00:00Nel mirino dei delinquenti è finita un'altra persona anziana, 86 anni, sola in casa nel
00:06quartiere Montebello. Le è squillato il telefono a comparire un numero anonimo. L'interlocutore,
00:13spiccato a cento napoletano, si è qualificato come colonnello dei carabinieri. Sua figlia,
00:18le ha detto, ha provocato un incidente stradale, ha investito in auto una donna in bicicletta,
00:23che ora è molto grave in ospedale, e ha continuato per evitare l'arresto di sua figlia,
00:29che rischia 18 mesi di reclusione, sarà contattata tra poco da un legale e dovrà
00:34pagargli la parcella. E infine ha fatto ascoltare all'anziana le parole di una donna in lacrime,
00:40che chiedeva aiuto. Ma l'86enne sapeva bene che la figlia era uscita di casa in bicicletta e non in
00:47auto. Così l'ha contattata al cellulare, lei era in via Verdi per una visita medica. Capito che era
00:54in atto una truffa, l'anziana ha chiesto aiuto ai carabinieri, che le hanno fornito preziosi
00:58consigli, non risponda più al telefono, che intanto continuava a squillare, e si chiude in
01:04casa, mentre alcune pattuglie del 112 hanno raggiunto la sua abitazione. L'86enne ha raccontato
01:11di quanto sia stato spregiudicato il tentativo di truffa. La persona al telefono sapeva esattamente
01:16nomi e cognomi di chi abita in quella casa e il loro preciso indirizzo. L'86enne ci racconta la figlia
01:24è ancora sotto shock e i carabinieri spiegano di quanto questo genere di raggiri siano tuttora
01:31un'emergenza quotidiana.
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