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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00:20Buonasera, buonasera a tutti voi, soprattutto ben arrivati a questo primo appuntamento con
00:00:24un check-up, salute e benessere, insomma questo è il primo di 10 appuntamenti ogni mercoledì
00:00:29sera qui su TV Parma alle ore 21, vabbè io che dirvi, devo presentarvelo perché insomma
00:00:34se no questa sera sicuramente mi manderete dei messaggi, allora lo dico subito, non potevo
00:00:38esimermi dal provare la ASLA, insomma provinciale di Parma, il pronto soccorso funziona bene
00:00:44e mi raccomando state attenti ai vostri elettrodomestici a casa perché nascondono delle insidie molto
00:00:49profonde, oramai io sono diventata una massaia di poco conto, combino dei guai, però insomma
00:00:53state attenti, vabbè vando alle cianci direi di partire con la nostra prima serata, serata
00:00:58dedicata appunto come avete visto magari nelle giornate scorse alle allergie e alle intolleranze
00:01:03alimentari, il periodo è proprio ideale perché insomma ci stiamo avvicinando un po' alla primavera
00:01:08anche se c'è da dire che il tempo insomma non è molto clemente in questi giorni e poi
00:01:12soprattutto come sempre la formula è quella consueta, quella che tutti voi conoscete, avremo
00:01:17i nostri ospiti, i nostri professionisti qui in studio con noi che fra poco vado a presentarvi
00:01:21e avrete come sempre l'opportunità di fare le domande direttamente a loro, quindi
00:01:26passerà durante tutta la serata i numeri in sovrimpressione per poter telefonare, per
00:01:30poter mandare gli sms, le vostre domande oppure anche per poter scrivere una mail, intanto
00:01:35ve li ricordo anch'io, 0521 46 42 27 per le vostre ovviamente telefonate qui in diretta,
00:01:43gli sms numero di portatile 333 9200 170 oppure una mail anche per quanto riguarda le prossime
00:01:51puntate, i prossimi argomenti, saluti e chiocciola tvparma.it. Però intanto entriamo nel vivo
00:01:57della nostra serata, vado a presentare gli ospiti che sono qui con noi questa sera, buonasera
00:02:01intanto, ben arrivati a tutti voi. Sono con noi questa sera la dottoressa Erminia Ridolo,
00:02:06docente di allergologia presso l'Università degli Studi di Parma, buonasera, ben ritrovata,
00:02:10so che lei è un viso conosciuto qui a tvparma, quindi grazie per essere tornata. Grazie
00:02:15dell'invito. La dottoressa Grazia Manfredi, medico specialista ambulatoriale di allergologia
00:02:20azienda Usla di Parma e Reggio Emilia, presta anche servizio presso poliambulatori privati,
00:02:25buonasera, ben ritrovata anche a lei. Buonasera. E poi il professor Alfredo Chetta, pneumologo,
00:02:30docente di malattie dell'apparato respiratorio e responsabile della struttura semplice dipartimentale
00:02:35funzionalità polmonare dell'azienda ospedaliere universitaria di Parma, ben ritrovato
00:02:40anche a lei. Sì. Ed infine il dottor Corrado Contini, specialista ovviamente gastroenterologo,
00:02:46dirigente presso gastroenterologia e endoscopia di Parma e presta servizio anche presso poliambulatori
00:02:51privati, ben ritrovato anche a lei. Buonasera. Allora, tanta carne al fuoco per questa sera,
00:02:56le allergie, intolleranze, il periodo è quello giusto, prima però di introdurci all'interno
00:03:03dell'argomento vorrei mandare una scheda introduttiva perché ci racconterà un pochino meglio ciò che
00:03:08poi tratteremo questa sera. Quindi pregherei la regia di mandare il servizio.
00:03:15L'arrivo della primavera non sempre viene salutato con gioia. Esiste infatti una bassa
00:03:20fetta di popolazione per cui il giungere della bella stagione coincide con il ritorno di un
00:03:24fastidioso e spesso invalidante problema, l'allergia. Letteralmente la parola allergia
00:03:29vuol dire reazione diversa. Le allergie nel loro complesso sono infatti il risultato di
00:03:33una risposta eccessiva e anomala del sistema immunitario nei confronti di agenti esterni,
00:03:38gli allergeni, che possono essere sostanze molto diverse, pollini, polvere, muffe, ma anche alcuni
00:03:44alimenti, materiali, acari ed altri insetti. La manifestazione allergica dipende non soltanto
00:03:49dal tipo di allergene introdotto, ma anche dal fatto che sia ingerito, respirato o che ci sia
00:03:54contatto diretto. Dal punto di vista epidemiologico le allergie sono tra le più diffuse malattie croniche
00:03:59e sono in continuo aumento. Sul territorio di Parma e provincia, asma, riniti allergiche
00:04:04e altre malattie correlate riguardano tra il 10 ed il 15% della popolazione. Circa 4.000
00:04:10persone soffrono d'asma e di queste il 70% è allergico. L'allergia non è solo un problema
00:04:16d'organo legato cioè ad una sola parte del corpo, ma è sistemico, globale in quanto coinvolge
00:04:21il sistema immunitario della persona. Per questo l'allergologo svolge un ruolo multidisciplinare,
00:04:26strettamente connesso con altri specialisti quali ad esempio il pneumologo, l'otorinolaringo
00:04:31iatra, l'oculista ed il dermatologo. Le allergie non sono un problema esclusivamente infantile
00:04:36o adolescenziale. La comparsa di reazioni allergiche infatti può avvenire anche in età
00:04:40adulta. Proprio per questo i test allergologici possono essere ripetuti più volte nel corso
00:04:45della vita e servono per rilevare la sensibilità ad una determinata sostanza che può cambiare
00:04:50nel corso degli anni. I sintomi più diffusi delle allergie respiratorie possono essere
00:04:55oculari, nasali e bronchiali, i classici naso chiuso, starnuti, lacrimazione e difficoltà
00:05:00respiratorie, ma anche difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, mal di testa e malessere
00:05:05psicologico. In caso di asma invece i sintomi sono più seri e comprendono difficoltà di
00:05:09respirazione anche rilevanti, con una forte tosse secca che può arrivare a provocare
00:05:14un senso di soffocamento. Le più diffuse sono proprio le allergie respiratorie legate ad
00:05:19una maggior sensibilizzazione a pollini, polvere, muffe e pelo d'animale. Per quanto riguarda
00:05:24invece le allergie alimentari tra le meno gravi per la salute ma più riscontrate tra
00:05:28i pazienti, vi sono quelle a rosacee, melone e pomodoro. Tra le più gravi e diffuse invece
00:05:33si trovano quelle a pesce, crostaci, arachide e pesca. Le reazioni negative agli alimenti
00:05:38possono essere causate da allergia o intolleranza alimentare. Benché circa una persona su tre
00:05:43ritenga di essere allergica a certi alimenti, l'allergia alimentare ha un'incidenza effettiva
00:05:48intorno al 2% della popolazione adulta. Nei bambini il dato può salire fino al 7%, anche
00:05:54se nella maggior parte dei casi l'allergia viene superata con l'età scolare.
00:05:57I sintomi di una reazione allergica ad un alimento sono gli stessi delle allergie respiratorie,
00:06:03cui però vanno aggiunti quelli gastrointestinali come vomito, diarrea, gonfiore e dolore addominale.
00:06:08L'intolleranza alimentare che si manifesta quando il corpo non riesce a digerire correttamente
00:06:12un alimento o un suo componente può provocare sintomi simili all'allergia, tra cui nausea,
00:06:18diarrea e crampi allo stomaco, ma la reazione non coinvolge nello stesso modo il sistema immunitario.
00:06:23Una delle più diffuse e diagnosticabili attraverso il brief test è quella al lattosio.
00:06:28Una nota a parte merita invece la celiachia, ovvero l'intolleranza permanente al glutine,
00:06:33una proteina presente nel grano, nella segale, nell'orzo e nell'avena,
00:06:37un morbo che si ritiene sia stato sottostimato in passato e oggi si calcola a Fliga una persona su 100.
00:06:49Allora, grazie alla nostra Claudia Patrizzi per la sua scheda informativa molto ben costruita.
00:06:55I dati possiamo ritenere siano validi, dottoressa Ridolo. Partiamo da lei.
00:07:01Anzi, direi che forse sottostimano un attimo la situazione di Parma e della sua provincia.
00:07:07Le allergie respiratorie, soprattutto quelle delle alte vie aeree, colpiscono circa una persona su quattro addirittura.
00:07:16Sono in continuo aumento, soprattutto la rinite, o almeno è in aumento quello che noi diagnostichiamo poi con le nostre
00:07:23prove.
00:07:24Perché diciamo che purtroppo il 70-80% dei soggetti che hanno questi disturbi, diciamo, si rivolge per prima cosa
00:07:32al farmacista o al medico di base,
00:07:34per cui non viene fatta una diagnosi approfondita con i tempi giusti.
00:07:39Le chiedo una cosa. Poco fa, durante l'apertura della trasmissione, si diceva che questa primavera tarda ad arrivare.
00:07:46Abbiamo avuto giornata, due giorni fa nevicava, oggi piove, domani forse c'è il sole.
00:07:50Quindi c'è, per quanto riguarda le allergie respiratorie, forse un pochino di sospiro di sollievo, passatemi il gioco di
00:07:56parole.
00:07:58Cosa succede, cosa succederà e cosa si aspettano e cosa temono gli allergici ogni primavera?
00:08:05Che cosa avviene quando si riapre la stagione primaverile?
00:08:09Senz'altro la porzione dei soggetti allergici ai pollini, vede l'esploi proprio nella fase primaverile,
00:08:17quando si liberano dell'aria gli allergeni legati appunto ai pollini delle graminacee, in particolare nella nostra zona,
00:08:24ma anche degli alberi, tanto le betulacee.
00:08:27Senz'altro avremo una stagione, in questo caso sembra ritardata, però probabilmente anche leggermente prolungata.
00:08:37Questo è dovuto agli impatti dei recenti cambiamenti climatici che stanno un po' sconvolgendo
00:08:43quello che è la tempistica appunto delle manifestazioni allergiche.
00:08:47Infatti questa era la seconda domanda poi che le avrei voluto fare.
00:08:50Si parla tanto di effetto serra, incidono così tanto, e poi è una cosa che sicuramente toccherà anche l'ambito
00:08:57dell'alimentazione.
00:08:58Adesso sto facendo un po' domande che sicuramente riguardano tutti e due gli aspetti.
00:09:03I cambiamenti climatici incidono così fortemente sulla nostra salute, in questo caso sulle allergie sia alimentari che respiratorie?
00:09:11Senz'altro i cambiamenti climatici influiscono e sono stati dichiarati un'emergenza sanitaria globale per questo secolo.
00:09:19Dobbiamo cercare con tutte le norme cautelative per quanto riguarda l'effetto serra di limitare le nostre emissioni
00:09:26per cercare di contenere il danno, che è già imponente perché è un danno a tutti i livelli,
00:09:33sia per quanto riguarda l'espandersi di malattie infettive, sia per quanto riguarda gli effetti diretti
00:09:39a livello dell'apparato cardiovascolare e respiratorio, in particolare per quanto riguarda i danni
00:09:45a livello delle patologie allergiche.
00:09:48Ci sono anche proprio dei mutamenti per quanto riguarda l'emissione pollinica
00:09:52e la tempistica dell'emissione del polline, per cui abbiamo emissioni più prolungate, anticipate
00:10:00e con dei picchi maggiori dei pollini stessi.
00:10:03Quindi diciamo, diventiamo forse noi un po' più deboli anche sempre per quanto riguarda
00:10:07poi questi cambiamenti climatici così forti, ma soprattutto la natura diventa più prolungata,
00:10:14più cattiva, più aggressiva.
00:10:16Se lei pensa anche ai fenomeni per esempio delle alluvioni, delle grandi alluvioni,
00:10:19magari che hanno riguardato per altri stati, però magari verranno anche da noi e queste
00:10:27alluvioni poi portano tutto quello che è anche l'espandersi delle malattie allergiche
00:10:31respiratorie alle muffe che stanno diventando proprio un'epidemia soprattutto per esempio
00:10:38negli Stati Uniti.
00:10:39E per i sintomi quindi quali sono quelli più caratteristici?
00:10:42Come diceva poco fa, le riniti, però poi c'è tutta una serie immagino di accascata.
00:10:47La riniti in realtà è un disturbo banale, nel senso che uno dice ha disturbi con il
00:10:52naso, si deve soffiare il naso, ha il naso chiuso, prurito, però in realtà non è tanto
00:10:58la riniti allergica quanto le sue comorbidità, perché è una patologia che è quasi mai isolata,
00:11:03è spesso associata a congiuntivite, è spesso associata a rinossinusite, è spesso associata
00:11:08ad asma, è spesso associata a disturbi del sonno, per cui chiaramente poi ha un impatto
00:11:13sulla qualità di vita elevatissima.
00:11:14Quindi praticamente sono cose che non sono rischiosissime per la salute, però rendono
00:11:19poi la vita con complicanze veramente molto difficili per lavorare, non si dorme la notte,
00:11:26si è sempre molto stanchi e portano quindi una difficoltà di vita molto forte, ma sono
00:11:34invalidanti fino a un certo punto?
00:11:35Sono fortemente impattanti sulla qualità di vita di un soggetto, che poi peraltro è
00:11:41uno dei miei principali campi di studio, cioè l'impatto sulla qualità di vita delle malattie
00:11:44respiratorie e chiaramente sono tra le principali cause non solo di assente iso, ma anche di
00:11:52resa sul lavoro, perché sono patologie che colpiscono delle fasce d'età in cui prevalentemente
00:11:57la gente è molto impegnata nel lavoro, nello studio e come tale la diminuzione della resa
00:12:02è una resa che si può contare.
00:12:04Si può contare anche nel senso che quando cala c'è una diminuzione della resa e si è
00:12:09visto che comunque riguarda qualsiasi categoria lavorativa.
00:12:13Lavorativa ovviamente.
00:12:14Sì, certo.
00:12:15Cala attenzione, cala tutto quanto.
00:12:17Quali sono le grandi famiglie per quanto riguarda i pollini che danno maggiormente preoccupazione,
00:12:23che creano più danni?
00:12:25Che creano più danni dipende dalla quantità di polline emesso e dal numero di giorni in
00:12:34cui viene prodotto chiaramente e quindi da noi la pollinosi e la gravinacea è importante,
00:12:39ma anche la pollinosi da alberi, soprattutto da detulacea, è molto importante, la corrilacea,
00:12:45il nocciolo nel nostro territorio, anche lontano e poi ovviamente ci sono delle allergeni
00:12:51emergenti come può essere l'allergine dell'ambrosia che è un allergine molto leggero, che vola
00:12:57per chilometri e chilometri, che può seguire i canali, proprio i canali della pianura padana,
00:13:01adesso è importante soprattutto per la zona della Brianza, della bassa Lombardia, però
00:13:07anche qua da noi sta diventando un po' alline emergente.
00:13:10L'ambrosia negli Stati Uniti è la principale causa di allergia, di pollinosi.
00:13:15Poco fa lei parlava accennato appunto all'asma, che forse è uno degli effetti principali
00:13:21per quanto riguarda l'allergia. Cosa ci può dire a riguardo, professore?
00:13:26L'asma è una malattia, anche una malattia allergica, effettivamente la prevalenza dell'asma
00:13:32a livello nazionale è intorno al 4%, più o meno, e quindi appunto la scheda correttamente
00:13:40quantificava, quantizzava intorno a 4.000 asmatici in Parma e provincia circa.
00:13:45L'asma è anche una malattia allergica e la gran parte degli asmatici sono allergici.
00:13:49possono essere allergici stagionali, appunto alle gaminagie, come diceva la professoressa
00:13:54Ridolo, oppure per esempio agli acari, agli acari della polvere, che sono dei microrganismi
00:14:00contenuti appunto nella polvere di casa, che si annidano soprattutto nelle moquette, nei
00:14:06tappeti, nelle tende. Sono microrganismi che sviluppano appunto allergia e questo tipo
00:14:15di allergia si caratterizza per una forma di allergia persistente, perenne tutto l'anno.
00:14:20Praticamente chi ha poi l'asma se la porta avanti per sempre, cioè non c'è una forma
00:14:25di regressione o meno.
00:14:26Uno nasce predisposto all'asma e poi ci sono, diciamo, il rapporto con l'ambiente e poi
00:14:33sviluppa l'asma. Poi ci sono delle condizioni favorenti naturalmente all'asma, per esempio
00:14:37l'inquinamento ambientale è una condizione che favorisce l'asma.
00:14:40Quindi è che in questo caso, come diceva la dottoressa poco fa, i polmoni sono diventati
00:14:44più delicati, causa l'inquinamento?
00:14:46Gli inquinanti hanno un effetto, come si dice, pro-infiammatorio, cioè il PM10 particolato
00:14:53di 10 micron o anche l'ozono, diciamo l'ozono prevale d'estate, il PM10 mesi invernali, hanno
00:15:02un effetto pro-infiammatorio, cioè rendono le vie aeree più…
00:15:05Ancora più sensibili?
00:15:06Più sensibili, più permeabili. Perché il problema dell'asma è che l'asmatico delle vie
00:15:11aeree, l'epitelio bronchiale è un po' più permeabile, più facilmente aggredibile
00:15:17da parte degli stimoli ambientali e i fattori, diciamo, inquinanti ne favoriscono questo aspetto.
00:15:23Poi ci sono altre condizioni che favoriscono l'asma, il fumo per esempio.
00:15:28Quindi non è buona regola ovviamente per un asmatico?
00:15:31Sì, è buona regola non fumare, però per esempio i dati del nostro ambulatorio dell'asma
00:15:35dicono che almeno un 20% di asmatisi fuma.
00:15:37E c'è differenza tra uomini e donne? Sono più asmatiche le donne, meno asmatiche?
00:15:41Non c'è una differenza, diciamo, da punto di vista statistico. C'è da dire però
00:15:46che l'asma nel genere femminile è più grave. Cioè tutte le malattie respiratorie sono
00:15:53più gravi nelle donne.
00:15:56Causa? Ormoni?
00:15:57Sì, l'assetto ormonale favorisce l'asma. Tanto è vero che c'è una recrudescenza
00:16:01dei sintomi asmatici in fase premestruale, per esempio. L'unica malattia che penalizza
00:16:07degli uomini è l'apnea notturna, laddove appunto gli estrogeni ha un effetto stimolante.
00:16:12Quindi l'apnea notturna è quando ad esempio si dorme, a un certo punto si trattiene il
00:16:17respiro per 4-5 secondi.
00:16:19Ma i maschi sono più favoriti.
00:16:21In questo caso però c'entra anche molto spesso si parla del sovrappeso, che va ad incidere
00:16:26su questo tipo di problema.
00:16:27Sì, il sovrappeso incide su tutte le malattie respiratorie.
00:16:30Non soltanto sulle...
00:16:32E anche su quelle allergiche, dottoressa?
00:16:34Senz'altro il soggetto asmatico obeso con l'allergia ha senz'altro un quadro più severo
00:16:40e difficilmente controllabile di un soggetto invece normapeso.
00:16:44Sì, l'obesità è un aspetto molto importante, sempre in dati del nostro ambulatorio che
00:16:49vede circa 600 pazienti l'anno, quindi sono abbastanza rappresentativo della realtà locale,
00:16:55un 10-15% di asmatici sono obesi, che corrispondono un po' alla popolazione generale.
00:17:01E l'obesità favorisce l'asma per questioni meccaniche, perché naturalmente un paziente obeso
00:17:06ha dei volumi più piccoli, ma anche perché l'obesità è una malattia infiammatoria, come
00:17:13l'asma e quindi c'è una sorta di sinergia negativa tra asma e obesità.
00:17:17Quindi c'è un circolo vizioso praticamente che è partito e che tende poi...
00:17:21E tra l'altro l'asmatico obeso risponde meno anche alla terapia steroidea, quindi anche
00:17:26questo aspetto è praticamente penalizzante.
00:17:28Infatti volevo chiedere quali sono poi le diagnostiche che vengono utilizzate per poter
00:17:33diagnosticare un'asma o i problemi respiratori?
00:17:35L'asma non è una malattia facilmente diagnosticata, è stato calcolato che tra l'esordio dei primi
00:17:40sintomi e la diagnosi di certezza possono passare anche sei anni, perché...
00:17:44Così, un tempo così lungo?
00:17:46Sì, perché non sempre l'asma si manifesta da chito come una malattia con crisi respiratoria,
00:17:51no?
00:17:52Può manifestarsi ad esempio con una tosse secca, stizzosa, prevalentemente notturna, risveglio
00:17:57e il paziente lo potrà scurare.
00:18:00Anzi, in genere il paziente asmatico tende anche un po' a scotomizzare la malattia, tendenzialmente.
00:18:04Che lo ritiene, sì, un qualcosa che, non so, ho preso freddo, questa notte non mi sono vestito
00:18:09bene, la tosse...
00:18:11Sì, poi c'è un'altra comorbilità molto importante, che è il reflusso castroesofageo,
00:18:15che è una condizione molto frequente, e si associa anche questa obesità e aumenta anche
00:18:20con l'età, c'è tutta una serie di comorbilità, che favorisce lo sviluppo d'asma.
00:18:25E quindi, comunque l'asma non è una malattia, diciamo, che si diagnostica...
00:18:32Abbastanza subdola, diciamo, utilizziamo questo termine.
00:18:35Sì, sì.
00:18:36Può essere...
00:18:36Sì, anche perché magari uno la trascura, l'associa appunto al periodo polinosico,
00:18:41dice ma ho difficoltà di respiro solo in primavera, poi mi passa.
00:18:44È una cosa.
00:18:45Invece un'asma non ben controllata, non tempestivamente diagnosticata, può cronicizzare,
00:18:51può, diciamo, diventare, cronicizzare, può dare manifestazioni importanti.
00:18:54Problemi molto più seri.
00:18:55Importanti, sì.
00:18:56Poi c'è anche una situazione particolare che è l'asma dello sportivo.
00:18:59Per esempio, questo è un altro aspetto dell'atleta, però, dell'atleta professionista.
00:19:04Cioè, la prevalenza dell'asma nell'atleta è maggiore rispetto alla popolazione generale.
00:19:09Mentre, paradossalmente, lo sport può favorire...
00:19:15Può anche innescare questo tipo di...
00:19:17Sì, quindi il discorso è un po' complesso.
00:19:18Però la prevalenza dell'asma negli sportivi professionisti, però...
00:19:23Sì, ovviamente.
00:19:24Parlo di...
00:19:25Cioè, professionisti o agonisti o anche magari...
00:19:27Sì, soprattutto i sport invernali.
00:19:31Ma questo forse perché anche il contatto con l'aria molto fredda che viene...
00:19:34Sì, perché lo sport streno comporta la respirazione con la bocca.
00:19:40Cioè, quando uno fa un'attività fisica con una certa intensità...
00:19:43Quindi il classico respiro corretto prima dal naso e poi fuori uscire dalla bocca, ovviamente...
00:19:47Cioè, se lei aumenta la ventilazione perché deve fare le scale di corsa, respira con la bocca per forza,
00:19:52perché il naso oppone molta resistenza all'aria.
00:19:55Quindi uno deve per forza abbattere questa resistenza e quindi respira con la bocca.
00:19:59Respirare aria fredda in gran quantità...
00:20:02Noi adesso stiamo respirando circa 5-6 litri al minuto.
00:20:05Sì.
00:20:05Un'attività fisica streno significa anche 50, 60, 70 litri al minuto d'aria fredda.
00:20:10Quindi uno stimolo potentissimo.
00:20:12Se un soggetto è predisposto può indurre broncospasmo e asma.
00:20:17E l'asma nello sportivo ha anche delle implicazioni medico-legali perché i farmacenti asmatici sono doping.
00:20:23Sono poi doping.
00:20:24Quindi è importante anche nello sportivo diagnosticare l'asma
00:20:28per consentire allo sportivo di utilizzare correttamente la terapia anti-asmatica
00:20:32che se correttamente utilizzata non ha effetti doping.
00:20:36E tornando alla diagnostica invece, cosa si può utilizzare?
00:20:40Sì, la diagnostica, una volta posto il sospetto d'asma
00:20:42e naturalmente se il soggetto è un soggetto che ha un abitus allergico,
00:20:46quindi un paziente rinitico, congiuntivitico, con familiarità d'asma,
00:20:51ma è molto importante anche la familiarità,
00:20:53ci sono dei test molto semplici.
00:20:54Il test standard del test alla metacolina, che consiste nell'inalazione di una sostanza
00:20:59che si chiama appunto metacolina, che è una sostanza, diciamo, irritante,
00:21:03che nei soggetti, che si è somminista per aerosol,
00:21:06che nei soggetti appunto predisposti induce una modificazione della spirometria,
00:21:11che è l'esame funzionale, che misura appunto la funzione polmonare.
00:21:16Accanto al test alla metacolina ci sono anche altri test, diciamo, complementari,
00:21:20come per esempio, un test che noi facciamo correntemente nel nostro ambulatorio,
00:21:23che è il test dell'ossido nitrico, cioè la misura dell'ossido nitrico nell'esalato.
00:21:27È un gas che noi eliminiamo continuamente, con respiro,
00:21:31ma se uno ha un'infiammazione osinofila, cioè dovuta a queste cellule
00:21:35che sono tipiche dell'infiammazione asmatica,
00:21:38questo ossido nitrico aumenta in maniera importante.
00:21:41È una tecnica molto semplice, sì, è un breath test.
00:21:43Un respiro praticamente.
00:21:46Sì, uno respira ed è molto interessante questo test
00:21:49perché ci dà anche la misura dell'aderenza terapetica del paziente,
00:21:51perché se il paziente è ben controllato...
00:21:54Non ha problemi, non ci sono...
00:21:55L'ossido nitrico si normalizza subito, immediatamente.
00:21:58Allora, la fermo un attimo perché è arrivata una domanda via sms,
00:22:01quindi ve lo ricordo, 333 9200170
00:22:05e prima si citava appunto la questione degli sportivi,
00:22:08infatti c'è questo ragazzo che si chiama Francesco
00:22:10che ci chiede come mai appunto, anzi cosa può fare,
00:22:12e visto che si fa calcetto evidentemente durante la settimana,
00:22:16cosa posso fare per alleviare questo problema di respirazione
00:22:19proprio durante l'inverno perché le partite di calcetto, ahimè,
00:22:23sono durante la sera, delle lunghe sere invernali soprattutto.
00:22:26Ma si possono fare due cose fondamentalmente.
00:22:28Si può fare una premedicazione con farmaci antiasmatici,
00:22:32per esempio un broncodilatatore sul butamolo associato,
00:22:36o meno dipende anche dalla gravità dell'asma,
00:22:37è associato anche a un cromone, che è un altro farmaco antiasmatico,
00:22:42un'oretta prima della preinalazione.
00:22:44Quindi una preinalazione prima dell'attività sportiva.
00:22:46Sì, sì, un'oretta prima dell'attività sportiva
00:22:48e ancora meglio se poi accanto a questo fa anche un preriscaldamento,
00:22:52un warm up, perché in qualche modo c'è un meccanismo...
00:22:54di attivare un attimo il corpo, scaldarlo, renderlo...
00:22:58Sì, perché in questo modo c'è una, come noi chiamiamo,
00:23:00una degranulazione dei mastocidi, che sono queste cellule che liberano dei mediatori
00:23:05e allora, diciamo, facendo un preriscaldamento,
00:23:09in qualche modo si attiva un po' la reazione allergica
00:23:13in condizioni subcliniche, si scaricano queste cellule
00:23:17che potrebbero essere, come dire, delle cellule, insomma, pericolose, ecco,
00:23:21in un certo senso.
00:23:22Si scaricano e si lasciano.
00:23:24Sì, sì, c'è proprio questo rilascio dei mastocidi un po' prima.
00:23:27Sì, questa è una buona misura.
00:23:28Bene, quindi mi raccomando, come sempre, buona regola,
00:23:30prima di fare dello sport durante l'inverno,
00:23:32il warm up, come diceva il dottore,
00:23:34quindi scaldatevi, allungatevi, fate una piccola corsetta
00:23:37e poi se avete problemi di asma, broncodilatatore, se ben ricordo,
00:23:41per aiutare quindi i polmoni...
00:23:43Sì, due spray di salbutamolo...
00:23:44...a fare il proprio lavoro.
00:23:46Dunque, si parlava poco fa, una piccola domanda alla dottoressa Manfredi,
00:23:50e poi nella seconda parte della puntata avremo modo di approfondire
00:23:53un pochettino meglio, assieme a voi, anche l'aspetto alimentare.
00:23:57Si diceva poco fa che, appunto, molto spesso c'è una difficoltà nel dormire,
00:24:03nel respirare, anche per l'alimentazione, perché ci sono obesi,
00:24:07e quindi l'alimentazione in questo caso è molto importante.
00:24:09Le allergie alimentari, le difficoltà sono importanti in questo senso,
00:24:15cioè possono creare, anzi possono aiutare soprattutto una persona,
00:24:18una risposta breve, perché tra pochissimo andiamo in pubblicità e poi magari...
00:24:21Possono facilitare le difficoltà del sonno o intende...
00:24:24Assolutamente sì, l'alimentazione può aiutare, appunto, a dormire meglio,
00:24:28a non avere il riflusso gastroesofageo...
00:24:29L'alimentazione, appunto, di vista della patologia allergologica e non,
00:24:35è chiaramente estremamente importante, come tutte le...
00:24:38L'alimentazione è fondamentale comunque in questi termini.
00:24:42E poi, a maggiore ragione, quando l'alimento diventa patogeno per certi individui,
00:24:47per cui è chiaro che l'alimentazione va estremamente curata,
00:24:50perché potrebbe avere addirittura delle reazioni importanti anche notturne,
00:24:54non solo un malsonno, ma qualcosa di più.
00:24:57Di più complicato.
00:24:58Sicuramente l'alimento è sempre una...
00:25:01La base principale, insomma, per quanto ci riguarda.
00:25:03Allora, la fermo un attimo, perché intanto poi andremo sicuramente più in profondità.
00:25:07Ci fermiamo per pochissimo per la pausa pubblicitaria,
00:25:09torniamo fra poco, restate con noi con Check Up, salute e benessere.
00:25:32Ed eccoci nuovamente in studio, siamo come sempre in diretta qui da TV Parma per Check Up, salute e benessere.
00:25:37Vi ricordo i numeri di telefono, oppure anche la mail se ci volete scrivere,
00:25:40intanto stanno arrivando messaggi, so che sono pronte quasi delle telefonate,
00:25:44quindi fra pochissimo le manderemo in diretta, che sapremo, insomma, chi dovrà rispondere.
00:25:47Vi ricordo i numeri, vi dicevo che poi passeranno anche in sovrimpressione, come potete vedere,
00:25:510521 46 42 27 per partecipare in diretta, oppure un messaggio al 333 9200 170,
00:25:59oppure la mail anche per le prossime puntate, salute e chiocciolatvparma.it.
00:26:03Allora, intanto prendiamo un altro sms che è appena arrivato,
00:26:09e non mi dice a chi pone la domanda, però si parla di alimentazione,
00:26:14perché alcune verdure tipo carote, finocchi crudi, mi creano allergia,
00:26:19mentre se vengono cotti no, a dele da Parma.
00:26:22Adesso la giro alla dottoressa Manfredi.
00:26:24Beh, il problema dell'allergia alimentare a vegetali crudi
00:26:29è un argomento relativamente recente ed estremamente interessante,
00:26:37perché va a toccare in effetti un problema di allergia alimentare molto particolare.
00:26:45Recentemente si è scoperto che alcune molecole presenti,
00:26:53alcune proteine vegetali presenti in tutto il mondo vegetale,
00:26:57possono determinare dei disturbi in persone che hanno allergia a polini
00:27:03e per cross-reazione,
00:27:06oppure possono determinare una reazione allergica vera e propria,
00:27:12IgE mediata, sempre stiamo parlando di malattie allergiche, IgE mediata,
00:27:17indipendentemente dalla cross-reazione.
00:27:18Questo è un, diciamo, un evento che, in particolare quello che propone la spettatrice.
00:27:28Una stradele, sì.
00:27:30Gli alimenti crudi, se hanno, determinano allergia solo per cross-reazione,
00:27:38perdono questa allergia cuocendoli o addirittura anche ingerendoli
00:27:42nel momento in cui arrivano a livello gastrico,
00:27:44perché determinano una reazione avversa solo per questa molecola,
00:27:49questa proteina specifica presente in tutti gli elementi vegetali,
00:27:53che però deve essere una proteina labile,
00:27:55si chiamano profiline molto spesso,
00:27:58anzi, si chiamano profiline, non solo ce ne sono altri,
00:28:01ma è un discorso un pochino complicato,
00:28:02questa proteina è termolabile e gastrolabile,
00:28:05è presente in molti polini e come cross-reazione anche in molti alimenti vegetali.
00:28:12Allora, questa cosa viene eliminata,
00:28:14quindi consigliamo ad Adele a questo punto di fare delle bellissime verdure lesse,
00:28:18continuamente, condite con olio, qualsiasi cosa possa trovare in tavola.
00:28:22Allora, la cross-reazione è una cosa molto interessante,
00:28:24di cui parleremo fra pochissimo nuovamente con lei, la dottoressa Ridolo.
00:28:28Adesso però mi fanno ceno dallo studio,
00:28:30che c'è una telefonata che vorrei prendere in diretta.
00:28:32Pronto?
00:28:34Pronto, io ultimamente, insomma,
00:28:36mi sono resa conto di avere dei disturbi nell'addormentarmi,
00:28:41addirittura anche con degli incubi,
00:28:43e quando mi sveglio ho del mal di testa forte,
00:28:46anche il naso chiuso,
00:28:47e sentendo, insomma, gli interessi dei due dottori,
00:28:50soprattutto all'inizio mi sono chiesto se potesse effettivamente trattarsi di un'allergia,
00:28:55cioè non ho mai fatto un test.
00:28:57Allora, scusa, ti chiedo gentilmente il nome,
00:28:59sento che sei giovane e ti do del tu.
00:29:01Sì.
00:29:02Perché non ho capito chi sei.
00:29:03Carla, ok.
00:29:04Adesso così è abbastanza, insomma,
00:29:07difficile credo poter fare una diagnosi.
00:29:10Quindi mi dici che non dormi bene la notte,
00:29:11hai anche degli incubi,
00:29:13e poi mi dicevi
00:29:15che mi sveglio soprattutto con,
00:29:17insomma,
00:29:17il mal di testa molto forte,
00:29:18anche il naso chiuso,
00:29:20non so se potesse...
00:29:21Proviamo a girare alla dottoressa Ridolo,
00:29:23può sembrare, potrebbe,
00:29:25mettiamo il condizionale all'ennesima potenza.
00:29:28Senz'altro,
00:29:29noi sappiamo che i soggetti che hanno l'arinite allergica
00:29:32hanno disturbi del sonno,
00:29:33nel 30% dei casi,
00:29:35per lo più sono risvegli,
00:29:37e quindi risvegli notturni.
00:29:39Senz'altro il fatto che sia più di notte
00:29:42potrebbe essere legato a una patologia d'accari,
00:29:44quindi che sono presenti nel cuscino,
00:29:46nel letto,
00:29:47quindi legati a questo allergene persistente.
00:29:51Nel caso si riaccutizzassero anche durante la stagione primaverile,
00:29:55potrebbe esserci magari una sensibilizzazione perenne per l'accaro,
00:29:59associata poi a un'ulteriore sensibilizzazione per polline in primavera.
00:30:03Quindi anche in questo caso una cross-reazione?
00:30:05No, in questo caso due,
00:30:07è proprio una doppia sensibilizzazione.
00:30:10Però chiaramente se il disturbo è presente durante tutto l'anno,
00:30:13sempre in maniera persistente,
00:30:15e si riaccutizza di notte,
00:30:17si può pensare a una patologia d'accaro della polvere.
00:30:19E quindi cosa consiglia la nostra telespettatoria?
00:30:22Di fare le prove allergiche,
00:30:23e poi ovviamente anche,
00:30:25noi facciamo sempre in soggetti che hanno questi disturbi,
00:30:28la valutazione spirometrica,
00:30:29perché abbiamo detto che l'asma e l'arinite allergica
00:30:32sono due espressioni cliniche diverse,
00:30:34e della stessa disordine immunologico,
00:30:36per cui la valutazione anche delle basse vie,
00:30:40ed eventualmente è poi una valutazione anche otto-inolaringoiatrica,
00:30:45per vedere appunto l'eventuale rinosinusite,
00:30:49la presenza di sinusite cronica,
00:30:51che si associa anche in questo caso
00:30:52nel 20% dei soggetti con l'arinite allergica,
00:30:56e poi nel caso si individui,
00:30:58la caro come unica fonte,
00:31:01o una terapia di tipo farmacologico,
00:31:05però per un'arinite persistente,
00:31:06quindi a volte in questo caso,
00:31:08si tratta di una patologia severa,
00:31:11come abbiamo sentito dalla nostra,
00:31:13che dà dei problemi,
00:31:14quindi a volte l'antistaminico può...
00:31:16essere d'aiuto.
00:31:17...non essere sufficiente,
00:31:19associato magari allo steroide nasale inalatorio,
00:31:22e poi eventualmente nel caso appunto
00:31:25si trovi un'indicazione anche
00:31:27l'immunoterapia specifica,
00:31:28cioè il vaccino per la caro della polvere.
00:31:30Va bene, state esaurienti come risposta?
00:31:32Altro che, sigla.
00:31:34Grazie mille, allora presto, alla prossima.
00:31:37Allora, noi intanto andiamo avanti
00:31:38con l'ambito dell'alimentazione,
00:31:41abbiamo poco fa, insomma,
00:31:42approfondito un attimo le vie respiratorie,
00:31:46e si può fare lo stesso discorso,
00:31:48dottoressa Manfredi, anche a lei,
00:31:49giro la domanda, eventualmente dottor Contini,
00:31:52e allora, se per quanto riguarda, ahimè,
00:31:55cioè l'aria, che purtroppo sta diventando
00:31:58sempre più insana,
00:31:59noi però non riusciamo a non respirare,
00:32:02per quanto riguarda l'alimentazione,
00:32:03se c'è qualcosa che ci dà fastidio,
00:32:05possiamo eventualmente gestirlo
00:32:07con una dieta particolare.
00:32:09Ma gli alimenti che noi adesso stiamo ingerendo,
00:32:11visto che sembrerebbe che ci siano,
00:32:13anche in fatto alimentare,
00:32:15un'elevata proporzione di allergie,
00:32:18possono essere considerate anche queste legate
00:32:20al trattamento degli alimenti,
00:32:22al fatto che comunque, insomma,
00:32:23l'inquinamento possa incidere
00:32:25sulla crescita di questi alimenti?
00:32:29Soprattutto la gestione dell'alimento di oggi,
00:32:34che è una gestione legata
00:32:40ai molecole geneticamente modificate,
00:32:43cioè il fatto ambientale,
00:32:45esatto, il fatto ambientale è una scelta,
00:32:48cioè è una manipolazione dell'uomo in questo caso.
00:32:51Che va a incidere, sembrerebbe, orizzontalmente.
00:32:54L'inquinamento in sé incide poco
00:32:57sulle allergie alimentari,
00:32:59mentre incide molto quello che noi
00:33:03facciamo e combiniamo sugli alimenti.
00:33:05Sugli alimenti.
00:33:06Certo, questo è molto importante.
00:33:08Lei voleva aggiungere qualcosa?
00:33:09Vorrei aggiungere qualcosa in questo senso,
00:33:10che ad esempio per la celiachia
00:33:12il discorso è verosimilmente
00:33:15che sono emersi,
00:33:16stati selezionati,
00:33:17dei grani,
00:33:18dei frumenti particolari,
00:33:20per cui,
00:33:20proprio per la loro resistenza,
00:33:23questa malattia si è manifestata
00:33:24praticamente in modo più evidente oggi,
00:33:27perché il contenuto di gliadina
00:33:29è dieci volte superiore
00:33:31a quello dei frumenti presenti
00:33:33ad esempio nel Medioevo.
00:33:35Noi abbiamo praticamente selezionato
00:33:36quei ceppi di frumento resistenti
00:33:39e questo ha dato modo
00:33:39a un incremento della gliadina,
00:33:42che è l'elemento scatenante
00:33:43della malattia celiaca, ad esempio.
00:33:45Oltre naturalmente a un suo maggior consumo
00:33:47per quello che riguarda la dieta odierna,
00:33:50dove si stima che ci siano popolazioni
00:33:52che consumino dai 20 ai 30 grammi
00:33:55di proteine di frumento al giorno.
00:33:57Quindi questo ha dato un sovraccarico
00:34:00che per il nostro sistema immunitario
00:34:01ha giocato un ruolo importante,
00:34:03come vedremo.
00:34:04Le chiede, dottoressa Manfredi,
00:34:05quali sono anche per quanto riguarda
00:34:07l'ambito alimentare
00:34:08le grandi famiglie
00:34:09che danno più problematiche allergiche?
00:34:13Possiamo distinguere, ad esempio,
00:34:16una prima distinzione tra i bambini,
00:34:18ad esempio le allergie del lattante,
00:34:22della prima infanzia e dell'adulto
00:34:24possono cambiare
00:34:25il lattante prevale
00:34:26il latte vaccino, l'uovo,
00:34:29la soia e le arachide,
00:34:30le soie e le arachide in particolare
00:34:31perché passano attraverso
00:34:33anche l'allattamento del latte.
00:34:35Passano della madre, ovviamente.
00:34:36Dopodiché ci si avvicina sempre di più
00:34:38alle allergie più frequenti
00:34:39che sono anche quelle dell'adulto,
00:34:41per cui ci sarà l'aggiunta del pesce,
00:34:45sempre la soia e le arachide
00:34:46rimangono per tutto il periodo della vita
00:34:48e sono anche tra le più frequenti nell'adulto.
00:34:53Anche in questo caso, dottoressa,
00:34:55sono genetiche?
00:34:56L'allergia alimentare, come tutte le allergie,
00:35:00ha sicuramente una forte componente genetica
00:35:03e predisposizione a una fortissima,
00:35:06ha una componente indubbiamente immunologica,
00:35:09per cui è sicuramente un disordine
00:35:11di tipo immunitario
00:35:12che colpisce individui predisposti
00:35:14e sappiamo che il soggetto,
00:35:19un ragazzo o un figlio allergico
00:35:20che ha due genitori a loro volta allergici
00:35:23ha più del 75% di probabilità
00:35:25di manifestare allergie nel campo della vita
00:35:29a qualunque tipo di allergia.
00:35:30Se ha un solo genitore,
00:35:32è di sopra del 35%,
00:35:34quindi è significativa la genetica
00:35:36e l'incidenza di allergia.
00:35:37Allora, la fermo un attimo
00:35:38perché vorrei chiedere alla regia
00:35:39se adesso gentilmente ci manda
00:35:41un contributo video
00:35:42che ci serve un po',
00:35:43la diagnostica appunto
00:35:45per definire l'allergia.
00:35:46Quindi gentilmente dalla regia il video.
00:35:54Il pre-test è un test cutaneo
00:35:56che si esegue come test di prima scelta
00:36:00nel tentativo di evidenziare allergie
00:36:03i gie mediate verso alimenti o verso inalanti,
00:36:07si esegue sul braccio del paziente,
00:36:09sull'avambraccio, sulla cute
00:36:13e applicando ogni due centimetri,
00:36:18a distanza di due centimetri
00:36:19una goccia dall'altra
00:36:20di questi allergeni standardizzati,
00:36:24precostituiti,
00:36:25che contengono appunto un liquido
00:36:26oleofilizzato o di alimenti o di inalanti.
00:36:29in seguito le gocce vengono toccate
00:36:32e da qui nome prick,
00:36:34quindi prick è proprio quasi onomatopeico,
00:36:37leggermente con una lancetta
00:36:38di piccolissimo spessore
00:36:40e dopodiché vengono asciugate le gocce
00:36:44in modo da non mischiarle tra loro,
00:36:48quindi con cura
00:36:49e si attendono 15-20 minuti
00:36:53prima di valutare e di leggere la risposta,
00:36:57che sarà positiva
00:36:58nei casi in cui si evidenzierà un ponfo,
00:37:01quindi esattamente come un morso di zanzara,
00:37:03quindi con prurito, rossore e rigonfiamento,
00:37:06nelle zone dove esistono,
00:37:07dove emergono le allergie.
00:37:09Una zona è sempre positiva,
00:37:11infatti nelle gocce che noi mettiamo
00:37:13abbiamo sempre un controllo positivo
00:37:15e uno negativo
00:37:16per poter fare dei controlli idonei
00:37:18poi rispetto alle altre gocce che testiamo.
00:37:22Il controllo positivo è istamina pura
00:37:24e deve sempre dare il ponfo,
00:37:26altrimenti il test si ritiene non adeguato,
00:37:29non attendibile.
00:37:31Si può fare a tutte le età,
00:37:33purché il paziente non abbia assunto
00:37:35nei primi dieci giorni,
00:37:37a volte anche sufficiente,
00:37:38una settimana prima, antistaminici
00:37:40e non utilizzi cortisone localmente
00:37:42nel punto dove si deve eseguire il test.
00:37:47Allora, questo contributo ci ha mostrato
00:37:49un Prick test, è giusto dottoressa?
00:37:51Sì, un test con gli allergeni standardizzati
00:37:54che possono essere appunto alimentari
00:37:56o inalanti.
00:37:57Inalanti.
00:37:58Si può procedere anche con un test
00:38:01che si chiama Prick by Prick
00:38:03nel caso in cui si volesse fare una diagnosi
00:38:06con alimenti freschi,
00:38:07ad esempio i vegetali di cui parlava
00:38:09la signora Dele precedentemente.
00:38:13quando il test non è sufficientemente chiarificatore
00:38:17in determinate situazioni,
00:38:19è importante poter fare un test
00:38:21sempre con questa stessa identica esecuzione
00:38:26con alimenti freschi,
00:38:29quindi frutta, verdura e non solo,
00:38:31anche latte,
00:38:32cioè in teoria qualunque alimento
00:38:34o qualunque sostanza può essere.
00:38:35Quindi diciamo che quando qualcuno ha il dubbio,
00:38:38ci sono dei sintomi molto particolari
00:38:40e sta cercando di avere un'idea
00:38:41un po' più chiara
00:38:42su quello che potrebbe essere, insomma,
00:38:45in funzione dell'anamnesi,
00:38:46che è sempre la storia del paziente,
00:38:48che è sempre in assoluto
00:38:49il momento più importante
00:38:51per cui i pazienti sono studiati,
00:38:55sono interrogati accuratamente,
00:38:56in seguito alla storia del paziente
00:38:59si arriva ad individuare
00:39:01quali sono i test più idonei
00:39:03e a volte è necessario eseguire
00:39:05questi test specifici
00:39:07con la frutta e la verdura fresca
00:39:08o con altre sostanze
00:39:09che di volta in volta
00:39:10vengono richieste al paziente
00:39:12per cui il paziente ritorna
00:39:13e si fanno testare.
00:39:14Molto bene,
00:39:15io so che dalla regia
00:39:15no, non c'è,
00:39:16allora andiamo avanti,
00:39:17anzi tirerei a questo punto,
00:39:19visto che ne ha accennato poco fa
00:39:20il dottor Contini,
00:39:22parliamo di celiachia
00:39:24e l'intolleranza al latte,
00:39:25beh, sembrerebbe che dal sito
00:39:27dei celiaci nazionali,
00:39:29quindi la AIC,
00:39:31un italiano su cento
00:39:32abbia il problema della celiachia,
00:39:34sono numeri importanti questi dottori?
00:39:36Sì, numeri importantissimi,
00:39:38direi che la celiachia
00:39:39è una malattia
00:39:40che ha una forma di iceberg,
00:39:43è emerso sinora
00:39:44circa il 30% di questi malati,
00:39:46nel senso che la celiachia
00:39:47si distingue clinicamente
00:39:49in possibile silente e manifesta,
00:39:54la celiachia manifesta
00:39:55rappresenta il 30%
00:39:56del numero che lei diceva,
00:39:57cioè si stima che in Italia
00:39:58siano circa
00:39:59i possibili celiaci
00:40:01dai 350.000 ai 500.000,
00:40:04quelli diagnosticati
00:40:05e che soffrono della malattia,
00:40:07che presentano clinicamente
00:40:08la malattia,
00:40:09sono circa 70.000,
00:40:11quindi gli altri
00:40:12sono da scoprire,
00:40:13perché non hanno
00:40:14una malattia manifesta
00:40:16e sono quindi silenti,
00:40:17o perché hanno
00:40:18le predisposizioni genetiche
00:40:20per averla
00:40:21e quindi sono possibili celiaci,
00:40:23perché la celiachia
00:40:25è una malattia autoimmune,
00:40:27quindi che ha una componente
00:40:28sicuramente immunitaria,
00:40:30ma che si fonda
00:40:31su una predisposizione genetica
00:40:33e che si scontra
00:40:35con delle condizioni ambientali,
00:40:37vale a dire,
00:40:38se noi non abbiamo
00:40:39un danno di mucosa
00:40:41legato ad esempio
00:40:42a infezioni virali ripetute,
00:40:45legate ad esempio
00:40:46all'assunzione
00:40:47abnorme di gliadina
00:40:49oppure diciamo
00:40:51ha una sua tossicità,
00:40:53non si determina
00:40:54la rottura
00:40:55della permeabilità intestinale,
00:40:57dell'intestino,
00:40:57della mucosa
00:40:59dell'intestino
00:40:59e quindi non è possibile
00:41:01per la gliadina
00:41:02poi penetrare
00:41:03nella sottomucosa,
00:41:04dove avviene
00:41:05la reazione immunitaria.
00:41:07Allora,
00:41:07a questo punto
00:41:07io le giro anche
00:41:08un messaggio
00:41:09che è appena arrivato,
00:41:11proprio per lei,
00:41:12che non parla
00:41:14della celiachia
00:41:15ma che comunque
00:41:15insomma
00:41:16si rifà un pochettino
00:41:17al disturbo
00:41:18di cui parlavamo
00:41:19poco fa.
00:41:21Per il dottor Contini
00:41:22appunto si parla
00:41:22del riflusso esofageo
00:41:24come disturbo
00:41:25molto diffuso.
00:41:26Certo.
00:41:27È vero?
00:41:27Come si cura?
00:41:28Grazie Stefano.
00:41:29Diciamo che questo
00:41:30ovviamente esula
00:41:31un pochino
00:41:32dal discorso di nostra
00:41:33di questa sera
00:41:33però si aggancia
00:41:34al discorso del dottor Ketta.
00:41:35Sì, riagganciamoci
00:41:36perché poi i nostri
00:41:37telespettatori ovviamente
00:41:38stanno scrivendo,
00:41:39messaggiandoci quindi...
00:41:40Come possibile
00:41:40fattore zoologico
00:41:41di asma
00:41:42perché abbiamo scoperto
00:41:43che la malattia
00:41:44del riflusso gastroesofageo
00:41:45ha dalle manifestazioni
00:41:48extraesofagee
00:41:48cioè va a interessare
00:41:50altri organi
00:41:51e in particolare
00:41:52le vie aeree
00:41:52sono tra queste
00:41:53e quindi manifestazioni
00:41:54asmatiche
00:41:55e le problematiche
00:41:57cotoiatriche
00:41:57quindi laringiti
00:41:59ad esempio...
00:42:00Quindi colpiscono
00:42:00molte parti
00:42:01del nostro corpo.
00:42:02Possono arrivare
00:42:02anche a dare disturbi
00:42:03ad esempio
00:42:04della dentizione
00:42:05a corrodere
00:42:06lo smalto dei denti
00:42:07per dire.
00:42:08Quindi sono
00:42:09oltre ad avere
00:42:10anche manifestazioni
00:42:11ad esempio
00:42:12di tipo
00:42:12pseudo-anginoso
00:42:13c'è un dolore
00:42:14retrosternale
00:42:15che assomiglia
00:42:16alla crisi
00:42:18anginosa.
00:42:19Quindi è una malattia
00:42:19complessa
00:42:20e effettivamente
00:42:21il riflusso notturno
00:42:22è una delle condizioni
00:42:23che può predisporre
00:42:24alle manifestazioni
00:42:26asmatiche
00:42:26di cui il professor
00:42:27Orchetto diceva
00:42:28giustamente prima.
00:42:29Allora
00:42:29sembra che sia
00:42:30una diagnosi difficile
00:42:31questa.
00:42:31Sembrano tutte
00:42:32un po' subdole
00:42:33questa sera
00:42:33le diagnosi
00:42:57che danno maggiormente
00:42:58che danno maggiormente
00:42:58l'asmo notturno.
00:42:59Allora
00:43:00dalla regia
00:43:01c'è un'altra
00:43:01telefonata
00:43:02quindi chiederei
00:43:03di mandarla
00:43:03gentilmente in studio
00:43:04pronto?
00:43:05Chi parla?
00:43:06Buonasera
00:43:06sono il signor Davide
00:43:08che chiamo
00:43:08da Reggio Emilia
00:43:09Salve Davide
00:43:10Volevo un'informazione
00:43:12sono 10 metri
00:43:13che praticamente
00:43:14faccio uso
00:43:15di antistaminico
00:43:17causa molte macchie
00:43:19sul corpo
00:43:19ho fatto
00:43:20vari tipi di analisi
00:43:21tra cui
00:43:22l'IG totale
00:43:23C1
00:43:24C4
00:43:25ecografia
00:43:26addome
00:43:27completo
00:43:27e anche
00:43:28un'ocografia
00:43:29apparato dentale
00:43:30fino adesso
00:43:31non hanno trovato
00:43:32il problema
00:43:32ma le macchie
00:43:33mi conquistano
00:43:34ancora
00:43:35senza
00:43:37antistaminico
00:43:38loro riappalgono
00:43:39e devo fare
00:43:40uso di cotisone
00:43:41perché mi gonfri
00:43:42l'appo inferiore
00:43:43volevo sapere
00:43:44se c'erano
00:43:45altri metodi
00:43:47vuole
00:43:48girare la domanda
00:43:49a qualche medico
00:43:50specifico
00:43:52non li conosco
00:43:53perché non sono
00:43:54allora
00:43:54ci penso
00:43:55la dottoressa Ridolo
00:43:56che secondo me
00:43:57può essere sicuramente
00:44:00mi sembra
00:44:01che il paziente
00:44:02stia parlando
00:44:02di una manifestazione
00:44:03di orticaria cronica
00:44:04che dura
00:44:05da diversi mesi
00:44:07e sono manifestazioni
00:44:08che sono allergiche
00:44:09solo nel 2%
00:44:10dei casi
00:44:11cioè legati
00:44:12ad allergine
00:44:15a una manifestazione
00:44:15igie mediata
00:44:16invece
00:44:17nell'80%
00:44:18dei casi
00:44:18si tratta purtroppo
00:44:20di manifestazioni
00:44:21di tipo idiopatico
00:44:22una piccola percentuale
00:44:23dei casi
00:44:24è legato anche
00:44:25ai farmaci
00:44:26che uno
00:44:27utilizza
00:44:27certo
00:44:28per esempio
00:44:29a volte
00:44:30l'aspirina
00:44:30gli acinibitori
00:44:32i fans
00:44:33possono
00:44:34diciamo
00:44:37possono far persistere
00:44:39soprattutto
00:44:39questa patologia
00:44:40è una patologia
00:44:42idiopatica
00:44:42vuol dire
00:44:43che
00:44:43ancora
00:44:44la causa
00:44:45non è stata
00:44:45identificata
00:44:46mi sembra
00:44:46che il paziente
00:44:47abbia fatto
00:44:47tutto quello
00:44:48che deve fare
00:44:48l'unica cosa
00:44:49che potrebbe
00:44:50fare in più
00:44:51è quello
00:44:52che si chiama
00:44:52il ponfautologo
00:44:53cioè andare a valutare
00:44:55con la piccola percentuale
00:44:56di orticarie
00:44:57che sono su base
00:44:58autoimmune
00:44:59quindi
00:45:00dopo un prelevo di sangue
00:45:02appunto
00:45:02si fa col serotologo
00:45:03un piccolo ponfo
00:45:04e si vede
00:45:04se si crea
00:45:06una bolla
00:45:07come quella
00:45:08dell'orticaria
00:45:08in ogni caso
00:45:09direi che
00:45:10il paziente
00:45:11ha parlato
00:45:12di qualche mese
00:45:13con l'antistaminico
00:45:14di base
00:45:14l'orticaria
00:45:15cronica idiopatica
00:45:16dura un anno
00:45:17quindi diciamo
00:45:18soprattutto
00:45:19ci vuole molta pazienza
00:45:20senza spaventarlo
00:45:21mi raccomando
00:45:22se lei si è insegnato
00:45:23allora appunto
00:45:23l'esame
00:45:24che la dottoressa
00:45:24le ha consigliato
00:45:25me lo puoi ripetere
00:45:27per capire
00:45:28si chiama ponfo
00:45:29col serotologo
00:45:31viene fatto
00:45:32abitualmente
00:45:33negli ambulatori
00:45:33di allergologia
00:45:34va bene
00:45:35grazie mille
00:45:36allora in bocca al lupo
00:45:37la saluto
00:45:37noi intanto
00:45:38ci fermiamo
00:45:39per un'altra
00:45:40piccola pausa pubblicitaria
00:45:41gli argomenti fremono
00:45:42ce ne sono ancora altri
00:45:43sempre col dottor Contini
00:45:44con l'alimentazione
00:45:45a far pochissimo
00:45:46c'è cap
00:45:47saluto e benessere
00:46:07sempre qui in studio
00:46:08sempre in diretta
00:46:09da tv parma
00:46:10con check up
00:46:10salute e benessere
00:46:11vorrei continuare
00:46:12il discorso
00:46:12che prima
00:46:13chiedo scusa
00:46:13ho un attimo
00:46:14asciugato
00:46:15perché poi
00:46:15stanno arrivando
00:46:16le telefonate
00:46:16ci sono gli sms
00:46:17quindi c'è partecipazione
00:46:19del pubblico a casa
00:46:19ovviamente ci fa piacere
00:46:21perché i nostri ospiti
00:46:22insomma sono importanti
00:46:24quindi vogliono avere
00:46:24delle risposte
00:46:25si diceva poco fa
00:46:27dottor Contini
00:46:27che appunto
00:46:28la celiachia
00:46:29è un iceberg
00:46:30esatto
00:46:31non solo è un iceberg
00:46:33ma anche una condizione
00:46:34che definirei
00:46:35una malattia di sistema
00:46:37non è una malattia d'organo
00:46:38nel senso che è una malattia
00:46:39che arriva a coinvolgere
00:46:40tutto l'organismo
00:46:42praticamente con
00:46:44questo meccanismo
00:46:45autoimmunitario
00:46:46che determina
00:46:46un'atrofia
00:46:47dei villi intestinali
00:46:48noi abbiamo
00:46:50praticamente
00:46:50l'assoluta
00:46:52diciamo notevole
00:46:53mancanza di assorbimento
00:46:54di diversi fattori
00:46:56e quindi
00:46:57avremo all'inizio
00:46:58una perdita
00:46:58ad esempio
00:46:59di grassi con le feci
00:47:00avremo una cosiddetta
00:47:01steatorrea
00:47:01queste feci grasse
00:47:03e questo comporta
00:47:04anche una ridotta
00:47:05un aumento
00:47:06soprattutto nei bambini
00:47:08un ridotto incremento
00:47:09ponderale
00:47:09i bambini che rimangono piccoli
00:47:11e poi avremo invece
00:47:12altre condizioni
00:47:13di malassorbimento
00:47:14soprattutto per quello
00:47:15che riguarda
00:47:16varie sostanze
00:47:18tra cui il ferro
00:47:19e quindi avremo sicuramente
00:47:20un'anemia
00:47:21tra cui le vitamine
00:47:22liposolubili
00:47:23avremo una mancanza
00:47:24di assorbimento
00:47:24di vitamina A
00:47:25di vitamina D
00:47:26di vitamina E
00:47:27di vitamina K
00:47:27e quindi le manifestazioni cutanee
00:47:30della malattia celiaca
00:47:31la dermatite arpetiforme
00:47:33che è una manifestazione cutanee
00:47:34che va a coprire davvero
00:47:35tutto il corpo
00:47:37tutto il corpo
00:47:37simile a arpetica proprio
00:47:39come una manifestazione arpetica
00:47:40e praticamente
00:47:42anche l'osteoporosi
00:47:43è un'altra grave manifestazione
00:47:45di celiachia
00:47:46perché
00:47:47la carenza di vitamina D
00:47:49comporta ovviamente
00:47:50un ridotto assorbimento
00:47:51di calcio
00:47:51e quindi una osteopenia
00:47:53che poi arriva
00:47:53all'osteoporosi
00:47:54in questi malati
00:47:56che ricordiamo
00:47:57la celiachia
00:47:58colpisce i bambini
00:47:59ma anche gli adulti
00:48:00ormai non ci sono
00:48:01più fasce di età protette
00:48:02si può diventare celiaci
00:48:04si diventa celiaci
00:48:05sicuramente sì
00:48:06nel senso che abbiamo
00:48:07una predisposizione genetica
00:48:09quando si verificano
00:48:10le condizioni ambientali
00:48:11che abbiamo detto
00:48:12cioè di danno
00:48:13della mucosa intestinale
00:48:14la malattia si manifesta
00:48:16abbiamo fatto diagnosi
00:48:17in pazienti di 70-80 anni
00:48:18ah quindi anche
00:48:19veramente molto grandi
00:48:20anche avanzata
00:48:21molto avanzata
00:48:22prima diagnosi
00:48:23e quindi va sempre sospettata
00:48:25nei casi in cui abbiamo
00:48:26soprattutto anemie
00:48:28non riconosciute
00:48:29o non diagnosticate
00:48:31nella donna
00:48:32ad esempio
00:48:33una perdita anche
00:48:34della fertilità
00:48:35cause di aborti spontanei
00:48:38ma pensata
00:48:39alla celiachia
00:48:39oppure ancora
00:48:41ad esempio
00:48:42dobbiamo sospettarla
00:48:43quando abbiamo appunto
00:48:45a parte il calo di peso
00:48:46ma possiamo trovare
00:48:47pazienti che hanno
00:48:49una addirittura
00:48:50sovrappeso
00:48:51nei celiaci
00:48:52perché poi
00:48:53mettono in atto
00:48:53dei meccanismi
00:48:54di inconsciamento
00:48:56di assunzione di alimenti
00:48:57assumendo maggiormente
00:48:59carboidrati
00:48:59rispetto a proteine
00:49:00per cui aumentano
00:49:01di peso
00:49:01per compensare
00:49:02la perdita
00:49:03quindi è una diagnosi
00:49:04che si pone
00:49:05differenziale
00:49:06con diverse patologie
00:49:07diverse patologie
00:49:09che sono soprattutto
00:49:10le malattie infiammatorie
00:49:11intestinali
00:49:12e quindi
00:49:13il morbo di Crohn
00:49:14che sono soprattutto
00:49:16le malattie
00:49:17diciamo
00:49:18anche
00:49:19non diagnosticate
00:49:21che stanno emergendo
00:49:22da somministrazione
00:49:23e da assunzione cronica
00:49:24di antinfiammatori
00:49:25dobbiamo ricordarci
00:49:26che l'assunzione cronica
00:49:27di antinfiammatori
00:49:28oltre a danneggiare
00:49:29lo stomaco
00:49:30danneggia anche
00:49:30la parete
00:49:31e le mucose intestinali
00:49:32la fermo un attimo
00:49:32perché c'è sempre
00:49:33una domanda per lei
00:49:34sulla celiachia
00:49:35alimentarsi con prodotti
00:49:36specifici
00:49:37per risentirne
00:49:38il meno possibile
00:49:39è importante?
00:49:40questo lo chiede
00:49:41Beppe da Parma
00:49:42direi che è fondamentale
00:49:43è fondamentale
00:49:44il celiaco
00:49:45ha una dieta
00:49:46a sé
00:49:46il celiaco deve avere
00:49:47una dieta
00:49:47diciamo
00:49:48di assoluto rispetto
00:49:49nella quale si deve
00:49:50eliminare il glutine
00:49:51e quindi la gliadina
00:49:52dalla dieta
00:49:53teniamo conto
00:49:54che la minima dose
00:49:56assolutamente tollerabile
00:49:57sono 10 mg
00:49:58al giorno
00:49:59quindi praticamente
00:50:00un millesimo
00:50:01della dose
00:50:02che normalmente
00:50:02assumiamo
00:50:03allora noi stiamo
00:50:03andando molto avanti
00:50:04per un po' ci stiamo
00:50:05anche avvicinando
00:50:05a dire il vero
00:50:06alla finale di puntata
00:50:07ho ancora un altro argomento
00:50:08da trattare con lei
00:50:08eventualmente anche
00:50:09con la dottessa Manfredi
00:50:10quindi cerchiamo di asciugare
00:50:12un po' i tempi
00:50:13un piccolo contributo
00:50:14con questa mano
00:50:15un po' così
00:50:16acciaccata
00:50:17sempre dalla regia
00:50:18grazie per quanto riguarda
00:50:20un altro test diagnostico
00:50:23direi che innanzitutto
00:50:25è un test non invasivo
00:50:26perché ci consente
00:50:28con il solo respiro
00:50:30di valutare
00:50:32se il paziente
00:50:33ha o meno
00:50:34una intolleranza
00:50:35al lattosio
00:50:36cioè se il suo organismo
00:50:37il suo intestino
00:50:38è capace di digerire
00:50:40questo zucchero
00:50:41presente nel latte
00:50:42è fondamentale
00:50:43nella nostra dieta
00:50:45diciamo che
00:50:46l'intolleranza al lattosio
00:50:47è diffusa
00:50:48e sinora
00:50:49si facevano testi
00:50:50invasivi
00:50:50come biopsie
00:50:51il bread test
00:50:52ci consente
00:50:53di fare in modo
00:50:54non invasivo
00:50:55la diagnosi
00:50:56e praticamente
00:50:57consiste
00:50:58nella somministrazione
00:51:00di 25 grammi
00:51:01di lattosio
00:51:02al paziente
00:51:03che beve
00:51:04in 200 millilitri
00:51:05di acqua
00:51:06e poi
00:51:06nel soffiare
00:51:08all'interno
00:51:08di queste apparecchiatura
00:51:10semplicissima
00:51:11e portatile
00:51:12molto agevole
00:51:13ogni mezz'ora
00:51:15per poter dosare
00:51:16la presenza
00:51:17di idrogeno
00:51:18nell'espirato
00:51:19del paziente
00:51:20se l'idrogeno
00:51:21è alto
00:51:22vuol dire
00:51:23che il lattosio
00:51:24ingerito
00:51:25non viene
00:51:25metabolizzato
00:51:27digerito
00:51:27da questo enzima
00:51:28la lattasi
00:51:29quindi c'è una
00:51:30mancanza
00:51:31una carenza
00:51:32di lattasi
00:51:32e quindi
00:51:33il lattosio ingerito
00:51:34viene fermentato
00:51:36dalla flora microbica
00:51:37intestinale
00:51:38e presente
00:51:39poi
00:51:39nel respiro
00:51:40del paziente
00:51:41al contrario
00:51:42se l'idrogeno
00:51:43rimane basso
00:51:43vuol dire
00:51:44che l'enzima
00:51:44lattasi
00:51:45è presente
00:51:45quindi il paziente
00:51:46è sano
00:51:47non ha questa carenza
00:51:48e quindi
00:51:49può tranquillamente
00:51:50assumere il latte
00:51:51e il lattosio
00:51:54Dottor Contini
00:51:55anche in questo caso
00:51:56insomma
00:51:56un esame abbastanza
00:51:57semplice
00:51:58ci sembra di aver visto
00:51:59ovviamente
00:52:00siamo di fronte
00:52:00a un altro tipo
00:52:01di patologia
00:52:02questa è una carenza
00:52:02enzimatica
00:52:03non è una patologia
00:52:04immunitaria
00:52:05quindi non ha nulla
00:52:06a che vedere
00:52:06manca l'enzima
00:52:07che digerisce
00:52:08il lattosio
00:52:09abbiamo questo test
00:52:10semplicissimo
00:52:11che ci consente
00:52:12di fare diagnosi
00:52:12e ci stiamo accorgendo
00:52:15che ovviamente
00:52:15questa malattia
00:52:16questa condizione
00:52:17che è un discomfort
00:52:18più che una malattia
00:52:19è molto diffusa
00:52:21e colpisce il 40%
00:52:22della popolazione adulta
00:52:23porta disturbi
00:52:24quali mali
00:52:25dolori addominali
00:52:27flattulenze
00:52:27diarree
00:52:28e quant'altro
00:52:29per cui
00:52:29se diagnosticata
00:52:30con la privazione
00:52:31del lattosio
00:52:32riusciamo a risolverla
00:52:33abbiamo due possibilità
00:52:34o la dieta
00:52:35priva di lattosio
00:52:36oppure l'assunzione
00:52:37di una medicina
00:52:38che si chiama
00:52:39l'H-digest
00:52:40che praticamente
00:52:40digerisce
00:52:41l'equivalente
00:52:42di 100
00:52:43ogni capsula
00:52:44che noi ingeriamo
00:52:45in contemporanea
00:52:46al latte
00:52:48digerisce
00:52:48l'equivalente
00:52:49di 100 ml
00:52:50di latte
00:52:51ogni capsule
00:52:51ecco
00:52:52ovviamente
00:52:53questo ci proibisce
00:52:54la carenza di lattasi
00:52:56di assumere latte fresco
00:52:57possiamo per contro
00:52:58invece assumere
00:52:59tranquillamente
00:53:00formaggi stagionati
00:53:01tipo il nostro
00:53:01parmigiano reggiano
00:53:02che va benissimo
00:53:03ottimo che fa bene
00:53:04e che va benissimo
00:53:04anche per il calcio
00:53:05che effettivamente
00:53:07altrimenti
00:53:07avremo carenza
00:53:08carenza ovviamente
00:53:09per le nostre ossa
00:53:09andiamo
00:53:10velocemente avanti
00:53:11perché insomma
00:53:12abbiamo ancora
00:53:12un po' di tempo
00:53:13forse c'è un'altra
00:53:14telefonata
00:53:14che chiedo gentilmente
00:53:15di passare dalla regia
00:53:17no andiamo avanti
00:53:18allora chiedo una cosa
00:53:18alla dottoressa Manfredi
00:53:19poco fa si diceva
00:53:20parlando anche
00:53:21con la dottoressa Ridolo
00:53:22che ci sono
00:53:23delle correlazioni
00:53:24molto forti
00:53:25delle grosse reazioni
00:53:26quindi fra alimenti
00:53:28e invece
00:53:30non i pollini
00:53:31ma per quanto riguarda
00:53:32invece gli inalanti
00:53:34cosa succede?
00:53:35cosa avviene?
00:53:36cioè si rafforzano
00:53:37quando si scrociano
00:53:38queste due situazioni
00:53:39ci sono delle reazioni
00:53:40molto più potenti?
00:53:42nel caso ad esempio
00:53:43della impollinazione
00:53:45nel periodo pollinico
00:53:46di cui parlava
00:53:46il professor Ridolo prima
00:53:47se in quel periodo
00:53:49si assumono
00:53:52si mangiano alimenti
00:53:54a cui si è ovviamente
00:53:55allergici
00:53:55per grosse reazione
00:53:56quindi frutti di stagione
00:53:59è facile avere
00:54:00un aggravamento
00:54:01della sintomatologia
00:54:02in alcuni casi
00:54:02addirittura
00:54:03soggetti allergici
00:54:05ai pollini
00:54:05che hanno una grosse reazione
00:54:07con anche frutta fresca
00:54:09o verdura fresca
00:54:11non hanno sintomi
00:54:14se non in stagione
00:54:16se mangiano
00:54:17questi alimenti
00:54:18per cui è come se
00:54:20questi pazienti
00:54:21superassero il livello
00:54:22di soglia
00:54:23da un certo punto di vista
00:54:24e quindi praticamente
00:54:25può essere che
00:54:26durante tutto il corso
00:54:27dell'anno
00:54:27certe allergie
00:54:29siano silenti
00:54:31perché non sono assunti
00:54:32perché non sono in stagione
00:54:33a volte si peggiora
00:54:34proprio in termini
00:54:35cioè durante la stagione
00:54:36pollini
00:54:37e ce ne sono alcune
00:54:37molto chiare
00:54:39molto riconosciute
00:54:40i pollini
00:54:41e la frutta fresca
00:54:42quasi tutta
00:54:43possiamo parlare
00:54:44della mela
00:54:45e della
00:54:46e della
00:54:47betulla
00:54:48e poi
00:54:50dell'artemisia
00:54:51del sedano
00:54:52e questo perché
00:54:53ci sono all'interno
00:54:54delle stesse molecole
00:54:56che poi vanno
00:54:57a scrociarsi
00:54:58sono queste molecole
00:54:58invece appunto
00:54:59queste molecole
00:55:01che sono
00:55:01quelle che dicevamo prima
00:55:03termolabili
00:55:03o termostabili
00:55:04le termolabili
00:55:05sono le profiline
00:55:06le PR10
00:55:07in parte
00:55:08le termostabili
00:55:10sono le LTP
00:55:11che sono quelle
00:55:12di superficie
00:55:13soprattutto
00:55:14importantissime
00:55:15nella pesca
00:55:15e quindi
00:55:16diciamo che
00:55:18questa è la
00:55:19crosserazione prevalente
00:55:20tra pollini
00:55:21e alimenti
00:55:22e poi
00:55:22quella di cui
00:55:23citava prima lei
00:55:24anche con gli inalanti
00:55:26perenni
00:55:27gli acari
00:55:28anche possono avere
00:55:29delle crosserazioni
00:55:30per una molecola
00:55:32particolare
00:55:32che contengono
00:55:33con costacei
00:55:35e con
00:55:37con molluschi
00:55:39però
00:55:39in monovalve
00:55:40con le lumache
00:55:41e
00:55:42oppure ancora
00:55:44il lattice
00:55:45ad esempio
00:55:45che è un altro
00:55:46allergene importante
00:55:48ha una fortissima
00:55:49sequela
00:55:50anche
00:55:51anche questo
00:55:51allergene
00:55:52c'è da dire
00:55:53che è una partita
00:55:54a scacchi
00:55:55riuscire a trovare
00:55:56a incastrare
00:55:57un puzzle
00:55:58e capire
00:55:59come
00:55:59questo
00:55:59essere allergico
00:56:00ai poli
00:56:00non significa
00:56:01avere allergie alimentari
00:56:03per i vegetali
00:56:04a volte
00:56:05può succedere
00:56:06che
00:56:06c'è una percentuale
00:56:07esatta
00:56:07di individui
00:56:08che presenta
00:56:09entrambe le situazioni
00:56:10la ringrazio
00:56:11prima
00:56:12visto che
00:56:12insomma
00:56:12il tempo stringe
00:56:13ah no
00:56:14c'è una telefonata
00:56:14passiamo la telefonata
00:56:15abbiamo poco tempo
00:56:16ma ci fa piacere
00:56:17passarla
00:56:17prego
00:56:18chi parla
00:56:19sono Elisa
00:56:20e io intanto
00:56:21volevo ringraziare
00:56:23la vostra trasmissione
00:56:24perché effettivamente
00:56:25avere tutti
00:56:26questo
00:56:27avere tutti questi
00:56:29questi
00:56:29questi dottori
00:56:30diciamo
00:56:31questi professori
00:56:32qua
00:56:32per chi ha avuto
00:56:34un'esperienza
00:56:34come la mia
00:56:35che sono partita
00:56:35con l'allergia
00:56:36poi con l'asma
00:56:37poi
00:56:39la dottoressa
00:56:40Manfredi
00:56:41la ringrazio tantissimo
00:56:42perché mi ha poi
00:56:43portato
00:56:44su questi
00:56:45su questi esami
00:56:46con gli enzimi
00:56:47per vedere
00:56:47se ero allergica
00:56:48se non digerivo
00:56:50o lattosio
00:56:51in questo caso
00:56:52mi hanno
00:56:54diagnosticato
00:56:54che non digerisco
00:56:56il fruttosio
00:56:56per cui
00:56:57volevo chiedere
00:56:58c'è correlazione
00:57:00tra
00:57:00questa cosa
00:57:01che non digerisco
00:57:03il fruttosio
00:57:04con
00:57:05l'allergia
00:57:06che ho
00:57:06agli acari
00:57:08scusi
00:57:09alle
00:57:09grabinacce
00:57:10allora Elisa
00:57:10faccio rispondere
00:57:11quindi alla dottoressa
00:57:12Manfredi
00:57:12visto che l'ha citata
00:57:13poco fa
00:57:13
00:57:14no
00:57:14non c'è
00:57:15nessuna
00:57:16correlazione
00:57:17l'intolleranza
00:57:18al fruttosio
00:57:19come quella
00:57:20di cui parlava
00:57:20poc'anzi
00:57:21del
00:57:21dottor Contini
00:57:23è un'intolleranza
00:57:24esattamente come
00:57:25quella per il lattosio
00:57:26dal punto di vista
00:57:27della fisiopatologia
00:57:28e non è una forma
00:57:29allergica
00:57:30tantomeno
00:57:31una forma allergica
00:57:32igie mediata
00:57:33come quella
00:57:34che invece
00:57:35affligge
00:57:35la paziente
00:57:37che è quella
00:57:37di un'allergia
00:57:38alle graminace
00:57:39che è completamente
00:57:39un'altra situazione
00:57:41quindi non c'è
00:57:41correlazione
00:57:42va bene
00:57:43io la ringrazio
00:57:44molto allora
00:57:44di essere stata con noi
00:57:45ci segua
00:57:45anche le prossime puntate
00:57:47perché insomma
00:57:47gli argomenti sono tanti
00:57:49il tempo stringe
00:57:50ancora una domanda
00:57:51di Olivera
00:57:51arrivano tanti messaggi
00:57:53ce n'era uno interessante
00:57:55che magari
00:57:56anche a me
00:57:57allora
00:57:57la giro al dottor
00:57:58anche perché giustamente
00:57:59mi diceva
00:58:00bisogna dire che
00:58:01dall'asma si guarisce
00:58:02giustamente
00:58:03non si guarisce
00:58:03è ben curabile
00:58:04è ben curabile
00:58:05vorrei sapere
00:58:06se sauna e bagno turco
00:58:07favoriscono o peggiorano
00:58:09l'allergia ai pollini
00:58:10Stefano
00:58:10di 52 anni
00:58:11ma
00:58:12diciamo che
00:58:13la sauna
00:58:14e il bagno turco
00:58:15sono situazioni ambientali
00:58:16particolari
00:58:17perché favoriscono
00:58:19sviluppo di muffe
00:58:22quindi potrebbero
00:58:23
00:58:24e le muffe
00:58:25sono pericolose
00:58:26perché per esempio
00:58:27ce n'è una in particolare
00:58:28si chiama pullularia
00:58:29che è una muffa
00:58:30che si sviluppa
00:58:31soprattutto nelle piscine
00:58:32al coperto
00:58:33che può determinare
00:58:34lo sviluppo
00:58:35non proprio d'asma
00:58:36ma di quella
00:58:37che noi chiamiamo
00:58:37alveolita allergica
00:58:38estrinseca
00:58:39che è un'altra patologia
00:58:40allergica
00:58:41diciamo
00:58:42allergica
00:58:44conseguente
00:58:45all'inalazione
00:58:45appunto di muffe
00:58:47quindi bisogna stare attenti
00:58:48a quegli ambienti
00:58:49perché possono favorire
00:58:51per il microclima
00:58:52caldo umido
00:58:53diciamo
00:58:54lo sviluppo di muffe
00:58:55quindi
00:58:57manifestazioni allergiche
00:58:58anche predisposto
00:58:59di stare un po' attento
00:59:01insomma
00:59:01quindi
00:59:01sauna sì
00:59:03purificarsi
00:59:04però insomma
00:59:05con attenzione
00:59:06allora io credo
00:59:07che per questa sera
00:59:08sia davvero tutto
00:59:09vorrei davvero ringraziare
00:59:11tutti gli ospiti
00:59:11che sono intervenuti
00:59:12questa sera qui con noi
00:59:13in studio
00:59:14il dottor Contini
00:59:15la dottoressa Manfredi
00:59:16la dottoressa Ridolo
00:59:17e la dottor Chetta
00:59:18grazie veramente
00:59:19per la vostra presenza
00:59:20invito tutti i telespettatori
00:59:22anche settimana prossima
00:59:23sempre qui su TV Parma
00:59:24è mercoledì sera
00:59:25alla 21
00:59:25allora settimana prossima
00:59:27parleremo di un altro tema
00:59:28molto interessante
00:59:29perché insomma
00:59:30lasciatemelo dire
00:59:30si dice sempre
00:59:31ma è così
00:59:32sta arrivando l'estate
00:59:33la prova costume
00:59:34non parleremo solo
00:59:35di dieta stretta
00:59:36in quel senso
00:59:37per essere più
00:59:38piacenti
00:59:39più interessanti
00:59:40più accattivanti
00:59:41ma soprattutto
00:59:41i disturbi della l'idea
00:59:42di alimentazione
00:59:43quindi una giusta
00:59:44e corretta alimentazione
00:59:45grazie davvero
00:59:47a tutti voi
00:59:47vi aspetto
00:59:48settimana prossima
00:59:50ringraziamo
00:59:50nuovamente
00:59:51tutti i nostri ospiti
00:59:52e poi soprattutto
00:59:53vi ricordo
00:59:54anche per quanto riguarda
00:59:55questa settimana
00:59:55i numeri
00:59:56soprattutto la mail
00:59:57visto che c'è una settimana
00:59:58di tempo
00:59:58per poter scrivere
01:00:01per poter fare
01:00:01le vostre domande
01:00:03se ci volete scrivere
01:00:04sulla diabetologia
01:00:05salute
01:00:06chiocciolativuparma.it
01:00:07oppure anche
01:00:08settimana prossima
01:00:09ovviamente potete
01:00:10partecipare qui
01:00:11in diretta
01:00:11telefonando
01:00:12allo 0521
01:00:1346 42 27
01:00:15oppure anche
01:00:16sempre con l'SMS
01:00:1733 92 00
01:00:191 7 0
01:00:21per questa sera
01:00:22davvero tutto
01:00:23ringrazio nuovamente
01:00:23gli ospiti
01:00:24grazie a voi
01:00:25da casa
01:00:26vi aspetto
01:00:26settimana prossima
01:00:27per la seconda puntata
01:00:28di Check Up
01:00:29salute e benessere
01:00:29buonasera a tutti
01:00:43grazie a tutti
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