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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Manca solo l'autopsia sui corpi di Anastasia e Franco, ma ormai il fascicolo che la procura di Parma ha
00:05aperto sull'omicidio-suicidio di Borgotaro e i contorni, già ben delineati.
00:10I contorni più volte definiti nelle cronache di coppie che decidono di separarsi, anzi dove la donna, fidanzata, compagno, moglie
00:17che sia, sceglie autonomamente, come giusto, liberamente, di cambiare la propria vita.
00:22Anastasia Rossi, 35 anni, lo stava facendo. Franco Della Pina, 39 anni, non lo ha accettato.
00:30Lui, per questo, ha scelto di spegnere la vita di sua moglie e poi la sua, usando una delle carabine
00:35che aveva in casa, prima colpendo al petto la donna sul letto e poi puntando l'arma verso di sé.
00:41Punto da chiarire dai magistrati i circa dieci fucili che Della Pina aveva in casa.
00:46Il 39enne era cacciatore da sempre, aveva il porto d'armi, ma quanto successo pone ancora una volta in primo
00:52piano la questione della detenzione di armi nelle abitazioni private e il controllo delle persone che, anche se legalmente, le
00:58posseggono.
00:59Anche per questo motivo l'appello è chiaro, chiedere aiuto se ci si sente in pericolo, anche se si ha
01:05i primi segnali, denunciare la cosa, se si conosce una possibile vittima o, peggio, un possibile carnefice fra le mura
01:12di casa.
01:13Appello alle donne perché colgano e non sottovalutino quelli che sono dei segnali preoccupanti, il controllo, il volere non accettare
01:25che una donna scelga anche le piccole cose quotidiane.
01:27Ma un appello a tutti, di fronte a degli atteggiamenti che noi giustifichiamo, come la gelosia, come la gelosia è
01:36espressione di voler bene.
01:37Cioè tutte le persone devono avere attenzioni e magari segnalare alle amiche, alle colleghe, che forse ci sono degli atteggiamenti
01:47poco adeguati.
01:48E attenzione da parte degli uomini a non trascurare se ci sono degli atteggiamenti di amici che possono destare preoccupazione.
01:59Da chi lavora un giorno sul campo in aiuto delle donne, poi un appello anche a cambiare il nostro lessico.
02:04Basta parlare di tragedia familiare, di semplice lite finita male o, peggio, di una tempesta emotiva che ha portato ad
02:11un gesto estremo.
02:12Continuare a parlare di una lite finita male, piuttosto di un raptus emotivo, non aiuta a comprendere il fenomeno e
02:21a trovare delle assoluzioni
02:22e a ragionare su come affrontare il fenomeno.
02:26E questa è una cosa che bisogna veramente imparare a superare.
02:31Dobbiamo sempre pensare al femicidio come a una scelta di qualcuno che si è imposto e ha privato un'altra
02:39persona, che è la donna, la moglie, di scegliere.
02:41Perché noi abbiamo avuto una persona che ha deciso della sua vita e di quella della moglie.
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