00:00Buongiorno Francesca, buongiorno ai nostri telespettatori dalle fiere di Parma.
00:04Il secondo giorno qui a Baganzola ha dedicato di fatto la prima kermesse internazionale a livello fieristico
00:13dopo il lockdown, dopo l'emergenza sanitaria e ospedaliera.
00:17Qui ci sono, come abbiamo ricordato già ieri, circa 600 operatori del Food & Beverage.
00:25Ci sono 3000 buyers internazionali collegati però via streaming.
00:30Si sono scelte queste modalità per questa sorta di stati generali per l'agroalimentare italiano
00:37dopo un periodo certamente difficile.
00:40Questa mattina l'ospite principale, seppur non in presenza, è stata la ministra per le politiche agricole e forestali
00:49e Teresa Bellanova ha mandato un video con un suo intervento durante una tavola rotonda
00:55dedicata alla filiera dell'agroalimentare, alle diverse filiere dell'agroalimentare.
01:01Ha ricordato, tra le altre cose, che con il Recovery Fund arriveranno in Italia altri 7,5 miliardi di euro
01:09per il biennio 2021-2022, fondi dell'Unione Europea per il rilancio.
01:17Sentiamo una parte del suo intervento.
01:20L'agroalimentare è e sarà ancora più protagonista del patto per l'export e nella spesa di oltre un miliardo
01:27di euro di risorse
01:28ad esso collegato.
01:30Non c'è dubbio, infatti, che possiamo ancora migliorare la nostra presenza sui mercati esteri
01:36e far valere la forza del marchio Italian nel mondo.
01:40Dobbiamo puntare e portare le nostre qualità dove c'è chi può pagare il loro giusto prezzo.
01:47Stiamo andando avanti anche sul fronte della trasparenza delle informazioni del consumatore.
01:52Abbiamo prolungato l'obbligo di indicare l'origine delle materie prime per pasta, riso, pomodoro, latte e formaggi
01:59e ottenuto il via libera da Bruxelles anche per le carni suine trasformate.
02:05Lavoreremo con la Commissione Europea perché nell'ambito della strategia dal campo alla tavola
02:11si possa finalmente arrivare a scelte coraggiose con l'obbligo per tutti i Paesi europei e su tutti gli alimenti.
02:19C'è tanto lavoro da fare ancora.
02:20La nuova politica agricola, le scelte di innovazione e ricerca che serviranno per una vera Europa verde.
02:27Il piano di recupero dopo una crisi economica dalla quale non siamo ancora usciti.
02:32Serve l'impegno di tutti.
02:41E questa dunque era la Ministra, Teresa Bellanova.
02:46Tra le altre cose è stato ricordo da Paolo De Castro della Commissione Europea di Agricoltura
02:51che l'ha presentata in questo video intervento come l'agricoltura, l'agroalimentare generi in Europa
03:011.100 miliardi di euro di fatturato contro gli 800 scarsi degli Stati Uniti.
03:07Dunque si conferma l'agroalimentare europeo come ruolo strategico fondamentale a livello mondiale.
03:15E' attiva, pensate, il 40% di risorse del budget finanziario dell'Unione Europea.
03:22Solo questo comparto.
03:23Comparto che guarda al futuro, la necessità del rilancio ma anche la sfida della sostenibilità.
03:29Facciamo il punto nel servizio.
03:31La strada faticosa della ripresa da una parte, la sfida del Green Deal dall'altra,
03:36il futuro prossimo dell'agroalimentare viaggia su un doppio binario parallelo.
03:40Il rilancio economico del comparto, dai processi di produzione alla distribuzione,
03:44dalla ripartenza dei consumi a ruolo del Made in Italy all'estero,
03:48ma anche quella sfida della sostenibilità economica ambientale,
03:52ormai obiettivo necessario sul quale dirigere la propria attività.
03:55Di questo si è parlato alle fiere di Parma con istituzioni rappresentanti
03:59delle principali realtà associative del settore.
04:02Il settore alimentare è quello che ha tenuto meglio dell'economia europea e nazionale,
04:07fortunatamente, anche se alcuni componenti hanno sofferto tantissimo,
04:12in particolare il canale Oreca, dove ristorazione e hotel hanno ovviamente avuto un crollo di domanda,
04:19per cui ci manca un quarto di domanda da recuperare.
04:22Negli ultimi dieci anni il settore dell'agroindustria è cresciuto molto,
04:26ma dentro questa filiera l'agricoltura è quella che ha cresciuto meno.
04:29Quindi dobbiamo concentrare tutti gli sforzi negli anni a venire per rafforzare il settore primario,
04:35un settore che oggi garantisce il 75% di quello che mangiamo.
04:39L'auspicio quindi è quello di arrivare al 100%,
04:41quindi più produzione agricola nazionale, più capacità competitive in dei mercati difficili.
04:46Politiche efficaci a livello europeo sono una delle prime richieste di chi opera nell'agroalimentare.
04:52Risorse europee importanti e rilevanti che saranno comunque minori rispetto a quelle che abbiamo avuto fino ad oggi.
04:58Quindi molte delle risorse dovranno essere anche definite all'interno del Recovery Fund,
05:02proprio per rilanciare il settore primario, il settore dell'agricoltura.
05:05Se l'Europa, come ha ampiamente dimostrato, devo dire come veramente un'energia e una inattesa attività straordinaria,
05:14metterà in moto questo aiuto, questo sostegno così importante che l'Italia approfitterà, mi auguro, in maniera forte,
05:21beh io sono convinto che il rimbalzo effettivamente sarà maggiore delle attese
05:25e ci aspettiamo anche dal settore alimentare.
05:27Un nuovo ciclo di sviluppo da pianificare dopo un periodo in cui l'agroalimentare ha dimostrato di sapersi rinnovare
05:33per affrontare le nuove sfide.
05:35L'agricoltura non ha mai farmato e ha avuto macchie di leopardo, delle aree che sono andate anche bene,
05:43altre che sono andate molto male.
05:45Oggi bisogna ritrovare un equilibrio nella produzione, nella trasformazione e nella grande distribuzione.
05:50Questa è una fiera importante che ci dice che c'è la possibilità di fare sistema.
05:57Abbiamo ricordato in servizio anche l'obiettivo sostenibilità,
06:00di certo un obiettivo che è anche di tante imprese del territorio,
06:04a questo sarà dedicato all'ultima sessione di questo pomeriggio,
06:08la chiusura e ci saranno anche tante aziende del nostro territorio,
06:13a partire dal gruppo Barilla.
06:15L'è atteso anche Alfonso, scusate, Vincenzo Amendola, il ministro per gli affari europei,
06:23il tutto moderato da Alfonso Pecorario Scanio, presidente della Fondazione Univerde,
06:29a concludere i lavori.
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