00:00Lo vedi lassù, sulle patio della sua casetta di Paliano, seduto di spalle, circondato, abbracciato
00:06dalle magliette bianche di mille connazionali, si sente dalla strada persino della musica.
00:12Potrebbe sembrare quasi una festa se Armando Monteiro non avesse appena seppellito un figlio,
00:17pestato a sangue e lasciato morire sull'asfalto di Colleferro.
00:21Prova a scendere la rampa per parlare con i cronisti, poi all'ultimo momento non se la
00:25sente più.
00:26Scusate, dice, scusate, lentamente torna su.
00:29Le sue parole però le ripete l'ambasciatore del suo paese d'origine, Capoverde, che è
00:34venuto a portargli conforto.
00:36Mio figlio, addetto al diplomatico, non è morto in vano, se è vero che ha tentato di salvare
00:41un'altra vita.
00:42C'è tutta la famiglia di Willy Monteiro Duarte in questa breve scena.
00:46La riservatezza, soprattutto, è un dolore inaccettabile, sordo, che lascia senza parole.
00:51Abbiamo seguito tutti questa vicenda di efferata violenza, non possiamo minimizzarla né sottovalutarla,
00:57non possiamo degradarla a singolo episodio.
01:00Dobbiamo guardarci in faccia e capire che ci sono alcune frange, alcune sacche sociali
01:04che coltivano la mitologia della violenza.
01:07Ora ci aspettiamo con danne severe e certe, così il premier Conte dopo il funerale del
01:12ragazzo.
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