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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Matteo disegnato come un angelo che vola nel cielo, Matteo che d'ora in poi sarà la nostra
00:04stella polare, come ha scritto la sua maestra su un cuore di cartoncino rosso. Matteo che
00:09tifava per l'Inter, che leggeva tutti i giorni la gazzetta dello sport, che giocava calcio nel
00:14CUS, che amava raccontare le barzellette. Matteo che era e che faceva queste e mille altre cose,
00:20intelligente, perspicace, gentile e dolce come pochi. Avevamo scambiato la sua bontà per
00:25fragilità, ha detto papà Andrea, invece era la sua forza, perché non serve sgomitare per
00:30entrare nel cuore delle persone. E Matteo Cerato, scomparso per un'improvvisa malattia martedì a
00:36soli dieci anni, nel cuore di chi lo ha conosciuto ci è entrato e come. Facevi parte di noi e
00:41sempre
00:41lo farai, ti vogliamo bene Matteo, ha scritto una sua compagna di classe della scuola di Vico Fertile
00:47in uno dei tanti disegni appesi lungo la strada che taglia in due il paese. L'antica pieve di San
00:52Geminiano troppo piccola per contenere tutti coloro che hanno voluto dare l'ultimo saluto a
00:56Matteo, troppo angusta per un dolore così grande. La barra bianca stringe lo stomaco, fa mancare il
01:02fiato. Gli amici vi adagiano sopra la maglia che il Parma Calcio ha recapitato con gli autografi di
01:07tutti i giocatori e il nome di Matteo. In cielo volano i palloncini bianchi mentre tutti si stringono
01:12ai familiari. Alla sorellina Elena, a mamma Irene e a papà Andrea, amici e colleghi ideali perché ha avuto
01:19la fortuna di incrociare la propria strada alla loro. Generosi, disponibili, mai sopra le righe e
01:24di un altruismo fuori dal comune. Hanno chiesto in ricordo del loro bimbo che adesso riposa nel
01:29cimitero di Valera, a fianco del nonno Paolo, di fare donazioni all'ospedale dei bambini di Parma.
01:35Matteo era cresciuto nel solco del loro esempio, per questo ha lasciato un segno in chi lo ha conosciuto,
01:40un segno ora divenuto indelebile. Caro Matteo, fai buon viaggio, ha scritto un compagno di classe
01:46con la spontaneità e la dolcezza dei suoi dieci anni e ricordati, ha aggiunto, che se avrai bisogno,
01:51io sono qua.
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