00:05Un luogo simbolico per ripartire l'arena Shakespeare fra i tetti cittadini dove la
00:10musica ha inaugurato il nuovo programma di Fondazione Teatro 2. Protagonista il violinista
00:15ungero-ucraino Hesa Hossu Legocchi, acclamato dalla critica come prodigio della scena mondiale,
00:22si è esibito in un concerto per violino e pianoforte insieme al pianista Robert Lakatos,
00:26con il quale ha stretto un sodalizio sfociato nella creazione del duo Converse. Coppia speciale
00:32per le incursioni fra gli altri generi, ha proposto un repertorio capace di spaziare da Beethoven,
00:38Mozart e Ravel, ai toni sfolgoranti della tradizione folk-ungherese, rumena e balcanica, fino ai
00:43classici di Ennio Morricone. A sette mesi dalla chiusura per Covid, il pubblico dell'arena è
00:48tornato ad entusiasmarsi. Non abbiamo smesso di pensare al pubblico, non abbiamo smesso di
00:54interrogarci, crediamo che il teatro per sua natura porti gli spettatori e gli artisti
01:00qui e altrove, quando funziona, ma questo qui e altrove non è un'evasione, è un modo
01:05di stare dentro la città, dentro la società e anche di affrontare i problemi da un punto
01:12di vista di futuro e non solo di essere schiacciati sul presente. È inutile nasconderselo, ci sono
01:18state delle tragedie in mani, dal punto di vista umano, non possiamo far finta di niente,
01:23non vogliamo far finta di niente, ma crediamo di poter svolgere una funzione fondamentale.
01:29Il teatro 2 riparte, finalmente, riparte in un luogo proprio, in un luogo simbolico, un'arena,
01:36non a caso, che è appunto il luogo della socialità fin dall'antica Grecia e credo che questo sia
01:45innanzitutto una scommessa e un augurio, un augurio perché si riapre, per l'appunto,
01:50è una scommessa perché i problemi non sono superati, i problemi ci sono, ci sono fuori
01:56di qui, ci sono nella società, ci sono ancora tra le persone, ma ci sono anche nell'economia,
02:01nella capacità di questo paese di ripartire e ripartire innanzitutto dai luoghi della cultura
02:11come giusto.
Commenti