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Trascrizione
00:00:21Buonasera a tutti, ben ritrovati a consueto appuntamento qui su TV Parma con la salute,
00:00:26il benessere, quindi ACK. Questa sera parliamo di un argomento veramente molto ampio, la medicina estetica,
00:00:34la chirurgia estetica, plastica e soprattutto la chirurgia plastica ricostruttiva, che è una della branca
00:00:39della medicina estetica magari meno conosciuta, perché solitamente forse anche l'impatto televisivo
00:00:44ci fa vedere una parte di questo tipo di chirurgia molto più frivola, permettetemi il termine.
00:00:52Come sempre il nostro studio, il nostro parterre è ricco di professionisti che vado subito a presentarvi,
00:00:57con cui questa sera noi racconteremo e approfondiremo questo argomento. Sono con noi questa sera in studio
00:01:02il professore Edoardo Caleffi, chirurgoprastico ricostruttivo, direttore della struttura complessa
00:01:07di chirurgia plastica e centro ustioni dell'azienda ospedaliera universitaria di Parma.
00:01:11Ben arrivato, professore, buonasera. È con noi la dottoressa Iutta Bologna, psicoterapeuta,
00:01:16psicologa, lavora presso il reparto di oncologia e cardiologia dell'azienda ospedaliera di Parma,
00:01:23presta servizio anche presso poliambulatori privati. Ben arrivata anche a lei.
00:01:27E poi il professore Enrico Sesenna, chirurgo maxillofacciale, professore ordinario di chirurgia maxillofacciale,
00:01:33direttore unità operativa della scuola di specializzazione di chirurgia maxillofacciale dell'ospedale maggiore.
00:01:39Ben arrivato anche a lei, buonasera. È il dottor Girardo Gasparini, chirurgo plastico ricostruttivo,
00:01:44specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, consulente già responsabile di chirurgia plastica
00:01:50azienda Asla di Piacenza e professore a contratto di chirurgia plastica all'Università degli Studi di Parma.
00:01:55Presta servizio presso poliambulatori privati. Buonasera anche a lei, davvero un benvenuto a tutti voi.
00:02:01Allora, vi ricordo come sempre tutti i numeri, tutte le indicazioni che dovete avere ben presente
00:02:05per poter partecipare qui in studio, per porre le vostre domande ai nostri professionisti in studio.
00:02:10Quindi 0521 46 42 27 se volete fare le vostre domande, telefonare, chiedere direttamente ai nostri
00:02:18professionisti, ai nostri professori qui in studio, oppure sms più veloce 333 92 00 170 o come sempre
00:02:27la mail salutechioccio, la tvparma.it.
00:02:31Allora, prima di iniziare, mentre voi magari scrivete i vostri messaggi perché vi è già venuta una domanda
00:02:35a cui vorreste avere una risposta, come sempre chiedo alla regia di mandare il primo contributo
00:02:40con cui daremo uno sguardo più generale sull'argomento di questa sera.
00:02:44Vi ha servizio.
00:02:49Quella plastica è una branca della chirurgia che si propone di correggere o riparare, sia
00:02:54da un punto di vista funzionale che estetico, i difetti o le perdite di sostanza di svariati
00:02:59tessuti come cute, sottocute, fasce, muscoli ed ossa. Questi possono essere dovuti ad inestetismi,
00:03:05malformazioni congenite oppure derivare da traumi, neoplasie, malattie degenerative.
00:03:10Le due macro aree in cui può essere suddivisa sono la chirurgia ricostruttiva e quella estetica.
00:03:16Quest'ultima si occupa di rimuovere o correggere difetti o malformazioni che hanno rilevanza
00:03:21soprattutto per l'aspetto fisico ed estetico del paziente e talvolta anche per l'aspetto
00:03:25fisiologico e funzionale pur non rappresentando patologie o malattie. Il nostro paese si posiziona
00:03:31al quinto posto della classifica mondiale per numero di interventi di chirurgia estetica
00:03:36dopo Stati Uniti, Brasile, Cina e Giappone. Rughe, mastoplastica, blefaroplastica, chirurgia
00:03:42intima sono tra gli interventi di chirurgia estetica più richiesti, mentre l'operazione più
00:03:47praticata nel 2012 è stata la liposuzione. L'altra branca della chirurgia plastica è quella
00:03:52ricostruttiva. La sua finalità è quella di riparare dal punto di vista funzionale i
00:03:58danni conseguenti a traumi della strada come fratture del viso, ferite lacero contuse, gravissime
00:04:03perdite di sostanza, le ustioni e le lesioni che seguono un intervento demolitivo, quale
00:04:08ad esempio mastectomie e neoplasie del viso, prestando sempre però la necessaria attenzione
00:04:14anche all'aspetto estetico per il paziente. Il desiderio del paziente infatti si confronta
00:04:19sempre con l'effettiva necessità clinica di un intervento di chirurgia plastica. Per
00:04:24questo la consulenza psicologica è spesso necessaria e sempre più dipartimenti e centri
00:04:28specializzati forniscono questa assistenza a chi deve subire operazioni di questo tipo.
00:04:33Nel 2012 il reparto di chirurgia plastica e centro ustioni dell'ospedale maggiore di Parma
00:04:38ha registrato 1.078 ricoveri per interventi di chirurgia ricostruttiva, con un incremento
00:04:44del 5,5% rispetto all'anno precedente. La maggior parte per un totale di 95 riguardano
00:04:51interventi di ricostruzione della mammella in seguito a tumori e altrettante sono le operazioni
00:04:56di chirurgia ricostruttiva per i tumori della pelle, soprattutto il melanoma che è il più
00:05:00frequente ed in costante aumento. 132 invece i pazienti ustionati che sono stati ricoverati
00:05:06nel centro AB regionale, una struttura d'eccellenza. Di questi il 30% presentava ustioni di terzo grado
00:05:13su un'elevata superficie corporea. Anche nel reparto di chirurgia maxillofacciale il numero
00:05:18di ricoveri ha subito un incremento nel corso del 2012, più 14% rispetto al 2011. Sul totale
00:05:25di 800 pazienti ricoverati, 236 hanno subito interventi in regime di day hospital e circa
00:05:31300 riguardavano operazioni di chirurgia ambulatoriale. 45 invece gli interventi di correzione
00:05:37della paralisi facciale infantile, per i quali l'ospedale di Parma è centro di riferimento
00:05:41nazionale.
00:05:47Come sempre grazie a Claudio Patrizzi perché i suoi focus sono sempre molto puntuali e ci
00:05:53spiegano, ci aiutano ad entrare nell'argomento di questa sera. Allora girerei subito la prima
00:05:58domanda a lei dottor Gasparini. Abbiamo notato che ci sono queste grandi macro aree che legano
00:06:04la chirurgia plastica, ricostruttiva. Noi per una serie di motivazioni legate probabilmente
00:06:10ha il forte impatto televisivo. Conosciamo forse meglio, per ovvietà, quella estetica
00:06:17magari la più veloce da riconoscere. Mentre invece l'ambito è veramente molto ampio.
00:06:24Sì, stiamo parlando, come abbiamo visto, di settori della chirurgia caratterizzati da
00:06:29grandi numeri di discipline che sono all'attenzione ormai di tutti, una grande diffusione da parte
00:06:39dei mezzi di informazione, un grande numero di utenze a livello di chirurgia estetica, ma
00:06:48anche grandi necessità, grandi numeri abbiamo visto nell'ambito della chirurgia ricostruttiva.
00:06:53Chirurgia ricostruttiva che è direi la grande madre di questa disciplina. Diciamo che noi
00:07:00chirurghi plastici nasciamo generalmente come chirurghi ricostruttivi. La chirurgia estetica
00:07:06poi è sicuramente un punto d'arrivo e un punto d'arrivo per dare risposte di cui oggi c'è
00:07:14grande richiesta, quindi caratterizzando un settore che è diventato, oltre che una grande
00:07:23area della disciplina medica, anche un fenomeno, se vogliamo, di tipo sociale. Di tipo sociale di
00:07:29mercato. Sicuramente. Infatti, tra poco toccheremo con il professor Calefri e il professor
00:07:33Sesena la parte più legata alla ricostruzione. Vorrei invece con lei toccare un attimo appunto
00:07:38questo ambito che è quello invece della chirurgia estetica. Io avevo letto tempo fa sul
00:07:44fatto anche che c'erano cose molto particolari, di una grande marketing molto aggressivo per
00:07:50spingere magari persone ad avvicinarsi, anche a costi magari molto bassi, con rischi per la
00:07:56salute, a questo tipo di processo che poi dobbiamo ricordare sempre di chirurgia si tratta. Esatto,
00:08:01stiamo parlando quindi di una disciplina in cui non dobbiamo dimenticare i profondi contenuti
00:08:06scientifici, i profondi contenuti tecnici. Attorno a questa è nato, sì, un grande interesse anche
00:08:14dal punto di vista economico e questo forse è un aspetto che noi primi come operatori del
00:08:19settore di cui dovremmo cercare di avere un certo controllo. Anzi, sono contento stasera che
00:08:27vengano discusse di queste cose perché sono occasioni in cui penso sia importante trasmettere
00:08:33dei messaggi a chi ci ascolta, questa è una trasmissione con platea estremamente vasta e quindi
00:08:40trasmettere dei messaggi che abbiano anche un senso educativo. Mai dimenticare appunto il fatto che la
00:08:47chirurgia è una cosa molto seria, che presuppone un'informazione del paziente molto estesa, una
00:08:55valutazione per operatoria del paziente particolarmente approfondita, una condivisione con il paziente di
00:09:02quelli che sono gli obiettivi, le aspettative, che devono essere giuste aspettative da parte del
00:09:07paziente e quindi arrivare ad un paziente, il paziente deve arrivare all'atto chirurgico dopo un
00:09:14percorso informativo. Informativo, molto. Quindi lei crede che adesso ci sia un momento in cui il paziente
00:09:21comunque arriva forse troppo leggermente ad approcciare il discorso di chirurgia estetica per risolvere
00:09:26qualche problema estetico che lo aggrava. Direi che una caratteristica dei nostri giorni, di questi
00:09:32ultimi anni è la possibilità che tutti hanno di attingere tanta informazione, non sempre veritiera.
00:09:42Il paziente non ha sempre gli strumenti critici di valutazione delle informazioni che attinge ad esempio
00:09:50dell'internet, della rete che ha un grande valore. O ancora peggio magari delle amicizie, io ho fatto
00:09:56questo ma perché non fai questo? Per cui io penso che vada sottolineato il fatto che il paziente si deve
00:10:03rivolgere sempre ad un professionista, ad un professionista del settore, ad un professionista di cui
00:10:08è nota la sua formazione e il suo background e quindi per avere appunto se non altro dell'informazione adeguata.
00:10:16La crisi in questo periodo, perché immagino, anzi immagino, c'è stata una grandissima esplosione
00:10:21appunto di chirurgia estetica, dell'approccio che lei diceva poco fa, anche del grande pubblico
00:10:26ad avvicinarsi a questo tipo di chirurgia. Ha cambiato la crisi, il modo di avvicinarsi alla chirurgia?
00:10:34Soprattutto la fascia d'utenza?
00:10:36Diciamo che la chirurgia estetica essendo diciamo caratterizzata da procedimenti generalmente
00:10:42la chirurgia estetica pura non è assistita dal sistema sanitario nazionale, per cui è chiaro che esiste
00:10:47un risvolto anche economico, per cui il periodo di crisi sicuramente interferisce sull'approccio dei pazienti,
00:10:56sull'avvicinamento dei pazienti a questi procedimenti. Diciamo che oggi l'offerta in termini anche di procedimenti
00:11:04estetici è piuttosto ampia, per cui possiamo arrivare a perseguire obiettivi magari meno radicali
00:11:11passando attraverso strade un pochettino più di confine fra il chirurgico e il medico estetico.
00:11:18Quindi il medico estetico e la chirurgica?
00:11:20Oggi direi che il chirurgo plastico ha nel suo bagaglio immancabilmente dei procedimenti anche di medicina estetica
00:11:28e questo non solo per offrire al paziente dei trattamenti a minor costo, ma anche perché spesso
00:11:36questo giusto mix fra chirurgia e medicina ci dà ottime soddisfazioni, il paziente magari ha un post-operatorio
00:11:45più leggero, quindi un minore impatto sulla vita lavorativa di relazione e quindi...
00:11:51Magari ci sono delle situazioni in medicina estetica in cui si riesce a risolvere una problematica
00:11:55molto piccola in cui magari la chirurgia non avrebbe avuto senso sotto un certo qual modo.
00:12:01Poi ecco, le esigenze dei pazienti non vanno mai sottovalutate, oggi siamo tutti schiavi di un ritmo di vita
00:12:08estremamente frenetico e quindi soprattutto per quanto riguarda i procedimenti di ringiovanimento facciale
00:12:15che difficilmente riusciamo a nascondere nell'immediato post-operatorio, ecco questi si giovano sicuramente
00:12:24di procedimenti meno invasivi e uno degli slogan di questi ultimi anni è proprio questo
00:12:29più ago, meno lama, meno bisturi, proprio a significare questo mix fra procedimenti medici
00:12:36e c'è la tendenza e c'è la forza di restare anche bloccati magari una settimana a casa
00:12:42con un post-operatorio abbastanza intenso per ottenere comunque un risultato abbastanza
00:12:48importante. Tutto parte da una motivazione che deve essere alle spalle della paziente
00:12:55che si avvicina a questi procedimenti e ovviamente il paziente come ripeto deve essere esattamente
00:13:01informato di quello che l'aspetta anche nel post-operatorio, altrimenti poi si vengono
00:13:05a creare quelle situazioni incresciose di ansie che si generano e che quindi...
00:13:12Volevo fare una domanda un po' magari così particolare, nel senso che molto spesso, appunto
00:13:18come si diceva poco fa, noi vediamo alcuni risultati di chirurgia estetica abbastanza impegnativa
00:13:25a livello visivo, nel senso troppo forse marcata. In quel caso non ci sarebbe magari l'obbligo
00:13:31o quantomeno etico da parte del chirurgo a un certo punto di dire basta, io oltre questo
00:13:37ambito, oltre questa cosa io non posso andare perché si va a togliere veramente una demarcazione
00:13:44fra virgolette naturale, normale della persona stessa.
00:13:48Assolutamente sì, al di là di questo io penso che bisogna oggi più che mai uscire
00:13:54dagli stereotipi, anche se siamo un po' schiavi di questi, perché certi modelli ci vengono
00:13:59proposti e siamo bersagliati da questo. Però l'obiettivo oggi nostro dovrebbe essere
00:14:07quello di personalizzare al massimo i trattamenti. Il trattamento io penso vada costruito sul
00:14:13singolo paziente, per cui il paziente che si presenta con la foto dell'attrice,
00:14:18dell'attore, vorrei essere come Richard Gere, vorrei il ciruvitali.
00:14:21Un paziente che innanzitutto va educato. Quindi il nostro ruolo io penso che sia questo
00:14:27anche, non solo di esecutore di un gesto tecnico chirurgico, ma anche di educare i nostri
00:14:33pazienti a capire quello che è bene per loro, fin dove è giusto arrivare.
00:14:37Arrivare, giustamente. C'è immagino ancora una forbice abbastanza ampia fra donne e uomini
00:14:45che si approcciano alla chirurgia estetica.
00:14:47Sì, facendo riferimento un po' alla nostra realtà territoriale, sicuramente la stragrande
00:14:53maggioranza è ancora di pazienti di sesso femminile, anche se forse nelle grandi città
00:14:59questa forbice si sta un pochettino restringendo, sicuramente una discreta fetta di pazienti di
00:15:04sesso maschile si stanno avvicinando. Io la ringrazio, la blocco comunque un attimo
00:15:09perché abbiamo il primo blocco pubblicitario che incombe, torniamo fra pochissimo sempre
00:15:13qui a Check Up, vi aspetto.
00:15:32Ed eccoci nuovamente in studio, siamo sempre in diretta qui dagli studi di TV Parma, Check Up,
00:15:37Salute e Benessere, questa stiamo parlando di medicina estetica, chirurgia estetica, plastica
00:15:42e ricostruttiva, abbiamo appena dato delle informazioni molto interessanti grazie al dottor Gasparini
00:15:47e anzi volevo iniziare un attimo il discorso con la dottoressa Bologna perché lei si occupa
00:15:52di psicoterapia e si diceva proprio poco fa sul fatto che c'è questa forte esigenza
00:15:58dal parte del pubblico di rincorrere in un certo qual modo un canone estetico, un'immagine,
00:16:04un certo tipo di essere. Siamo cambiati noi dottoressa? O abbiamo delle esigenze diverse?
00:16:10O è la società che ci spinge a cercare continuamente questo tipo di bellezza?
00:16:17Allora è molto umano, cioè cercare di corrispondere a un modello, cioè noi desideriamo quello che desiderano
00:16:28gli altri. Sentirsi voluti, sentirsi accettati. Nel senso che sappiamo che c'è un modello estetico e più
00:16:36noi ci avviciniamo, ci sentiamo vicini a questo modello estetico, ci sentiamo sicuri. Questo è umano,
00:16:44ma lo vediamo su tutto. Gli adolescenti, se guardiamo le scarpe degli adolescenti, sono
00:16:49tutte uguali. Ma noi stessi, se ci vestiamo alla moda, ci sentiamo più sicuri. Quindi è una tendenza
00:16:58assolutamente molto umana e da guardare anche con tenerezza, senza giudizio. Assolutamente,
00:17:06non sia mai il nostro caso. Era per capire. Esatto, per cui è proprio una tendenza di
00:17:14tutti noi avere questo bisogno di sentirci poi vicini ad un modello. È chiaro che cosa
00:17:25accade? Ci sono delle persone che si vivono delle disarmonie nel corpo e non riescono a
00:17:34vedere queste disarmonie, tra virgolette, come una loro originalità. Come una caratteristica?
00:17:41Una caratteristica loro, come un qualche cosa per cui sono unici, sono nati così, non sono
00:17:49fotocopiabili, no? Cioè sono la loro caratteristica. E ci sono persone che riescono a dare valore
00:17:56a questo, cioè riescono a vedere la loro particolarità come unica, come originale. E queste persone non
00:18:05avranno il desiderio di modificare un naso, un seno, esattamente. Quindi non dipende tanto
00:18:13dalla, diciamo, dalla disarmonia, ma dal significato che io do a questa disarmonia. Cioè se questa
00:18:21disarmonia la vedo come mia originalità, come mia unicità, io non avrò bisogno di ricorrere a un
00:18:27intervento estetico. Questo però forse è un po' spinto dall'esterno. Assolutamente sì. È un cane
00:18:33a un certo punto che si morde la coda. Assolutamente sì, ma è chiaro che tutto dipende dalla nostra
00:18:41sicurezza, no? Cioè da un punto di vista ideale noi dovremmo avere una sicurezza, un'autostima tale
00:18:49da non aver bisogno di ricorrere a degli interventi estetici, no? Dovremmo appunto come dicevamo
00:18:55vivere queste nostre originalità come valore, non come qualcosa da cambiare. Però non è così
00:19:03facile, non è così semplice. Ci sono delle disarmonie che noi viviamo male, che viviamo con
00:19:10conflittualità e che abbiamo invece voglia di sentire più e di vivere più simili a questo
00:19:17modello estetico. Per cui c'è qualcosa di assolutamente comprensibile, no? Nella motivazione
00:19:24che spinge le persone a intervenire chirurgicamente. Quando si supera però, dottoressa, poi questo
00:19:31livello? Cioè quando si passa un po' il bibio, come si diceva poco fa, in cui la richiesta
00:19:36plausibile di ogni persona di correggere un piccolo difetto, perché comunque lo fa sentire
00:19:41meglio e ognuno è liberissimo giusto di farlo. Quando si passa poi però dall'altro lato della
00:19:46barricata, quando si esagera. Si esagera quando la propria identità, è come se, è quando
00:19:54la nostra identità ha tutte le sue radici sull'estetica. Cioè è come se noi ci sentissimo
00:20:01sicuri soltanto perché esteticamente ci piacciamo, no? In realtà la nostra identità
00:20:08dovrebbe avere delle radici su più aspetti della nostra vita, sull'aspetto estetico, ma
00:20:15anche sul nostro carattere, su nostra professionalità, sulle nostre relazioni, dovrebbero essere aree
00:20:21della nostra vita che ci danno forza e ci danno sicurezza. Quando invece la nostra identità
00:20:27è tutta poggiata su un nostro piacersi estetico, chiaramente lì siamo fragili, lì rincorriamo
00:20:42un intervento estetico. Una chimera che comunque non è mai alla fine dei conti soddisfacente
00:20:47con delle aspettative assolutamente poco realistiche, cioè con l'aspettativa che intervenendo
00:20:54su un seno mi cambierà la vita, acquisirò sicurezza e cose del genere. Questo problema
00:21:03delle aspettative realistiche è quello che poi fa vivere anche molto male gli interventi estetici
00:21:09perché poi quando i risultati non corrispondono a quello che si pensano, esatto, le aspettative
00:21:15poi le persone spesso richiedono altri interventi estetici, fanno altri interventi anche su altre
00:21:22parti del corpo, dopo davvero c'è un rincorrere, una perfezione che non esiste, un miraggio.
00:21:33Così anche nella difficoltà ad accettare il tempo che passa. Ormai l'intervenire con la chirurgia
00:21:42estetica sul proprio viso, sul proprio corpo, per certi aspetti ha assunto una sorta di,
00:21:51ha assunto la caratteristica un po' di cura di sé, c'è chi va a correre, chi si mette
00:21:57alla dieta, chi invece no. Taumaturgicamente parlando ogni tanto un ritocchino di bordo.
00:22:02esattamente. Fa passare un po' la… Vedo un professor Calefi che scuote un po' la testa,
00:22:08non è d'accordo? No, no, no, sottolineo queste cose e condivido completamente, però può passare
00:22:15il messaggio che allora chi fa degli interventi è più debole. No, no, no. Invece non è vero
00:22:20che sia più debole. No, quando io dicevo appunto, ho premesso che c'è una caratteristica
00:22:27di tutti noi, no, che è quella proprio di tendere ad un modello, no, perché ci fa sentire
00:22:35più sicuri. Per cui questa è una caratteristica umana e quindi non è una questione di debolezza
00:22:41o di forza. È chiaro che la persona che ha in sé un senso di sicurezza molto forte e non
00:22:50ha bisogno di ricorrere alla chirurgia estetica, ha chiaramente delle risorse in più. Questo
00:22:57non significa che una persona non possa decidere di intervenire esteticamente sul proprio corpo
00:23:03attraverso appunto un intervento chirurgico in modo equilibrato, non patologico, nel senso
00:23:10che non voglio dire guai, no, pensare che tutti quelli che fanno un intervento estetico
00:23:16siano di per sé stessi patologici fragili, no? Anzi appunto ci sono persone che riescono
00:23:23a fare un percorso di valutazione con delle aspettative molto realistiche, con una valutazione
00:23:32dei pro e dei contro, insomma arrivano a questo tipo di scelta in modo molto ponderato.
00:23:38E consapevole. Ma infatti quello che è la cosa che ovviamente noi stiamo cercando
00:23:42di capire un meccanismo, non siamo qui né a giudicare, non sia mai capire quando magari
00:23:48si passa il limite e quindi si può entrare invece in un circolo vizioso che è difficile
00:23:53poi da scardinare. In questo caso volevo iniziare un attimo a parlare anche col professor
00:24:01Caleffi con lei appunto di quello che invece è la branca della chirurgia ricostruttiva
00:24:07che va sì in un certo qual modo, anzi assolutamente a ricompattare, a risistemare delle problematiche
00:24:13legate alla salute e quindi estetiche, ma soprattutto dare una funzionalità al corpo, quindi la cosa
00:24:20primaria poi che il corpo ovviamente deve avere. Quali sono professore gli ambiti in cui
00:24:25lei si muove? La chirurgia plastica è una delle poche branche della medicina,
00:24:31che abbraccia tutta la superficie corporea, quindi dalla testa ai piedi e tutta l'età
00:24:36della vita, dai piccoli bambini neonati per patologie congenite fino alle ultime decade
00:24:42di vita in cui sono più frequenti i tumori cutanei, ecco che la chirurgia plastica può
00:24:46intervenire, quindi ci sono gruppi di patologie che sono particolarmente oggetto di chirurgia
00:24:55ricostruttiva, la ricostruzione dei tumori cutanei e quindi soprattutto il melanoma che è
00:25:01cutaneo, maligno, più invasivo, in aumento, con età sempre più giovani affette da questa
00:25:09patologia, le malformazioni congenite e quindi non solo quelle nella branca dell'estremo
00:25:15cefalico del professor Sesena, ma di tutto il corpo, l'esadattilia, cioè più dita nella
00:25:20mano, nei piedi, le malformazioni in altre parti del corpo e la chirurgia che è una chirurgia
00:25:25che ha una importanza e una veste sociale, la chirurgia dell'esito dell'obesità, l'obesità
00:25:32è una patologia sociale, tutto quello che viene fatto per correggere l'esito dell'obesità
00:25:38viene considerato uno sgravio alla spesa sociale e quindi alla possibilità di avere comorbilità,
00:25:45malattie associate e quindi più probabilità di diabete, più probabilità di ipertensione,
00:25:49più probabilità di certi tipi di tumori.
00:25:50Correllatevi, tutta una serie di patologie, infatti anche la settimana scorsa, riprendendo
00:25:54un attimo il discorso, mi scusi se la interrompo, si parlava appunto delle problematiche alimentari
00:25:59di questa popolazione italiana che per quanto riguarda l'adulto siamo in una media diciamo
00:26:05così internazionale, mondiale, mentre per quanto riguarda il bambino c'è una tendenza a una
00:26:12forte crescita del sovrappeso nel bimbo, che poi ci troveremo degli adulti sovrappeso con tutto
00:26:18quello che concerne, quindi ipertensione, diabete e una spesa sociale per la sanità davvero
00:26:23molto molto forte.
00:26:25Noi siamo un po' più scusati perché nella Food Valley siamo più giustificati a mangiare
00:26:30in maniera un pochettino abbondante.
00:26:31Il nostro tasso di tigriscelli è un standard di differenza, immagino.
00:26:37E poi un altro grande capitolo è la ricostruzione della mammella dopo i tumori al seno, dopo
00:26:42questa grave mutilazione oltre che fisica anche psicologica per le pazienti, insomma
00:26:47quindi il tumore al seno non si vince quando si asporta il tumore ma quando si ricostruisce
00:26:51la mammella, quando si dà un'armonia al corpo.
00:26:54E quindi una vita sociale, una vita di relazione, una vita lavorativa perché altrimenti una
00:26:59paziente ovviamente non va al mare, ovviamente non si mette certi tipi di abbigliamento e
00:27:04ovviamente anche delle problematiche relazionali.
00:27:07E soprattutto poi anche l'ambito delle ustioni, siete un centro molto importante.
00:27:10E poi c'è nell'ambito della chirurgia plastica il centro ustioni che è un centro come lei
00:27:14giustamente ha detto nella sua scheda iniziale, un centro avcio, un centro di eccellenza regionale
00:27:19dove afferiscono un numero sempre crescente, ahimè, di pazienti ustionati, anche grandemente
00:27:25ustionati, ultimamente c'è stato quell'increscioso episodio del mercato in cui c'è stato quell'esplosione
00:27:32della bombola che ha causato così tanti ustionati, ebbene il centro ustioni di Parma riesce a far
00:27:37fronte alle problematiche di questi pazienti che sono mutilati non solo nella pelle, non solo
00:27:43negli esiti di ustioni che ahimè rimarranno per tutta la vita, come stimmate per tutta la vita,
00:27:47ma anche in tutti gli altri organi che vengono trattati quindi come patologia d'ustione
00:27:52quando l'ustione è al di sopra di una certa superficie corporea.
00:27:55Allora, noi adesso abbiamo dato una, diciamo così, un'immagine molto ampia, lascio spazionato
00:28:01un attimo alla pubblicità perché poi rientrando ho delle immagini che vorrei commentare
00:28:06col professor Calefi legate appunto a tutti questi ambiti della chirurgia appunto ricostruttiva.
00:28:11A fra pochissimo qui a Check Up.
00:28:31Ben ritrovati in diretta sempre qui dalle studio di TV Parma per Check Up, avevamo iniziato
00:28:36un attimo il discorso col professor Calefi per quanto riguardava la chirurgia plastica ricostruttiva,
00:28:42quindi questo ambito molto molto ampio. Nel frattempo sono ovviamente arrivati dei messaggi
00:28:47durante le nostre chiacchierate, vi ricordo i numeri, quindi chiamateci o mandate sms 0521 46 42 27
00:28:54per poter così fare una telefonata in diretta oppure 333 9200170.
00:29:00Prima di ridare la parola al professor Calefi perché abbiamo delle immagini da visionare,
00:29:04da commentare insieme a lui. Giro uno dei messaggini, una domanda che è arrivata appunto
00:29:10via sms al dottor Gasparini. Allora, le iniezioni di fosfatidilcolina si possono effettuare
00:29:17nella zona pettorale per chi ha problemi di lipomastia? Non mi dice chi è, dottore.
00:29:23La diagnosi corretta probabilmente ha dipomastia, sicuramente parliamo di un paziente di sesso maschile
00:29:29che ha un accumulo di tessuto adiposo in regione mammaria. Premetto che il grasso maschile
00:29:36e soprattutto in questo distretto è un grasso estremamente fibroso e quindi un grasso sicuramente
00:29:42più difficile da trattare. La fosfatidilcolina nasce come procedimento medico di lipodissoluzione
00:29:48utilizzata per infiltrazione nel grasso sottocutaneo con un effetto non sempre esattamente prevedibile
00:29:56in quanto la diffusione di questa sostanza appunto non ha un'esatta prevedibilità e quindi
00:30:02richiede trattamenti ripetuti. Direi che probabilmente per questa situazione non è la soluzione ideale.
00:30:11Sarebbe quindi in questo caso una riposizione? Vista soprattutto la caratteristica del grasso
00:30:17in questo distretto. Probabilmente un approccio chirurgico, una valutazione molto attenta
00:30:22della situazione locale che spesso si tratta di forme miste con anche delle componenti ghiandolari
00:30:29per cui ad un intervento di lipospirazione spesso bisogna associare anche un intervento
00:30:34di chirurgia aperta per rimuovere la componente ghiandolare o comunque quella componente fibrosa
00:30:40che non riusciamo ad espirare. Va bene, la ringrazio, spero che il nostro telespettatore
00:30:44abbia ricevuto la risposta che si aspettava. Passo nuovamente la palla al professor Caleffi
00:30:50e ritorniamo a toccare l'ambito della chirurgia plastica ricostruttiva.
00:30:55Scusate, chiedo dalla regia se mi manda gentilmente delle immagini legate appunto all'ambito
00:31:02di cui si parlava prima della pausa pubblicitaria. In questo caso, professore, noi dove ci troviamo
00:31:08di fronte? Ci troviamo di fronte a un torace femminile ovviamente, si vede chiaramente e questo
00:31:14è un esempio di disarmonia, è un esempio in cui la chirurgia cerca di ridare un'armonia
00:31:21che l'organismo non ha avuto con la nascita e quindi qui da un lato c'è una mammella
00:31:25normalmente conformata e dall'altro una mammella che, se vogliamo usare un termine difficile
00:31:30che lei ci ha detto di non usare, si dovrebbe dire ipoplasica. Lo dica e poi lo spieghi.
00:31:34Diciamo che da un lato una mammella è piccola perché non si è sviluppata e quindi finita
00:31:39l'adolescenza si vede una differenza che inevitabilmente determina un danno non solo estetico
00:31:46ma un danno di tipo morfo funzionale, la forma è legata alla funzione.
00:31:51Vediamo la slide subito dopo se ce la manda gentilmente dalla regia, questa è la fase finale.
00:31:57Io l'avrei fatto vedere al rovescio, prima questa e avrei chiesto che cosa si poteva fare
00:32:02in una paziente di questo genere e invece questo era il risultato. Questo è il risultato,
00:32:08questo dà armonia, dà armonia a un seno che ovviamente è un seno conformato per la presenza
00:32:13di una protesi che va a modellare quello che era un inestetismo che legava però insieme
00:32:21una funzione alterata. L'intervento fatto per la chirurgia plastica non ridà più capacità
00:32:27di allattare, non ridà una funzione meccanica alla ghiandola mammaria però ridà un'anatomia,
00:32:33un'armonia all'anatomia che si ripercuote sull'integrità psicologica che ben ci ha spiegato
00:32:39prima. Le chiedo una cosa, per quanto riguarda
00:32:41anche gli aspetti, appunto lei agisce in ambito anche tumorale per quanto riguarda
00:32:44la ricostruzione del seno, cosa si fa adesso in questo contesto? Oltre magari la protesi
00:32:50so che ci sono altre tecniche ricostruttive. Lo accennava prima il dottor Gasparini, si
00:32:55cerca sempre di ottenere un risultato migliore con il minor danno, soprattutto post-operatorio
00:33:00per la paziente. Adesso molte volte la ricostruzione mammaria si fa non con l'impianto di protesi,
00:33:06cioè con una sostanza che è in genere il silicone messo al di sotto del muscolo, al di sotto
00:33:10della ghiandola, ma utilizzando il grasso del paziente. Ok, quindi il proprio grasso autolo,
00:33:14diciamo così. Certamente, il grasso ovviamente non può essere di un donatore, deve essere
00:33:18il proprio grasso. Io credo che più o meno tutti abbiamo delle adiposità localizzate
00:33:23che possono essere sede, donatrici, al di là di lei ovviamente. No, no, no, io guardi,
00:33:27ne ho, posso offrirle anche agli altri. No, lo uso solo per se stesso. E quindi il grasso
00:33:33nella stessa seduta operatoria viene preparato, centrifugandolo si separa la parte sierosa
00:33:38dalla parte oleosa e dall'adipocita, cioè dalle cellule adipose che sono quelle che vengono
00:33:42utilizzate, lo si inietta con un meccanismo particolare ovviamente in sala operatoria con tutti
00:33:47i crismi della sterilità e questo determina un aumento di volume e un aumento anche di
00:33:52tessuti giovani perché il tessuto adiposo è uno dei tessuti più ricchi di cellule staminali.
00:33:57Le cellule staminali si possono trasformare in cellule di tessuti più specializzati e
00:34:02quindi iniettate nel viso possono determinare delle riduzioni, delle rughe di espressione.
00:34:07Infatti vorrei mandare subito la prossima slide perché c'è un'immagine che ci fa anche capire
00:34:13dalla regia questo abbassamento appunto nella parte…
00:34:16Questo ovviamente non è un seno ricostruito con il lipofilling ma questo è un infossamento
00:34:21che nella diapositiva alla sinistra il paziente ha ricevuto ad esito di un trauma per cui si
00:34:27è infossato l'osso della testa, l'osso cranico e quindi vedete che a destra è stato
00:34:32riparato in maniera molto semplice, molto agevole senza lasciare cicatrici, se non quel piccolo
00:34:37segnettino che vedete in mezzo che è il punto, un piccolo puntino di nylon 6.0 che si mette
00:34:41utilizzando il grasso del paziente.
00:34:43Chiedo un'altra slide sempre dalla regia perché c'è un altro caso dove è stata utilizzata
00:34:48l'ipofilling, giusto dottor?
00:34:51Questo esatto, se voi vedete sempre nella diapositiva di sinistra le due metà del volto
00:34:55di questa signora, una metà è normale, l'altra metà ha un'atrofia completa del tessuto
00:35:00adiposo, cioè il grasso sottocutaneo si è riassorbito e questo può succedere per le più
00:35:06svariate motivazioni che inutili che stiamo ad approfondire adesso. Vedete invece la diapositiva
00:35:12di fianco, il grasso che la paziente aveva in altri sedi, normalmente l'addome o le culotte
00:35:17o l'interno delle ginocchia viene preparato come dicevamo prima, è iniettato e questo è
00:35:24un risultato.
00:35:25Andiamo avanti ancora con un'altra slide, sempre dalla regia.
00:35:28La cosa interessante di questo è che essendo grasso del paziente non ha come ha un filler
00:35:34normale il riassorbimento nel tempo, ma questo grasso una volta che si è eliminata la parte
00:35:41in eccesso perché si prevede sempre che una percentuale che può arrivare fino al 20%
00:35:45venga riassorbita, dopo il grasso è stabile perché è del paziente.
00:35:48E' una procedura sempre ripetibile.
00:35:50Allora, questo invece credo sia un caso di ustione, giusto professore?
00:35:52Questo è un esito di un'ustione, questo è un esito invalidante, ai me tutti sappiamo
00:35:56quanto siano deturpanti gli esiti di ustione, ma non possiamo capire quanto siano duri,
00:36:02quanto siano fibrotici, quanto siano anelastici per un paziente che porta le stimmate di un'ustione
00:36:07poter muovere il viso normalmente, poter sorridere, masticare normalmente.
00:36:12Nella diapositiva di destra si vede sì un miglioramento, quello che non si riesce a vedere
00:36:16è il miglioramento soggettivo del paziente.
00:36:17Del paziente.
00:36:18Quello che il paziente riferisce come morbidezza maggiore delle cicatrici, come possibilità
00:36:22di sorridere, di masticare, di avere la mimica buccale recuperata.
00:36:28Andiamo avanti nell'altra slide perché credo ci sia sempre la stessa persona che comunque
00:36:31ha una...
00:36:32Esatto, in un caso tenta di ridere nella diapositiva di sinistra ma vede che si allargano anche
00:36:38i cordoni del collo del muscolo platisma perché cerca di aiutarsi con tutti i muscoli possibili
00:36:43per muovere il viso che si muove molto poco, invece un sorriso molto più armonico nel lato
00:36:48di destra dopo onestamente un paio di interventi di lipofilling che vengono fatti.
00:36:52E poi le chiedo di mandare sempre dalla regia l'ultima slide che abbiamo per quanto riguarda
00:36:56il professor Caleffi che riguarda un attimo la chirurgia postbariatrica, nel senso che
00:37:01anche questa è una branca molto forte come diceva lei poco fa, è passata oltretutto
00:37:07dalla...
00:37:10Se me la mandi gentilmente nuovamente alla regia, grazie.
00:37:13Ecco, in questo caso è abbastanza evidente a tutti, diciamo così, quello che si ottiene
00:37:19come riqualificazione proprio del corpo, anche a livello funzionale, di mobilità, di gestione
00:37:25della propria vita.
00:37:26Allora, vedete una paziente che è dimagrita circa 70 kg.
00:37:30Questa paziente era una grande obesa, ha fatto tutto il percorso per dimagrire.
00:37:35Ci sono dei passaggi chirurgici anche che a volte si debbono fare, non solo la dieta,
00:37:40non solo il supporto psicologico.
00:37:42Una volta che la paziente raggiunge quello che ha il suo peso stabile ed è il suo peso
00:37:46forma, rimangono quelle che lì nell'addome, vedete, sono delle adiposità notevoli e non
00:37:51solo di tessuto adiposo, ma anche all'interno la fascia dei muscoli era slabbrata, era aperta,
00:37:57si dice che c'era una diastasi dei muscoli retti.
00:38:00Allora la chirurgia ricostruttiva nella chirurgia postbariatrica consente di trasformare l'addome
00:38:07che vedete sulla sinistra nell'addome che vedete sulla destra, pur a prezzo di una cicatrice
00:38:12verticale che normalmente si riesce a non fare e la si fa solo bassa che rimane coperta
00:38:17dall'indumento intimo, dall'eslip, ma in questo caso è stata fatta verticale perché
00:38:21c'era anche un grande sventramento dei muscoli dell'addome, per cui è stato riposizionato
00:38:26l'intestino al di sotto dei muscoli, è stata messa una fascia, è stato ricostruito l'ombelico
00:38:31ed è stato tolto tutto l'eccesso di tessuto che era oltre 4 kg in un unico intervento.
00:38:36Professore, io la ringrazio moltissimo, vorrei passare la palla al suo collega, è seduta
00:38:42accanto a lei, ha passato la serata un po' ad ascoltare i suoi colleghi adesso.
00:38:45Interessante, è sempre molto interessante, vedere gli altri con i vicini tra l'altro.
00:38:49E soprattutto anche per noi che la stiamo ascoltando.
00:38:53Allora, professore, ci occupiamo in questo caso sempre di grande ricostruzione nell'ambito
00:38:57del maxilofacciale, anche a lei chiedo, come ho chiesto al professor Sesena, quali sono
00:39:01gli ambiti in cui lei opera?
00:39:03Dunque, chirurgia maxilofacciale può voler dire tutto o niente, dipende un po' dalla situazione
00:39:08diciamo territoriale.
00:39:09Io ho la fortuna e l'onore di dirigere un gruppo di collaboratori, colleghi di altissimo
00:39:16livello, a livello internazionale e internazionale, per cui noi oggettivamente ci occupiamo di
00:39:21tutto quello che a livello europeo e anche internazionale è la chirurgia maxilofacciale.
00:39:26Diciamo, volendo schematizzare fondamentalmente chirurgia malformativa congenita e acquisita
00:39:34con tutte le problematiche, ovviamente parliamo sempre del testacolo, no no, chirurgia malformativa
00:39:40congenita e acquisita, poi vedremo qualche, traumi, traumatologia e fondamentalmente chirurgia
00:39:45oncologica del distretto cervico-facciale con annesse quelle che oggi è la qualificazione
00:39:51maggiore, le metodiche ricostruttive.
00:39:53Le metodiche ricostruttive che si basano oggi sulle metodiche microvascolari, quindi
00:39:59quelle che possiamo chiamare trapianti di tessuti specializzati al fine di ricostruire
00:40:04aree anatomiche che siamo costretti a demolire per ragioni oncologiche.
00:40:10Per ricostruire. Anche per quanto la riguarda vorrei chiedere alla regia il contributo di
00:40:14slide perché ci sono, appunto, si parlava proprio fa di malformazioni congenite, questo
00:40:18che caso è?
00:40:18Ecco, questo è un caso di una cosiddetta trigonocefalia, quindi una forma di, vedete, cranio
00:40:24appuntito, un po' cono diciamo che è appuntito, trigonos dal greco, che ha un impatto sia
00:40:30fisionomico ma anche dal punto di vista funzionale perché c'è comunque una compressione sui globi
00:40:35frontali e se portata avanti può portare in questi casi fondamentalmente a delle alterazioni
00:40:42dell'umore, alterazioni della socializzazione.
00:40:45Andiamo sulla slide dopo, quindi vediamo la soluzione chirurgica.
00:40:49Il bambino, ecco, si vede abbastanza poco perché la trigono si vede meglio in tridimensionale,
00:40:54il bambino prima e il bambino dopo. Interventi che noi eseguiamo con i colleghi neurochirurghi,
00:40:59ovviamente, quindi nei team. Il concetto del team è un concetto che secondo me è importantissimo
00:41:06e in chirurgia malformativa congenita specialmente perché richiedono multiple specializzazioni
00:41:13e conoscenze per portare dei risultati ottimali oggi che si possono in realtà avere.
00:41:19Andiamo avanti con la prossima slide.
00:41:20Questa è una cosiddetta brachicefalia da barcus, cioè cranio non sviluppato in senso sagittale,
00:41:28ha molto alto impatto sulla compressione cerebrale, quindi sull'ipertensione endocranica,
00:41:34con dei problemi oggettivamente ancora più importanti di quelli della trigonocefalia
00:41:37e quindi un avanzamento della fronte e delle orbite porta a un risultato come quello che vedete sulla destra.
00:41:44Quindi di un'assoluta normalizzazione e evita ovviamente quelle problematiche appunto legate
00:41:50all'ipertensione endocranica che sono problematiche di sviluppo cerebrale.
00:41:54Andiamo quindi avanti con la prossima.
00:41:56Questo è un ragazzo che è stato operato prima in età estremamente infantile per un avanzamento frontale,
00:42:04poi si è sviluppato perché questa è la classica cranio-faciostenosi, ovvero vi è una problematica
00:42:10di non sviluppo sia del cranio che della faccia e vedete che il terzo medio del volto,
00:42:15cioè il naso, gli occhi, il macellare superiore, era arretrato e con chirurgia di avanzamento
00:42:20di tutta la struttura del terzo medio, il prima e il dopo.
00:42:23È chiaro che questo ha un impatto sia sulle problematiche di vita di relazione,
00:42:28sia sulle problematiche respiratorie, perché ovviamente attraverso il naso non respiriamo,
00:42:32sia sulle problematiche masticatorie, quindi una chirurgia sia di insedimento sociale ma anche di funzioni.
00:42:40di funzionalità. Andiamo avanti sempre con le nostre schede, con le nostre slide.
00:42:44Questa è la malformazione più frequente, ovvero la labiopalatoschisi.
00:42:49Labioschisi o labiopalatoschisi? La labiopalatoschisi colpisce uno in 700-800 nati,
00:42:54è ovvio che dobbiamo attrarre come effettivamente noi attraiamo da fuori regione.
00:43:02Il vostro bacino so che è un bacino molto più ampio rispetto alla provincia di Parma,
00:43:05siete all'altezza veramente sovranazionale, quindi raccogliete aspetti.
00:43:08Io dico sempre che noi se facessimo la chirurgia dei parmigiani, con tutto il bene che voglio,
00:43:14i parmigiani che mi ospitano da molti anni, faremo una chirurgia limitata.
00:43:19Molto ristretta.
00:43:19Dobbiamo obbligatoriamente avere un afflusso da fuori il bacino d'utenza.
00:43:24Ma questo permette di mantenere un'eccellenza altissima?
00:43:26Esattamente, perché i numeri vogliono dire qualcosa, uno deve avere una certa esperienza,
00:43:29noi attraiamo intorno al 67-68% dei nostri pazienti che vengono fuori il bacino d'utenza.
00:43:34Fra questi sono le labioparatoschisi e qui il concetto del team è estremamente importante
00:43:40perché ci vuole il chirurgo, che ovviamente è la figura per nostra fortuna più di spicco,
00:43:46ma ci vuole la logopedista, ci vuole l'otorino-engoiatra, il neonatologo,
00:43:51ci vuole il pediatra, l'ortodontista, il pediatra di base con cui confrontarsi,
00:43:58che dirige e si approccia a queste famiglie che talora sono un po' in difficoltà.
00:44:03Ovviamente immagino scombussolate da tutta questa serie di eventi.
00:44:06Una malformazione con gente, bisognava chiedere all'autorissima.
00:44:09Ma infatti poi cercavo, le chiedo scusa, di essere un po' veloce sulle schede
00:44:11perché poi volevo fare delle domande e chiedere ancora e ahimè il tempo è sempre molto tiranno.
00:44:16Questi sono dei casi prima e dopo, sopra e sotto, il prima e sotto e il dopo.
00:44:19Andiamo avanti perché così riesco anche a fare altre domande.
00:44:23A volte, specialmente per chirurgie non corrette, si possono avere degli esiti,
00:44:26esiti che come qui vedete esplicati a livello del naso, a livello del labbro,
00:44:30a livello delle strutture osse e macellari, con chirurgie secondarie,
00:44:34si possono portare a dei risultati oggettivamente di ottimo valore,
00:44:38sia anche qui dal punto di vista funzionale e dal punto di vista di inserimento sociale.
00:44:42Ancora avanti, gentilmente nella regia.
00:44:44Questa è visione in laterale, si evidenzia ancora di più la sproporzione
00:44:48delle ossa macellari, la sproporzione del naso e quindi una chirurgia
00:44:52che per una valorizzazione di se stesso, qui non parliamo qui a mia maniera di vedere
00:44:57di chirurgia estetica, ma parliamo di chirurgia malformativa,
00:45:00che è diversa dall'estetica, la deformità è diversa dalla aging face,
00:45:06dalla faccia dell'aziano e quindi dalle chirurgie minore.
00:45:09È una chirurgia che infatti, secondo me, obbligatoriamente deve essere eseguita,
00:45:14o a meno, deve essere supportata dal sistema sanitario nazionale.
00:45:18Andiamo avanti, ancora poche schede perché poi voglio chiedere, fare domande.
00:45:21Un'altra malformazione di cui noi ci occupiamo è estremamente importante,
00:45:25sono le malformazioni auricolari, nel senso dell'assenza del padiglione auricolare.
00:45:30La scienza del padiglione auricolare sembra una banalità, ma a parte il problema funzionale
00:45:36di non sostenere la protesi, non sostenere l'occhiale, per i bambini è estremamente importante,
00:45:43estremamente importante. A volte io vedo dei bambini con delle malformazioni mandibolari
00:45:47e senza, perché le malformazioni tra loro sono associate, e con un problema di anotia o microtia
00:45:52che la prima cosa che chiedono è un orecchio. E qui con chirurgie di grande livello,
00:45:59di grandissimo livello, con prelievi costali fatti appunto dallo stesso paziente,
00:46:04quindi ci vuole una certa età, almeno 8-9 anni.
00:46:06Ecco, qual è l'età in cui si può intervenire in questi pazienti, che molto spesso sono piccoli?
00:46:11Sì, non prima degli 8-9 anni, perché la chirurgia oggi prevede un trapianto di cartilagine autologa
00:46:18del paziente, quindi la gabbia toracica del paziente debba essere quantomeno formata.
00:46:26Andiamo avanti.
00:46:27Questo è un caso, questo è un altro caso, come vedete, è l'ottimizzazione, il risultato
00:46:33che si può avere da sopra a sotto, la mancanza totale del padrone auricolare è il risultato
00:46:38che si può ottenere da sotto.
00:46:40Prossima scheda, capisco che siamo un po' veloci, ma mi spiace poi…
00:46:43Un'altra patologia estremamente importante, questo caso che vedremo sarà una patologia
00:46:47post-traumatica, in cui la perdita della struttura ossea e dei tessuti molli dell'occhio,
00:46:53con perdita dell'occhio, portano alla impossibilità di allocare, di alloggiare una protesi oculare
00:47:01e quindi di dare un aspetto quasi normalità e quindi una chirurgia della cosiddetta orbita
00:47:06anoftalmica, orbita senza occhio, fatta qui di osso e anche di tessuti molli, porta a un
00:47:15risultato che consente al paziente di allocare una protesi e quindi di avere una vita normale.
00:47:21La prossima, sempre gentilmente dalla regia, abbiamo una carrellata di immagini, di casi
00:47:25Paralisi facciali, noi siamo il centro di riferimento nazionale per la sindrome di
00:47:30Moebius che è il bambino senza sorriso.
00:47:33Il bambino senza sorriso, le forme sono monolaterali o bilaterali, chirurgia estremamente complessa,
00:47:39microchirurgia, guardate la differenza che vi è fra il pre e il post nella vita del sorriso,
00:47:45il sorriso è un'espressione di noi stessi.
00:47:47Ricordiamo che poi non comprende solo la mancanza del sorriso ma tutta la mimica facciale, molto
00:47:51spesso viene correlata anche la difficoltà di deglutizione, masticazione, è abbastanza
00:47:56articolato il problema.
00:47:57Certo, però il sorriso, l'importanza del sorriso, il bambino senza sorriso viene
00:48:01etichettato come bambino, se mi consentite, anormale e poco intelligente, invece sono
00:48:08bambini estremamente intelligenti, che non riescono a esprimersi, la possibilità di esprimersi
00:48:14con un sorriso, con la felicità è quello che la mamma, ma poi la mamma è per la mamma,
00:48:19la mamma quando vede il bambino sorridere è il momento più bello, questa è una forma bilaterale
00:48:24di sindrome di Mioebius, questo è quando sta cercando di sorridere a destra e nel
00:48:28sorriso dopo a sinistra, dopo questa chirurgia.
00:48:32Prossima slide?
00:48:33E per ultimo l'oncologia, l'oncologia del cavo orale, del macellare superiore, della
00:48:38mandibola, della lingua, di tutte le strutture, è un campo su cui oggettivamente noi abbiamo
00:48:44una cultura, una preparazione, una possibilità veramente sovranazionale, purtroppo voglio
00:48:51spezzare una lancia in favore, in cerca dei media che devono assolutamente, senza trascurare
00:48:59ovviamente le altre neoplasie che sono molto importanti, ma non trascurare la nostra, perché
00:49:03a volte capita veramente tantissime volte che arrivano dei pazienti in situazioni estremamente
00:49:08avanzate, perché non sapevano che poteva esserci una neoplasia maligna a livello della
00:49:15bocca, della bocca rofaringea.
00:49:16Chiaro che noi possiamo ricostruire, ricostruire sia i tessuti duri, che sia i tessuti molli,
00:49:23questo è un paziente, se mi fa vedere la diapositiva di prima, anche piuttosto innovative, computer,
00:49:31eccetera, vedete questo è un caso in cui la diapositiva sulla destra fa vedere che il caso è
00:49:35totalmente ricostruito con un trapianto, in questo caso di cosiddetta fibula, e poi
00:49:40sottoposto a implantologia, quindi a una riabilitazione sia fisionomica che funzionale della mani.
00:49:47Che logopedica. La prossima slide ed ultima per…
00:49:50Nello stesso caso, prima e dopo, quindi con un risultato oggettivamente di grande valore.
00:49:55Andiamo avanti, giusto per chiudere, diciamo così, questo…
00:49:58Questo tipo di ricostruzione si può fare anche secondariamente, noi tendiamo a farlo assolutamente
00:50:04in maniera primaria, nel momento della demolizione, cerchiamo di ricostruire tutto quello che è possibile,
00:50:10al fine di dare la possibilità al paziente di vivere una vita pressoché normale.
00:50:15Il più normale possibile.
00:50:17Professore, io la ringrazio tantissimo, la devo bloccare perché insomma diamo spazio alla pubblicità,
00:50:22torniamo fra pochissimo con le domande, perché ne stanno arrivando, ce ne sono,
00:50:26e poi volevo fare insomma altre richieste ai nostri specialisti qui in studio.
00:50:30Restate con noi, check up, salute e benessere, torniamo fra pochissimo.
00:50:51Eccoci in studio, insomma ho dovuto chiudere un po' velocemente la lunga carrellata di immagini
00:50:56molto interessanti con il professor Sesena, però adesso volevo un attimo concludere in maniera
00:51:01doverosa, questi ambiti insomma in cui si va a lavorare appunto in una chirurgia ricostruttiva
00:51:06molto importante.
00:51:07Lei poco fa accennava molto frequentemente, credo sia la stessa cosa per quanto riguarda
00:51:11il professor Caleffi, allo staff che la segue, che vi segue quando ci sono delle problematiche
00:51:20così complicate, perché come si diceva poco fa e come diceva lei giustamente, si agisce
00:51:24su una parte del corpo che però ha delle complicanze in altri aspetti.
00:51:28Quindi l'equip che lei ha assieme, che tipo di equip è ovviamente?
00:51:34Dunque l'equip diciamo chirurgica sono i miei collaboratori e sono come ho detto e lo ripeto
00:51:39eccezionali, ciascuno magari hanno super specialità.
00:51:43Il team coinvolge altri specialisti, perché oggi moltissime patologie vanno trattate in maniera
00:51:50multispecialistica. Noi abbiamo la fortuna di avere nell'azienda ospedale universitaria
00:51:55di Parma dei professionisti anche di altre specialità di grossissimo livello. Avere un
00:52:00team per esempio nell'Avio Prato Schisi che prende in carico il paziente e poi sulla base
00:52:05delle personali conoscenze avvia, perché arrivando da altre zone, tipo da altre città
00:52:13o altre cose, magari non lo fai venire tutte le volte per una riabilitazione per dire logopedica
00:52:19ma sarà logopedista che nel nostro team è estremamente brava su questo tipo di patologie
00:52:24che contatterà e avrà una fiduciaria diciamo a cui affidare questo bambino. Quindi sviluppare
00:52:32specialmente nelle malattie non particolarmente, un po' non rare ma non particolarmente frequenti
00:52:38un team che abbia conoscenza di tutto questo. Profonda. Io penso che sia una fra le cose più
00:52:44importanti. Professore per lei immagino sia la stessa cosa? Io credo che sia la medicina
00:52:49del futuro, non esiste più il tuttologo, non esiste più il mago che impone le mani e risolve
00:52:55e fa il miracolo. La grandissime specializzazioni. La specializzazione, la super specialità e l'interdigitazione
00:53:01fra i vari specialisti. Non a caso a Parma avremo a giugno un congresso che si intitolerà
00:53:06Chirurgia Plastic and Friends, cioè gli specialisti che insieme al chirurgo plastico collaborano
00:53:11per il miglior risultato nella centralità del paziente. E quindi non è ad esempio per
00:53:15quel che mi riguarda solo il chirurgo plastico, ma il chirurgo plastico con gli altri specialisti
00:53:19non necessariamente chirurghi o chirurghi generali come avete visto per l'addome o neurochirurghi
00:53:24o torini, ma anche lo psicologo, anche il logopedista, il fisioterapeuta, insomma sono tutti
00:53:29specialisti che debbono afferire alla centralità del paziente per fargli avere il risultato.
00:53:34Vogliono tutte le energie per far sì che il paziente sia supervisionato a 360 gradi e riesca
00:53:39il suo percorso di guarigione in tutti gli ambiti, in tutti gli aspetti, sia psicologici
00:53:43ovviamente che funzionali. Grazie mille. A questo punto una domanda a lei, dottoressa,
00:53:49nel senso che prima abbiamo parlato di un certo tipo di approccio alla chirurgia estetica,
00:53:55in questo caso c'è un altro discorso a monte. Come si può quindi stare vicini a un paziente
00:54:01che ha subito un percorso, soprattutto anche per quanto riguarda la salute, molto particolare
00:54:06e va via via ricostruendosi una sua identità fisica, oltre che cercare di ricostruirsi una vita
00:54:12la più normale possibile, funzionale possibile?
00:54:15Allora, prima di tutto credo che non tutti questi pazienti poi abbiano bisogno di una cosa...
00:54:30cioè il medico ha una competenza medica di fare determinate cose nel suo ambito ma ha una competenza relazionale
00:54:40quindi il paziente deve sentire che nella relazione col medico possono essere accolte tutte quelle che sono
00:54:52poi anche gli aspetti emotivi, di vissuto e di problematicità.
00:54:57Ovviamente non solo del paziente ma anche della famiglia, soprattutto quello che dicevamo prima riguardo alle aspettative
00:55:04perché chiaramente in queste situazioni l'aspetto che riguarda proprio quello che si aspetta al paziente dell'intervento
00:55:14è fondamentale che emerga nella relazione col medico.
00:55:20Quindi secondo me è importante dire questa cosa, cioè che c'è una competenza relazionale del medico
00:55:29che è la cosa più importante nella relazione col paziente, perché il medico appunto deve spendersi in questi aspetti
00:55:38relazionali e comunicativi col paziente che può essere assolutamente sufficiente ad accogliere anche l'aspetto emotivo
00:55:48e di vissute emozionali del paziente.
00:55:50Poi è chiaro che sarebbe importante e opportuno che il paziente avesse la possibilità di richiedere
00:56:02o accedere a una consulenza psicologica, a un supporto psicologico, perché comunque si tratta di avere uno spazio
00:56:14dove condividere proprio questi aspetti, delle aspettative, delle paure, delle preoccupazioni, di tutto un cambiamento.
00:56:23Quanto meno non sentirsi credo soli con le proprie paure e cercare di così, anzi combatterle avendo degli spunti esterni
00:56:32sapendo di non essere abbandonati in questo tipo di percorso.
00:56:36Sì, aiutarlo in questi momenti nel sostegno psicologico la cosa più importante dal mio punto di vista
00:56:44è aiutare il paziente a vedere le sue risorse.
00:56:47Il paziente ha delle sue risorse per affrontare questi campiamenti, per affrontare anche le delusioni,
00:56:55per affrontare poi quando si tratta di un vissuto di malattia, perché prima abbiamo parlato di ricostruzione del seno
00:57:02dopo un posto tumorale, eccetera, e qui chiaramente c'è tutto il vissuto della malattia,
00:57:09c'è un elaborare una perdita di un'immagine di sé come persona in salute o persona perfetta, tra virgolette.
00:57:21La malattia è una ferita alla nostra idea di salute e di perfezione, quindi questo chiaramente va elaborato.
00:57:30L'aspetto delle risorse del paziente, cioè il sostegno psicologico deve avere come obiettivo principale
00:57:40aiutare il paziente a vedere le sue risorse, a riconoscerle, che forze sue e forze del suo contesto.
00:57:47Dottoressa, io la ringrazio, la blocco perché abbiamo rimasto pochi minuti e vorrei girare delle domande che sono arrivate.
00:57:54Se riesco in un certo qual modo a muovere, ok.
00:58:00Allora, professor Cesena, la giro un attimo a lei, questo nostro amico ci scrive
00:58:08quando sbadiglio sento un forte rumore alla mandibola, visto che ho avuto un incidente in bicicletta,
00:58:13invecchiando avrò problemi di calcificazione, quindi immagino tema di ritrovarsi un po' come me
00:58:18avendo battuto il mento a terra, cadendo dalla bici, la mandibola bloccata.
00:58:22Mi sento molto vicina a questo telespettatore, mi può rincuorare anche a me, professore.
00:58:28È difficile approfondire senza avere determinate indicazioni cliniche, sì, immagino.
00:58:37Il problema dell'articolazione temporomandibolare molto molto spesso non è un problema chirurgico
00:58:42e molto molto spesso è un problema che risolvono in maniera estremamente valida i colleghi odontoiatri,
00:58:49i cosiddetti gnatologi. Quindi comunque credo che varrebbe la pena di farsi vedere.
00:58:55Una piccola visita.
00:58:55Sì, ma probabilmente prima di tutto passerei dal proprio dentista per avere una valutazione
00:59:02di questo tipo, perché un trauma può aver avuto dei risvolti o non dei risvolti.
00:59:07Chiaro che l'articolazione è molto più del ginocchio, è molto più usata del ginocchio,
00:59:11quindi i problemi possono essere molto più.
00:59:12Possono insorgere magari con l'età.
00:59:14La ringrazio. Sono anch'io un po' più tranquilla, quanto meno.
00:59:18Allora, andiamo avanti.
00:59:20No, fosfatidicolina ne avevamo accennato poco fa e mi sembra invece ci sia un altro paio
00:59:26di domande per lei, dottor Gaspernino.
00:59:28Allora, avrei intenzione di fare una blefaroplastica.
00:59:31Si può perdere la vista?
00:59:33Allora, intanto diciamo che la blefaroplastica è un intervento finalizzato alla correzione
00:59:38di un inestetismo caratteristico della palpebra, la blefarocales, ovvero sia l'eccesso di cute
00:59:44a livello palpebrale superiore o inferiore e la comparsa anche di arnazioni dei comparti
00:59:51adiposi del grasso orbitario. È un intervento di chirurgia palpebrale, non è un intervento
00:59:57di chirurgia oculare. Direi che...
01:00:00Può stare tranquillo, cioè a meno che non succeda una cosa...
01:00:03Cose direi imponderabili. Entriamo nell'imponderabile.
01:00:07Ok.
01:00:07Guardi, se mi è consentito, da questa chiacchierata di stasera, che è stata veramente molto interessante,
01:00:13penso anche per i nostri ascoltatori.
01:00:15Mi piaceva fare una considerazione finale che, secondo me, è emersa e vale la pena
01:00:18in sottolineare. Due cose importanti. L'interdisciplinarietà, quindi il gruppo, il personale dedicato,
01:00:25in queste cose vengono fuori le super specialità. L'altra cosa che mi interessava a sottolineare
01:00:29è che abbiamo parlato di chirurgia estetica e di chirurgia ricostruttiva.
01:00:33Dottor Calefi, penso che concordi con quello che sto dicendo. Non parliamo di compartimenti
01:00:38assolutamente separati. Abbiamo visto che facendo chirurgia ricostruttiva, e Dottor Calefi l'ha esplicato
01:00:45in modo molto buono, facciamo spesso chirurgia estetica e viceversa.
01:00:50Sono strettamente correlate. Il confine è veramente molto sottile, soprattutto oggi
01:00:55che ci occupiamo anche in chirurgia ricostruttiva di trattamenti ricostruttivi sempre più personalizzati.
01:01:02Le esigenze, Edoardo sarei d'accordo con me, sono sempre maggiori. Le fasce di pazienti
01:01:06sempre più giovani e quindi penso che questo confine sia quanto mai più sottile.
01:01:12Puntualizzazione assolutamente doverosa. Vado avanti con domande ancora per lei. Mi chiedono,
01:01:18ci chiedono anzi, vi chiedono, l'autotrapianto dei capelli ha controindicazioni? A un buon
01:01:24intervento chiedono anche i costi, però non so se è il caso di dare, non siamo qui a vendere,
01:01:30no, ci fermiamo, non so se è il suo ambito. Quando parliamo di autotrapianto, appunto lo dice
01:01:37la parola, parliamo di trapianto autologo, quindi controindicazioni particolari, non
01:01:41ne ha se mai, possiamo così dire che non è esattamente prevedibile quello che sarà
01:01:48il risultato finale in termini di attecchimento dei trapianti immunobulbari, pluribulbari,
01:01:54per cui ecco anche questo è un discorso che merita dell'approfondimento.
01:01:56Dell'approfondimento, quindi come sempre ovviamente affidatevi degli specialisti, guardate benissimo
01:02:02tutto ovviamente il percorso di studio di qualsiasi persona che voi vi affidiate, insomma la
01:02:07vostra salute, questo è assolutamente molto importante. Ultimissima domanda,
01:02:11veloce che provo a girare al professor Caleffi, per chi ha delle vecchie ustioni che magari
01:02:17non sono state mai curate bene, adesso non sono riferite a qualcosa in particolare, il
01:02:23laser può essere comunque risolutivo, anche se non sono state magari gestite a tempo?
01:02:29Risolutivo può essere un termine forse troppo ottimistico, però il laser è certamente una
01:02:34delle armi che noi adesso possiamo utilizzare, con le quali otteniamo dei risultati che fino
01:02:39a qualche anno fa non si potevano prevedere e quindi sulle cicatrici fresche, anche sugli
01:02:44esiti dei cicatriziari da ustioni, la laser terapia è una delle terapie innovative. L'azienda
01:02:50ospedaliera universitaria di Parma ha un centro laser che fa riferimento alla nostra unità
01:02:55operativa che si può freggiare di tre laser di ultima generazione, abbiamo un protocollo
01:03:01per il quale, tanto per completare la domanda di questo amico ascoltatore, tutti i pazienti
01:03:06che vengono dimessi dalla chirurgia plastica e tutti i pazienti soprattutto dimessi dal
01:03:09centro ustioni passano per un percorso di verifica delle cicatrici che possono essere corrette,
01:03:15migliorate, trattate con il laser, non solo per l'aspetto estetico ma anche, lo ripeto
01:03:20ancora, per la funzione, per la vitalità e per la morbidezza che il paziente riferisce.
01:03:24Io la ringrazio molto, anzi ringrazio davvero tutti voi di aver partecipato questa sera a
01:03:29questa puntata, per me è stata davvero molto molto istruttiva e mi auguro, anzi lo credo
01:03:34senza dubbio lo sarà stato anche per voi a casa. Ringrazio quindi gli ospiti di essere
01:03:38stati qui con noi questa sera, spero di avervi nuovamente magari in un'altra puntata.
01:03:43L'appuntamento per quanto ci riguarda è settimana prossima, sempre mercoledì qui su TV
01:03:47Parma alle 21 in diretta come sempre, grazie di aver partecipato con i vostri messaggi.
01:03:51L'argomento di settimana prossima sarà legato al mondo del bambino, insomma alla gestazione
01:03:57a questi nove mesi fantastici sia per la donna che ovviamente fa crescere in sé questa nuova
01:04:04vita e soprattutto in ambito diagnostico, quello che riguarda la diagnostica prenatale.
01:04:09Quindi vi aspetto settimana prossima sempre su Check Up Salute e Benessere, vi ringrazio
01:04:13davvero di essere stati con noi, vi aspetto settimana prossima. Buona serata a tutti e grazie
01:04:17a voi di essere intervenuti. Buonasera.
01:04:26Grazie a tutti.
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