00:00Si comprava la droga e la si consumava anche sul posto. Marijuana, hashish, cocaina, ma anche
00:06eroina e crack, come se niente fosse. Lo si faceva sui gradini del Teatro Resio, lungo
00:11Via Garibaldi e soprattutto in Borgo Gallo, fra la folla di giovani della Movida e dentro
00:16un bar, colazione d'autore, meglio noto come bar franciosa. Il tutto come se si stesse
00:21assaporando un bicchiere di birra, una bibita, un calice di vino e soprattutto senza temere
00:27conseguenze. E questo è il quadro che emerge dall'operazione coordinata dalla Procura
00:32della Repubblica di Parma che ha visto operare fianco a fianco polizie locale e carabinieri.
00:37Un giro di droga che è costato a dieci persone la custodia cautelare in carcere per due i
00:42domiciliari, ma sono in tutto ben trentasette le persone coinvolte. Fra i ragazzi, come detto
00:47della Movida, a tutte le ore, una fitta rete di spacciatori offriva e soddisfava ogni richiesta.
00:53A coerenti giovani fra i diciotto e trent'anni, ma le videocamere installate all'urgo Borgo
00:58Gallo, per documentare lo spaccio, hanno anche immortalato due ragazzini di soli quindici
01:04anni. La rete di pusher, formata da italiani, gambiani, algerini, ivoriani, emaliani, brasiliani,
01:10somali, pakistani, marocchini ed egiziani, permetteva di fornire in questo lembo di centro
01:16storico ogni tipo di sostanza. Un addetto riceveva l'ordine, un secondo ritirava il denaro
01:22ed un terzo. Consegnava la dose.
01:25Una collaborazione più che tra gruppi, tra soggetti di diverse etnie e lo dimostra il
01:33fatto che talvolta la persona che veniva avvicinata per spacciare, richiesta di fornire
01:42ad esempio una droga diversa da quella di cui aveva la disponibilità , si recava dal vicino
01:50spacciatore per favorire la vendita da parte di costrui e con criterio di reciprocità .
01:56Un'attività seguita in diretta da carabinieri e vigili e dai sistemi elettronici di controllo
02:00installati anche all'interno del barco in volto. Oltre 800 cessioni in sei mesi da giugno
02:07del 2019 al dicembre dello stesso anno. Una cinquantina i clienti fermati subito dopo
02:12aver ricevuto la droga. Nella rete degli inquirenti anche il bar, come detto, colazione d'autore.
02:16Qui la droga si consumava anche all'interno del locale e per questo il GIP ha disposto la
02:22chiusura dell'esercizio commerciale. Si consumava, come detto, senza remore, senza paura di essere
02:27visti. Unica eccezione? Fumare cannabis perché si doveva evitare che si propagasse l'odore.
02:33Per il resto tutto lecito. Un'attività di spaccio in maniera palese perché è stata
02:42facilmente osservata dalle telecamere ma anche dagli agenti che si collocavano nelle immediate
02:48vicinanze e un'attività di consumazione di spaccio anch'essa in maniera palese.
02:54Fondamentale in questa operazione il ruolo inquirente della Polizia Municipale, un ruolo
02:58mai avuto con questi termini nella nostra città .
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