40per più tempo
01:05:41con meno intensità
01:05:42più vicini al paziente
01:05:43quindi perché
01:05:44stando più tempo
01:05:45con il paziente
01:05:46siamo più vicini
01:05:47perché il paradosso
01:05:47è questo
01:05:48che molto spesso
01:05:49all'inizio si faceva
01:05:50la terapia
01:05:50tutti i giorni
01:05:51per due settimane
01:05:51e poi il paziente
01:05:52si salutava
01:05:53e il rapporto
01:05:54con il fisioterapista
01:05:54finiva lì
01:05:55oggi invece
01:05:56stiamo con voi
01:05:57per più tempo
01:05:58perché vogliamo vedere
01:05:58come evolve
01:05:59la vostra
01:06:00sì sì certo
01:06:00perché poi è garanzia
01:06:01di risultato
01:06:02è garanzia di risultato
01:06:03per il paziente
01:06:04e per noi
01:06:05perché a noi serve tanto
01:06:06per sapere
01:06:07anche a livello statistico
01:06:08come veramente
01:06:09queste protesi
01:06:09nella vita quotidiana
01:06:10le persone
01:06:11possono garantire
01:06:11un miglioramento
01:06:12potete monitorare meglio
01:06:13quello che poi
01:06:14il decorso post-operatorio
01:06:15ed è una sicurezza
01:06:16anche per noi
01:06:16perché siamo sempre
01:06:17in contatto
01:06:18più o meno
01:06:19con tutti quelli
01:06:20che sono i nostri pazienti
01:06:21che vanno in giro
01:06:22infatti lui ha ragione
01:06:23un tempo
01:06:23l'ortopedico
01:06:24non parlava quasi mai
01:06:25col fisioterapista
01:06:26invece oggi
01:06:27c'è una grande comunicazione
01:06:28perché
01:06:30per noi è fondamentale
01:06:31sapere come sta andando
01:06:32come sta andando
01:06:33infatti io dico sempre
01:06:34non lo abbandonate
01:06:34il fisioterapista
01:06:35dovete prenderlo come guida
01:06:37magari non dovete andare
01:06:38tutti i giorni
01:06:38ma magari anche a distanza
01:06:40una volta ogni due settimane
01:06:41ogni tre settimane
01:06:42uno sa cosa fare
01:06:43come farlo
01:06:44sì insomma
01:06:44il confronto è sempre
01:06:45molto utile
01:06:46arricchente
01:06:46anche perché vi può dare
01:06:47poi delle dritte
01:06:48per appunto muovere
01:06:50il corpo
01:06:50e anche la relazione tra fisioterapista
01:06:53e eventualmente
01:06:54se si tratta di professionista
01:06:55che segue le palestre
01:06:56istruttori di ginnastica
01:06:58questo è molto importante
01:06:59perché a volte magari
01:07:00abbandoniamo il paziente
01:07:02a uno spazio palestra fitness
01:07:03ma cerchiamo di tenere
01:07:05noi fisioterapisti
01:07:06il contatto con il preparatore
01:07:08per non per forza
01:07:09fare dire quello che deve fare
01:07:12ma per avere un rapporto
01:07:13esatto
01:07:13poi nella vita
01:07:14ognuno fa il suo
01:07:15io penso che sia assolutamente corretto
01:07:18insomma muoversi nel proprio ambito
01:07:19però nello scambio di informazioni
01:07:21visto che poi
01:07:22è una questione anche di cultura
01:07:23cioè non è detto che il paziente
01:07:24sia in grado di capire
01:07:26e di mettere in pratica subito
01:07:27tutti i vostri consigli
01:07:28più uomini o più le donne?
01:07:31dal punto di vista proprio dei numeri
01:07:32si ammallano più
01:07:33e hanno bisogno di queste protesi?
01:07:35diciamo tendenzialmente
01:07:36più donne forse
01:07:38forse più donne
01:07:38oggi sì
01:07:39forse più donne che uomini
01:07:40però più o meno
01:07:41insomma i dati sono
01:07:42più o meno sì
01:07:42sull'anca
01:07:44genericamente più donne
01:07:45sul ginocchio
01:07:46forse sta aumentando
01:07:47un po' la casistica
01:07:48anche degli uomini
01:07:49degli uomini sul ginocchio
01:07:50dottor Mordazzi
01:07:51chiudo con lei
01:07:52chiudo con lei
01:07:53mi fa piacere
01:07:54insomma chiudere con lo psicologo
01:07:55in questo caso anche paziente
01:07:57perché insomma ho detto
01:07:58fin dall'inizio
01:07:58dell'apertura
01:07:59che insomma lei ha avuto
01:08:00questa esperienza diretta
01:08:02perché è stato operato
01:08:03assolutamente sì
01:08:04la protesi all'anca
01:08:05una sola
01:08:06una sola per il momento
01:08:07una sola anca
01:08:08e quindi insomma
01:08:09ci può raccontare questa esperienza
01:08:10dare anche strumenti
01:08:11ai telespettatori
01:08:12ovviamente lei
01:08:13era agevolato
01:08:14in quanto insomma
01:08:15un esperto conosce meglio
01:08:17la mente
01:08:17le reazioni
01:08:18le emozioni
01:08:19però insomma può dare
01:08:20qualche informazione
01:08:22sicuramente utile
01:08:23anche il calzolaio va in giro
01:08:24con le scarpe bucate
01:08:26sì
01:08:26una volta
01:08:27però se vuole
01:08:28le sa aggiustare
01:08:29se vuole le sa aggiustare
01:08:31in realtà devo dire
01:08:33che la parola
01:08:33che accompagna
01:08:34la mia esperienza
01:08:35che è di 4 mesi
01:08:37mi sono stato operato
01:08:37il 18 gennaio
01:08:38è una sola
01:08:39fortuna
01:08:42una fortuna
01:08:43che ovviamente
01:08:44non la puoi controllare
01:08:45se mai la puoi aiutare
01:08:47tutti noi abbiamo bisogno
01:08:48nella vita un po' di fortuna
01:08:50però è meglio aiutarla
01:08:51nel mio caso
01:08:52aiutarla vuol dire
01:08:53poter assumere
01:08:54un atteggiamento
01:08:55che non solo
01:08:56per questa patologia
01:08:57ma per tutte le condizioni
01:08:59in cui
01:09:00il nostro corpo
01:09:01viene attaccato
01:09:01da qualche impedimento
01:09:04credo che sia opportuno
01:09:05avere
01:09:05e maturare
01:09:06nel senso che
01:09:07mai gli studi
01:09:08su come
01:09:09il nostro tipo
01:09:10di atteggiamento
01:09:11nei confronti
01:09:11della malattia
01:09:12sia tanto più positivo
01:09:13tanto più sviluppiamo
01:09:14risposte organiche
01:09:16adeguate
01:09:17per superare meglio
01:09:18la situazione
01:09:19questa malattia
01:09:20ci riporta
01:09:21un dato di fatto
01:09:22spesso sottolineato
01:09:23mai troppo però
01:09:24perché è quello
01:09:25che consideriamo
01:09:26la salute
01:09:26come un diritto
01:09:28in realtà
01:09:29noi siamo
01:09:29degli elementi
01:09:30estremamente fragili
01:09:31il nostro corpo
01:09:32è estremamente fragile
01:09:33e può succedere
01:09:35improvvisamente
01:09:35che ti venga fatta
01:09:36una diagnosi
01:09:36che non ti aspettavi
01:09:38a quel punto
01:09:39hai due possibilità
01:09:40in questo caso
01:09:41abbiamo un'attività
01:09:42una possibilità conservativa
01:09:44abbiamo detto
01:09:44e una possibilità chirurgica
01:09:47naturalmente
01:09:48se hai del tempo
01:09:49hai più tempo
01:09:50per prepararti
01:09:51anche psicologicamente
01:09:52e in questo caso
01:09:54quello che prima
01:09:55accennava il dottor Calafiore
01:09:56è estremamente importante
01:09:57le persone che vanno lì
01:09:58dicono
01:09:58e sono colpite
01:09:59dal fatto che
01:10:00non riescono più
01:10:01a giocare con i figli
01:10:03non riescono più
01:10:04a giocare
01:10:05a tennis
01:10:06perdono quelle
01:10:07che sono le cose
01:10:08che nella vita
01:10:09si danno per scontate
01:10:11ci dovrebbe riportare
01:10:12a far sì
01:10:13che dobbiamo
01:10:14porre più attenzione
01:10:14sui piaceri
01:10:15sulle cose
01:10:16che davvero
01:10:16riusciamo ancora a fare
01:10:17perché saranno utili
01:10:19quando
01:10:19quando
01:10:21sottoposti
01:10:21a una situazione
01:10:22come un'operazione chirurgica
01:10:24beh
01:10:24incominciamo a pensare
01:10:26a desiderare
01:10:26quello che faremo
01:10:27una volta che sarà passata
01:10:28cioè mandiamo la nostra mente
01:10:29oltre la situazione
01:10:31e continuiamo a progettare
01:10:32quello che
01:10:33ok
01:10:33questi signori
01:10:34mi metteranno
01:10:35le mani addosso
01:10:35mi taglieranno la gamba
01:10:37mi faranno
01:10:38quello che devono fare
01:10:39e poi però
01:10:41io riprenderò
01:10:42a fare
01:10:42quello che mi piace
01:10:43mantenere la mente
01:10:44quindi
01:10:45oltre la situazione
01:10:46dell'ostacolo
01:10:47è quello che
01:10:47letteralmente
01:10:48nel mio caso
01:10:49mi ha aiutato
01:10:50ma credo che possa
01:10:51aiutare tutti
01:10:52è anche vero
01:10:53che ho incontrato
01:10:54persone che
01:10:55rispettano
01:10:55e hanno rispettato
01:10:56tutte le cose
01:10:57che qui
01:10:58sono state dette
01:10:58come fondamentali
01:10:59cioè
01:10:59molta informazione
01:11:01molto rispetto
01:11:02molta attenzione
01:11:04e quindi
01:11:05e questo valeva
01:11:06sia per il crugo
01:11:06che mi permetto
01:11:07di sottolineare
01:11:08è stato
01:11:08il dottor Calafiore
01:11:10di cui non posso
01:11:12altro che avere
01:11:12una estrema gratitudine
01:11:14e
01:11:15naturalmente
01:11:16e
01:11:16e questo fa sì
01:11:17che
01:11:18veramente trovare
01:11:20anche l'equip
01:11:21che ti dà
01:11:21quelle cose
01:11:22che ti hanno
01:11:22hanno qui descritto
01:11:23stasera
01:11:24è un elemento
01:11:25di fiducia
01:11:25che devi avere
01:11:27e che ti può
01:11:27aiutare in maniera
01:11:28sostanziale
01:11:29perché sei in un territorio
01:11:31nuovo
01:11:31sei in un territorio
01:11:32dove tu non hai risorse
01:11:33sei in un territorio
01:11:34dove qualcun altro
01:11:35deve guidarti
01:11:36e devi saperti
01:11:37affidare
01:11:38e questo è
01:11:39veramente un gesto
01:11:40che però loro
01:11:41si devono conquistare
01:11:42e noi dobbiamo
01:11:43accettare che
01:11:44ok
01:11:45loro sono i migliori
01:11:46che possiamo avere
01:11:47come tali
01:11:48a volte la fortuna serve
01:11:50ci sono piccole complicanze
01:11:51c'è un tasso
01:11:52di complicanza
01:11:53e anche la saggezza
01:11:54è quella di dire
01:11:55io farò del mio meglio
01:11:56non ti posso garantire
01:11:57la perfezione
01:11:58ma lavorerò
01:11:58perché sia tale
01:11:59questo è l'atteggiamento
01:12:00che il dottor
01:12:01Callefiore
01:12:01mi ha trasmesso
01:12:02e devo dire
01:12:03che non è affatto
01:12:04da sottovalutare
01:12:05come atteggiamento
01:12:06propositivo
01:12:07nei confronti
01:12:08dei pazienti
01:12:08e quindi
01:12:09ok
01:12:10questa è stata
01:12:10la mia esperienza
01:12:11e naturalmente
01:12:12ripeto
01:12:12è fortunata
01:12:13ma vorrei
01:12:14che tutti potessero
01:12:15non cedere
01:12:16alla paura
01:12:17non lasciare
01:12:19che la paura
01:12:19gli mangi
01:12:20territori di vita
01:12:21e che affronti
01:12:23questa esperienza
01:12:24naturalmente
01:12:25cercando anche
01:12:26il modo
01:12:26di superarla
01:12:27con il coraggio
01:12:28necessario
01:12:28che è il coraggio
01:12:29a volte
01:12:29che si fa
01:12:30in gruppo
01:12:31quando si gioca
01:12:32in squadra
01:12:32riesce a superare
01:12:33gli ostacoli
01:12:33molto più grandi
01:12:34che l'onda sole
01:12:34certo
01:12:35poi si divide
01:12:35il risultato
01:12:36insieme
01:12:38il chirurgo
01:12:39deve fare
01:12:39del suo meglio
01:12:40e il paziente
01:12:41deve fare
01:12:41il suo meglio
01:12:42tutti e due
01:12:43sullo stesso piano
01:12:44con le proprie competenze
01:12:45con l'aspetto
01:12:46praticamente medico
01:12:47fisioterapista
01:12:48e l'anestesista
01:12:49invece il paziente
01:12:49poi deve mettere
01:12:50del suo
01:12:51soprattutto
01:12:52con la testa
01:12:53l'approccio
01:12:54la motivazione
01:12:55il coraggio
01:12:56il fatto di pensare
01:12:58tornerò
01:12:58a fare ciò che amo
01:12:59è una fortissima motivazione
01:13:01quindi spostarsi
01:13:02nel tempo in avanti
01:13:03per avere poi
01:13:04la giusta motivazione
01:13:05per stare bene
01:13:06direi che abbiamo esaurito
01:13:08controlli i nostri tempi
01:13:09siamo assolutamente perfetti
01:13:11la nostra scaletta
01:13:12quindi è terminata
01:13:13vi ringrazio moltissimo
01:13:14grazie
01:13:15ai due nuovi ospiti
01:13:16una conferma
01:13:18piacevolissima
01:13:18con voi due
01:13:19vi aspetto
01:13:20anche nella prossima stagione
01:13:21per affrontare
01:13:22altri argomenti
01:13:23sempre ovviamente
01:13:24in ambito ortopedico
01:13:26grazie a voi
01:13:26grazie a chi ha telefonato
01:13:27ha fatto la testimonianza
01:13:28a chi ha voluto
01:13:29così gentilmente
01:13:31fare una domanda
01:13:32ai tanti messaggi
01:13:33che ho letto
01:13:33ve ne sono anche degli altri
01:13:34adesso ne approfitto
01:13:35li tengo qualche minuto
01:13:36e poi rispondo anche
01:13:37agli altri che hanno scritto
01:13:39ringrazio tutti voi
01:13:40telespettatori
01:13:41vi do appuntamento
01:13:41alla prossima settimana
01:13:43cambiamo come sempre
01:13:44argomento
01:13:44parleremo di patologie
01:13:46insomma serie
01:13:47parliamo dei tumori
01:13:48del cavo orale
01:13:50delle vie aeree
01:13:51quindi con dei dottorini
01:13:52con delle persone
01:13:52che affronteranno
01:13:53queste patologie
01:13:54come sempre
01:13:55cambiamo argomento
01:13:57insomma sono tante
01:13:58le malattie
01:13:59quindi insomma
01:14:00andiamo a parlare
01:14:00di questo argomento
01:14:02io ringrazio ovviamente
01:14:03la squadra di stasera
01:14:05quindi Pierdaviddi Bello
01:14:06insieme ai colleghi
01:14:07che hanno permesso
01:14:08questa lunga diretta
01:14:09vi ricordo
01:14:10l'appuntamento
01:14:10del mercoledì
01:14:11anche sulla gazzetta
01:14:12con l'inserto
01:14:13proprio che si occupa
01:14:13di salute e benessere
01:14:14che lancia anche il programma
01:14:16e vi do appuntamento
01:14:17la prossima settimana
01:14:18sempre qui in diretta
01:14:19alle 21
01:14:19con check up
01:14:20salute e benessere
01:14:21grazie ancora a tutti
01:14:22e buona serata
01:14:23o meglio buonanotte
01:14:24arrivederci
01:14:53grazie a tutti
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