Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 20 ore fa
Da Portland a Seattle, e' scontro con agenti federali di Trump
Trascrizione
00:01L'America torna in piazza. Le proteste in corso a Portland da settimane spingono migliaia
00:06di persone a scendere in strada per George Floyd e contro la decisione di Donald Trump
00:10di inviare agenti federali nelle città democratiche per riportare quell'ordine sfuggito di mano
00:15alle autorità locali. Nell'ultima nottata di guerriglia è stata Seattle la protagonista
00:19con duri scontri tra i manifestanti e la polizia. Il bilancio è di 45 arresti e 21 agenti
00:25feriti. Sventolando cartelli con la scritta Feds go home, ovvero federali andate a casa
00:30e no justice no peace, 5.000 manifestanti hanno prima circondato l'area dove è in costruzione
00:35un carcere minorile e poi gli hanno dato fuoco. Molte le vetrine dei negozi circostanti distrutte.
00:40Parlando di rivolta, la polizia ha usato le maniere forti per disperdere la folla. Ad Austin
00:45in Texas invece un uomo è stato ucciso durante una manifestazione con diversi colpi di arma
00:49da fuoco, scontri registrati anche a Los Angeles e a New York. Ma come detto è Portland in Oregon
00:54con il nuovo epicentro della tensione per il 59esimo giorno consecutivo, lì centinaia
00:59di persone si sono radunate davanti al Tribunale federale, schermate dai consueti gruppi di mamme
01:04con il berretto, infermiere e un muro di veterani. Ma la Casa Bianca, dispetto di tutto e tutti
01:09e nel segno di quel law and order più volte ribadito, punta ad allungare l'elenco delle
01:13città dove inviare federali.
Commenti

Consigliato