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NovitàTrascrizione
00:00:22Grazie a tutti
00:00:31Non feci mai mal
00:00:35Sono qui alla Corale Verdi con Roberto Chittolini
00:00:40che è il presidente dell'associazione Parma nel Cuore
00:00:42è un'associazione attivissima in città
00:00:44con spettacoli di grande musica, lirica
00:00:47stasera è una serata però un po' particolare
00:00:49si parlerà di cultura, della città di Parma
00:00:53dietro a noi un tavolo molto bello
00:00:55ricco di donne, di imprenditrici, di giornaliste
00:00:58che questa sera cosa faranno in questa serata
00:01:00Dopo il successo della Tosca del 7 giugno
00:01:04noi abbiamo pensato di dare un taglio diverso
00:01:07al nostro comitato
00:01:09e vogliamo fare un po' di informazione
00:01:11visto che a Parma è cambiato parecchie cose
00:01:14la struttura del Teatro Regio
00:01:16il Consiglio Comunale
00:01:18lo stesso sindaco
00:01:20e allora abbiamo cercato di riunire
00:01:22un parterre di donne
00:01:2412 donne, 12 domande
00:01:26queste 12 donne sono state scelte
00:01:29diciamo nel modo più svariato
00:01:33ci sono imprenditrici, ingegneri
00:01:36insomma un po' tutta la rappresentanza della città
00:01:40e ogni donna farà una domanda al nostro sindaco
00:01:45Sindaco Pizzarotti ben arrivato
00:01:46siamo con la Correre Verdi
00:01:47lei per oggi è stata una giornata veramente roccambolesca
00:01:50sta arrivando da Milano
00:01:51appunto all'appuntamento con l'Anci
00:01:54quindi una giornata un po' pesante
00:01:55e adesso l'aspetta per la cena
00:01:57una tavolata di 12 donne
00:02:00e soprattutto 12 domande
00:02:01è pronto?
00:02:03sì, direi di sì
00:02:04sono sempre pronto
00:02:06in qualche modo
00:02:08voglio dire
00:02:08si fa sempre
00:02:09la giornata non è stata
00:02:10il più difficile delle altre
00:02:12ma quindi non ha timore
00:02:14di avere queste 12 donne
00:02:15d'innanzi
00:02:15che le porranno un po' di domande
00:02:17sulla città
00:02:18le risposte
00:02:19le risposte
00:02:20le date tante
00:02:21non saranno 12 più
00:02:2212 meno
00:02:22soprattutto 12 donne
00:02:23a preoccuparla
00:02:24no, ma perché?
00:02:25va bene
00:02:26allora
00:02:26se ci seguono
00:02:27ci accomodiamo
00:02:31ci sono un po' di domande
00:03:00Allora, bellissima tavolata, ci siamo finalmente seduti tutti quanti, intanto benvenuto al sindaco,
00:03:08benvenuti a tutti voi, questa bellissima tavolata di signori, imprenditrici, giornaliste, musiciste,
00:03:13che più ne ha più ne metta, che rappresentano un po' la città di Parma, al meglio.
00:03:17Abbiamo il nostro presidente Roberto Chittolini a capotavola qui con noi.
00:03:21Noi abbiamo già iniziato col vino, devo dire, che secondo me scalda un po' i motori e ci aiuta a
00:03:25sciogliere un po' le briglie.
00:03:27Vogliamo iniziare con la prima domanda, prima di assaporare questo prosciutto che già dal profumo esalta le qualità di Parma,
00:03:34almeno per quanto riguarda l'ambito della cucina, quindi darei direttamente la parola alla nostra giornalista,
00:03:40che è, lo dico io adesso, Lucia Brighetti, poi si presenterà lei.
00:03:44Grazie.
00:03:45Sono Lucia Brighetti della Gazzetta di Parma.
00:03:47La prima domanda è sulla questione teatro-regio, che credo sia una delle cose che vi ha impegnato di più
00:03:54sin da subito, insomma.
00:03:57Insomma i debiti.
00:03:57Esatto. So che lei aveva dichiarato di non essersi mai occupato di questioni di gestione di teatro prima della sua
00:04:04elezione,
00:04:05quindi le volevo chiedere come avete mosso i primi passi, che cosa vi ha guidato nelle prime scelte,
00:04:11che sono state comunque scelte abbastanza rivoluzionari, diciamo, per il teatro-regio.
00:04:16Quindi se avete avuto qualche consulenza di persone più addentro alle questioni del teatro,
00:04:22soprattutto per la scelta di Carlo Fontana e per le scelte relative all'orchestra del teatro-regio.
00:04:30No, sì, effettivamente io non avevo ovviamente mai avuto a che fare con, come dire, ambienti, sicuramente non gestioni teatrali.
00:04:36Magari ho recitato qualcosa da giovane, ma sicuramente non era nell'ambito della lirica.
00:04:42No, tante cose sono avvenute anche in modo abbastanza naturale.
00:04:46Un cambiamento all'interno del teatro era sicuramente fisiologico dal mio punto di vista dopo tanti anni.
00:04:53Quello che ci ha guidato è stato soprattutto, in tanti casi, direttamente lo staff del teatro,
00:04:59che ci ha dato tanto aiuto per quanto è stato anche realizzare il festival di quest'anno.
00:05:05Chiamiamolo festival, voglio dire come etichetta, non tanto sicuramente come portata,
00:05:10anche se i risultati riguardavamo la media delle serate di quest'anno, è stata più alta di quella dell'anno
00:05:16scorso.
00:05:17Quindi si è fatta tanta polemica anche forse in modo molto strumentale,
00:05:21più che guardando quello che erano le opere e quello che è stata l'organizzazione.
00:05:26Invece tornando ai temi poi delle scelte, tante sono venute anche in modo molto naturale.
00:05:31Cioè Carlo Fontana, tramite una persona che conoscevamo, ha detto che ci avrebbe fatto piacere conoscerci
00:05:38perché ha visto il nostro risultato, la nostra amministrazione, anche la nostra freschezza,
00:05:43che poi sono parole sue, lo abbiamo incontrato, ci siamo trovati su quelle che potrebbero essere
00:05:49delle linee di rinnovamento, quindi un'apertura ai giovani.
00:05:52Insomma, sono iniziative che poi vedremo sicuramente dalla prossima stagione lirica in poi.
00:05:57Quindi abbiamo creduto, pur nelle difficoltà, nello stesso progetto,
00:06:02perché ovviamente le difficoltà della Regio non sono ancora finite,
00:06:05tanto è da fare dal punto di vista economico.
00:06:07Domani abbiamo il CDA per vedere quello che è il piano economico dei prossimi anni,
00:06:13per vedere una sostenibilità, per cercare di uscire dai debiti,
00:06:18che come attanagliavano il comune, attanagliavano anche il teatro.
00:06:21Però gli artisti ci sono stati vicino, il teatro ci è stato vicino e quindi sono stati in alcuni casi
00:06:27scelte anche sofferte, ma anche qua di problematiche che si trascinavano da troppi anni.
00:06:33Io penso che alcune delle soluzioni, chiamiamole così, trovate per quanto riguarda ad esempio l'orchestra,
00:06:38quindi creare un bando per salvaguardare sicuramente gli orchestrali,
00:06:42che in tante vicende e vicissitudini non erano sicuramente persone che dovevano essere penalizzate,
00:06:48però si dovevano fare delle scelte, c'erano delle situazioni che perduravano da troppo tempo, non chiare.
00:06:56Un concetto secondo me che portiamo avanti nel teatro come al di fuori è quello di fare chiarezza
00:07:01prima di fare dei cambiamenti, quindi bisogna riportare a delle regole che siano comprensibili e condivisibili,
00:07:08non situazioni che siano una via di mezzo, quindi convenzioni che ci sono ma non ci sono,
00:07:13nomi che si possono dare ma non si possono dare, per fare l'esempio per quanto riguarda l'orchestra.
00:07:18Ma questo riguarda anche tantissime situazioni che abbiamo trovato all'interno del comune,
00:07:21quindi convenzioni che a seconda della fascia del periodo dell'amministrazione erano fatte in un modo o in un altro,
00:07:27se per quanto riguarda impianti sportivi, associazioni e tanto altro, andava fatta chiarezza,
00:07:33va fatto un punto zero da cui partire.
00:07:35In alcuni casi è più indolore e digeribile, in alcuni casi meno,
00:07:40però penso che sia una cosa dovuta alla cittadinanza ma anche proprio a un'amministrazione
00:07:45che deve essere più chiara nelle decisioni che vengono portate avanti.
00:07:49Un'altra cosa che volevo chiedere, una delle scelte che avete fatto è anche quella di eliminare
00:07:54la stagione concertistica, forse è una cosa legata anche al fatto di non avere più l'orchestra.
00:08:01Questo però porta a una diminuzione delle alzate di sipario del teatro regio.
00:08:04Volevo sapere se avete pensato a un modo alternativo comunque per garantire l'apertura del teatro e al pubblico.
00:08:11Su questo ci stiamo ancora lavorando ma ci sta lavorando soprattutto la dirigenza perché anche in questo caso
00:08:15noi non, al di là che dovremmo essere veramente molteplici clonati probabilmente,
00:08:21ma stiamo condividendo delle scelte che man mano vengono portate avanti.
00:08:26C'è un tema del balletto che tornerà l'anno prossimo e anche quello che va capito è una linea
00:08:32che possa far capire quale deve essere il contenitore del teatro regio per quali tipi di eventi,
00:08:38perché questo è ancora in fase di definizione, quindi quali sono gli spettacoli che è giusto
00:08:43che stiano all'interno del contesto del regio, quali devono essere magari al Paganini o in altri contesti
00:08:48o al Palazzetto quando verrà restrutturato e reso adeguato agli spettacoli.
00:08:53Perché forse in altri anni si è un po' abusato del contesto, che non vuol dire chiuderlo
00:08:58ma vuol dire avere chiaro cosa deve finire all'interno del teatro regio, come dire perché no
00:09:04spettacoli dialettali di una certa levatura, per l'anno prossimo sicuramente c'è uno spettacolo
00:09:09legato al bicentenario fatto dalla famiglia pramisana, quindi va capito come si può alzare di più
00:09:15sicuramente non solo con la lirica che ha dei costi che ovviamente in un momento del genere
00:09:19devono essere ben calibrati.
00:09:22Allora a questo punto le volevo chiedere, ha citato poco fa il bicentenario che è un tema
00:09:26anche questo caldissimo legato a Parma, legato ovviamente al regio, per l'anno prossimo.
00:09:31Legato a tutta la città.
00:09:32Legato a tutta la città, vabbè non solo, si vuol dire ridimensionare il teatro regio
00:09:38di Parma in un contesto più cittadino perché in questi ultimi anni si è sempre cercato
00:09:42di porre il teatro regio a livello internazionale come i grandi teatri d'opera nel mondo.
00:09:48Però purtroppo secondo me si è inseguito l'idea del teatro internazionale senza che lo diventasse
00:09:56progressivamente.
00:09:57Quindi noi cosa abbiamo avuto?
00:09:58Noi volevamo farlo diventare internazionale senza che, come dire, che gli internazionali
00:10:03lo volessero vedere internazionale.
00:10:05La crescita deve essere progressiva con anche magari un'attenzione, quello che si è detto
00:10:09a la tipologia, come vengono rappresentate le opere all'interno del teatro.
00:10:14E quindi preferite comunque un teatro più cittadino o cercherete di lavorare per fare
00:10:18un teatro appunto internazionale?
00:10:20Allora, dicevo, è l'attenzione internazionale che lo fa diventare tale.
00:10:25Non siamo noi a poterlo, sicuramente non con i mezzi che abbiamo adesso, a poterlo far
00:10:29diventare internazionale.
00:10:31Un po' come dire la nostra città si deve ampliare, ma perché?
00:10:35Cioè troviamoci uno scopo.
00:10:37Questo è più un tema turistico, no?
00:10:39Una domanda da fare non è tanto cosa possiamo fare, cioè perché persone, turisti, che vengano
00:10:48per il teatro, che vengano per la cultura, che vengano per i musei, perché devono venire
00:10:51a Parma?
00:10:51Dobbiamo trovare questa risposta.
00:10:53Con questa risposta le persone potranno venire.
00:10:57Non dobbiamo essere noi a dire è evidente che tutti debbano venire a Parma.
00:11:00Cioè perché creiamo le condizioni, non dobbiamo essere altezzosi e pensare che sia dovuto,
00:11:07dobbiamo creare il contesto per avere un'attrattiva che sia diversa da quella degli altri anni,
00:11:13perché abbiamo speso, plurale, maestratis, dico, tanti soldi e non abbiamo lasciato niente
00:11:18sulla città, perché dei 20 milioni di euro spesi nel 2008 potremmo chiederci solo sul
00:11:25Teatro Reggio cosa c'è rimasto, dei debiti.
00:11:28Direi di passare alla seconda domanda, quindi vado a portare il microfono a Costanza Ferrarini
00:11:34che ha una laurea in filosofia e quindi sono abbastanza curiosa di sapere quale sarà la
00:11:39questione che porrà al sindaco.
00:11:42Salve, io ho una questione un po' spinosa.
00:11:45Volevo sapere la sua posizione riguardante le società partecipate.
00:11:50Cosa pensate di fare, se pensate effettivamente di liquidarle e che gestione pensate di proporre
00:11:57insomma?
00:11:58Questo sarà un tema del 2013, ne parlavo anche l'altro giorno con i dipendenti, che è una
00:12:03delle preoccupazioni dei dipendenti per quanto riguarda la gestione di questa società.
00:12:09Alcune verranno sicuramente chiuse, sicuramente ci sarà però una progressività, perché ci
00:12:16non sono alcune che hanno delle problematiche intrinseche dovute ai debiti che hanno contratto
00:12:21e quindi riassorbirle all'interno del comune vorrebbe dire acquisire, al di là che sono
00:12:26comunque nel sistema comune, acquisire tutti i debiti come bilancio del comune, mentre è
00:12:32sul bilancio delle partecipate e quindi hanno una loro temporalità nella chiusura.
00:12:39Però tante di queste, alcune sono di scopo e quindi finito lo scopo si possono chiudere.
00:12:44Pensiamo a Sto Autority, finita la scuola europea, finito il contesto EFSA, lo scopo
00:12:50decade.
00:12:51Stupa Subbio è già stata liquidata, quindi è già un problema in meno.
00:12:56Ce ne sono altre, tipo la Metro, c'è una società della Metro per chiudere il contenzioso
00:13:01per la non realizzazione della Metro che può essere chiuso il contenzioso, può essere
00:13:05chiusa, sono tante situazioni che vanno affrontate, perché è ovvio che dalle 35 partecipate
00:13:11attuali bisogna arrivare in un contesto più gestibile anche dal punto di vista del bilancio,
00:13:16del controllo, senza contare che la spending review ci impone che per alcune società entro
00:13:22il 2013 va trovato un contesto che può essere o riassorbimento all'interno del comune o
00:13:28un'esternalizzazione garantendo l'appalto dei servizi a chi si occuperà di questa azienda.
00:13:36Il problema è che i debiti lasciati da questi in tanti casi ricadono sulla cittadinanza,
00:13:43perché parte degli investimenti dell'anno prossimo, chiamiamoli investimenti, sono a
00:13:51copertura dei debiti del passato.
00:13:53Per chiudere di queste situazioni, tante delle società partecipate, tante volte ho detto
00:13:57lo Shanghai, perché tante hanno problemi magari legati a milioni di Euro, qualche milione
00:14:04di Euro, concatenate e quindi racchiudendo una problematica si può chiudere una società
00:14:10che a sua volta è legata a un'altra, quindi…
00:14:13Le scatole cinesi, esatto, esatto, esatto. Quindi uno degli impegni di spesa dell'anno
00:14:19prossimo è proprio questo. Purtroppo, al di là delle opinioni di tanti, la soluzione
00:14:25non è farle fallire, ci siamo anche consultati, anche voglio dire con delle eminenti persone
00:14:30che far fallire una società vuol dire non prevedere quello che può succedere dal punto
00:14:34di vista delle richieste, quindi dei creditori, dei fornitori, delle persone che rimangono
00:14:38e diciamo invischiate nel fallimento, ma la cosa migliore è comunque un concordato
00:14:42che diciamo è un congelamento dei debiti e una progressiva, nel caso se pensiamo di
00:14:50SPIP, vendita, si presume che si possa tornare a vendere nel tempo i terreni, però è nel
00:14:57tempo, quindi deve essere messo in sicurezza, come è stato fatto per Stupasubio, il comune
00:15:02non può essere un investitore immobiliare, era giusto far tornare il comune nel proprio contesto,
00:15:08si è strumentalizzato lì dicendo si vende il patrimonio del comune, no, in questo caso
00:15:12ci si è liberati di svariati milioni di euro di debiti, quindi il valore era poco perché
00:15:18il valore patrimoniale era poco, nessuno ha svenduto niente, anzi abbiamo alleggerito
00:15:24il bilancio del comune di 40 milioni di euro di debiti, quindi da quando siamo partiti
00:15:29da circa 870 milioni siamo passati a 830, bisogna saper tante volte anche leggere queste informazioni.
00:15:37Andiamo avanti con la nostra chiacchierata di questa bellissima tavolata di signore che
00:15:41questa sera insomma ritrovati qua alla Corale Verdi, però il sindaco lo vedo più sereno
00:15:47adesso, sarà il cappelletto. Renata, la prossima domanda è per te, ti lascio il microfono.
00:15:54Signor sindaco, io passo a un altro tema caldo che è quello del ponte nord, diciamo è stato
00:16:00consegnato alla città, inaugurato, è stata aperta la strada, però per quanto riguarda i costi
00:16:09che chiaramente non sono riferibili alla sua amministrazione, quanto è costato alla fine
00:16:14alla città e quanto potrebbe ancora costare in termini, penso in termini di manutenzione,
00:16:18ad esempio per riscaldamento, raffreddamento degli spazi sovrastanti e questi spazi che
00:16:24destinazione potranno avere?
00:16:27Una bella domanda, soprattutto la seconda parte, allora la prima parte, allora di fatto
00:16:33quanto è costato, poi vado largo circa, insomma potrei essere più preciso ma devo portare
00:16:39i documenti, all'incirca 29 milioni di euro. 29 milioni di euro che se sentiamo chi ha pensato
00:16:46di realizzare quest'opera dice che non sono gravati sui cittadini di Parma perché era
00:16:51un finanziamento diciamo statale, governativo, però direi che anche paghiamo tutti le tasse
00:16:56e quindi in realtà l'abbiamo pagato comunque noi a seconda di dove la si guarda e la cosa
00:17:01secondo me più scandalosa è l'inutilità dell'opera perché prima a mio avviso di fare
00:17:10un'opera ci si chiede quale deve essere l'uso e il fine e poi la si realizza in modo
00:17:14migliore
00:17:15possibile. Qua invece ci stiamo ancora chiedendo a cosa può servire perché essendo una costruzione
00:17:21che va al di sopra di un ponte le normative non sono così chiare su quello che può essere
00:17:26realizzato come infrastruttura, quindi adesso sarebbe disponibile solamente per insediamenti
00:17:34temporanei, come dire mostre, però fare un'opera di questo costo per fare delle mostre forse
00:17:41sono soldi sprecati. Quello che stiamo cercando di fare, tra l'altro aggiungendo che mancano
00:17:46almeno 3 milioni di Euro di opere per gli impianti di raffrescamento e riscaldamento,
00:17:52sempre detto potremmo usarlo in primavera e in autunno benissimo, però era d'estate
00:17:56magari c'è caldo e d'inverno c'è freddo, però a parte le battute quello che stiamo
00:18:00cercando insieme alla provincia, alla regione è avere una destinazione d'uso che possa essere
00:18:05in sedia attiva, quindi potrebbe essere un incubatore di nuove attività, di start-up,
00:18:12potrebbe essere, potrebbe essere ad esempio una sede universitaria magari legata all'architettura
00:18:18o legata a qualcosa che può essere, potrebbe essere, ci sono diverse soluzioni una volta
00:18:22ottenuti gli usi, adesso quello che si sta discutendo è degli usi, che è paradossale
00:18:26dal mio punto di vista. Poi l'opera in sé che porta tra due strade che comunque erano collegate
00:18:32da un punto appena più avanti, però diciamo la responsabilità che abbiamo sentito nel
00:18:38comunque chiudere quest'opera è che è stata realizzata, non si può non affrontare i problemi
00:18:44che si hanno, quindi cercare di dargli una funzionalità e quindi un uso, adesso è stata
00:18:49aperta la strada, che voglio dire, diciamo la cerimonia è stata più dal punto di vista
00:18:54religioso perché andava aperta, inaugurata e quindi battezzata questa strada, ma l'utilizzo
00:19:02del ponte, della struttura sul ponte è ancora chiuso, quindi questo sarà un dibattito
00:19:07dei prossimi mesi, però purtroppo l'inutilità resta.
00:19:13Noi andiamo avanti, abbiamo toccato un avvocato, passiamo a una musicista.
00:19:19Buonasera signor sindaco, la domanda non riguarda il mio lavoro, lei ha ridotto lo stipendio
00:19:26dei dipendenti comunali, adesso lo dettaglio meglio. Quando pensi di affrontare lo stipendio
00:19:35dei dirigenti delle società partecipate, visto che pare che guadagnino 4, 5, 6 volte
00:19:41più dello stipendio del sindaco, del suo stipendio.
00:19:44Sicuramente, in realtà non sono stati fatti i tagli degli stipendi perché normativamente
00:19:53non è possibile, quindi potremmo valutare se fosse adeguato o meno, ma non è sui dipendenti
00:19:59che bisogna rifarsi dei debiti fatti nel passato e quindi della difficoltà del Comune, non penso
00:20:04che sia giusto. Quello che è stato fatto, perché come uscito non era corretto, era di fatto
00:20:10se andati ad agire, perché le situazioni economiche del Comune non lo permettevano, su quello che
00:20:15era la produttività al di fuori dei parametri normativi, perché al di là che il discorso
00:20:25è molto complesso e magari anche poco interessante, però c'era una parte di contributi dovuti,
00:20:33una parte che è calcolata sulla base di due normative e una parte che veniva incentivata
00:20:37in ogni anno, una parte variabile che il Comune poteva aggiungere. Questo ovvio che
00:20:41dipende dalle possibilità del Comune e anche dagli obiettivi che si portano avanti. Quest'anno
00:20:47purtroppo per la periodo commissariale che non ha portato avanti queste iniziative e anche
00:20:52gli errori del passato che non valutavano in maniera oggettiva quello che veniva fatto
00:20:57all'interno del Comune, lo dimostra il numero dei dirigenti a contratto che c'era in passato,
00:21:01un numero anche di posizioni detti articoli 90, quindi di assunzioni legate al mandato
00:21:08del sindaco che erano decine, quello che non si è fatto, penalizzando poi i dipendenti,
00:21:14quello che non si è fatto è un piano di razionalizzazione delle spese.
00:21:16Andiamo avanti con Marzia Galli. La vedo preoccupata? No, assolutamente no.
00:21:23È bello caldo il sindaco. Gli volevo parlare di IMU.
00:21:28Mi tengono sempre caldo, quindi adesso in IMU si potrebbe parlare tanto.
00:21:32Dobbiamo pagarla fra pochi giorni questa IMU. Allora, è vero che lei ci applicherà la
00:21:38tassa, l'aliquota massima possibile.
00:21:40Già, l'abbiamo già applicata. Su questo non c'è niente da fare, perché mi discutevo
00:21:47prima con… Per avere la certezza.
00:21:51Quello che spiegheremo forse meglio nei prossimi giorni, che è una realtà veramente trista
00:21:58da questo punto di vista, è noi pur avendo le tasse al massimo, uno si potrebbe aspettare
00:22:03quindi di avere anche dei servizi adeguati, spendo tanto, ho un ritorno. Invece noi pagheremo
00:22:09tanto per pagare i debiti del passato. Pagheremo quello che abbiamo fatto… come dire, pagheremo
00:22:14il conto di quello che abbiamo mangiato negli ultimi anni. Questo purtroppo è così.
00:22:19Lei ha già risposto alla mia seconda domanda. Volevo sapere cosa avrebbe fatto con questi
00:22:24soldi.
00:22:25Sì, ma infatti lo spiegheremo anche meglio nei prossimi giorni, proprio perché è una domanda
00:22:31che è ricorrente, ma che è anche più che giustificata.
00:22:33A fronte, dicono alcuni, quelli che forse i debiti li hanno anche creati, a fronte di
00:22:40un aumento di tasse, di un aumento di entrate, come è possibile che non ci sia la possibilità
00:22:46di un aumento di servizi.
00:22:47Dei servizi, certo.
00:22:48Esatto, invece lo spiegheremo chiaramente, perché in altri anni le entrate, se non arrivavano
00:22:52dalle tasse, arrivavano da degli extra oneri, da dei contributi di costruzione, che in realtà
00:22:58abbiamo visto nel tempo, si sono arrestati perché si è costruito troppo.
00:23:02Quindi in realtà nel bilancio complessivo rispetto al 2011, noi con le tasse al massimo
00:23:07incassiamo meno e spendiamo di più perché dobbiamo pagare i debiti del passato.
00:23:11Quindi questa è una triste equazione che però è un dato di fatto, oltre a 7 milioni
00:23:17in meno di tagli del governo.
00:23:20Quindi noi ci muovemo in un contesto difficilissimo che andrà fatto a comprendere molto bene.
00:23:26Ovviamente la possibilità di farlo pagare in parte a chi le ha causate.
00:23:32In parte sì.
00:23:33Poi che studiate non c'è questa possibilità.
00:23:35A noi cittadini piacerebbe tanto.
00:23:38Ma allora questo sarebbe ovviamente una cosa molto giusta, però le azioni di responsabilità
00:23:44alcune sono già partite, alcune partiranno.
00:23:46Una cosa importante era che il 2013 sarà dedicato soprattutto, se il 2012 era la pianificazione
00:23:52di come risolvere molti dei problemi, il 2013 sarà anche andare a verificare come
00:23:57sono creati e quindi a verificare se ci sono dei responsabili.
00:24:04Però pensare di prendere di tutto non sono risorse che possono essere messe a bilancio.
00:24:08Quindi non si costruisce il bilancio con le possibili azioni legali, anche perché i tempi
00:24:14della giustizia in Italia la conosciamo, quindi probabilmente ne potranno giovare altri amministratori
00:24:20futuri.
00:24:21Però il senso di giustizia deve essere preservato e anche l'aspettativa del se qualcuno ha sbagliato
00:24:27e dovranno verificarlo soprattutto la Corte dei Conti, la Procura è più che giusto.
00:24:33Ma su questo noi saremo sicuramente inflessibili.
00:24:35Ma c'è un tempo per tutto, c'è un tempo per mettere in equilibrio le spese, c'è un
00:24:39tempo
00:24:40per andare a verificare come il debito si è creato.
00:24:42Invertire le due cose vorrebbe dire andarne in fosso.
00:24:46C'è da dire che la domanda di Marzia cade a pennello, ricordiamo che oggi il sindaco
00:24:51è rientrato da Milano, è stato all'Anci, riunisce tutti i comuni d'Italia e ci si lamentava
00:24:57appunto sul fatto che le difficoltà dei comuni medio-piccoli di gestire questa crisi economica
00:25:04anche perché ci sono tagli dallo Stato per 7 milioni di euro.
00:25:08Complessivamente taglia 2 miliardi di euro lo Stato rispetto a tutti i comuni d'Italia,
00:25:14quindi ovvio che si va a incidere sui comuni e più sono piccoli, quindi meno hanno entrate
00:25:19e meno hanno la possibilità di agire sui servizi.
00:25:23Io andrei avanti sindaco perché abbiamo la sesta domanda, quindi facciamo un po' il giro
00:25:27di Boa di questa serata, giro anche il tavolo e do il microfono a Simona Chittolino.
00:25:33Allora, buonasera, io cambio completamente argomento.
00:25:36Benissimo.
00:25:37Ecco, magari ci teniamo sul morale.
00:25:39Non so, vediamo.
00:25:40Lasciamo da parte un attimo Parma e vado un po' più sull'ambito politico.
00:25:46E le chiedo cosa ne pensa nello specifico delle dichiarazioni che ha fatto il consigliere Salsi
00:25:53a Ballarò, delle critiche che ha ricevuto, delle dichiarazioni di Grillo sui divieti.
00:25:59Sul dibattito diciamo.
00:26:01Sì, sul dibattito, bravo.
00:26:02Allora, qua bisognerebbe partire da un po' più lontano, perché il tema, ad esempio,
00:26:07dei talk show, se parliamo oggi, c'erano intervistatori che mi dicevano
00:26:11ma posso farti una domanda?
00:26:13Cioè, è sempre, voglio dire, è stato affrontato, ovviamente anche strumentalizzato,
00:26:19perché adesso siamo il bersaglio del momento, facendo un po' paura a tutti gli schieramenti.
00:26:24Quindi il tema dei talk show non è tanto quello quanto il mettersi...
00:26:29Insomma, se il livello, quello che interpreto sempre così era, se, voglio dire, quelli che
00:26:35sono partecipano alla trasmissione sono persone che magari non hanno una grande credibilità
00:26:39dal punto di vista politico, perché non possono fare delle grandi affermazioni, in genere
00:26:43non c'è mai un risultato finale della serata, come dice ho capito meglio una tematica, si è
00:26:49parlato più o meno del niente e sono passate due ore a discutere del quello che non hanno
00:26:54fatto gli altri, tante volte.
00:26:55Quindi non si dava l'ho raggiunto. Mentre quando si partecipa a trasmissioni, quando
00:27:00si fanno... quando si parla del proprio contesto e si parla di cercare di chiarire delle posizioni
00:27:05su azioni politiche, non c'è mai stato infatti nessun problema. Io ho partecipato a tantissime
00:27:11trasmissioni, magari facendomi intervistare in municipio, comunque a Parma per non perdere
00:27:17neanche tempo, perché anche andare a Roma o Milano vuol dire investire proprio del proprio
00:27:21tempo e magari non dedicarlo a attività che sarebbero più di amministrazione. Quindi
00:27:26il tema della partecipazione era un po' legato a quello. Poi i toni, voglio dire, ho detto
00:27:31tante volte, io poi voglio dire a Federica gli ho scritto, gli ho dato poi la mia solidarietà
00:27:36per i toni, non per i metodi, lì c'è stata anche una tematica tutta legata a Bologna in
00:27:43quel caso, diciamo non si erano capiti anche tra consiglieri su che ci sarebbe stata una
00:27:48partecipazione. Diciamo che ci sono stati problemi di comunicazione, siccome parlarne
00:27:52non è mai un problema, anche con dibattiti accesi che siano su internet, che siano in incontri
00:27:58pubblici, hanno appena riconfermato tutti i consiglieri, perché c'è questa abitudine
00:28:04di alcuni consigli comunali di tornare dai propri elettori, dai propri sostenitori a discutere
00:28:10di quello che hanno fatto come attività e quindi di chiedere indicativamente una conferma,
00:28:17quindi non c'è stato in quella mia sede nessun problema per la Federica e neanche per gli
00:28:20altri consiglieri, quindi i toni potevano essere forse troppo accesi e sbagliati dal
00:28:26mio punto di vista, ma come dire, Grillo ci abitua a toni che devono anche un po' scuotere
00:28:32e far discutere, poi si strumentalizzano e questo insomma ci siamo abituati, strumentalizzano
00:28:37quello che dico io che non penso di avere gli stessi toni, figuriamoci se si usano magari
00:28:42i toni sopra le righe, però il dibattito è sempre acceso, quello che si è detto era
00:28:46negli altri partiti tante volte non discutono di questi argomenti o lo fanno in separata
00:28:53sede, noi lo mettiamo in piazza in modo che se ne possa discutere apertamente, penso che
00:28:59sia sempre un valore aggiunto questo.
00:29:00Grazie.
00:29:02Allora se al momento non c'è domanda io direi di lasciare spazio, mi fanno uno sguardo
00:29:07stranissimo, anzi interessante devo dire perché arrivano i bolliti.
00:29:14Io sui bolliti salto.
00:29:30Dunque ristorate da un bel piatto come dicevamo poco fa di bolliti, le chiacchiere continue,
00:29:35no non fermatevi, chiacchierate, andate avanti perché insomma siamo qua per chiacchierare
00:29:38oltre che per mangiare per discutere con il sindaco che qui con noi questa sera temi che
00:29:42toccano la città ovviamente che ci sta a cuore tantissimo e andremo adesso avanti
00:29:47con un'altra domanda che Larissa ci porrà.
00:29:52Buonasera, io volevo chiederla, cosa ne pensa dell'attuale situazione politica nazionale?
00:29:59Domanda difficile questa che avrebbe risposte multiple.
00:30:05Allora il tema secondo me non è tanto, cioè bisognerebbe partire esatto proprio dalla situazione
00:30:11politica rispetto ai partiti perché tante volte si dice l'antipolitica magari riferiti
00:30:17a noi rispetto invece al fatto che insomma è la disaffezione rispetto ai partiti, rispetto
00:30:21alle persone che sono all'interno dei partiti che magari noi le vediamo lì da 30 anni
00:30:25o 40 anni, cioè non è fisiologicamente dal mio punto di vista possibile.
00:30:30A marzo Monti sì o Monti no?
00:30:34Noi siamo per il Monti no, nel senso che noi ci candidiamo alle elezioni, ci candideremo
00:30:40alle elezioni proprio per, insomma ci deve essere un governo eletto dai cittadini, poi
00:30:45se Monti si candiderà come premia per qualcuno degli altri partiti non sta a me deciderlo
00:30:52e sceglierlo, però secondo me ci deve essere dietro una logica anche politica alle decisioni
00:30:58perché pur condividendo alcune logiche della tipologia di governo tecnico, perché i miei
00:31:03assessori sono tutti poi tecnici e non politici, perché li abbiamo scelti al di fuori del
00:31:07contesto del movimento, però invece l'indirizzo politico ci deve essere che non può essere
00:31:12solo risanare, Monti è un commissario di fatto, potrebbe avvenire in una città e quindi
00:31:19si può permettere delle decisioni che sono tante volte dal mio punto di vista troppo mirate
00:31:26solamente alla parte economica e non alla parte della sostenibilità delle azioni che
00:31:30si fanno, quindi non sta a me deciderlo, noi andremo per la nostra strada, quindi dipenderà
00:31:36dai cittadini, spero sempre questo.
00:31:38Sì ma secondo te Monti ad oggi ha fatto bene o ha fatto male?
00:31:42I tagli che ha fatto?
00:31:44I tagli, allora, era giusto fare tagli, erano sbagliati quei tagli, perché come si
00:31:52discusso oggi durante la manifestazione ed è per quello che ho partecipato, non si
00:31:57sono inseguiti gli sprechi, si è fatto la cosa più comoda, c'è un taglio lineare,
00:32:02tagliamo a tutti in percentuale, quindi magari è rimasto uno spreco che ha avuto dei tagli
00:32:06ma rimane uno spreco e c'è un servizio importante che ha avuto dei tagli e quindi adesso è in
00:32:10difficoltà, bisogna avere la volontà di inseguire gli sprechi che tante volte sono
00:32:14impopolari perché potrebbe essere avere tassazioni diverse da perché ha grandi capitali, potrebbe
00:32:20voler dire chiudere degli enti che sono assolutamente inutili, mi chiedo come è possibile che stiamo
00:32:26ancora parlando ad esempio del ponte sullo stretto, ci sono ancora consulenze che stanno
00:32:31andando avanti per capire, ma per capire cosa?
00:32:33Cioè una cosa che andava chiusa, non andava aperta, però era no, se fossi Monti il primo
00:32:40giorno la prima cosa che chiudeva era quella della società di consulenza che si sta occupando
00:32:44di capire non so cosa del ponte, piuttosto che la TAV, cioè secondo me tanti sprechi sono
00:32:50ben identificabili, poi su tutto il resto è un lavoro, anche noi nel nostro piccolo tante
00:32:55volte quello che diciamo è adesso facciamo un bilancio che è un equilibrio di le mancate
00:33:02entrate e i debiti che abbiamo contratto, ma nel 2013 noi ci aspettiamo di avere un
00:33:07sacco di risultati dal punto di vista delle ottimizzazioni, cioè di cercare, perché non
00:33:11si cercano in un mese, non si trovano in un mese diciamo, gli sprechi di anni di amministrazione
00:33:16comunale, ma noi abbiamo avuto sessioni, al di là del discorso, diciamo prima delle
00:33:22macchine, dell'auto blu, cioè in quel caso non avere gli autisti, non avere l'auto blu
00:33:26di risparmio, ok sono tanti, non è sempre così facile trovare gli sprechi, alcune volte
00:33:34anche solamente in giunta facendo anche solamente domande critiche, c'è il senso critico del
00:33:39ma si serve questa cosa, abbiamo risparmiato 5, 10, 30 mila euro, però per sistemare un
00:33:44bilancio ci vuole più tempo perché bisogna entrare nel merito del come vengono spesi e
00:33:50se si può tenere lo stesso risultato spendendo meno o meglio, quindi questo porta via del
00:33:56tempo, questo un governo deve fare, capire come spendere, non tagliare, è la cosa più
00:34:00comoda, tagliamo, non si fa così.
00:34:03Allora Monti non ha fatto bene.
00:34:05Non ha fatto bene, poteva fare meglio sicuramente.
00:34:09Grazie Roberto, allora passiamo la parola a Cristina Parizzi.
00:34:14Lei pensa che il sistema della raccolta differenziata partita adesso il 19 novembre potrà essere
00:34:22migliorato e l'inceneritore entrerà in funzione?
00:34:26Queste sono le domande filosofiche dovevamo farle fare, però era, allora il tema della raccolta
00:34:34differenziata, un tema che è appena partito, purtroppo in ritardo rispetto a Parma e che
00:34:40ovviamente come tutte le cose va rodato, quindi ad esempio dal punto di vista se citiamo gli
00:34:47esercenti, i ristoratori, ci hanno fatto delle critiche magari sul, rispetto a miglioramenti
00:34:53sul, non so, la dimensione del sacchetto, gli orari di ritiro.
00:34:57Soprattutto alle 19.30 esporre l'organico dove in quel momento entrano i clienti.
00:35:03Ma era, questo è tutto assolutamente migliorabile, da zero all'ottimo c'è un percorso in mezzo
00:35:10dal mio punto di vista, però era ovviamente una cosa che andava fatta, purtroppo ci siamo
00:35:16riusciti in questo anno solamente a partire col centro storico, con la parte monumentale,
00:35:20ma l'obiettivo degli anni prossimi ovviamente di estenderlo a tutta la città, il togliere
00:35:26i cassonetti, io tante volte mi piange il cuore quando tu apri il cassonetto, penso
00:35:31che sarà capitato a tutti, dentro c'è di tutto, soprattutto di differenziabile, quindi
00:35:37se tutti fossimo attenti al riuso delle risorse, quindi all'ottimizzazione dello spreco, forse
00:35:46non ci sarebbe bisogno di intervenire sul tema cassonetti, perché può essere più comodo
00:35:51anche per la raccolta, lo capisco, però era dentro invece poi si trova di tutto, quindi
00:35:56bisogna abituare la gente a percepire i rifiuti come una risorsa, perché la quantità di energia
00:36:05che serve per produrre una bottiglia di plastica, di vetro o una lattina di alluminio è infinitamente
00:36:11più grande che riciclarla, oltre allo spreco di materia, e quindi è un'abitudine che va portata
00:36:18avanti, oltre che è un risparmio per i cittadini, parlavamo in questi giorni con altre aziende
00:36:25del territorio, proprio sull'organico, che con studi dell'Università di Parma e queste
00:36:30aziende si potrebbe efficientare molto di più la raccolta dell'organico rispetto a come
00:36:35è stata proposta, avere un risparmio oggettivo del costo della raccolta, perché avere una raccolta
00:36:43porta a porta implica un costo maggiore, perché ci sono mezzi più piccoli che devono
00:36:48passare più frequentemente, proprio perché l'organico è un materiale che bisogna trattare
00:36:53in modo particolare, però quindi vuol dire che si può ottimizzare e questo incide su cosa?
00:36:58Sulle tasse, io in campagna elettorale avevo incontrato tanti restauratori e la tariffa sui
00:37:05rifiuti, visto che loro ne producono tanta, ha un'incidenza, quindi poter arrivare a una
00:37:11tariffa puntuale dove se si è bravi, si differenzia bene, si spende, si paga meno,
00:37:16penso che sia utile a tutti.
00:37:17No, no, sicuramente, il problema era trovare per strada, sui marciapiedi, un'attività che
00:37:26ha 15 sacchi di organico-plastica diventa poi difficile gestire tutto.
00:37:33modo di ottimizzare, visto che in tante altre città si fa, questo è un obiettivo raggiungibile,
00:37:38non bisogna farsi scoraggiare dalle prime difficoltà, iniziamo e ci arriveranno in più.
00:37:46Sul tema l'inceneritore è un po' più difficile la risposta, perché ovviamente il percorso
00:37:51che è stato fatto e che sta continuando anche in questi giorni, perché anche oggi c'è stata
00:37:55una conferenza dei servizi dove ci sono stati posti dei quesiti per quanto riguarda l'iter
00:38:01di costruzione dell'inceneritore, che ha tante anche ombre, anche la procura sta indagando,
00:38:06alla fine mese ci sarà il Tribunale dell'esame che valuterà il sequestro dell'inceneritore
00:38:12che era stato chiesto alla procura, quindi non da noi, ovvio che sono esposti fatti da
00:38:17tante associazioni nel passato, ma il tema dell'inceneritore è per noi ovviamente deprecabile
00:38:22come impianto, perché bruciare materie prime non risolve la situazione, io faccio sempre
00:38:27due o tre esempi per quanto riguarda la non sostenibilità economica, perché noi lo
00:38:32paghiamo attraverso le nostre tasse, mentre impianti meno impattanti e riutilizzando le
00:38:37risorse costerebbero molto meno anche solamente ai cittadini, si bruciano materiali, quindi
00:38:43come nel cammino di casa se uno ce l'ha, non scompare, rimane la cenere, la cenere residua
00:38:50all'anno per quel tonnellaggio è più di quanto non sarebbe residuo di una raccolta differenziata
00:38:55spinta, come ad esempio Fartidenza, perché non sono esempi irraggiungibili, che è l'85%
00:39:00se non sbaglio, comunque tra l'80 e il 90%, quindi il residuo sarebbe minore delle ceneri
00:39:05prodotte, quindi per questo e i motivi sanitari, che ovviamente anche se dicono non dimostrabili
00:39:11vanno sicuramente a appesantire quello che è il contesto della pianura padana di Parma,
00:39:17che è una delle più inquinate dell'Emilia Romagna, per tutti questi motivi sono sbagliati,
00:39:22noi abbiamo fatto una battaglia su questo, per quanto riguarda, quindi abbiamo inseguito
00:39:27temi legati al contratto di appalto, che dal nostro punto di vista dell'appalto della raccolta
00:39:33e dello smaltimento, che secondo noi è scaduto, sono state date risposte assolutamente vaghe
00:39:38e se non vaghe ridicole, perché una delle risposte era, noi abbiamo detto secondo noi
00:39:42la data di scadenza era il 3 ottobre, ci hanno detto sicuramente la data era sbagliata,
00:39:48per me è una non risposta, però questo è il tenore anche della collaborazione tra enti,
00:39:53che non è solo la provincia, ma sono anche altri enti territoriali, piuttosto che è difficile
00:39:57stabilire qual è la data giusta, ci penseremo nel 2014, quindi se l'abbiamo calcolato noi
00:40:02con dei tecnici in un mese, penso che anche altri enti, anche se appena formati lo possano
00:40:08fare, quindi la volontà di non accenderlo e di trovare delle soluzioni non c'è stata,
00:40:13non c'è stata l'impresa con cui abbiamo cercato di dialogare per trovare delle soluzioni
00:40:18anche economiche, non c'è stata, ci sono dietro ovviamente anche delle volontà politiche,
00:40:24perché vuol dire, rappresenta anche un simbolo di una possibile defiance nostra, ma era noi
00:40:32tutto l'impegno nei limiti di legge ovviamente lo stiamo facendo, lo stiamo dimostrando e
00:40:36lo porteremo avanti, l'esito non dipende solo da noi, avremmo già bloccato i lavori,
00:40:44non dipende solo da noi, nei vari contesti provinciali in cui si ridiscute il piano dei
00:40:49rifiuti ci stiamo andando, altri comuni non ci stanno seguendo, forse alcuni stanno cominciando
00:40:56a capire, però ovvio che siamo partiti in un contesto dove l'inceneratore è al 60%,
00:41:00quindi ovvio che era una battaglia in salita, noi non demordiamo, vediamo adesso la procura
00:41:05e in ogni caso quello che stiamo puntando, inevitabilmente per i prossimi anni se dovesse
00:41:10partire è non, attraverso un bando di gara ovviamente, non conferire i nostri rifiuti
00:41:15ma valorizzare quelle aziende che valorizzano i rifiuti e non che li bruciano.
00:41:23Andiamo avanti da Cristina Parizzi, passo il microfono a fianco a Cristina invece Mazza.
00:41:31Buonasera, io parlerò di commercio, commercio che a Parma sta vivendo una situazione di forte
00:41:37crisi, non solo a Parma perché il problema è anche regionale, nazionale, ahimè penso
00:41:42ai 64 mila punti vendita chiusi a livello nazionale nel 2011 e a Parma 900 chiusi nel
00:41:492011 con un trend nell'ultimo semestre in forte crescita. Solo in centro 94 negozi sfitti con
00:41:59le saracinesche abbassate, quindi questo è un grave problema non solo economico credo
00:42:03per la città e il territorio in generale ma anche con delle ripercussioni negative
00:42:07nell'ambito sociale, dei servizi che il commercio rende alla collettività in termini occupazionali
00:42:13anche perché il saldo avviamenti, cessazioni, lavoro a Parma nell'ultimo semestre è di
00:42:18meno 821 occupati, quindi sono dati veramente preoccupanti con, come dicevo prima, ripercussioni
00:42:25proprio sulla difficoltà di sopravvivenza di un centro storico anche a Parma. Quindi
00:42:30non solo rischio di desertificazione commerciale ma anche problematiche sul centro storico e
00:42:35sopravvivenza del centro che rappresenta biglietto da visita della città, chiaramente oltre per
00:42:40il turismo ma anche per tutto il territorio. Qual è il suo progetto in questo senso affinché
00:42:46non si chiaramente perda naturalmente il commercio che è una risorsa importante per il territorio
00:42:52ma soprattutto anche che non venga a morire la città perché credo che siano due elementi
00:42:56molto strettamente correlati.
00:42:59E questo ovviamente sarebbe un discorso che potrebbe tenere tutta la serata però alcune
00:43:04pillole che partono un po' dalla riflessione di prima che vale anche per il turismo e che
00:43:10vale anche per l'arte in generale, perché la domanda secondo me che non ci sia mai po',
00:43:15almeno non ho mai sentito pure, prima di tutto era perché bisogna andare in centro,
00:43:21cioè qual è la necessità, far scaturire, facendo anche un parallelo con altre città,
00:43:26la necessità dei cittadini e non solo di andare nei negozi del centro perché bisogna spostare
00:43:32un po' al baricentro. Gli ultimi anni il baricentro è stato, si va nei centri commerciali
00:43:36perché l'esempio è sempre c'è il parcheggio perché sono al coperto e non si è valorizzato
00:43:43il centro storico perché alcune iniziative forse sono state poco potenti rispetto penso
00:43:49ai centri commerciali naturali che non basta mettere un'etichetta al di fuori dei negozi
00:43:55per dire che è un centro commerciale naturale, bisogna avere forse una sinergia di azione come
00:44:00viene fatto magari dai negozi del centro commerciale per quanto riguarda il centro storico.
00:44:05Il tema del parcheggio, che è una delle cose che esce sempre, in realtà bisogna calibrare
00:44:10se è il vero problema o meno, perché comunque non ci sarà mai parcheggio in centro storico
00:44:14per tutti, perché nessuno può pensare che in centro storico si possa parcheggiare davanti
00:44:20al negozio, uscire per andare nel negozio perché ci può andare il primo e tutti gli altri
00:44:24dovranno cercare un parcheggio più lontano, nello stesso negozio, ma il far capire che
00:44:29bisogna venire in centro perché c'è un valore aggiunto che non si trova in altri contesti
00:44:34della città. Se pensiamo a Firenze, che è un esempio che abbiamo analizzato, i negozi
00:44:38del centro di Firenze hanno particolari oggetti magari legati all'artigianato, legati a un particolare
00:44:44tipo di commercio che non si trovano perché non vanno nei centri commerciali, dove c'è una
00:44:49massificazione degli articoli, quindi il tema è far capire, far percepire che c'è una
00:44:57qualcosa in centro che non c'è nelle altre parti della città, questo secondo me può
00:45:02far rivivere, me e l'assessore che ne stiamo parlando, far rivivere il centro. Il tema dei
00:45:08varchi e del parcheggio deve essere poi affrontato in un modo omogeneo, perché è vero che in passato
00:45:15i centri commerciali come tempistica incidono sul ci vado in macchina, ma bisogna cercare
00:45:23di fare un lavoro in sinergia e abituare, non come incentivo del comune nel 2013 perché parte
00:45:31dai presupposti di prima di problema, ma di far usare i mezzi, di far magari pagare meno i parcheggi,
00:45:37anche se adesso le tasse sono attrezzate anche sui parcheggi, ma far arrivare le persone in centro,
00:45:43secondo me non sono solo i varchi, stiamo pensando a delle sospensioni in alcune fasce
00:45:49orarie per il periodo natalizio dei varchi, ma magari potremmo misurare, perché è una
00:45:54cosa che è stata chiesta dall'associazione di categoria, misurare la reale differenza,
00:45:58perché forse è anche un mito da sfatare, se apro i varchi tanta gente verrà in centro,
00:46:04perché secondo me non cambia la necessità di venire a avere solo i varchi, perché poi i posti
00:46:10per parcheggiare rimangono gli stessi inevitabilmente, sul tema invece dei negozi sfitti anche qua
00:46:15ci hanno fatto delle proposte ad esempio, su cercare di trovare degli accordi con i titolari
00:46:21dei negozi sfitti per avere degli affitti calmierati, però devono essere loro i primi con dei contratti
00:46:28garantiti che per i primi anni possano essere ridotti per poi tornare a un livello normale
00:46:34di mercato negli anni successivi, cioè per incentivare persone che si vogliono insediare,
00:46:39se no sempre di più ci sarà una tendenza a vedere negozi chiusi e questo a sua volta
00:46:45innesca un percorso di bruttura estetica del vedere tutti questi negozi vuoti,
00:46:53un negozio in aperto magari ogni tre, ci sono dei vicoli praticamente tutti chiusi,
00:47:00però ci deve essere secondo me un'azione sinergica, d'accordo con ovviamente l'associazione
00:47:05di categoria, che però come dicevo prima bisogna passare il livello di conflitto per
00:47:11cercare delle soluzioni, ma che non possono essere, perché tante volte la proposta è
00:47:14sempre stata, quello che ho visto io, apriamo i varchi e così ci sono più parcheggi, non può
00:47:21essere solo quello, perché non cambia il perché ci devo andare in centro, non è che ci vado
00:47:25perché non c'ho il barco, ci vado se ho un negozio che mi viene con l'oggetto che trovo
00:47:33solo lì, quello siccome può cambiare la percezione.
00:47:36Allora Cristina, so che tu avevi un'altra domanda, ricordiamo che sei comunque direttore
00:47:39a ASCOM organizzativo, quindi insomma è il tuo tema.
00:47:43Sì, sul turismo, perché effettivamente il turismo, credo, l'altro ambito, commercio e
00:47:48turismo, credo che il turismo sia uno dei principali strumenti per portare nuovi consumi
00:47:53a Parma, che chiaramente la crisi dei consumi è una tra le principali cause appunto di difficoltà,
00:47:58oltre che molto forte, il problema dell'accessibilità, perché l'abbiamo affrontato notevolmente,
00:48:03cioè anche la chiusura di questo centro proprio non accessibile crea dei problemi non solo
00:48:08sui consumatori interni di Parma, sui residenti, ma anche sui turisti, perché è un terrore
00:48:13psicologico.
00:48:14Però ci sono scuole di pensiero anche qua, perché era, dicevo, nella mancanza però di una
00:48:20progettualità, cioè il perché devo venire in centro, che abbiamo detto prima, perché
00:48:24non basta dire centro in macchina e ci vengo, perché poi ci vengo e non so dove parcheggiare
00:48:28e il problema rimane.
00:48:29Credo comunque, mi permetto di dire che comunque la qualità dell'offerta commerciale in centro
00:48:33resta anche alta e specializzata, perché comunque abbiamo delle eccellenze anche commerciali
00:48:38in termini di prodotti enogastronomici, in altri ambiti.
00:48:43Certe catene che sono sia in centro che fuori dal centro, secondo me penalizzano il centro
00:48:48in questo senso, perché probabilmente se posso andare in un contesto dove ci arrivo, non
00:48:54mi bagno, c'è caldo, non è il barco.
00:48:59Non è paritetica comunque tra un centro commerciale esterno e un centro storico.
00:49:03Però invece di avere, secondo me, una possibilità, un'offerta e quindi bisogna lavorare anche
00:49:08insieme a chi offre poi il servizio, il commercio, il prodotto, secondo me quello può cambiare.
00:49:15Il barco era, faremo questi esperimenti dico, perché era apriamo il barco, uno entra, non
00:49:22trova parcheggio, fa due volte il giro dell'isolato e poi magari comunque non si ferma.
00:49:27Quindi forse invece aveva proprio una necessità di dire, prendo l'autobus, poi sono 5 minuti
00:49:34in autobus, uno va al parcheggio scambiatore e forse ha impiegato meno tempo che ha girato
00:49:39intorno all'isolato, questo è un concetto che deve passare.
00:49:41E stavo dicendo, tante volte la richiesta era apriamolo, tanti invece ci dicono, se pensiamo
00:49:47ad altre città, anche in questo caso l'esempio importante è, io voglio un centro a misura
00:49:52d'uomo dove cammino in mezzo alla strada e quindi mi muovo agevolmente, perché se devo
00:49:57schivare le strade, le macchine in mezzo alla via pubblica, forse preferisco un contesto
00:50:02più libero anche per magari i bambini e cose di questo tipo, quindi non sono, il confronto
00:50:07è sempre aperto.
00:50:08Scorso turismo, finiamo così, diamo spazio anche alle altre domande, per il turismo
00:50:12sicuramente al cioccolato.
00:50:14Dicevo che appunto, secondo me è uno dei principali strumenti che porta a nuovi consumi, quindi
00:50:19credo che si debba andare nella direzione di incentivare, spingere il turismo, soprattutto
00:50:23quel turismo, penso agli stranieri o ai nazionali che pernottano a Parma, si fermano nei nostri
00:50:30alberghi, mangiano nei nostri ristoranti, acquistano nei negozi, è questo che crea un indotto,
00:50:35è questo il turismo che va spinto a livello internazionale, anche se ne parlavo anche prima,
00:50:40per portare persone straniere qua che consumano nel nostro territorio e i grandi eventi come
00:50:47il Festival Verdiano che è stato citato prima rappresentano delle opportunità importantissime
00:50:53per portare gente qua, abbiamo avuto esperimenti bellissimi, mostra del Parmigianino, del Correggio,
00:50:58Festival Verdi che ha portato una crescita di turismo straniero dal 2006 al 2011 con presenze
00:51:03che sono arrivate a 550 mila persone totali a livello nazionale straniero a Parma, quindi
00:51:09credo che si debba andare in questa direzione, volevo capire da parte sua, io parlo a livello
00:51:15generale presenza totale, comunque chiaramente anche lì il Festival Verdiano è un discorso
00:51:20da progettare, da programmare secondo i tempi che il mercato internazionale chiede, che i
00:51:25tur operetto stranieri chiedono, perché per venire al Festival Verdiani, i giapponesi, i cinesi,
00:51:30gli indiani lo vogliono sapere, non il mese prima, ma lo vogliono sapere un anno prima.
00:51:35I miei sassolini li tiro sempre fuori, non è mai un problema, quest'anno c'è stata una forte critica
00:51:39in questo senso quando mai negli anni si è programmato per tempo per i tour operator, il Festival,
00:51:45si è sempre arrivati di corsa, quest'anno per mille motivi oggettivi si è arrivati di corsa,
00:51:51seppur certe volte anche in anticipo come presentazione della stagione definitiva,
00:51:57si può fare meglio per i prossimi anni, infatti noi abbiamo già tutto il calendario per l'anno
00:52:00prossimo, quindi adesso poi lo presenteremo, quindi comunque dovendo rincorrere in una situazione
00:52:06che non è stata programmata, perché io cito sempre, per dieci anni negli adesivi c'era
00:52:10scritto verso il Festival Verdi del 2013 e non si è fatto niente, oltre a dire verso il Festival
00:52:16forse era meglio pensarci prima, però era per i prossimi anni questo nostro impegno per quanto
00:52:20riguarda il teatro. Il punto rimane quello di prima, sicuramente il turismo, io cito come
00:52:26argomento è il nostro mare, noi non abbiamo il mare, abbiamo i nostri prodotti, abbiamo
00:52:30il nostro territorio con potremmo dire i castelli, potremmo dire il teatro a regio, ma anche i
00:52:38nostri musei, abbiamo delle cose da far scoprire a tutti, dobbiamo creare, far percepire quello
00:52:44che abbiamo, cioè creare il perché devi venire a Parma, che non può essere solamente per il
00:52:50Festival per quel mese, ma scoprire una città dove inevitabilmente non è che puoi pensare
00:52:54stare 15 giorni perché non è così grande, però magari una settimana facendo tutto il
00:52:59territorio, però uno va a Buseto, uno si fa i castelli, quello è un contesto per noi,
00:53:05insomma io ho girato tante volte, la Francia è una zona, se tu ti giri i castelli, ti giri
00:53:10un determinato ambito, ci puoi rimanere più di una giornata che se uno guarda solamente
00:53:15il Duomo, il Battistero, invece bisogna far capire che abbiamo una biblioteca palatina che
00:53:21è un vanto, che è un vanto sicuramente per l'Italia, per l'Europa, per cose che abbiamo
00:53:25dentro, è il Museo Boudoniano, ci sono dei musei che io stesso sto scoprendo e che forse
00:53:30vanno percepiti, un museo cinese, scoperto dico l'altro giorno, che secondo me tanti non
00:53:34so quanti sappiano, che ha dei reperti che sono pregiati e magari non lo valorizziamo
00:53:40correttamente, quindi metterli in relazione tutti questi musei, avere una tessera museale
00:53:44è uno dei miei obiettivi, avere una tessera unica che il turista può prendere, ma anche
00:53:49non solo lui, e girare tutti i musei come viene in tutte le capitali europee, perché uno
00:53:52dice, beh ma è banale, ce l'hanno tutti, ecco esatto, facciamolo anche noi, ci sono tante
00:53:56piccole cose che si possono fare per valorizzare la nostra città, però è un percorso anche
00:54:02qua, in 15 anni non so quanto si sia costruito, non si può, come dire, pretendere che si faccia
00:54:07in sei mesi.
00:54:08C'è da dire che sembra un paradosso che un paese come il nostro, Parma, fra tutte, anche perché
00:54:12siamo una città d'arte e di cultura, che potrebbe vivere di sport, turismo e cultura,
00:54:18siamo invece ancora lì a cercare dei meccanismi strani, e quindi una triade di questo senso
00:54:23sarebbe prima di tutto ottimo per questa città, perché come diceva l'epoca fa, insomma
00:54:27il territorio è ricco, vabbè non si parla di enogastronomia, perché sennò possiamo stare
00:54:32qua delle giornate, però svilupparli questi meccanismi.
00:54:37Le do giusto il tempo di dare una sforchettata alla torta, la dia, perché sennò poi prima
00:54:42il cioccolato è sempre il mio punto debole.
00:54:45Guardi, allora le lascio giusto il tempo di infiare una sforchettata di cioccolato in bocca,
00:54:49perché passo poi la parola, in questo caso a un'altra artista, abbiamo avuto imprenditrice,
00:54:53abbiamo avuto una dirigente Ascom, altre voci, appassionate, insomma, chi pina pina pina metta,
00:55:00una cantante.
00:55:04Puoi ingoiare?
00:55:05No, l'ho ingoiato.
00:55:06Io la invidio perché aspettavo che lei ultimasse la risposta precedente per mangiare il mio
00:55:11dolce, mi avevano già detto che ero io e quindi per colpa sua adesso mangiamo il ricardo.
00:55:15Ma non si raffredda.
00:55:16Infatti l'avevo scelto avendo visto i suoi tempi, ho scelto un dolce che non risentisse
00:55:23dell'attesa, adesso al dia della battuta.
00:55:25La serata al femminile ha due condizioni, sicuramente questa ha l'intelligenza e la bellezza, ma siccome
00:55:35siamo tutte donne anche la confidenza, non c'è incontro tra donne in cui non ci sia la
00:55:42confidenza, allora io mi permetto di farle due domande.
00:55:46La prima al sindaco, si è parlato di tantissime cose brutte, la prima a mio avviso è il ponte
00:55:53nord, la seconda l'inceneritore, i debiti, la non ricerca degli sprechi, la condizione economica,
00:56:03la condizione morale, la condizione politica.
00:56:06Questa bruttura mi chiedo al sindaco di Parma, che è una città per eccellenza di bellezza
00:56:14culturale, morale, storica, artistica, quanto nelle scelte, nel modo di compiere le scelte
00:56:23la bellezza è un valore per il sindaco della città di Parma.
00:56:28La seconda domanda invece è a Federico Pizzarotti, se no non saremmo a una tavola di donne.
00:56:40La domanda è questa, dopo sei mesi che Federico Pizzarotti è il sindaco di questa impegnativa
00:56:47in questa città impegnativa ancora più che in tante altre e proprio di fronte a sua moglie
00:56:53ma soprattutto di fronte a tante donne che forse hanno come lei un impegno sia ufficiale
00:57:01che privato.
00:57:02Allora Federico Pizzarotti chiedo di tracciare il bilancio dei primi sei mesi da sindaco,
00:57:08ma non come sindaco, come uomo e che cosa ha fatto e cosa penserà di fare.
00:57:16Parto dalla seconda che è facile, la più facile, mettiamola così che è la più facile.
00:57:26È facilissimo perché era, quantomeno nei primi tre mesi, non ho più una vita personale
00:57:34perché tra impegni che siano più o meno istituzionali, impegnativi ma anche solamente di presenza
00:57:41perché mi piace percepire la vicinanza dell'amministrazione del sindaco anche a tanti eventi, associazioni
00:57:49che si impegnano anche nel volontariato, quindi è difficile rimanere in casa la sera, molto difficile.
00:57:55Quindi adesso l'obiettivo, se prima l'obiettivo poteva essere solo si cerca lo svago e si va fuori,
00:58:01adesso non vediamo l'ora di rimanere in casa una sera, quindi questa è un po' la cosa.
00:58:08Vedi ho fatto fare tutte e due, ma la prima era, dopo tante tributure, come l'affronto, come bellezza.
00:58:12No, no, però la mia seconda domanda aveva un bilancio, i primi tre mesi, gli altri tre cosa ha fatto
00:58:18e cosa farà?
00:58:19No, no, ma io affronto tutto molto serenamente, cioè con molto impegno, con molta dedizione, ma molto serenamente.
00:58:26Quindi al di là proprio degli impegni istituzionali, quindi anche all'interno dei lavori che sto portando avanti,
00:58:33magari direttamente, potrebbe essere la riorganizzazione e quant'altro, ma è comunque un'esperienza totalizzante.
00:58:40Poi dipende come la si fa, l'impegno e anche magari quello che si porta a casa come sensazioni,
00:58:48però è sicuramente totalizzante. Purtroppo in un periodo problematico, non tanto oltre che per il comune,
00:58:55anche proprio per le persone, perché la cosa che cresce di più come segnalazione al sindaco,
00:59:01perché tanti fanno appello al sindaco forse in un'idea più del passato, di colui che poteva risolvere in modo
00:59:07diretto i problemi,
00:59:09mentre adesso ci sono graduatorie normative, ci sono tante cose.
00:59:12Certo, il sindaco non è un imperatore.
00:59:14Assolutamente, quindi non crea posti di lavoro e non costruisce case, da questo punto di vista,
00:59:19però il contesto economico a contorno, essendo così problematico, espone anche a tante fasce deboli
00:59:28che inevitabilmente stanno avanzando e a questo noi dobbiamo trovare una risposta in un momento così difficile.
00:59:33Quindi mi porto anche a casa tante di queste sensazioni, quindi non si spegne mai.
00:59:40Passo adesso il microfono invece a Francesca Chittolini, anche la imprenditrice.
00:59:46Sì, tutti sappiamo purtroppo, e se ne parla giornalmente, che i giovani stanno risentendo molto di questa crisi,
00:59:53forse sono anche i primi a risentire di questa crisi a livello globale.
00:59:58Quindi la mia domanda è, il comune di Parma e il sindaco di Parma cosa possono fare a livello locale
01:00:03per sostenere e favorire le realtà dei giovani imprenditori della città,
01:00:08ma specialmente anche per coloro che vogliono lanciarsi in un'impresa imprenditoriale sul nostro territorio?
01:00:15Il comune purtroppo, in questa condizione, perché alcune note nel programma l'abbiamo messo per il commercio,
01:00:22per i giovani imprenditori e dicevamo, non dal 2013, ci sono cinque anni per espletare il mandato,
01:00:30quindi bisogna anche avere le condizioni necessarie per poter fare determinate azioni,
01:00:34perché inevitabilmente sono in un equilibrio e si repercuotono su altre cose.
01:00:38Però era il comune direttamente, al di là del collaborare e valorizzare magari imprese giovanili,
01:00:45ci siamo affidati ad alcune aziende grafiche per alcune iniziative,
01:00:51ad esempio quella della valorizzazione del regolamento per la Movida, che hanno collaborato con noi.
01:00:56cerchiamo sempre di attingere, ad esempio, all'elenco dei giovani artisti,
01:01:00per quanto riguarda avere delle idee, per quanto riguarda la creatività,
01:01:05sull'iniziativa del comune, però il comune direttamente dovrebbe avere degli incentivi,
01:01:10che adesso non ha la possibilità, ma anche come competenze proprio legislative,
01:01:15sono più di altri ambiti, ad esempio provinciale, se non nazionale, per incidere su questo.
01:01:22Quello che facciamo noi è avere, non perché siamo giovani, però il tema è un po' di prima,
01:01:27avere un occhio diverso con cui ci raffrontiamo con i giovani,
01:01:32con cui tante volte c'è diffidenza dal punto di vista dell'amministrazione.
01:01:37Quindi vado a cercare magari l'azienda consolidata, che è una vita, che lavora col comune,
01:01:42rispetto a giovani aziende che hanno bisogno di lavorare, di farsi come collaborazioni,
01:01:47come magari piccole iniziative, quindi questo prezziamo un'attenzione anche dal punto di vista
01:01:54dell'imprenditoria giovanile, ma non è adesso la possibilità di un sostegno economico,
01:01:59io poi avrete visto che quello che posso fare, lo dico, difficilmente faccio promesse
01:02:05che non realizziamo nel breve, quindi ci sarà magari spazio per il futuro,
01:02:09ma adesso nell'immediato è questo che facciamo, avere un occhio attento rispetto magari
01:02:14a abitudini o consuetudini del passato e ci tengo, anche oggi abbiamo fatto una nota
01:02:20su questo, invece a solidarizzare con i giovani che, a cui le generazioni precedenti,
01:02:28perché non sicuramente la mia, hanno tolto inevitabilmente un futuro, perché poi quando
01:02:33abbiamo persone in tutti gli ambiti, adesso un po' per le norme pensionistiche, però era
01:02:39che a 70 anni cercano ancora di portare avanti la loro, che lo devole la cosa, ma iniziativa
01:02:45non lascia inevitabilmente spazio ai giovani, perché poi il numero di imprese, di occupazioni
01:02:51in un momento così critico è sicuramente ridotto rispetto al passato, più si rimane
01:02:56nell'ambito lavorativo a oltranza, meno spazio c'è per i giovani, bisognerebbe avere o almeno
01:03:02la volontà di far crescere giovani di generazione, tante volte ci sono entità autoreferenziali
01:03:07fatte tutte da persone in tante associazioni della città, si vede questo, di gente che
01:03:13ha una vita che gravita, perché non è solo la politica, è anche l'associazionismo in
01:03:17generale, istituzioni, qualsiasi livello di contesti che ha una vita di persone che vedi
01:03:24lì, ti dicono sono 30 anni che sono qua, ecco infatti forse è il caso di farsi da parte.
01:03:29La penultima domanda sindaco, dopo la lascio tranquilla.
01:03:32Siamo già qui davanti?
01:03:34Sì sì, giusto due, così si mangia la torta con calma, lascio il microfono alla rampoline
01:03:40giornalista e l'ultima domanda poi la tengo per me.
01:03:43Chissà cos'è?
01:03:46Sì, allora no, io mi occupo di comunicazione integrata e innovativa, quindi senz'altro uno
01:03:52degli elementi di rottura di novità più importante del momento 5 stelle è quello anche tra tutti
01:03:57gli altri, quello della comunicazione, quindi sono state un po' infranti dei tabù, il fatto
01:04:04di essere rossequiosi verso i media tradizionali, eccetera, sia a livello nazionale.
01:04:08E' rossequiosi difficile, non più tardi stasera scriverò malissimo di alcune testate nazionali.
01:04:13Appunto, ma è una cosa che è diffusa in tutto il movimento, insomma...
01:04:16Però ha torto ragione, perché dipende dal titolo dei giornalisti.
01:04:21Il fatto che anche naturalmente la comunicazione ne fa parte, cioè i media anzi, e quindi
01:04:26vabbè, il divieto è andare in tv, una certa vostra, dico a parma, ruvidezza nei confronti
01:04:32dei media a carta stampata, sono famose le vostre conferenze alle 9 del mattino, per cui
01:04:37vi odiano i giornalisti, non io, non mi riguarda perché...
01:04:41No, ma me l'ha detto la prima volta, non si può fare alle 9, perché noi cominciamo dopo,
01:04:44peccato, io ho tempo alle 9 e quindi voglio dire, la faccio allora che è comoda per l'amministrazione
01:04:49che poi devi fare delle altre cose.
01:04:50Ecco, questa è una delle cose per cui hanno detto, ma ci sono matti, va bene.
01:04:54E vabbè, questo era un esempio per dire come rispetto alle forme di comunicazione tradizionali
01:04:58è sicuramente un elemento di grossa rottura con il Movimento 5 Stelle in varie forme.
01:05:02Mentre verso altre forme innovative, quindi la presenza sul web, tutte le forme di comunicazione
01:05:07digital, social, eccetera, c'è una forte accelerazione che, da un lato, va a toccare un po'
01:05:15un problema nel nostro paese su un'arretratezza endemica proprio della cultura tecnologica
01:05:19e digitale, quindi insomma siamo molti indietro, potrebbe essere un incentivo ad accelerare
01:05:25verso questa direzione.
01:05:27Quindi mi chiedevo, da un lato, ai parmigiani come reagiscono a queste proposte un po' così
01:05:31nuove, comunichiamo sul web, cioè rispondono, scrivono, ne approfittano, eccetera, piace
01:05:36ai parmigiani questa modalità nuova e dall'altra parte è anche vero che ci sono persone che
01:05:43questa cultura tecnologica non ce l'hanno, una vasta fascia, un po' perché l'Italia è
01:05:47più indietro del normale degli altri paesi europei, un po' perché proprio anche per ragioni
01:05:50anagrafiche non hanno avuto questa cultura tecnologica digitale.
01:05:55quindi mi chiedevo se, e qui inevitabilmente si deve andare con mezzi un pochino più tradizionali
01:06:00di comunicazione, ma se c'è un modo anche di innovare nell'usare mezzi tradizionali,
01:06:05quindi per fare un mix di comunicazione che sia innovativo anche quando poi si è costretti
01:06:08semplicemente a dare una stretta di mano o a fare un evento più tradizionale.
01:06:12Quindi ecco, questa è un po' una descrizione del mix di comunicazione che è vostro.
01:06:16In realtà al di là dell'aspettativa iniziale di altri anche comuni magari più piccoli
01:06:22che vanno magari prevalentemente sul web, noi abbiamo fatto, e secondo me è una delle
01:06:26cose anche che hanno avuto un risultato positivo, il fatto che noi abbiamo sempre fatto banchette,
01:06:31abbiamo sempre fatto iniziative nei quartieri, quindi noi abbiamo sempre associato il contatto
01:06:35fisico e la discussione dal vivo a la possibilità di pubblicizzare con pochi soldi, in caso
01:06:42la campagna elettorale, ma anche le iniziative che portavamo avanti.
01:06:45Quindi secondo me i due tipi di comunicazione si devono integrare.
01:06:51Io ho sempre detto, la campagna elettorale che ho fatto io, cinque anni fa non sarebbe
01:06:58potuta fare, cioè io magari in treno rispondevo a persone, facevo comunicati, cosa che un tempo
01:07:05non sarebbe potuto fare, quindi bisognava avere l'additto stampa che tutto il giorno faceva
01:07:08quello, invece noi ci siamo arrangiati come potevamo.
01:07:11Quindi anche adesso quando mando, se sono da qualche parte, mando i miei tweet, mando
01:07:16le cose su Facebook, lo faccio assolutamente io, quindi mentre i comunicati, come dire,
01:07:20stampa ufficiali del comune hanno un loro processo interno, tutto quello che è la comunicazione
01:07:25per dire mia è diretta da me.
01:07:28Quindi quando dicevo, ho scritto poco tempo fa, avevo 1500 mail, poi queste aumentano invece
01:07:33di diminuire, perché un po' provo a correre gli dietro, ma sono più le persone di quanto
01:07:37non sia il mio tempo nel poter rispondere, diciamo che il ritorno c'è.
01:07:42Ovviamente è falsato per quanto riguarda la dimensione sull'entità, la portata mediatica
01:07:48che abbiamo avuto come Parma e quindi ho gente che mi scrive da tutta Italia, quindi dire
01:07:53quanti mi scrivono, però attraverso l'incontro di quartiere, ad esempio che sta facendo il
01:07:58vice sindaco insieme al resto dei componenti della giunta, in tutti i quartieri dove tutte
01:08:03le volte ci sono tra le 80 e le 120 persone, quindi comunque alla fine di questo giro avremmo
01:08:09incontrato 2000 persone, è comunque una partecipazione importante, noi metteremo, ci stiamo attrezzando
01:08:17anche ad esempio per utilizzare i totem, quelli che erano nati solamente, con fini commerciali,
01:08:22per dare anche lì una comunicazione istituzionale, cioè chi non va sul sito, perché non ha le impossibilità,
01:08:28non è capace, tutto con una serie di contesti, può leggerlo.
01:08:31Come si faceva una volta, dove c'era lo strellone del comune fuori, in un modo adeguato
01:08:38ai tempi, in modo che si possa anche interagire, ma quindi anche l'anziano, se vogliamo identificare
01:08:44come l'anziano, che passa attraverso uno di questi toti, ma anche solamente guardare
01:08:47qual è l'agenda del comune, cosa stiamo facendo in quella giornata, cosa farò nei giorni
01:08:51successivi, se c'è un'iniziativa particolare, un evento al quale si vuole partecipare dal vivo,
01:08:56le due cose devono penetrarsi. È altrettanto vero che con i media normali, che siano cartacei,
01:09:04che siano online, poco importa, diciamo che forse ci inseguono di più, mentre prima lo scopo
01:09:10era comunicarlo ai media, in modo che uscisse, adesso noi lo comunichiamo.
01:09:16Ovvio che ci sono ovviamente i media che devono seguire, perché la carta stampata è ovviamente
01:09:21irrinunciabile.
01:09:22Qui si sta continuando a chiacchierare, la cosa è molto importante e interessante, perché
01:09:25insomma di notizie, di cose di cui parlare ce ne sarebbero finito mattina.
01:09:30No, la mia domanda è molto semplice, nulla di trascendentale, anzi sarebbero due a dire
01:09:33il vero. La prima è legata alla meritocrazia, al fatto che quanto è importante per voi all'interno
01:09:39del movimento, la questione appunto della meritocrazia. Avete fatto molto parlare all'inizio
01:09:45della vostra carriera politica qui a Parma sul fatto che avreste visionato tutti i curriculum
01:09:51che saranno stati inviati via me.
01:09:52Avevo iniziato tipo, mi ha funzionato benissimo.
01:09:55Sì, va bene. All'interno del movimento qualcuno dei suoi assistenti, aiutanti, qualche consigliere,
01:10:02lei si rendesse conto che non si sta muovendo in questo senso, cioè che non faccia delle scelte
01:10:07meritocratiche, ma invece che fossero delle scelte legate ad amicizie, a situazioni di
01:10:11comodo. Come si comporterebbe riguardo questa situazione?
01:10:16Ovviamente si affronterebbe l'argomento prima di tutto all'interno del movimento dei consiglieri
01:10:23e nostro, perché è ovvio che è una cosa dal mio punto di vista gravissima, però ovvio
01:10:29non è il mio potere spellere nessuno, quindi andrebbe allontanato dal punto di vista anche
01:10:36pubblico, però era per le persone come le conosco, poi ognuno può intraprendere nel
01:10:43tempo strade sbagliate, si sono dimostrate tutte persone veramente con tanto attaccamento
01:10:50alla città, nell'impegno che dedicano, magari anche togliendo la famiglia o il lavoro, del
01:10:55lavoro che stanno facendo, quindi per adesso e anche sul tema degli assessori, per tutte
01:11:01le scelte che ho fatto, anche quelle che magari sono state recepite, potrebbero essere recepite
01:11:05come sbagliate, ma era più l'opinione pubblica che avrebbe poi messo in difficoltà la persona
01:11:13stessa, se pensiamo all'assessore che si è ritirato per me dell'incarico, però io sono
01:11:18veramente molto contento delle scelte fatte, che hanno avuto il loro iter, perché c'è stato
01:11:24un percorso di vaglio dei curriculum da parte soprattutto dei consiglieri, poi diciamo la
01:11:30top 10 o la top 5, poi è arrivata a me a cui ho fatto incontri personali, su cui poi
01:11:36mi sono affidato, diciamo a quelli che sono arrivati in finale, più sull'istinto, più
01:11:40sul come mi sarei trovato con la persona, che magari se uno aveva un master in più o
01:11:47in meno.
01:11:47La questione di pelle dice lei.
01:11:49La pelle secondo me è la cosa più importante, ho fatto la stessa cosa con il segretario
01:11:52generale, anche qui sono andati 70 curriculum, abbiamo fatto 20 colloqui, quindi abbiamo
01:11:59fatto ulteriori schermature, anche qua abbiamo scelto una donna veramente molto brava, con
01:12:04una grandissima professionalità come segretario generale e anche in questo caso il processo
01:12:09secondo me ha pagato, il aver vagliato le diverse possibilità, sai anche chi hai incontrato,
01:12:14poi non è un colloquio che ti fa conoscere la persona per l'amor di Dio, bisognerebbe
01:12:18avere il periodo di prova che in alcuni casi è stato utilizzato anche da noi, però secondo
01:12:25me comunque il valutare…
01:12:25In questo caso cercando di amministrare la città c'è necessità di avere delle caratteristiche
01:12:30professionali molto serie, molto concrete, soprattutto come diceva lei prima in una città
01:12:34con delle problematiche evidenti, molto grosse.
01:12:36Forse ho avuto un ottimo intuito, non lo so, però per adesso l'impegno che tutti
01:12:44stanno dedicando, ben al di là anche loro della famiglia e del contesto privato che non
01:12:50esiste, è veramente un grande spirito di sacrificio, poi sicuramente il periodo è anche
01:12:57difficile, tutti hanno dovuto anche imparare ad amministrare, ognuno per le proprie deleghe,
01:13:06delle problematiche di una città, perché ognuno veniva dalla sua professionalità,
01:13:10nessuno era un amministratore di lungo corso, però penso che il risultato rispetto ad amministratori,
01:13:18tante volte magari troviamo senza voler togliere niente a nessuno, ma il pedagogista all'edilizia,
01:13:25ecco magari se sai cosa vuol dire costruire una strada o un palazzo forse ti aiuta nel rapporto
01:13:32con le persone che ti vogliono incontrare e anche con i tecnici all'interno del comune
01:13:36che ti spiegano delle cose, quindi forse tutti fanno più fatica a venderti l'aria fritta,
01:13:42questo secondo me vale sempre, anche nel lavoro l'ho sempre fatto.
01:13:45L'ultimissima cosa per chiudere, forse più alla persona, come si diceva prima, a Federico,
01:13:52alla fine dei conti voi vi siete ritrovati, lei in questo caso come sindaco, a gestire una
01:13:57città quando magari non se l'aspettava, cioè è stato un fulmine a Celserio.
01:14:01Noi l'aspettavo, possiamo discutere se sugli altri se l'aspettassero.
01:14:04Lei si aspettava di diventare sindaco?
01:14:06Io penso sempre che bisogna crederci tanto, poi i risultati non sono sempre dipendenti
01:14:12dalla propria volontà, però la volontà è il motore che muove le cose, è un'esperienza
01:14:18bellissima, difficilissima, che offre tanto impegno, però che rende personalmente molto
01:14:24orgogliosa della cosa, quando mi sono candidato pensavo a questo, all'orgoglio che avrei provato
01:14:27a fare un'azione di questo tipo cercando di fare bene e questo non è cambiato.
01:14:31Poi in mezzo alle difficoltà, in mezzo anche a delle giornate non sempre facilissime, però
01:14:37insomma la sera...
01:14:38Non ne viene mai mente di dire ma chi me l'ha fatto fare?
01:14:41Ma no, a me no, poi magari ad altri, però era, a me no, no, no, no, assolutamente
01:14:46no perché penso che valga per tutti, era pensare, ognuno nel suo lavoro dice ma se lo
01:14:53faccio io mi fido di cosa ho fatto, se l'avessero fatto gli altri chissà cosa avrebbero fatto,
01:14:56quindi va benissimo il fatto che lo faccia io, quindi pur nelle difficoltà, nelle scelte
01:15:00da fare, so che abbiamo fatto delle scelte ponderate che andavano in una certa direzione.
01:15:06Va bene, io la ringrazio, vorrei ringraziare tutte le signore presenti questa sera, io ringrazio
01:15:13Roberto.
01:15:13Ma ringrazio io assolutamente tutte le signore che mi hanno trattato benissimo, spero di aver
01:15:18risposto altrettanto bene, comunque era veramente, direi una bella serata, una bella
01:15:24occasione, ci sono parlati di tanti temi, spero di aver avuto modo insomma di farmi
01:15:29conoscere un po' meglio, non solo da voi ma anche insomma in generale.
01:15:33Roberto vuoi chiudere dicendo qualcosa?
01:15:35Volevo dire Federico, siamo arrivati alla fine, 12 donne, 12 domande, tu adesso che voto
01:15:41dai a queste 12 donne? Velocissimo, dall'1 a 100.
01:15:46Dall'1 a 100 e poi dopo dov'è essere...
01:15:49Dall'1 a 100, 1 a 100 perché mi venuti in mente la nostra campionessa del tiro al piattello
01:15:54che ha fatto il record mondiale con il 99.
01:15:58Impressionante quello devo dire, anche dopo aver visto la dimensione del piattello,
01:16:04che c'è, uno si immagina non piatto...
01:16:07E allora a queste parterre di 12 donne...
01:16:09Dopo dov'è essere particolarmente galante, quindi facciamo almeno un 90, facciamo così?
01:16:16Va bene, accettiamo il 90.
01:16:18In bocca al lupo, buon lavoro, speriamo che tu rieschi a risolvere un po' di quei problemi
01:16:23che ti abbiamo sottoposto.
01:16:24Un po' alla volta li risolveremo.
01:16:26Ok.
01:16:26Grazie, allora alla prossima, buona serata.
01:16:46Grazie mille.
01:16:58Grazie mille.
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