00:00La parte finale è stata quella un po' più dura, più impegnativa, perché l'obiettivo era lì, però non arrivava
00:07e c'era la spinta da dietro degli avversari, quindi la parte finale è stata forse quella con più stress.
00:15Il rinnovo al 2026 può aspettare solo una formalità dopo i risultati di questa stagione, il lavoro in corso con
00:22un gruppo ormai rodato e le varie conferme arrivate a caldo dopo gli ultimi match.
00:27Intanto per Fabio Pecchi è ancora tempo di godersi la vittoria del campionato e la promozione in Serie A, anche
00:33attraverso momenti più divertenti e rilassati, come l'ospitata negli studi della celebre Panini per un particolare album di figurine
00:41che celebra pure il trionfo crociato.
00:43Ma tra un sorriso e l'altro l'allenatore ha parlato anche dei suoi trascorsi da giocatore con Juventus e
00:50Bologna e dell'esperienza a Napoli.
00:52Ci vuole comunque un tempo fisiologico di conoscenza dell'ambiente, quando c'è un passaggio, anche uno step. Il Napoli
01:02era un club importante ma competeva per salvarsi a metà classifica.
01:09Quando arriva la Juve, in quel momento la Juve giocava per vincere, quindi tutto diverso, tutto con una risonanza diversa,
01:16soprattutto nei risultati, perché ogni partita dovevi giocarla per vincere.
01:21Tutto questo e la concorrenza era diversa per me. Di fronte c'era Zidou, c'era Antonio Conte, Deschamps, poi
01:29a ottobre e a novembre arriva anche Davids.
01:31Al suo fianco componenti dello staff tecnico gialloblu come Gennaro Troianiello e Ferdinando Coppola, questi per Pecchia, i segreti della
01:40promozione.
01:41Sembrava che potessimo raggiungere già l'anno scorso la Serie A, però quell'amarezza che ce la siamo portati dietro,
01:47è quello che ho sempre detto e continuo a ripetere, ma per me la chiave è tutto lì, è stata
01:51la base per ripartire.
01:53E con vista a Serie A, occhi puntati stasera sul ritorno della finale play-off tra Venezia e Cremonese si
01:59riparte dallo 0-0 dell'andata.
02:01Le neopromosse devono, come sempre, mantenere e tenere la Serie A in modo stretto perché il salto è notevole, grande.
02:12Abbiamo una squadra di giovanissimi con tante potenzialità, ma la Serie B è di un livello, la Serie A di
02:18un altro, per cui c'è curiosità, curiosità di vederli all'opera tutti questi nostri giovani e di fare un
02:26campionato di una squadra divertente, questo che abbia un'idea di gioco, ma divertente.
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