00:00Il tracollo delle assunzioni è ricaduto in primis sulle spalle dei precari e ad aprile
00:05ha toccato il punto di minimo con una riduzione dei contratti, accessi addirittura l'83% rispetto
00:10all'anno prima. Un dato, quello registrato dall'Inps, che mostra come anche il mercato
00:14del lavoro abbia risentito dalla crisi innescata dalla pandemia. Ciò nonostante il paracaduto
00:19degli ammortizzatori sociali e tutte le altre misure prese per fronteggiare la voragine
00:24occupazionale. Il blocco dei licenziamenti è stato efficace, con un dimezzamento dei
00:27rapporti di lavoro interrotti. Ma lo stop vale solo per i posti fissi, non può invece
00:31agire per quelli a termine. A confronto con il 2019, risultano andati in fumo mezzo milione
00:37di lavori a tempo determinato. La cassa integrazione speciale, estesa a tutti, ha fatto sì che le
00:42imprese potessero continuare a mantenere i loro dipendenti, soprattutto nei mesi del lockdown.
00:46Giugno mostra un'inversione di rotta con una drastica riduzione delle ore autorizzate, tuttavia
00:51i rapporti con scadenza che venivano a maturazione, evidentemente per una buona fetta, non sono stati
00:56rinnovati. Il tutto mentre si registra un esodo delle donne verso la pensione. Sempre
01:00l'Inps rivela un'impennata delle uscite per raggiunti limiti d'età delle ex lavoratrici.
01:05Ecco allora che nel complesso delle gestioni si assiste a un netto sorpasso rispetto al
01:092019 della percentuale delle pensioni femminili su quelle maschili.
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