00:01Daniel Prude era afroamericano, aveva 41 anni, soffriva di disturbi mentali ed era arrivato
00:07da Chicago a Rochester, alle porte di New York, per una visita ad alcuni familiari. Non poteva
00:12sapere che non sarebbe mai più tornato a casa, innesima vittima di un uso eccessivo
00:17della forza da parte di agenti apparentemente senza scrupoli. Agenti che lo hanno prima
00:21ammanettato, poi incappucciato e quindi tenuto con il viso premuto sull'asfalto per almeno
00:26due minuti asfissiandolo. A testimoniare la tremenda fine dell'uomo un video shock che
00:31mostra le immagini riprese dalle bodycam dei poliziotti. Immagini rese pubbliche solo ora
00:36ma che risalgono al 23 marzo scorso, due mesi prima della morte di George Floyd. La polizia
00:42era intervenuta dopo che Joe Prude aveva chiamato il numero di emergenza 911 per denunciare la
00:48scomparsa del fratello Daniel, uscito dall'abitazione in cui si trovavano in evidente stato di alterazione.
00:53Il giorno prima, aveva spiegato Joe, Daniel era stato portato in ospedale a causa dei
00:58suoi problemi psichici. Una vicenda che, come spesso accade, vede mischiarsi problemi di
01:03salute mentale o tossicodipendenza e la violenza inutile dei poliziotti, in questo caso sospesi,
01:09insette, dalla sindaca Dem di Rochester, Lovely Warren.
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