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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00:21buona sera da ritrovati eccoci
00:00:23nuovamente con questa puntata
00:00:25Diego Rà che arriva il giorno
00:00:26dopo il primo maggio dunque non
00:00:28potevamo che parlare proprio del
00:00:31di lavoro e del mercato del lavoro
00:00:33uno dei temi di grande attualità e
00:00:36uno dei più preoccupanti per il
00:00:37nostro territorio ma più in generale
00:00:38per l'intero paese abbiamo qui con
00:00:42noi rappresentanti di istituzioni
00:00:43associazioni e sindacati come dire
00:00:45insomma le voci più autorevoli e
00:00:47qualificate per parlare di questo
00:00:49tema per vedere e disviscerare
00:00:51quella che è la situazione che più
00:00:53ci interessa vale a dire quella di
00:00:54Parma e più in parte più estesa nella
00:00:57parmese una situazione che come
00:00:59vedremo non è davvero molto diversa
00:01:02da quella del paese e con cui i dati
00:01:04sono allarmati almeno allarmanti senza
00:01:08dover usare termini ancora più pesanti
00:01:11prima di entrare nel merito della
00:01:14trasmissione vado subito a presentarvi
00:01:15quelli che sono gli ospiti in studio
00:01:17ad iniziare qui alla mia destra
00:01:20dall'assessore alla provincia di Parma
00:01:22Manuela Moretti adesso ecco vediamo
00:01:25poi eh dall'altra parte dello studio il
00:01:28direttore di una parmese degli
00:01:29industriali Cesare Azzali grazie anche
00:01:31a lui di essere con noi torniamo
00:01:33ancora sull'altro lato per salutare
00:01:36il segretario provinciale della CGL
00:01:37Massimo Bussandri buonasera a tutti
00:01:40cambiamo ancora il versante e andiamo
00:01:44a presentare Andrea Zallari il presidente
00:01:46della Camera di Commercio di Parma per
00:01:48chiudere ma solo per postazione qui in
00:01:52studio con il con il presidente del
00:01:56gruppo imprese artigiane Michele
00:01:58Pignacca prima di farlo intervenire
00:02:00prima di sentire quello che sarà la
00:02:03loro opinione il loro parere su quello
00:02:05che è il presente ma ancora di più
00:02:06quello che è il futuro quello che si
00:02:08può fare quello che ci si attende da
00:02:10questo nuovo governo per poter dare almeno
00:02:12un inizio di svolta a questa situazione
00:02:14andiamo a vedere questa scheda che ci ha
00:02:17preparato Alberto Rugolotto sui dati che
00:02:19ci ha fornito proprio la provincia e
00:02:21dai quali avrete già un'idea di quella
00:02:23che è la situazione a Parma e provincia
00:02:26il servizio
00:02:29Senza lavoro l'Italia muore hanno
00:02:31gridato i sindacati scesi in piazza per
00:02:33il primo maggio l'hanno fatto anche a
00:02:34Parma dove i dati relativi all'andamento
00:02:36del mercato del lavoro dipendente
00:02:38offrono l'istantanea di una situazione
00:02:40molto grave anche nella nostra provincia
00:02:42piccolo pezzo del puzzle generale di un
00:02:45paese in recessione ormai dal 2011
00:02:481634 posti di lavoro andati in fumo boom
00:02:51violento della cassa integrazione
00:02:53ordinaria più 125 per cento crollo fino al
00:02:5627 per cento dei rapporti di lavoro
00:02:58intermittente part time contrazione della
00:03:01domanda sia interna che estera diminuzione
00:03:03della produzione industriale questi fatti
00:03:06caratterizzanti l'ultimo trimestre del
00:03:082012 i più recenti raccolti e resi
00:03:10disponibili dall'osservatorio della
00:03:12provincia quasi tutti i principali
00:03:14parametri sono in negativo con il
00:03:16comparto delle attività
00:03:17manifatturiere come quello più colpito
00:03:19dalla crisi meno 3,7 per cento dell'export
00:03:23dei prodotti meno 6,7 per cento di
00:03:25avviamenti al lavoro l'interruzione di
00:03:27675 rapporti a contratto drammatica la
00:03:31situazione anche del comparto della
00:03:33meccanica in calo di oltre 10 per cento
00:03:35539 posti di lavoro persi nelle
00:03:38costruzioni settore che risente dello
00:03:40scoppio della famosa bolla immobiliare
00:03:42l'altra faccia della medaglia è la
00:03:44tenuta del settore alimentare che si
00:03:46conferma traino per la provincia la
00:03:48novità negativa del report sul mercato
00:03:50del lavoro è invece la crisi occupazionale
00:03:52nel settore del commercio meno 107 posti
00:03:55centinaia anche negli alberghi e
00:03:57ristoranti nei servizi pubblici sociali e
00:03:59personali da tempo in corso un arresto
00:04:01sensibile dell'occupazione nella pubblica
00:04:04amministrazione ma anche nell'istruzione
00:04:06nella sanità indizi che testimoniano la
00:04:08contrazione del lavoro sia a livello di
00:04:10imprese e aziende private che nel
00:04:12pubblico crescono poi i lavoratori
00:04:14congelati nel ricorso agli ammortizzatori
00:04:16sociali sono 800 tanti cassi integrati
00:04:19nel solo comparto manufatturiero quasi
00:04:21700 nel resto del mondo economico
00:04:23parmense flessibilità e precarietà sono
00:04:26parole ormai d'uso comune nel difficile
00:04:28mondo lavorativo italiano ecco allora
00:04:30registrarsi un vero e proprio crollo del
00:04:32lavoro intermittente come conseguenza
00:04:34principale dei recenti provvedimenti
00:04:36previsti dalla legge fornero che il nuovo
00:04:38premier Enrico Letta ha ammesso di voler
00:04:40rivedere a binario parallelo c'è la
00:04:42riduzione netta dei contratti a tempo
00:04:44determinato meno 400 unità con la
00:04:47crescita tendenziale degli iscritti nelle
00:04:49liste di mobilità fino al 20 per cento
00:04:51per lo più vittime di licenziamenti
00:04:53individuali e non collettivi la più colpita
00:04:56dalla crisi dal crollo drammatico dei posti
00:04:58di lavoro è la componente maschile in un
00:05:00rapporto di 7 a 1 con quella femminile come
00:05:03comune denominatore rimane invece la
00:05:05disoccupazione giovanile che dipende da
00:05:07una mancata o insufficiente creazione di
00:05:10nuovi posti di lavoro
00:05:14eccoci allora nuovamente in studio
00:05:15Moretti si diceva all'inizio senza
00:05:18lavoro l'italia muore credevano ieri i
00:05:20sindacati da questi dati ne esse un
00:05:23paese che si discegna se non proprio
00:05:26agonizzante almeno gravemente ferito
00:05:29non c'è dubbio che questi dati sono mi
00:05:32scuso un attimo perché se possono andare
00:05:35in sovrimpressione con il numero 333
00:05:3892 00 170 è quello con il quale potrete
00:05:42intervenire anche voi da casa con gli
00:05:44sms per dare vostra opinione oppure per
00:05:47rivolgere domande ai nostri ospiti
00:05:49studio come sempre vi dico subito che
00:05:51sono sms non è un telefono non possiamo
00:05:55rispondere alle telefonate quindi vi
00:05:56pregheremo di non fare il numero di
00:05:57telefono perché blocchereste soltanto il
00:06:01computer prego scusi stavo dicendo che
00:06:03questi dati fotografano una situazione
00:06:05che vede anche la nostra provincia
00:06:09diversamente dai primi anni della crisi
00:06:12dai primi anni tra il 2008 e il 2010
00:06:14erano stati anni in cui il nostro
00:06:17territorio era stato colpito meno di
00:06:19altri in Emilia Romagna ma anche nel
00:06:22paese dalla crisi gli ultimi due anni
00:06:25sono stati due anni invece molto duri
00:06:27tra l'altro i dati che avete riportato
00:06:29noi sono dati aggiornati e sono gli
00:06:32ultimi dati che abbiamo reso disponibile
00:06:34sono aggiornati al terzo trimestre del
00:06:362012 presenteremo nelle prossime
00:06:39settimane l'aggiornamento al primo
00:06:41trimestre del 2013 in effetti il dato
00:06:45sulla perdita secca dei posti di lavoro
00:06:47pare essere in parte attenuato vi è
00:06:53stata una fase soprattutto negli ultimi
00:06:55mesi del 2012 di riaccensione di
00:06:58rapporti di lavoro a tempo determinato
00:07:01che ha in parte attenuato quell'impatto
00:07:05certo è che se ad esempio noi andassimo
00:07:07a vedere avessimo la possibilità di
00:07:08misurare il numero delle ore lavorate
00:07:10il dato sarebbe ancora più preoccupante
00:07:12perché qui parliamo di numeri cioè di
00:07:15teste di persone di singoli lavoratori
00:07:18come numero complessivo ma se andassimo
00:07:20a vedere il numero delle ore lavorate il
00:07:21dato sarebbe ancora più preoccupante resta
00:07:23però il fatto che Parma è una poi ci sono
00:07:28qui autorevolissimi esponenti del mondo
00:07:30produttivo delle forze sociali che possono
00:07:33dirlo anche meglio di me Parma resta
00:07:36comunque un territorio che ha dei punti di
00:07:40forza notevolissimi rispetto ad altri
00:07:43territori della regione diversi dal nostro
00:07:46la presenza di un settore agroalimentare
00:07:49come quello che abbiamo di un settore
00:07:51chimico farmaceutico come quello che
00:07:53abbiamo è un punto di forza straordinario
00:07:56senza il quale viene veramente da
00:07:59chiedersi dove saremmo oggi quindi una
00:08:01situazione grave che solo in parte solo
00:08:05forse in piccola parte la cui soluzione
00:08:09diciamo così solo in parte è nelle nostre
00:08:11mani dipende anche molto da scelte da
00:08:14decisioni che verranno fatte ad altri
00:08:16livelli ma comunque resta io penso una
00:08:19situazione nella quale ci sono le
00:08:21potenzialità per rialzarsi in piedi e per
00:08:23affrontare questo dramma occupazionale di
00:08:25cui lei ci ha parlato. Zallari diceva
00:08:27adesso la Moretti ci sono le potenzialità
00:08:29per un rilancio per quanto riguarda
00:08:31invece le vostre proiezioni questi dati
00:08:34non dovrebbero essere quelli che possano
00:08:38permettere di avere toccato il fondo del
00:08:39barile. Sì la nostra proiezione è già
00:08:43estesa anche alla fine del 2012 quindi
00:08:47siamo in linea con quello che è stato
00:08:49detto per cui vorrei evidenziare che il
00:08:53problema grosso a nostro avviso risiede
00:08:56anche nella perdita di competitività
00:08:58dal punto di vista delle imprese. Noi con
00:09:01una perdita di differenza tra i nuovi
00:09:05iscritti e i cancellati abbiamo una perdita
00:09:09nel 2012 di 351 imprese mentre con il
00:09:16differenziale più completo comprendendo
00:09:19anche il trimestre che abbiamo appena
00:09:21lasciato arriviamo a una perdita di
00:09:25meno 574 imprese che ci porta indietro di
00:09:2954 trimestri come gravità della situazione
00:09:34il che vuole dire che molte imprese
00:09:37che le imprese chiudono e sono spesso
00:09:40imprese strutturate le imprese che aprono
00:09:45sono imprese molto molto piccole sono
00:09:49sono piccoli embrioni a volte sono sono
00:09:53personale espulso dal dall'impresa che
00:09:56decide di dedicarsi a un'attività
00:09:58commerciale o artigiana quindi
00:10:00difficilmente possono ridare quella
00:10:03quella vitalità di mercato sono
00:10:06sostanzialmente corollari di altre
00:10:08attività per di più Parma è andata è
00:10:13andata molto indietro dal punto di vista
00:10:16del numero delle iscrizioni uno dei dati
00:10:19che mi ha spaventato nell'ultimo periodo
00:10:22e che mi ha portato a fare delle
00:10:24riflessioni è che noi siamo al sest'ultimo
00:10:27posto sulle 104 provincie italiane
00:10:29nella creazione di nuove imprese noi
00:10:33eravamo in testa eravamo tra il quinto
00:10:35e il sesto posto negli ultimi dieci
00:10:37anni oggi qualcosa è diventato statico
00:10:41anche nel mondo degli imprenditori è
00:10:43difficile aspettarsi da loro in questa
00:10:45situazione una ripresa o comunque da
00:10:49certi settori sicuramente è quasi
00:10:51impossibile quando dobbiamo pensare che
00:10:55le aziende idili hanno perso nell'ultimo
00:10:58trimestre 228 operatori sono cose quando
00:11:02il commercio addirittura ne ha persi
00:11:04159 e quando le imprese artigiane nel
00:11:09loro insieme hanno perso 349 in un
00:11:12trimestre la cosa vuole dire che siamo
00:11:15stati lenti nella caduta ma adesso
00:11:19adesso siamo in un momento di che hanno
00:11:23vissuto forse altre province in tempi
00:11:26precedenti al nostro
00:11:27azzali e zallari adesso ha concentrato
00:11:30ha focalizzato il momento del della
00:11:34crisi del lavoro sulla mancanza di
00:11:36competitività delle imprese visto che il
00:11:38futuro è legato sicuramente al rilancio
00:11:40dell'impresa perché senza imprese sane
00:11:42proiettate nel futuro difficilmente si
00:11:44andrà a risolvere la situazione è
00:11:46sufficiente leggere nella crisi il
00:11:48momento negativo oppure questa perdita
00:11:50di di competitività a suo avviso va
00:11:52letto in un altro modo insomma io non
00:11:57credo di avere la capacità di aggiungere
00:12:00molto alle molte letture che vengono
00:12:03fatte delle ragioni per cui siamo
00:12:06arrivati a una perdita di
00:12:07competitività che negli ultimi dieci
00:12:09anni è stata costante abbiamo avuto una
00:12:13perdita di competitività del dieci
00:12:14per cento con le retribuzioni invece che
00:12:17sono cresciute costantemente con un
00:12:19incremento del quaranta le ragioni sono
00:12:22tante c'è un fatto e cioè il paese
00:12:25continua a analizzare questi dati di
00:12:30difficoltà e di crisi e non mette mano
00:12:33ad alcuna reale riforma ad alcun reale
00:12:38cambiamento dei comportamenti continuiamo a
00:12:41immaginare che il problema sia quello di
00:12:45trovare la modalità per distribuire una
00:12:49ricchezza che non produciamo più invece
00:12:51che interrogarci su quelle che sono le
00:12:54ragioni per le quali siamo usciti dai
00:12:56mercati la competitività delle nostre
00:12:59aziende è diminuita e il risultato che
00:13:03noi oggi registriamo che è un risultato
00:13:06estremamente preoccupante perché nel 2011 a
00:13:10parma c'erano 8 mila disoccupati nel
00:13:132012 erano 14 mila l'aspettativa per il
00:13:172013 non è migliore e tutto questo è un
00:13:20vero problema sociale se poi aggiungessimo
00:13:23il dato della cassa integrazione gli
00:13:26elementi di preoccupazione mi faceva
00:13:27notare per una trasmissione che sono
00:13:28anche in emilia romagna negli ultimi
00:13:30sei anni con la previsione del 2014
00:13:32rischia di perdere 150 mila posti di
00:13:34lavoro quindi un numero enorme in emilia
00:13:37romagna nel 2012 abbiamo avuto 175 mila
00:13:42disoccupati nel 2007 i disoccupati erano
00:13:4657 mila per quest'anno il dato dovrebbe
00:13:50salire a 183 nel 2014 secondo le
00:13:54previsioni ma le previsioni poi hanno il
00:13:56vantaggio di poter essere smentite
00:13:58dovrebbe addirittura superare i 200 mila
00:14:01in realtà è una tendenza abbastanza
00:14:06inarrestabile se non si fanno alcune
00:14:08scelte che cambiano il modo di produrre
00:14:11che cambiano il nostro posizionamento sui
00:14:14mercati non sarà l'analisi dei dati
00:14:17della disoccupazione che porterà a grandi
00:14:20cambiamenti ci sono alcune cose che da
00:14:23parecchio tempo il nostro paese dichiara
00:14:26di voler fare e su cui non si pone
00:14:28assolutamente mano e quindi che continuano
00:14:30a produrre un effetto negativo noi
00:14:32continuiamo a vedersi ridurre la
00:14:34ricchezza vera quella che produciamo
00:14:37nel paese continuando a distribuire
00:14:42una ricchezza che non c'è più e quindi
00:14:44creando le condizioni per un indebitamento
00:14:47che peraltro il sistema internazionale
00:14:50non ci consente più di rifinanziare
00:14:52quindi occorre un cambiamento di
00:14:54atteggiamento occorre uno snellimento
00:14:57delle difficoltà che oggi vengono frapposte
00:15:00a fare impresa occorre ridurre il costo del lavoro
00:15:03riducendo il peso dei contributi
00:15:08della fiscalità tutte cose che ascoltiamo
00:15:11ormai da anni neanche da settimane o da mesi
00:15:15ma su cui il paese non sembra avere ancora
00:15:18trovato la reale volontà di impegnarsi
00:15:21Pinacca anche la piccola e media impresa
00:15:24credo che non si distingua molto dal quadro
00:15:28dal quadro che ha appena disegnato a Sali
00:15:31e anche per loro i problemi sono più o meno gli stessi
00:15:36diceva Zalari prima che per le piccole imprese
00:15:39forse c'è un po' più di margine di manovra
00:15:42però alla fine vedo che i problemi ci sono là per tutto
00:15:45sicuramente la piccola impresa ha la capacità di resistere più a lungo
00:15:51nel senso che sono aziende più piccole
00:15:54ci sono dietro famiglie che le tengono in piedi
00:15:58che rinunciano poco alla volta a quello che è stato anche
00:16:01ciò che hanno messo da parte negli anni
00:16:04e quindi procrastinano il momento di rottura di crisi
00:16:10ovviamente anche nella piccola azienda bisogna fare dei distinguo
00:16:15bisogna pensare al mondo dell'edilizia
00:16:17che è in fortissima crisi e è assimilato anche a aziende
00:16:22molto più grandi e strutturate
00:16:24vive un momento assolutamente drammatico
00:16:26ma ci sono altri settori che pur non vivendo una crisi di settore molto forte
00:16:33vivono questo immobilismo quasi psicologico
00:16:36per cui vediamo come le aziende nel fare investimento
00:16:41abbiano anche rallentato
00:16:42perché per un'azienda, soprattutto per una piccola azienda
00:16:46quando devi affrontare una spesa che significa un indebitamento
00:16:52per un certo numero di anni
00:16:54e hai intorno una situazione economica che è stagnante
00:16:58o addirittura che è in contrazione
00:17:01diventa sempre più difficile
00:17:02quindi si sta anche un po' più ad aspettare
00:17:05un altro aspetto è
00:17:07io vedo tra gli associati del gruppo imprese
00:17:10le aziende che fanno export si salvano maggiormente
00:17:13perché l'export si riferisce a un mercato che non soffre come il mercato interno
00:17:19quindi chi è stato capace di rivolgere il proprio prodotto a un mercato internazionale
00:17:25oggi soffre meno di questo momento
00:17:28la situazione è sicuramente complessa
00:17:31e soprattutto è difficile in questo momento
00:17:34vedere al di là di quello che ci sta accadendo
00:17:39agli imprenditori stessi fanno fatica ad avere una visione
00:17:43e secondo me questo è la forte crisi che stiamo vivendo
00:17:50perché noi tutti abbiamo bisogno di credere in qualcosa
00:17:54di sperare in qualcosa
00:17:55di tendere a qualcosa
00:17:56che è il miglioramento delle nostre aziende
00:17:58delle nostre capacità
00:17:59delle nostre anche imprese
00:18:02quindi
00:18:02quando questo viene meno
00:18:05perché tutto si ferma
00:18:07la crisi diventa una crisi molto opprimente
00:18:10e mi piace ricordare
00:18:14che noi veniamo da pochi giorni dalla festa del lavoro
00:18:19il lavoro esiste perché esiste
00:18:22qualcuno che il lavoro lo crea
00:18:25non esiste come entità autonoma
00:18:29quindi bisogna dare importanza
00:18:34a chi crea posti di lavoro
00:18:37crea le condizioni per cui le persone possono impiegarsi
00:18:40e queste sono le aziende
00:18:41perché due sono i modi per fare lavoro
00:18:44o ci si impiega lo Stato
00:18:47gli statali con posti di lavoro
00:18:50nobilissimi però legati al settore pubblico
00:18:54oppure sono le aziende
00:18:55quindi da lì
00:18:57visto che lo Stato è indebitato
00:18:59oltre misura
00:19:00se vogliamo andare oltre
00:19:01dobbiamo dare un po' di ossigeno
00:19:04alle imprese
00:19:04nessuno di voi l'ha ancora fatto
00:19:05visto che lo farete in tempi brevi
00:19:06lo faccio io prima di voi
00:19:08la difficoltà dell'accesso al credito
00:19:11va a penalizzare di più
00:19:12quello che daremo anche a Zali
00:19:14la piccola impresa
00:19:16la piccola impresa o la grande impresa
00:19:17o tutti e due nella stessa misura
00:19:20in modo diverso entrambi
00:19:23sicuramente il mondo del credito oggi
00:19:25vive una situazione che è figlia della grande crisi economica finanziaria
00:19:31che arriva dagli Stati Uniti
00:19:33quindi dal fallimento Lehman Brothers
00:19:35e quindi con una grandissima crisi di liquidità sul settore finanziario
00:19:40questo si è ripercorso su tutte le strutture a cascata
00:19:44fino ad arrivare anche alle piccole aziende
00:19:46io ho promosso un incontro con i maggiori istituti bancari del nostro territorio
00:19:56e incontrandomi con i responsabili di zona
00:19:59ho visto che c'è questo minimo comune denominatore
00:20:04ovvero le aziende di credito sono disponibili a dare credito alle aziende
00:20:08ma sono disponibili a dare credito per fare sviluppo
00:20:12sono meno disponibili a dare credito alle aziende
00:20:15per sostenere la mancanza di liquidità nell'immediato
00:20:18Zali si può pensare ad un rilancio dell'impresa
00:20:22con queste difficoltà di accesso al credito
00:20:24o anche lì bisognerà puntare il dito e cercare soluzioni in tempi brevi?
00:20:30il problema affrontato in termini di contrapposizione
00:20:35fra sistema produttivo e sistema del credito
00:20:38viene letto in maniera a mio giudizio molto parziale
00:20:42la questione è frutto di politiche che non hanno riguardato soltanto le aziende o le banche
00:20:51hanno coinvolto il complesso delle istituzioni pubbliche
00:20:55il nostro è un paese che è indebitato fino al collo
00:20:58si è indebitato per varie ragioni
00:21:01adesso deve far fronte ai propri debiti
00:21:04capisco che sia un'affermazione non molto politicamente corretta
00:21:11ma io vengo da una tradizione in cui una volta che uno fa i debiti li deve pagare
00:21:16poi che li paghi più o meno rapidamente
00:21:19che li paghi in un modo...
00:21:21disazionando nel tempo
00:21:23però i debiti se uno non li vuole pagare non li deve fare
00:21:26il nostro paese ha finanziato il benessere della gente
00:21:30a fronte del fatto che c'è meno capacità e volontà di lavoro
00:21:34meno capacità e volontà di fare impresa
00:21:37e più oppressione pubblica attraverso una serie di costi assolutamente impropri
00:21:43che non sono solo quelli della politica pur significativi
00:21:46ma sono anche quelli del costo di una burocrazia inefficiente
00:21:50che non aiuta a sviluppare delle attività che siano produttive
00:21:54e oggi vive una situazione in cui le aziende
00:21:58non è che hanno soltanto problemi di liquidità a breve
00:22:02hanno anche mancanza di volontà di investimento
00:22:05nel senso che si investe quando si sa che cosa si vuole fare
00:22:09il ragionamento che faceva prima il Presidente Pignac
00:22:12cioè da noi deve ripartire il gusto di fare imprese
00:22:17deve ripartire il gusto e la passione per produrre cose
00:22:22che possono anche essere di carattere immateriale
00:22:25ma che devono avere un valore
00:22:27dobbiamo sostituire recuperandone il gusto
00:22:31il fare allo speculare
00:22:33a 360 gradi in tutta la società
00:22:36e da parte di tutti
00:22:37perché qui il vezzo è quello di fare la morale agli altri
00:22:41ma secondo un vecchio detto
00:22:43ognuno guarda la pagliuzza nell'occhio dell'altro
00:22:46e non guarda la trave
00:22:47insomma niente alibi a rimboccarsi le maniche
00:22:49se ho ben capito
00:22:50eh sì che è una vecchia ricetta
00:22:52che tutti ripropongono ma che appassiona poco
00:22:55si fa fatica
00:22:56chi ci segue sa che spessissimo noi leggiamo gli sms
00:23:00che ci vedono i nostri lettori
00:23:02e non sempre hanno strettamente a che fare
00:23:04con gli ultimi concetti espressi da ospiti di studio
00:23:07guarda leggiamene due
00:23:08mentre vedete che fuori c'è già l'altra
00:23:11il numero se volete mandarne
00:23:13ho una figlia iscritta alla pubblica in piego dal 2009
00:23:16a 22 anni
00:23:17voi perché le vogliono più esperte
00:23:18comunque non è mai stata chiamata
00:23:20poi ancora
00:23:22ma se chi è in pensione non continuasse a lavorare
00:23:25ma lasciassero il posto ai giovani
00:23:26potrebbe dare un piccolo aiuto alla disoccupazione
00:23:29grazie Monica
00:23:30insomma sono un pochettino i temi più ricorrenti
00:23:33e quelli che la gente ripropone con maggiore frequenza
00:23:37il sindacato ha dovuto cambiare pelle
00:23:39adeguarsi a un mondo completamente nuovo
00:23:41un rapporto tra lavoratori e imprese
00:23:43decisamente diverso che al passato
00:23:45oggi come si inserisce
00:23:47tenendo presente non soltanto la crisi generalizzata
00:23:51la crisi a livello europeo e mondiale
00:23:53ma anche la crisi del territorio
00:23:57indiscutibilmente
00:23:58noi ci siamo profondamente indagati
00:24:01su quello che è successo
00:24:03in Italia, in Europa
00:24:05e nel nostro territorio negli ultimi anni
00:24:07è chiaro che
00:24:09se fossimo qui a dire
00:24:11che abbiamo la ricetta per uscire dalla crisi
00:24:13penso che saremmo tutti dei millantatori
00:24:16dopo però ve le chiederò
00:24:17vi chiederò di provare
00:24:19è evidente che
00:24:20quello che è successo nel pianeta
00:24:22dal 2007 a oggi
00:24:25ha leve
00:24:26e cause
00:24:28e con cause
00:24:29di cui una larghissima fetta
00:24:31sfuggono a ogni sorta di controllo territoriale
00:24:36involgono
00:24:37la catena del rapporto
00:24:39fra finanza
00:24:41economia
00:24:42e politica
00:24:43che è esattamente invertito
00:24:45rispetto a quello che dovrebbe essere
00:24:46un rapporto sano e naturale
00:24:48cioè in cui
00:24:49la politica
00:24:50ha una funzione di programmazione
00:24:52l'economia
00:24:53produce beni
00:24:54e servizi
00:24:55e la finanza
00:24:56è al servizio
00:24:57dell'economia
00:24:58la catena
00:24:59si è esattamente invertita
00:25:01cioè
00:25:02economia succube
00:25:03della finanza
00:25:04e
00:25:04la politica
00:25:05che viene
00:25:06in ultima istanza
00:25:07rispetto a tutto
00:25:08il ruolo dell'Europa
00:25:11un'Europa
00:25:11politica
00:25:12che non ha saputo
00:25:13leggere
00:25:14le modalità
00:25:15di uscita dalla crisi
00:25:16e che ha proposto
00:25:17ricette
00:25:18di rigore
00:25:19e di austerità
00:25:20poi tradotte
00:25:21anche nel nostro paese
00:25:23negli ultimi due anni
00:25:24di governo
00:25:25che alla prova dei fatti
00:25:26si sono rivelate
00:25:27fallimentari
00:25:28perché
00:25:29anziché
00:25:30consentire di uscire
00:25:31dalla crisi
00:25:32e dalla recessione
00:25:34non hanno fatto altro
00:25:35che far precipitare
00:25:37fasce
00:25:38sempre più consistenti
00:25:39della popolazione
00:25:40al di sotto
00:25:41della
00:25:42di una soglia
00:25:43adeguata
00:25:44di consumi
00:25:45se non al di sotto
00:25:46della soglia
00:25:47di povertà
00:25:47poi certo
00:25:49ci sono le problematiche
00:25:51territoriali
00:25:52lo diceva qualcuno
00:25:54prima
00:25:55Parma
00:25:56non è sicuramente
00:25:57in ginocchio
00:25:58quindi voglio anche
00:25:59come dire
00:26:00lanciare un messaggio
00:26:02che forse
00:26:03non spettava a me
00:26:04ma sono io
00:26:05che lo voglio lanciare
00:26:06alla
00:26:07alla nostra comunità
00:26:09se guardiamo
00:26:10altri territori
00:26:11di questo paese
00:26:11che sono veramente
00:26:12in ginocchio
00:26:13possiamo ancora dire
00:26:15che noi
00:26:15non lo siamo
00:26:16ma questo
00:26:17non significa
00:26:18che qui
00:26:18in questa provincia
00:26:19non ci siano
00:26:19dei problemi
00:26:21grandissimi
00:26:21anche perché
00:26:22questo è uno di quei casi
00:26:23dove il mal comune
00:26:24non fa mezzo
00:26:25assolutamente no
00:26:26assolutamente no
00:26:27vedevo il servizio
00:26:28che avete mandato
00:26:29in onda prima
00:26:29ci sono altri elementi
00:26:31che si potrebbe raggiungere
00:26:32che sono un po'
00:26:33più caratteristici
00:26:35del caso Parma
00:26:36qui più che altrove
00:26:38soffriamo per esempio
00:26:39anche la mancanza
00:26:40di finanziamento
00:26:41e di rifinanziamento
00:26:42degli ammortizzatori sociali
00:26:44in deroga
00:26:44c'è qui di fianco
00:26:45Pignacca
00:26:46che può
00:26:46probabilmente
00:26:47essere un buon testimone
00:26:49perché
00:26:49abbiamo
00:26:50tutta una messe
00:26:51di piccole
00:26:52piccolissime imprese
00:26:53del settore commerciale
00:26:55ma interi comparti
00:26:56anche importanti
00:26:57come quello termale
00:26:58pensiamo anche
00:26:59al consorzio agrario
00:27:00che non hanno diritto
00:27:01di accedere
00:27:02agli ammortizzatori
00:27:03ordinari
00:27:03alla cassa integrazione
00:27:04ordinaria
00:27:05eccetera eccetera
00:27:05sono in balia
00:27:07di quelli in deroga
00:27:08e ogni volta
00:27:09tocca battagliare
00:27:10chiedere al governo
00:27:11di rifinanziare
00:27:12questi ammortizzatori
00:27:13perché abbiamo
00:27:14altrimenti
00:27:14intere famiglie
00:27:16che non hanno più
00:27:16capacità di spesa
00:27:17ma non hanno più
00:27:18capacità nel concreto
00:27:19di mantenere i propri figli
00:27:21perché poi qua
00:27:22ragioniamo in termini
00:27:23economici
00:27:23ma noi abbiamo
00:27:24che fare con persone
00:27:25in carne ed ossa
00:27:26l'altro tema
00:27:27che mi permetto
00:27:28di segnalare
00:27:29la signora
00:27:30che scriveva
00:27:31o il signore
00:27:31che scriveva da casa
00:27:32alludevano
00:27:33alla disoccupazione
00:27:34giovanile
00:27:35che è una piaga
00:27:36di questo paese
00:27:37perché è un paese
00:27:38che tollera
00:27:38una disoccupazione
00:27:39giovanile
00:27:39poi vediamo
00:27:40se arriveranno
00:27:40anche altre
00:27:41testimonianze
00:27:42che vi propongo
00:27:42una disoccupazione
00:27:43giovanile
00:27:44dicevo
00:27:44al 38%
00:27:45non è un paese
00:27:47degno di stare
00:27:47in un consesso
00:27:48civile
00:27:49ma a Parma
00:27:50abbiamo un fenomeno
00:27:51in più
00:27:51abbiamo la disoccupazione
00:27:53dei 40-45 anni
00:27:55ne parliamo subito
00:27:56dopo la pubblicità
00:27:56ci risentiamo
00:27:58fra un minuto
00:28:11prima di parlare
00:28:12di ricette
00:28:13di possibile ricette
00:28:14di guardare
00:28:14come si può uscire
00:28:15da questo momento
00:28:16vorrei fare
00:28:17un passo indietro
00:28:18e cercare di capire
00:28:20questa nuova figura
00:28:22di chi cerca lavoro
00:28:23una volta cercava lavoro
00:28:24il ragazzo giovane
00:28:25che abbandonava subito
00:28:26gli studi
00:28:27quello che invece studiava
00:28:29e poi una volta
00:28:29diplomato e laureato
00:28:30si avvicinava
00:28:31al mondo del lavoro
00:28:32e quindi era
00:28:32un'altra fila
00:28:33un iter quasi normale
00:28:34quasi consolidato
00:28:36chi aveva la fortuna
00:28:37di trovare posto di lavoro
00:28:38solitamente
00:28:39se lo portava avanti
00:28:40per tutta la vita
00:28:41fino alla pensione
00:28:43oggi la situazione
00:28:43è completamente diversa
00:28:45oggi c'è una nuova figura
00:28:46di disoccupato
00:28:47la figura di chi invece
00:28:48il posto di lavoro
00:28:49lo ha perso
00:28:50ha un'età
00:28:51già abbastanza avanzata
00:28:52magari ha il peso
00:28:53di una famiglia
00:28:54sulle spalle
00:28:55e per loro
00:28:56trovare lavoro
00:28:56è ancora più difficile
00:28:57che non per un giovane
00:28:58e queste situazioni
00:28:59spesso sono drammatiche
00:29:00allora mettono anche voi
00:29:01addetti ai lavori
00:29:02nelle condizioni
00:29:03di trovarvi davanti
00:29:04a un modo nuovo
00:29:05anche di affrontare il problema
00:29:06no Moretti?
00:29:07Sì
00:29:08questo tema
00:29:09di questa fascia
00:29:11di persone
00:29:11adulte
00:29:12lavoratori maturi
00:29:14che vengono
00:29:14che sono i primi
00:29:16ad andare in esubero
00:29:17quando le aziende
00:29:18hanno delle difficoltà
00:29:20e che poi
00:29:21difficilmente
00:29:22si riesce
00:29:22a ricollocare
00:29:24è una
00:29:25veramente
00:29:25una grandissima
00:29:26questione sociale
00:29:27più che dal punto di vista
00:29:28quantitativo
00:29:30perché se andassimo
00:29:31a vedere
00:29:31i numeri
00:29:32assoluti
00:29:34certamente
00:29:35sono più numerosi
00:29:37i giovani
00:29:37disoccupati
00:29:38ma dal punto di vista
00:29:39qualitativo
00:29:40è un vero dramma sociale
00:29:41qui secondo me
00:29:42c'è una questione
00:29:44generale
00:29:45nazionale
00:29:46che ha bisogno
00:29:47di qualche
00:29:49intervento
00:29:50di qualche azione
00:29:52strutturale
00:29:53perché noi
00:29:54non possiamo
00:29:54chiedere
00:29:55alle persone
00:29:56contemporaneamente
00:29:58di andare in pensione
00:30:00sempre più tardi
00:30:03fino a
00:30:04quindi di lavorare
00:30:05fino a 65
00:30:06addirittura
00:30:08qualcuno immagina
00:30:0870 anni
00:30:09in certi casi
00:30:10e poi
00:30:11per le persone
00:30:12che hanno la sfortuna
00:30:14di perdere il lavoro
00:30:15a 45 anni
00:30:17dai 45 anni in su
00:30:18non riuscire a costruire
00:30:20delle possibilità
00:30:21di rientro
00:30:22rischiamo di creare
00:30:24un dramma sociale
00:30:26nel giro di pochi anni
00:30:27assolutamente
00:30:28insostenibile
00:30:29per il nostro paese
00:30:30ora
00:30:31quindi occorrerà
00:30:33pensare
00:30:34a delle soluzioni
00:30:35io penso
00:30:36a delle politiche
00:30:37di incentivazione
00:30:38di sostegno
00:30:40alle imprese
00:30:41che
00:30:43daranno la disponibilità
00:30:44ad accogliere
00:30:45lavoratori maturi
00:30:46nelle loro compagini
00:30:47in Germania
00:30:48cito questo esempio
00:30:49perché è un fatto
00:30:51che sta accadendo
00:30:52in Germania
00:30:53che è un paese
00:30:54che sta crescendo
00:30:55le grandi aziende
00:30:56stanno
00:30:57costruendo
00:30:58delle politiche
00:31:00avanzatissime
00:31:01per utilizzare
00:31:03per valorizzare
00:31:04dentro le loro
00:31:05compagini aziendali
00:31:06lavoratori
00:31:07che addirittura
00:31:08vengono richiamati
00:31:09dalla pensione
00:31:10e questo non è
00:31:10in contraddizione
00:31:11vorrei interloquire
00:31:13con l'SMS
00:31:13che è arrivato prima
00:31:14non è in contraddizione
00:31:16con la possibilità
00:31:17di dare opportunità
00:31:18ai giovani
00:31:19perché
00:31:19il problema vero
00:31:21è la crescita
00:31:22il problema vero
00:31:22è la creazione
00:31:23di nuovi posti di lavoro
00:31:24con la crescita
00:31:26e con la creazione
00:31:27di nuovi posti di lavoro
00:31:28ci sarà posto
00:31:28per tutti
00:31:29ci deve essere posto
00:31:31per tutti
00:31:31senza che si elidano
00:31:33senza che ci sia
00:31:33un conflitto generazionale
00:31:36poi se ci sarà tempo
00:31:37magari torno
00:31:38su un'azione
00:31:38che stiamo facendo
00:31:39sugli over 45
00:31:40che stiamo sperimentando
00:31:42qui in provincia di Parca
00:31:42l'industria come si pone
00:31:43davanti a questo fenomeno
00:31:44una volta
00:31:45c'era un atteggiamento
00:31:46completamente diverso
00:31:47anche perché c'erano
00:31:48delle regolamentazioni
00:31:49completamente diverse
00:31:50una volta
00:31:50c'erano
00:31:52i baby pensionati
00:31:54come si suol dire
00:31:55con persone
00:31:55che accedevano
00:31:56alla pensione
00:31:57con 15 anni
00:31:57di scivolo
00:31:58mica un anno o due
00:31:5915 anni
00:32:00quindi
00:32:00tra i lustri
00:32:01una persona
00:32:02di 35 anni
00:32:03andava in pensione
00:32:03con il massimo
00:32:05della pensione
00:32:05oggi fortunatamente
00:32:06ce l'ha dire
00:32:07questo non accade più
00:32:08però
00:32:09è anche vero
00:32:10che ci si trova davanti
00:32:11ad altre problematiche
00:32:13ben più importanti
00:32:14a questo punto
00:32:14ma non so
00:32:15se tutti considerano
00:32:16una fortuna
00:32:17non poter andare
00:32:18in pensione
00:32:18a 35 anni
00:32:19perché
00:32:19secondo me
00:32:20di gente
00:32:21che andrebbe in pensione
00:32:21anche a 25
00:32:22ce n'è parecchia
00:32:23il fatto vero
00:32:25è che non ce lo potevamo
00:32:26permettere
00:32:26quando ce lo siamo
00:32:27permessi
00:32:27e come sempre succede
00:32:29negare la realtà
00:32:31poi alla fine
00:32:32non cambia la realtà
00:32:34e adesso stiamo pagando
00:32:35le conseguenze
00:32:36di politiche
00:32:38che potremmo definire
00:32:40inavvedute
00:32:41per non definirle
00:32:42scellerate
00:32:42che però sono state tenute
00:32:44con il consenso
00:32:45di tutti
00:32:45con la spinta
00:32:47di tutti
00:32:48e quindi
00:32:48oggi
00:32:49vale veramente
00:32:51la pena
00:32:51di chiudere
00:32:52questo aspetto
00:32:53una volta
00:32:53si risolveva tutto
00:32:54con un prepensionamento
00:32:56adesso una persona
00:32:57di 45 anni
00:32:58si trova in mezzo
00:32:59alla strada
00:32:59allora c'è un problema
00:33:01vero
00:33:02e drammatico
00:33:04come spesso succede
00:33:05gli errori del passato
00:33:07sono venuti
00:33:08a maturazione
00:33:09oggi
00:33:09e oggi
00:33:10noi paghiamo
00:33:11le conseguenze
00:33:11di tutto quello
00:33:12che abbiamo sbagliato
00:33:13negli anni precedenti
00:33:15perché
00:33:15lo si diceva prima
00:33:17la questione vera
00:33:18non è immaginare
00:33:19di trovare
00:33:20chissà quali modi
00:33:21per attribuire
00:33:23posti di lavoro
00:33:24è creare occasioni
00:33:25reali di crescita
00:33:26la Germania
00:33:28l'anno prossimo
00:33:29avrà
00:33:29una esportazione
00:33:31da sola
00:33:32pari
00:33:33a tutti gli altri
00:33:3426 paesi
00:33:35che aderiscono
00:33:36all'Unione Europea
00:33:37noi possiamo
00:33:39come dire
00:33:39avere
00:33:40tutte le opinioni
00:33:41che riteniamo
00:33:42più
00:33:43aderenti
00:33:44alla realtà
00:33:45ma rimane
00:33:46un fatto
00:33:46se noi
00:33:47non creiamo
00:33:47le condizioni
00:33:48per cui
00:33:49le aziende
00:33:49tornino a produrre
00:33:51beni
00:33:51che siano interessati
00:33:53per i consumatori
00:33:54e che i consumatori
00:33:55siano disponibili
00:33:56a pagare
00:33:57per il prezzo
00:33:58con cui vengono
00:33:59collocati
00:34:00sul mercato
00:34:01noi continueremo
00:34:02a registrare
00:34:03un progressivo aumento
00:34:04della disoccupazione
00:34:06e la progressiva
00:34:07crescita della miseria
00:34:08nel paese
00:34:09allora
00:34:09questo paese
00:34:10deve fare una scelta
00:34:12che è molto semplice
00:34:13rinunciare
00:34:14a quei lussi
00:34:15che non possiamo
00:34:16più permetterci
00:34:17e ciascuno
00:34:18fare realmente
00:34:20fino in fondo
00:34:21il proprio dovere
00:34:22impegnarsi a
00:34:23realizzare
00:34:25un contributo
00:34:25positivo
00:34:26perché il sistema
00:34:27nel suo complesso
00:34:28funzioni
00:34:29e arrivare
00:34:31a delle scelte
00:34:32che necessariamente
00:34:33nella fase iniziale
00:34:34comporteranno
00:34:35dei sacrifici
00:34:36penso per tutti
00:34:38ma senza più
00:34:39sprecare
00:34:40le risorse
00:34:41le risorse
00:34:41non possono essere
00:34:42spese
00:34:43per garantire
00:34:44dei privilegi
00:34:45alla gente
00:34:45devono essere
00:34:46investite
00:34:46per creare
00:34:47ricchezza vera
00:34:48è un cambio
00:34:49di mentalità
00:34:50che riguarda tutti
00:34:51che tutti
00:34:52dicono di condividere
00:34:54che tutti
00:34:54predicano agli altri
00:34:55ma che non mi pare
00:34:56che abbia trovato
00:34:57fino ad ora
00:34:58almeno
00:34:58per la mia conoscenza
00:35:00un comportamento
00:35:01coerente
00:35:02cambio di mentalità
00:35:04ma anche cambio di metodo
00:35:05lei aveva iniziato
00:35:06già prima
00:35:06a portare avanti
00:35:08il discorso
00:35:09delle persone
00:35:10che si ritrovano
00:35:12a dover fare i conti
00:35:13con la mancanza
00:35:14di lavoro
00:35:15ad un'età
00:35:16nella quale
00:35:16puoi andarsi
00:35:17a ricollocare
00:35:18diventa quasi possibile
00:35:19allora
00:35:19c'è un modo
00:35:20di nuovo
00:35:21di porvi anche
00:35:22per voi sindacati
00:35:23dovete rivedere
00:35:24la situazione
00:35:25anche in modo diverso
00:35:26perché non è più
00:35:26una questione giovanile
00:35:27non è più una questione
00:35:28di mantenimento
00:35:29di posti
00:35:29ma è una questione
00:35:30anche di inserimento
00:35:31e con numeri importanti
00:35:33ma sicuramente
00:35:35mi si è consentito
00:35:36però un attimino
00:35:37di interloquire
00:35:39col professor
00:35:40Azzali
00:35:40quando parla
00:35:42di
00:35:42diciamo
00:35:44un sistema
00:35:45che va rivisto
00:35:46nel senso
00:35:47che abbiamo
00:35:47sostanzialmente
00:35:48vissuto
00:35:49tutti
00:35:49al di sopra
00:35:50delle nostre possibilità
00:35:52questo è un discorso
00:35:54che ci sentiamo
00:35:55fare spesso
00:35:56e che in rapporto
00:35:57alla finitezza
00:35:58delle risorse
00:35:59del pianeta
00:35:59ha anche un suo fondamento
00:36:00però vorrei ricordare
00:36:02questo dato
00:36:02molto semplice
00:36:03con i soldi
00:36:06che sono stati
00:36:07drenati
00:36:08dalle casse
00:36:09e dalle economie
00:36:10di tutti i paesi
00:36:11per salvare
00:36:13dal crack
00:36:13le banche americane
00:36:15che hanno prodotto
00:36:16la crisi
00:36:17noi potremmo
00:36:18cioè quindi soldi
00:36:19buttati
00:36:20in rigenerazione
00:36:21di finanza
00:36:22noi potremmo
00:36:23mantenere
00:36:24tre welfare state
00:36:25italiani
00:36:26con tutte le polemiche
00:36:28che questa
00:36:30come dire
00:36:31è che l'ossatura
00:36:32del welfare state
00:36:33può provocare
00:36:34quindi bisogna anche
00:36:35però un attimino
00:36:36secondo me
00:36:36prestare attenzione
00:36:38quando si
00:36:39si analizzano
00:36:41le questioni
00:36:42globali
00:36:43detto questo
00:36:44certamente
00:36:45noi dobbiamo essere
00:36:46un sindacato
00:36:46sempre più
00:36:48all'altezza
00:36:49dei compiti
00:36:50delle necessità
00:36:52delle richieste
00:36:52dei tempi
00:36:53e un sindacato
00:36:55che unisce
00:36:56alla propria
00:36:57tradizionale
00:36:57funzione
00:36:58rappresentativa
00:36:59e rivendicativa
00:37:00anche una funzione
00:37:01di proposta
00:37:03noi nei prossimi
00:37:05mesi
00:37:05stiamo impegnando
00:37:06in un dibattito
00:37:06in una riflessione
00:37:07interna
00:37:08e sicuramente
00:37:09nei prossimi mesi
00:37:10consegneremo
00:37:11a questa città
00:37:12e a questo territorio
00:37:14una riflessione
00:37:16su come
00:37:17tutti quanti
00:37:18insieme
00:37:18si può fare
00:37:19qualche passo
00:37:20per uscire
00:37:21dalla crisi
00:37:21ripeto
00:37:22per quanto si può
00:37:23fare a Parma
00:37:24perché poi ci sono
00:37:25delle dimensioni
00:37:26della crisi
00:37:26che ovviamente
00:37:27a livello territoriale
00:37:29non governiamo
00:37:30mi permetto
00:37:32di dire
00:37:32poi se vuole
00:37:34se volete
00:37:35possiamo anche
00:37:36entrare più
00:37:36nello specifico
00:37:37e nella
00:37:38come dire
00:37:39nella concretezza
00:37:40di alcuni temi
00:37:41però l'assunto
00:37:42di fondo
00:37:42è questo
00:37:43non si può
00:37:44pensare
00:37:45di uscire
00:37:45da questa crisi
00:37:47ognuno
00:37:48per proprio
00:37:49conto
00:37:49o peggio
00:37:50l'un contro
00:37:51l'altro
00:37:52armati
00:37:54bisogna
00:37:54ritrovare
00:37:55un concetto
00:37:56di fondo
00:37:57che è
00:37:57quello
00:37:57della coesione
00:37:59sociale
00:37:59altrimenti
00:38:00noi da questa crisi
00:38:01usciamo
00:38:02con i cocci
00:38:03del vaso
00:38:04in mano
00:38:05prima di dare
00:38:07ancora la linea
00:38:08pubblicità
00:38:08volevo leggervi
00:38:09qualche
00:38:11sms
00:38:11c'è la mamma
00:38:13di prima
00:38:13quella che portava
00:38:14l'esempio
00:38:15della figlia
00:38:15che ripropone
00:38:18ancora il caso
00:38:19dicendo
00:38:20di averle fatto fare
00:38:21anche un corso
00:38:21di formazione
00:38:22di operatori
00:38:22in negozio
00:38:23con qualifica
00:38:23perché si diceva
00:38:24trovava meglio
00:38:25lavoro
00:38:26in effetti
00:38:27non ha trovato
00:38:28nulla
00:38:28questa è un'altra
00:38:30un sms
00:38:31un po' particolare
00:38:32vi dispiace
00:38:33affrontare
00:38:34lo strano
00:38:35fenomeno
00:38:35tipico
00:38:36di questa città
00:38:37in cui tutti
00:38:38parlano di crisi
00:38:39ma in strada
00:38:40se qualcuno
00:38:40l'ha notato
00:38:41ci sono più
00:38:42SUV
00:38:42che punta
00:38:43la megalomania
00:38:43non ha limiti
00:38:45quindi
00:38:45non credo
00:38:46che purtroppo
00:38:47si possa dare
00:38:48il
00:38:49si possa
00:38:49avere
00:38:50il termometro
00:38:51del benessere
00:38:51del malessere
00:38:52dalle macchine
00:38:53o dalle apparenze
00:38:55purtroppo
00:38:55i dati
00:38:56sono decisamente
00:38:57diversi
00:38:58disoccupazione
00:38:59giovanile
00:39:00e di media età
00:39:00ma vogliamo
00:39:01ricordare
00:39:01i 50.000 posti
00:39:02di lavoro
00:39:03che nessun
00:39:04italiano
00:39:04vuole occupare
00:39:06sarebbe forse
00:39:07adesso sentiremo
00:39:08il re dei numeri
00:39:10subito
00:39:10allora
00:39:10Zanale
00:39:12vi leggo
00:39:12l'ultima
00:39:13una domanda
00:39:1538%
00:39:16giovani
00:39:16dai 15 ai 24 anni
00:39:18ma se
00:39:19se a quell'età
00:39:20studiano
00:39:20quasi tutti
00:39:21sviate
00:39:22il problema
00:39:23per non
00:39:24risolverlo
00:39:24Carla Moretti
00:39:25parliamo
00:39:26di disoccupazione
00:39:26reale
00:39:27dai 25
00:39:28in su
00:39:29questi sono
00:39:30i tutologi
00:39:31però
00:39:32è un'opinione
00:39:33che va rispettata
00:39:34visto che
00:39:34l'hanno fatta
00:39:35allora
00:39:36dicevamo
00:39:36prima
00:39:37di quell'intervento
00:39:38dei miei mariti
00:39:39dunque
00:39:4050.000
00:39:42no volevo
00:39:43cominciare
00:39:43però
00:39:44da una cosa
00:39:45io credo
00:39:46che
00:39:46per
00:39:47la pubblica
00:39:47amministrazione
00:39:48per tutto
00:39:49il sistema
00:39:50etico
00:39:50e sociale
00:39:51di un paese
00:39:51come il nostro
00:39:52visto che abbiamo
00:39:53una costituzione
00:39:54che dice che
00:39:54l'Italia è fondata
00:39:55sul lavoro
00:39:56la battaglia
00:39:57è a eliminare
00:39:58fino all'ultimo
00:39:59disoccupato
00:39:59a trovare un posto
00:40:00di lavoro
00:40:00fino all'ultimo
00:40:01e questo è
00:40:02un concetto
00:40:03che deve essere
00:40:04chiaro
00:40:04cioè
00:40:04l'obiettivo
00:40:06è questo
00:40:07che ci imponiamo
00:40:08l'obiettivo
00:40:08di un paese
00:40:09è quello
00:40:09di avere
00:40:09il massimo
00:40:10dell'occupazione
00:40:11e così
00:40:12si avrà
00:40:12il massimo
00:40:13dei servizi
00:40:13sociali
00:40:14si avrà
00:40:14il massimo
00:40:14di tutto
00:40:14quindi
00:40:16questo è un obiettivo
00:40:17che penso
00:40:17sia condiviso
00:40:18pienamente
00:40:19dagli imprenditori
00:40:20come dei lavoratori
00:40:21in una maniera
00:40:22solidale
00:40:23poi arriva
00:40:24un'esperienza
00:40:25noi abbiamo fatto
00:40:25un finanziamento
00:40:26con l'accordo
00:40:28e la consulenza
00:40:29dell'ufficio
00:40:30della dottoressa
00:40:31amorettica
00:40:31della provincia
00:40:32abbiamo messo
00:40:33a disposizione
00:40:34una cifra
00:40:35di 100 mila euro
00:40:37poi altri
00:40:38150 mila
00:40:39e abbiamo avuto
00:40:40le prime 70 domande
00:40:41nelle prime 70 domande
00:40:42e le 46 di queste
00:40:45chiedevano
00:40:46non me le legge mica tutte
00:40:47però
00:40:48no no
00:40:48chiedevano
00:40:49la stabilizzazione
00:40:50di persone
00:40:52che avevano già
00:40:52un contratto di lavoro
00:40:54sempre rinnovato
00:40:55quelli
00:40:55i cosetti
00:40:56precari
00:40:57e di questi
00:40:58sono stati
00:40:5928 uomini
00:41:00e 18 donne
00:41:02ci sono altre
00:41:0313 domande
00:41:04successive
00:41:04in questo caso
00:41:05erano persone
00:41:06tra i 35
00:41:07e i 49 anni
00:41:09che venivano
00:41:10assunti
00:41:11in forma
00:41:11definitiva
00:41:12anche se erano
00:41:13usciti dal lavoro
00:41:14da altre posizioni
00:41:16e venivano
00:41:18riconfermate
00:41:19in azienda
00:41:19e in questo caso
00:41:207 uomini
00:41:21e 6 donne
00:41:22poi c'erano
00:41:2311 giovani
00:41:24che dopo i contratti
00:41:26di formazione
00:41:27entravano
00:41:28entravano
00:41:29nella catena
00:41:31produttiva
00:41:32con un contratto
00:41:33a tempo
00:41:34indeterminato
00:41:35di queste
00:41:363 uomini
00:41:37e 8 donne
00:41:38e qui
00:41:39ne prendo
00:41:39l'occasione
00:41:40per fare
00:41:40un'altra
00:41:41riflessione
00:41:42l'occupazione
00:41:44a Parma
00:41:44dal 2012
00:41:46e dal 2011
00:41:47al 2012
00:41:48ha visto
00:41:49un fenomeno
00:41:49particolare
00:41:50ha visto
00:41:51crescere
00:41:52del 4,5%
00:41:54la componente
00:41:54femminile
00:41:55all'interno
00:41:56degli occupati
00:41:58e ha visto
00:41:59calare
00:42:00quella maschile
00:42:01dell'1,5%
00:42:02allora
00:42:03questo è un altro
00:42:05messaggio
00:42:05che ci arriva
00:42:06ci sono
00:42:07fasce
00:42:07di persone
00:42:09che forse
00:42:09non cercavano
00:42:10lavoro
00:42:10negli ultimi anni
00:42:12che è spinta
00:42:13dalla crisi
00:42:14specialmente
00:42:15di donne
00:42:15che vogliono
00:42:16rientrare
00:42:16nel mondo
00:42:17del lavoro
00:42:17che si pongono
00:42:18in una maniera
00:42:19molto particolare
00:42:20tutto questo
00:42:21cosa vuol dire?
00:42:22vuol dire che c'è
00:42:22una vastissima capacità
00:42:24di movimento
00:42:25all'interno
00:42:26degli effetti
00:42:27del mondo
00:42:28del lavoro
00:42:29non è per nulla
00:42:29statico
00:42:30il mondo
00:42:30del lavoro
00:42:30a Parma
00:42:31noi stiamo
00:42:32prendendo in considerazione
00:42:33dei dati
00:42:34che consideriamo
00:42:35terribili per noi
00:42:36ma l'Italia
00:42:37ha il 13%
00:42:38di disoccupazione
00:42:39Parma
00:42:40al 6,7%
00:42:41quindi
00:42:42abbiamo ancora
00:42:44un ampio spazio
00:42:45è che
00:42:45ci poniamo
00:42:46un problema
00:42:47etico e sociale
00:42:48di affrontare
00:42:49il problema
00:42:50di petto
00:42:51prima
00:42:51che questo
00:42:52diventi
00:42:52è una tragedia
00:42:53in 30 secondi
00:42:55perché poi
00:42:56dobbiamo
00:42:56andare
00:42:57alla pubblicità
00:42:57sentivo
00:42:59questo sms
00:43:00decisamente
00:43:00interessante
00:43:01sulla disoccupazione
00:43:02giovanile
00:43:03di medietà
00:43:04con 50.000
00:43:05posti di lavoro
00:43:05che questo ascoltatore
00:43:07dice nessun italiano
00:43:07vuole occupare
00:43:08dal momento
00:43:09che non credo
00:43:09che abbia scritto
00:43:10la sciocchezza
00:43:10ma abbia letto
00:43:12un dato fondato
00:43:13dal suo
00:43:14palcoscenico
00:43:15privilegiato
00:43:15quali sono
00:43:16quei posti
00:43:17di lavoro
00:43:17che potrebbero
00:43:18anche a Parma
00:43:19dare accesso
00:43:20al lavorativo
00:43:22vedo un minuto
00:43:24so che dovrebbe
00:43:24di più
00:43:25però non posso
00:43:25fare
00:43:26altrimenti
00:43:27guardi
00:43:27mi coglie
00:43:29impreparato
00:43:29perché è un dato
00:43:30che non conosco
00:43:31bisognava chiederlo
00:43:32più a Zallari
00:43:33che è più
00:43:33preparato di me
00:43:35però ci tengo
00:43:36a dire una cosa
00:43:37invece sulle persone
00:43:38di medietà
00:43:39che escono
00:43:39dal mondo
00:43:41del lavoro
00:43:42una persona
00:43:43di 45 anni
00:43:44che esce
00:43:44dal mondo
00:43:44del lavoro
00:43:45è una risorsa
00:43:46incredibile
00:43:47perché sono
00:43:47competenze
00:43:48sono
00:43:50professionalità
00:43:51che vanno
00:43:51sprecate
00:43:52anche chi è
00:43:5350-55
00:43:54dopo arrivare
00:43:55all'età pensionabile
00:43:56senza stipendio
00:43:57si fa fatica
00:43:58però io
00:43:59personalmente
00:43:59nella mia
00:44:00impresa
00:44:01ho avuto
00:44:02più beneficio
00:44:03quando ho assunto
00:44:03persone che erano
00:44:04uscite
00:44:04per loro difficoltà
00:44:06dal mondo
00:44:06del lavoro
00:44:07più che
00:44:07prendere
00:44:08una persona
00:44:09giovane
00:44:09e formarla
00:44:10perché
00:44:11soprattutto
00:44:12nella piccola
00:44:13azienda
00:44:13l'intervento
00:44:14di nuove
00:44:15professionalità
00:44:16è un fattore
00:44:16di crescita
00:44:17molto importante
00:44:18dall'altra parte
00:44:19invece
00:44:20sulle
00:44:21generazioni
00:44:22giovani
00:44:23è importante
00:44:24dire
00:44:25dobbiamo
00:44:26interrogarci
00:44:27sulla validità
00:44:28del nostro
00:44:29sistema
00:44:29formativo
00:44:30perché se
00:44:31l'Italia
00:44:31non ha
00:44:31il coraggio
00:44:32di guardare
00:44:33al futuro
00:44:35siamo tutti
00:44:35nei guai
00:44:36allora io
00:44:37penso che
00:44:37il difetto
00:44:38grande
00:44:38e qui vado
00:44:39oltre i 30
00:44:40secondi
00:44:40che mi ha dato
00:44:41il difetto
00:44:42grande che abbiamo
00:44:42noi adesso
00:44:43è aver rinunciato
00:44:44a vederci
00:44:45nel futuro
00:44:46ed è lì
00:44:47che dobbiamo
00:44:47lavorare
00:44:49rivedendo
00:44:50anche il sistema
00:44:50normativo
00:44:51il sistema
00:44:52della Fornero
00:44:54sta già
00:44:55manifestando
00:44:56la propria
00:44:57inadeguatezza
00:44:58rivedere
00:44:59il sistema
00:45:00anche normativo
00:45:01del mondo
00:45:01del lavoro
00:45:01perché
00:45:02le aziende
00:45:03possano
00:45:03liberamente
00:45:04scegliere
00:45:05i propri
00:45:06addetti
00:45:07qua c'è un
00:45:08c'è un suo iscritto
00:45:11Quinto Ferri
00:45:12che ha una domanda
00:45:13proprio per lei
00:45:14dice che ha scritto
00:45:14al giro
00:45:1630 anni
00:45:17che aveva fatto
00:45:17alcune
00:45:18aveva avuto
00:45:19un atteggiamento
00:45:20critico
00:45:21ma sempre costruttivo
00:45:22e che invece
00:45:23le sue segnalazioni
00:45:24sono state ignorate
00:45:25non so quali siano
00:45:26quindi devo dire
00:45:27che io le riporto
00:45:29saluto il nostro associato
00:45:30e lo invito
00:45:31a telefonarmi
00:45:31perché 30 anni
00:45:32sono tanti
00:45:33certo
00:45:33perché
00:45:34ascolto sempre tutti
00:45:35e cerco di fare
00:45:36un minuto di pubblicità
00:45:37ci risentiamo subito
00:45:38dopo
00:45:52eccoci
00:45:53nuovamente studio
00:45:53una prima parte
00:45:54di tradizione
00:45:54nella quale
00:45:55volutamente
00:45:55abbiamo cercato
00:45:56di fare un po'
00:45:59più ritmo
00:46:00questa parte finale
00:46:01perché si smettesse
00:46:02con la terrorizzazione
00:46:03per andare un po'
00:46:04più nel concreto
00:46:05per dare
00:46:05delle cose concrete
00:46:07alle persone
00:46:07che ci sono a casa
00:46:08fino adesso
00:46:08ho sentito parlare
00:46:09con il condizionale
00:46:10dovremmo
00:46:11potremmo
00:46:11ecco io vorrei
00:46:12che il condizionale
00:46:13a questo punto
00:46:13sparisse
00:46:14perché qua abbiamo
00:46:15tutti addetti ai lavori
00:46:16un assessore provinciale
00:46:18tra l'altro
00:46:18con la delega
00:46:19proprio in materia
00:46:20un sindacalista
00:46:21l'espressione
00:46:22del mondo imprenditoriale
00:46:23di Parma
00:46:23il presidente
00:46:23della Camera di Commercio
00:46:24ecco quindi vorrei
00:46:25che da voi
00:46:25uscisse qualcosa
00:46:26davvero di concreto
00:46:27per vedere come si può uscire
00:46:29da questa crisi
00:46:30quali sono le cose
00:46:31su cui puntare
00:46:32ma già dall'immediato
00:46:33che si possono fare
00:46:34senza girare attorno
00:46:36all'argomento
00:46:36dicendo si potrebbe
00:46:37ma non ci sono i soldi
00:46:38perché allora
00:46:39questo lo sappiamo tutti
00:46:40e non si risolve mai nulla
00:46:41Moretti
00:46:42innanzitutto sul piano locale
00:46:44noi dico ciò
00:46:45che stiamo facendo
00:46:46e che faremo presto
00:46:48e crediamo che questi
00:46:49siano interventi
00:46:50che hanno mostrato
00:46:51anche nel passato
00:46:52una certa utilità
00:46:54da un lato
00:46:55stiamo cercando
00:46:55di sostenere
00:46:56concretamente
00:46:58e in modo
00:46:58molto vicino
00:47:00quelle imprese
00:47:02che nonostante
00:47:03la difficoltà
00:47:04di questo momento
00:47:05continuano a guardare avanti
00:47:06stiamo cercando
00:47:08di mettere a disposizione
00:47:09di tante imprese
00:47:10ormai ne abbiamo coinvolte
00:47:12oltre cento
00:47:13e ne coinvolgeremo
00:47:14altre decine
00:47:15nel 2013
00:47:16per aiutare
00:47:18gli imprenditori
00:47:19e i loro collaboratori
00:47:20a costruire
00:47:21dei progetti
00:47:21credibili
00:47:22di ricerca
00:47:23di nuovi mercati
00:47:24di internazionalizzazione
00:47:25e questo ci sembra
00:47:26un modo concreto
00:47:27per dare una mano
00:47:28alla competitività
00:47:29delle aziende
00:47:30sul lato dei lavoratori
00:47:31naturalmente sto semplificando
00:47:32moltissimo
00:47:33sul lato delle persone
00:47:34che stanno cercando lavoro
00:47:36noi mettiamo a disposizione
00:47:37delle persone
00:47:38non posti di lavoro
00:47:40perché non è la formazione
00:47:41che crea i posti di lavoro
00:47:42i posti di lavoro
00:47:43li crea la crescita
00:47:44li crea lo sviluppo
00:47:46ma mettiamo a disposizione
00:47:48delle persone
00:47:48che hanno perduto il lavoro
00:47:49la possibilità
00:47:50di aggiornare
00:47:51quello che sanno fare
00:47:52di riqualificarsi
00:47:53verso quelle professioni
00:47:55che anche in un momento così
00:47:57a Parma
00:47:58continuano ad essere richieste
00:47:59abbiamo scelto
00:48:00queste professionalità
00:48:02insieme alle associazioni
00:48:03di impresa
00:48:04insieme alla Camera di Commercio
00:48:06abbiamo finalizzato
00:48:07gli interventi
00:48:09di formazione professionale
00:48:10investiremo molto
00:48:11anche per rendere possibili
00:48:13tante
00:48:14tantissime
00:48:15esperienze
00:48:15di formazione
00:48:16in impresa
00:48:18che hanno dimostrato
00:48:19nel recente passato
00:48:20di generare
00:48:21perfino in un anno difficile
00:48:23come è stato il 2012
00:48:24nel 60% dei casi
00:48:26un contratto di lavoro
00:48:29il sindacato
00:48:30e faccio parlare a lei
00:48:31perché poi vorrei
00:48:32che i rappresentanti
00:48:33del mondo imperditoriale
00:48:34possano avere anche
00:48:35un quadro più
00:48:36più preciso
00:48:37sul quale magari
00:48:38andare ad intervenire
00:48:39ecco
00:48:40il sindacato
00:48:40ha sempre avuto
00:48:41un ruolo importante
00:48:41per quanto riguarda
00:48:42l'inserimento
00:48:43nel mondo lavorativo
00:48:45e la conservazione
00:48:45del posto di lavoro
00:48:47oggi
00:48:47cosa chiedete
00:48:49cosa volete
00:48:50dal mondo imperditoriale
00:48:51perché si possa
00:48:52crescere tutti assieme
00:48:54e riportare
00:48:54un livello
00:48:57di occupazione
00:48:58sicuramente migliore
00:48:59di quello che io adesso
00:49:00e non che
00:49:011634 posti di lavoro
00:49:03vadano in fumo
00:49:03come abbiamo sentito
00:49:04nella scheda
00:49:05di Rugolotto
00:49:05ma certo
00:49:06allora
00:49:06chiedere a noi
00:49:07di creare posti di lavoro
00:49:09è ovviamente
00:49:10noi abbiamo un ruolo
00:49:11di tutela
00:49:11di rappresentanza
00:49:12di salvaguardia
00:49:13dei lavoratori
00:49:13sì però anche lì
00:49:14non si può più fare
00:49:15facendo buoni empirici
00:49:16qui bisogna andare sul concreto
00:49:18e chiedere cose concrete
00:49:18perché sennò non ci si sente più fuori
00:49:20assolutamente
00:49:20noi abbiamo
00:49:22alcune idee di fondo
00:49:23che secondo me
00:49:25meritano di essere esposte
00:49:27parto sul piano nazionale
00:49:29queste in realtà
00:49:30sono le idee di sempre
00:49:31si tratta di uscire
00:49:32dalle politiche
00:49:34di rigore
00:49:35degli ultimi anni
00:49:36si tratta di detassare
00:49:37il lavoro dipendente
00:49:39di detassare
00:49:40le pensioni
00:49:41in maniera da dare respiro
00:49:42ai redditi delle persone
00:49:43e fare partire i consumi
00:49:45si tratta di detassare
00:49:46quelle imprese
00:49:47che investono
00:49:48e che creano
00:49:49nuova occupazione
00:49:50sul piano locale
00:49:51a Parma
00:49:52cosa possiamo fare
00:49:53tutti insieme
00:49:54intanto recuperare
00:49:56tutti quanti
00:49:57un ruolo complessivo
00:49:58di rappresentanza
00:49:59delle forze sociali
00:50:01perché un tema
00:50:02che stiamo troppo
00:50:03trascurando
00:50:04è quello della crisi
00:50:05della rappresentanza
00:50:06cioè di non trascinarci
00:50:08sufficientemente
00:50:09dietro
00:50:10gli universi
00:50:11e i mondi
00:50:12che rappresentiamo
00:50:13intorno a progetti chiari
00:50:14a partire da questo
00:50:17ridefinire
00:50:18il perimetro
00:50:18industriale
00:50:19e produttivo
00:50:20di questa provincia
00:50:21non è ammissibile
00:50:22che importanti pezzi
00:50:24dell'industria
00:50:25di questa provincia
00:50:26cerchino
00:50:27di trasferire
00:50:28altrove
00:50:29pezzi
00:50:30della propria
00:50:32attività direzionale
00:50:33pezzi
00:50:34del proprio
00:50:34know-how
00:50:35dobbiamo
00:50:37fare partire
00:50:38un patto
00:50:38di coesione sociale
00:50:40in cui
00:50:41si definisce
00:50:42un contesto
00:50:46contrattuale
00:50:47nel quale
00:50:48si
00:50:48come dire
00:50:49che funge
00:50:50da perimetro
00:50:51all'interno
00:50:53del quale
00:50:53far valere
00:50:54poi le singole
00:50:55intese
00:50:55con le imprese
00:50:56mi spiego meglio
00:50:57noi abbiamo bisogno
00:50:59di attivare
00:50:59una contrattazione
00:51:00inclusiva
00:51:01che lascia
00:51:02ai margini
00:51:03le illegalità
00:51:03che tentano
00:51:04di infiltrarsi
00:51:05nel mondo del lavoro
00:51:06in un momento
00:51:06di crisi
00:51:07e che fanno
00:51:08ulteriormente
00:51:09ammalare
00:51:09la nostra economia
00:51:10abbiamo bisogno
00:51:12di dire agli istituti
00:51:13di credito
00:51:13di questo territorio
00:51:14cioè alle banche
00:51:15cosa intendono fare
00:51:17abbiamo bisogno
00:51:18di una regia
00:51:18istituzionale
00:51:19abbiamo bisogno
00:51:21di un ruolo pubblico
00:51:22anche nella creazione
00:51:23di posti di lavoro
00:51:25diretta
00:51:26e indiretta
00:51:27noi
00:51:28siamo per il lavoro
00:51:29di cittadinanza
00:51:30lo diceva prima
00:51:31Zanlari
00:51:32questa è una repubblica
00:51:33fondata sul lavoro
00:51:34allora io non voglio dire
00:51:35che qui bisogna
00:51:37garantire
00:51:38un reddito
00:51:39ci vogliono poi
00:51:40gli strumenti
00:51:41di tutela
00:51:42gli strumenti
00:51:42di reddito
00:51:43minimo garantito
00:51:44ma noi abbiamo
00:51:45tutti il dovere
00:51:46di garantire
00:51:47il lavoro
00:51:47di cittadinanza
00:51:48perché è il lavoro
00:51:49che dà cittadinanza
00:51:50in questo paese
00:51:51e allora
00:51:52ridefinire
00:51:53il perimetro
00:51:54industriale
00:51:56definire un nuovo
00:51:57modello di sviluppo
00:51:58locale
00:51:59che abbandoni
00:52:00il consumo
00:52:01di territorio
00:52:02anzi parte
00:52:02dal ripristino
00:52:03di territorio
00:52:04pensiamo a quello
00:52:05che è successo
00:52:06nella montagna est
00:52:07e a quali opportunità
00:52:09paradossalmente
00:52:10occupazionali
00:52:11potrebbe offrire
00:52:12la messa in sicurezza
00:52:14del nostro territorio
00:52:16definire
00:52:17un sistema
00:52:18contrattuale
00:52:18condiviso
00:52:19dove non ci siano
00:52:20fughe
00:52:21dove non ci siano
00:52:23fughe
00:52:23da una parte
00:52:24e dall'altra
00:52:25richiamare
00:52:26le istituzioni
00:52:27e le banche
00:52:28da una parte
00:52:29a un ruolo
00:52:30di programmazione
00:52:31e dall'altra
00:52:32a un ruolo
00:52:33di finanziamento
00:52:34io credo
00:52:35che
00:52:35se intorno
00:52:37a un patto
00:52:37di coesione sociale
00:52:39di questo tipo
00:52:40ci stiamo
00:52:41tutti quanti
00:52:42sindacati
00:52:43imprese
00:52:43istituzioni
00:52:44banche
00:52:44potremmo cominciare
00:52:46a rendere un servizio
00:52:47al territorio
00:52:48che tutti quanti
00:52:49in una certa misura
00:52:50vogliamo rappresentare
00:52:52professore
00:52:53Razzagli
00:52:53si parla sempre
00:52:54di giovani
00:52:54dicevamo prima
00:52:55che sono importanti
00:52:56anche i disoccupati
00:52:57a una certa età
00:52:57però il futuro
00:52:59rimane ai giovani
00:52:59non c'è dubbio
00:53:00che sui giovani
00:53:00bisogna pensare
00:53:01per garantire
00:53:02una sicurezza
00:53:03occupazionale
00:53:04che possa garantire
00:53:05loro di poter
00:53:06svolgere una vita
00:53:06normale
00:53:07con famiglie
00:53:07di conseguenza
00:53:08rilanciare economia
00:53:09rilanciare il paese
00:53:10si parla sempre
00:53:11ha riempito
00:53:12per tanti anni
00:53:12la bocca
00:53:13il sistema città
00:53:15il sistema Parma
00:53:16oggi credo
00:53:17che più che mai
00:53:18ce ne sarebbe bisogno
00:53:19lei ad esempio
00:53:19conosce benissimo
00:53:20il mondo universitario
00:53:20visto che è docente
00:53:21tante volte
00:53:23si era detto
00:53:24dell'importanza
00:53:25che ha l'università
00:53:26per cercare
00:53:27di aiutare
00:53:27i giovani
00:53:28a entrare
00:53:29nel mondo del lavoro
00:53:30si è cercato
00:53:31in tutti i modi
00:53:32di vedere
00:53:33se l'università
00:53:33potesse garantire
00:53:35una futura
00:53:36ai giovani laureati
00:53:37così non è stato
00:53:38non è bastato
00:53:39il numero chiuso
00:53:39delle facoltà
00:53:40non sono bastati
00:53:41certi altri
00:53:43accorgimenti
00:53:44allora
00:53:44cosa si può fare
00:53:45di concreto
00:53:46perché un giovane
00:53:47possa davvero
00:53:48sperare
00:53:49una volta
00:53:49fatti tanti sacrifici
00:53:51lui e la famiglia
00:53:52di uscire
00:53:53e trovare
00:53:53un posto di lavoro
00:53:57se un giovane
00:53:58ha voglia di far bene
00:54:00se un giovane
00:54:00non si è limitato
00:54:02ad andare a scuola
00:54:02ma ha studiato
00:54:03se un giovane
00:54:04non si limita
00:54:05a cercare
00:54:06un posto di lavoro
00:54:06ma è disponibile
00:54:08ad imparare un lavoro
00:54:09e lo fa con passione
00:54:10quello che gli dobbiamo
00:54:11garantire
00:54:12è una società
00:54:13in cui
00:54:14il suo studio
00:54:15il suo lavoro
00:54:16vengano rispettati
00:54:17e vengano riconosciuti
00:54:20quello che
00:54:21non riuscirà
00:54:23a noi
00:54:23come non è mai riuscito
00:54:24a nessuno
00:54:25in passato
00:54:25è sulla base
00:54:27di mere affermazioni
00:54:28verbali
00:54:28costruire le condizioni
00:54:30per cui la nostra comunità
00:54:31abbia delle condizioni
00:54:33di privilegio
00:54:34rispetto alle altre
00:54:35il cambiamento
00:54:36che è in corso
00:54:37e che è un cambiamento
00:54:38strutturale
00:54:39rispetto al quale
00:54:40possiamo
00:54:40scegliere di adattarci
00:54:42o di voltare la testa
00:54:44dall'altra parte
00:54:44mettere la testa
00:54:45dentro la sabbia
00:54:46come gli struzzi
00:54:47è un cambiamento
00:54:48che comporta
00:54:49il fatto di
00:54:51riprendere
00:54:52il gusto
00:54:52del fare
00:54:53riprendere la passione
00:54:55per il nostro futuro
00:54:57è molto importante
00:54:59il richiamo
00:55:01al fatto
00:55:01di essere
00:55:02una comunità
00:55:03una comunità
00:55:04che riprende
00:55:05il gusto
00:55:06della propria identità
00:55:07riprende
00:55:08consapevolezza
00:55:09del valore
00:55:09che è stato costruito
00:55:10in tutti questi decenni
00:55:12intorno al nome
00:55:13Parma
00:55:13che è un nome
00:55:14conosciuto
00:55:15ed apprezzato
00:55:16nel mondo
00:55:16come pochi altri
00:55:18riprendere
00:55:19il gusto
00:55:20di rifare
00:55:23impresa
00:55:23perché
00:55:24fare impresa
00:55:25è
00:55:26e può essere
00:55:27molto stimolante
00:55:28oltre che gratificante
00:55:29sotto
00:55:30il profilo economico
00:55:31ma tutto questo
00:55:32ha bisogno
00:55:34di una società
00:55:35che rinunci
00:55:36agli aggettivi
00:55:37qualificativi
00:55:38e faccia sostanze
00:55:40oggi un giovane
00:55:40può fare impresa
00:55:41oggi un giovane
00:55:42può fare impresa
00:55:43con grande difficoltà
00:55:44perché vive
00:55:45in una società
00:55:46che è stata
00:55:47strutturata
00:55:47non per favorire
00:55:49il fatto di fare
00:55:50ma per favorire
00:55:51il fatto di distribuire
00:55:53la ricchezza
00:55:54a tutti
00:55:55non sto facendo
00:55:56delle classifiche
00:55:57eccetera
00:55:58perché tutti hanno
00:55:59contribuito
00:55:59in misura diversa
00:56:00con responsabilità diverse
00:56:02ma tutti hanno contribuito
00:56:04un giovane oggi
00:56:05per fare impresa
00:56:05trova molte difficoltà
00:56:06perché le regole
00:56:07sono moltissime
00:56:08perché la fiscalità
00:56:10è assolutamente
00:56:11insopportabile
00:56:12perché gli adempimenti
00:56:14sono confusi
00:56:15avere i fondi
00:56:16non è facile
00:56:17perché in realtà
00:56:18non è facile
00:56:19non tutti purtroppo
00:56:20nascono ricchi
00:56:21e con la possibilità
00:56:23di poter avere
00:56:23nascere ricchi
00:56:24è una condizione
00:56:25di privilegio
00:56:25che si perde
00:56:26abbastanza rapidamente
00:56:27in una società
00:56:28come quella moderna
00:56:29dove la ricchezza
00:56:30è una minima
00:56:30però almeno in partenza
00:56:31aiuta
00:56:32quando si deve partire
00:56:33è evidente
00:56:34se la ricchezza
00:56:35non aiuta
00:56:36si figuri la miseria
00:56:37soprattutto
00:56:38soprattutto nel momento
00:56:39in cui ci vuole coraggio
00:56:40non c'è dubbio
00:56:41però il tema di fondo
00:56:42di questa società
00:56:43è che noi dobbiamo
00:56:44smetterla di parlare
00:56:47intorno ai problemi
00:56:48smetterla di farci
00:56:49o l'illusione
00:56:50di essere destinati
00:56:52a un futuro brillante
00:56:53perché abbiamo
00:56:54un passato brillante
00:56:55oppure di avere
00:56:57un futuro drammatico
00:56:58perché abbiamo
00:56:59delle difficoltà
00:57:00eccetera
00:57:01e ritornare a fare
00:57:02quello che hanno fatto
00:57:03le generazioni
00:57:03che hanno costruito
00:57:04il benessere
00:57:05che ancora abbiamo
00:57:06e da cui dobbiamo partire
00:57:08per fare meglio
00:57:09e cioè fare le cose
00:57:11in maniera seria
00:57:12con grande concretezza
00:57:13stando attenti
00:57:15a quelle che sono
00:57:16le logiche
00:57:17della società
00:57:18in cui viviamo
00:57:19che è una società mondiale
00:57:21dove noi dobbiamo
00:57:22guadagnarci
00:57:23il nostro spazio
00:57:24con la qualità
00:57:25del nostro impegno
00:57:26con fiducia
00:57:27con il recupero
00:57:29del rispetto
00:57:30delle persone
00:57:30con il recupero
00:57:32di comportamenti
00:57:34che siano leali
00:57:35rispetto ai valori
00:57:36che dichiariamo
00:57:36di avere
00:57:37un giovane oggi
00:57:38ha bisogno di sentirsi
00:57:39appoggiato
00:57:40e sostenuto
00:57:41ci riempiamo
00:57:41la parola
00:57:42la bocca
00:57:43della parola merito
00:57:44in realtà
00:57:44se c'è una società
00:57:45non meritocratica
00:57:46è questa
00:57:47è il momento
00:57:49di piantarla
00:57:50di fare delle analisi
00:57:51voltare pagina
00:57:52e fare con molto realismo
00:57:54con molto buon senso
00:57:55con molto rispetto
00:57:56dell'intelligenza
00:57:57altrui
00:57:57oltre che della propria
00:57:58quello che diciamo
00:57:59di voler fare
00:58:01Zallari
00:58:01quando dicevo
00:58:02se il giovane
00:58:03può fare impresa
00:58:04non aveva dubbi
00:58:05nel asserire
00:58:07con la testa
00:58:08in 30 secondi
00:58:08mi spiega
00:58:09perché un giovane
00:58:10deve essere
00:58:10tanto ottimista
00:58:11davanti alla possibilità
00:58:13di costruirsi
00:58:14qualcosa da solo
00:58:15dunque
00:58:17questo mito
00:58:18dell'impresa
00:58:18in un giorno
00:58:19che abbiamo sentito
00:58:20sbandierare
00:58:21tanti tanti
00:58:22per tanti anni
00:58:23è una stupidaggine
00:58:24nessuno può fare
00:58:25un'impresa
00:58:26in un giorno
00:58:26in Italia
00:58:27perché i vincoli
00:58:28burocratici
00:58:29sono soffocanti
00:58:30e asfissianti
00:58:31però c'è il metodo
00:58:33cioè noi possiamo dare
00:58:34una scuola
00:58:35un metodo
00:58:36una mano
00:58:36con le nostre organizzazioni
00:58:38di categoria
00:58:38con le organizzazioni
00:58:40di categoria
00:58:40per arrivare a questo obiettivo
00:58:42secondo me
00:58:42se uno ci si mette
00:58:43da solo
00:58:43non ci arriva mai
00:58:44però se
00:58:45si appoggia
00:58:46a una struttura
00:58:47che hanno 50
00:58:4860 anni di esperienza
00:58:49che vivono
00:58:50il tessuto economico
00:58:51ci possono arrivare
00:58:52e quindi credo
00:58:53che questa sia
00:58:53una prima valutazione
00:58:55seconda valutazione
00:58:56l'impresa
00:58:58nasce prima di tutto
00:58:59nella mente
00:59:00delle persone
00:59:01nel sogno
00:59:02delle persone
00:59:03nella capacità
00:59:04di trasformare
00:59:05un sogno
00:59:05in realtà
00:59:06io
00:59:08ho un'esperienza
00:59:09di impresa
00:59:10motivata
00:59:10da qualche generazione
00:59:11di imprenditori
00:59:12come i miei genitori
00:59:13e prima
00:59:14dei miei genitori
00:59:15quindi
00:59:16credo di poter dire
00:59:17ho tre fratelli
00:59:18che fanno l'imprenditore
00:59:19mio figlio
00:59:19vuol fare l'imprenditore
00:59:20quindi credo che
00:59:21questa sarà
00:59:22una sua strada
00:59:24all'interno di questo
00:59:25però ci sono dei ruoli
00:59:26che noi giochiamo
00:59:27il papà gli aiuta
00:59:28magari
00:59:28il papà gli lo aiuta
00:59:29se può sì
00:59:30lui è molto
00:59:32anglosassone
00:59:32però più di me
00:59:33io sono molto meno
00:59:35e volevo però
00:59:36finire in questo senso
00:59:37ci sono delle realtà
00:59:38oggi
00:59:38che non c'erano
00:59:39negli anni passati
00:59:41è passato
00:59:42sotto silenzio
00:59:43della stampa
00:59:43ma la Camera di Commercio
00:59:45di Parma
00:59:46da un mese e mezzo
00:59:47a un desk
00:59:47a un punto
00:59:49figurarsi
00:59:49se non ci andavamo
00:59:50di mezzo a noi
00:59:51a Sydney
00:59:52dove abbiamo già avuto
00:59:53incontri
00:59:54con 18 piccole imprese
00:59:56due alla settimana
00:59:57e devo dire
00:59:59che ne abbiamo imprenotate
01:00:00altre 45
01:00:01e guardi
01:00:02sono giovani
01:00:03sono giovani
01:00:05io le dico
01:00:06e li vedo
01:00:06sono giovani
01:00:07e ho finito
01:00:08e questo è una realtà
01:00:10quelli che hanno
01:00:11raddoppiato
01:00:12del 160%
01:00:13in 5 anni
01:00:15la capacità
01:00:16di esportazione
01:00:17della provincia
01:00:17di Parma
01:00:18se li va a vedere
01:00:19sono imprenditori
01:00:20giovani
01:00:21allora vi leggo
01:00:22un sms
01:00:23che ci vuole molto
01:00:24spirito e sacrificio
01:00:25adattamento
01:00:25al periodo
01:00:26che stiamo attraversando
01:00:27ma soprattutto
01:00:27essere onesti
01:00:28e risponderare
01:00:28i vecchi valori
01:00:29della vita
01:00:30saluti Roberto
01:00:31saluti anche a lei
01:00:32pubblicità
01:00:32ci risentiamo
01:00:33fra un minuto
01:00:47eccoci nuovamente
01:00:48in studio
01:00:48per questa
01:00:49ultima tornata
01:00:50e l'ultima tornata
01:00:51non può che
01:00:53cercare di estendere
01:00:54quelli che sono
01:00:55i problemi
01:00:56i problemi locali
01:00:56a livello nazionale
01:00:57se non arriva un aiuto
01:00:59chiaramente
01:00:59da un governo forte
01:01:00difficilmente si potrà
01:01:01uscire da questa crisi
01:01:02da queste problematiche
01:01:03e allora
01:01:04l'ultima domanda
01:01:05per tutti
01:01:05è proprio questa
01:01:06cosa vi aspettate
01:01:07nell'immediato
01:01:08del governo
01:01:08quello che il governo
01:01:09deve obbligatoriamente fare
01:01:11al di là delle vostre
01:01:12idee politiche
01:01:13che comunque
01:01:14inevitabilmente
01:01:15usciranno
01:01:15quello che deve fare
01:01:16immediatamente
01:01:17se si vuole salvare
01:01:18questo paese
01:01:19Amoretti
01:01:19la prima cosa
01:01:20che mi aspetto
01:01:21è che si inverta
01:01:22un cammino
01:01:24che ha portato
01:01:24nel corso degli anni
01:01:25a disinvestire
01:01:26sempre di più
01:01:27sui sistemi
01:01:28della conoscenza
01:01:29quindi sulla scuola
01:01:30sull'università
01:01:31sulla formazione
01:01:33sulla ricerca
01:01:34e che quindi
01:01:35si
01:01:37si inverta
01:01:38questa rotta
01:01:39perché il rischio
01:01:39se no
01:01:40è che
01:01:40quando
01:01:41come speriamo
01:01:42ci saranno
01:01:43i primi segnali
01:01:44di ripresa
01:01:44speriamo che arrivino
01:01:45non troppo tardi
01:01:48rischiamo di non avere
01:01:49più le persone
01:01:51e le competenze
01:01:52che serviranno
01:01:52per sorreggere
01:01:53la seconda cosa
01:01:54che mi aspetto
01:01:55è che si cominci
01:01:56concretamente
01:01:57a sostenere
01:01:58attraverso degli interventi
01:02:00di detassazione
01:02:01come ha annunciato
01:02:02dal resto
01:02:03del Presidente
01:02:03del Consiglio
01:02:05le assunzioni
01:02:06di giovani
01:02:07le assunzioni
01:02:08a tempo indeterminato
01:02:09e che si diano
01:02:09quindi dei primi
01:02:10segnali
01:02:11in questa direzione
01:02:12l'ultima cosa
01:02:13che mi aspetto
01:02:13per essere breve
01:02:15è che
01:02:16una frecciata
01:02:16alla legge Fornero
01:02:17insomma
01:02:17beh
01:02:18una frecciata
01:02:19diciamo che
01:02:20no
01:02:20non è una frecciata
01:02:21alla legge Fornero
01:02:22certamente
01:02:23il Presidente del Consiglio
01:02:24ha fatto bene
01:02:24io penso
01:02:25a tenere conto
01:02:27della realtà
01:02:27e che per due anni
01:02:29si può pensare
01:02:30fino a quando
01:02:31la crisi non è passata
01:02:32di sospendere
01:02:33alcune misure
01:02:34della legge Fornero
01:02:35resta tuttavia
01:02:36il tema
01:02:37della stabilità
01:02:38del lavoro
01:02:39resta un tema
01:02:39tutto sul campo
01:02:40che dovrà essere
01:02:41ripreso
01:02:42e affrontato
01:02:43non appena
01:02:44ci saranno
01:02:44le minime condizioni
01:02:45per farlo
01:02:46l'ultima cosa
01:02:46politiche per la crescita
01:02:48non è l'ultima
01:02:49dell'elenco
01:02:50è la cosa più importante
01:02:51probabilmente
01:02:52ma serve questo
01:02:53se vogliamo
01:02:54che il lavoro
01:02:55decolli
01:02:56sia come quantità
01:02:57che come qualità
01:02:58sei promessi sposi
01:03:00iscritti di sotto
01:03:00no no
01:03:01assolutamente
01:03:02allora sentiamo
01:03:03Bussandre
01:03:03cosa dice il sindacato
01:03:04cosa vuole il sindacato
01:03:065 o 6 punti
01:03:07uno sta sopra tutti
01:03:09che il lavoro
01:03:10torni ad essere
01:03:11al centro
01:03:11dell'agenda politica
01:03:12di questo paese
01:03:13che poi
01:03:14contiene anche le cose
01:03:15che diceva
01:03:16l'assessore
01:03:16Moretti
01:03:17altre cose
01:03:18molto concrete
01:03:19che si finanzino
01:03:20gli ammortizzatori
01:03:20in deroga
01:03:21che si risolva
01:03:22il problema
01:03:23increscioso
01:03:24direi vergognoso
01:03:25degli esodati
01:03:26che si riducano
01:03:28le tasse sul lavoro
01:03:29sulle pensioni
01:03:30e sulle imprese
01:03:31che investono
01:03:31che assumono
01:03:32e che stabilizzano
01:03:33i dipendenti
01:03:34che si avvino
01:03:35a nuova stagione
01:03:36di politiche
01:03:37industriali
01:03:38in cui il pubblico
01:03:39ha un forte ruolo
01:03:40di programmazione
01:03:41creazione
01:03:42diretta
01:03:42indiretta
01:03:43di posti di lavoro
01:03:44che si crei
01:03:45uno strumento
01:03:46unico
01:03:47di contrasto
01:03:48alla povertà
01:03:49che si riattivi
01:03:50il fondo nazionale
01:03:51per la non autosufficienza
01:03:52se il governo
01:03:53riuscirà
01:03:54a fare
01:03:54queste
01:03:55sette o otto cose
01:03:58entro l'anno
01:03:59entro la fine
01:04:00del 2013
01:04:00credo che avrà dato
01:04:02un contributo
01:04:03alla soluzione
01:04:03di molti problemi
01:04:06i giovani
01:04:07di gruppo artigiani
01:04:08cosa chieda?
01:04:10Intanto
01:04:11per rimettere
01:04:14al centro
01:04:15il lavoro
01:04:15bisogna rimettere
01:04:16al centro
01:04:16le imprese
01:04:16bisogna che le imprese
01:04:18oggi riescano
01:04:19ad operare
01:04:20tranquillamente
01:04:21e serenamente
01:04:24che significa
01:04:25non essere
01:04:25vincolati
01:04:27da
01:04:27non soltanto
01:04:29balzelli
01:04:29tasse
01:04:30tassine
01:04:31tassette
01:04:31ma anche
01:04:32da norme
01:04:33assolutamente
01:04:34opprimenti
01:04:34spesso
01:04:35di derivazione
01:04:36europea
01:04:36però
01:04:37norme
01:04:38che vanno
01:04:38a complicare
01:04:39moltissimo
01:04:40il lavoro
01:04:40quotidiano
01:04:42un'altra cosa
01:04:44io
01:04:45ma una cosa
01:04:46di buon senso
01:04:47se un'azienda
01:04:47è in difficoltà
01:04:48prima di
01:04:49licenziare
01:04:50un dipendente
01:04:51che diventa
01:04:51un costo
01:04:52per noi tutti
01:04:54magari se si
01:04:55facesse
01:04:55un cuscinetto
01:04:57nel quale
01:04:57prima lo si
01:04:58detassa
01:04:59magari
01:04:59quell'azienda
01:05:00si ria
01:05:00un attimino
01:05:01e poi dopo
01:05:02se è veramente
01:05:03in difficoltà
01:05:03perché l'Italia
01:05:04purtroppo
01:05:04è anche
01:05:05l'Italia
01:05:05dei furbi
01:05:06che fatta
01:05:07la legge
01:05:08si trova
01:05:08in modo
01:05:09di utilizzarla
01:05:10impropriamente
01:05:10però fare
01:05:11delle leggi
01:05:11per i furbi
01:05:12mi sembra
01:05:13un po'
01:05:13complesso
01:05:13bisogna farlo
01:05:15con criterio
01:05:16però per aiutare
01:05:17le aziende
01:05:18che effettivamente
01:05:18sono in crisi
01:05:20quindi anche
01:05:21quello
01:05:21studiare
01:05:21in Germania
01:05:22hanno detto
01:05:22lavoriamo meno
01:05:23lavoriamo tutti
01:05:24è un sistema
01:05:25diverso per fare
01:05:25la stessa cosa
01:05:26nei momenti
01:05:27di emergenza
01:05:28guardare al futuro
01:05:29l'impianto
01:05:30normativo
01:05:31della Fornero
01:05:32ha fallito
01:05:32non piace
01:05:33nei sindacati
01:05:34nei sindacati
01:05:34delle imprese
01:05:35non piace
01:05:35nessuno
01:05:37una domanda
01:05:38se la dovranno
01:05:38pur fare
01:05:39questi supergeni
01:05:41altra cosa
01:05:41quindi
01:05:42da guardare
01:05:43in modo
01:05:44assolutamente
01:05:45critico
01:05:46è questa
01:05:47legge sul lavoro
01:05:48e rivederla
01:05:49però
01:05:49con una prospettiva
01:05:50sul futuro
01:05:51assolutamente
01:05:52rivedere
01:05:52la nostra scuola
01:05:54in Polonia
01:05:55hanno investito
01:05:56nel ripensare
01:05:58la scuola
01:05:59e dopo
01:06:00dieci anni
01:06:01stanno
01:06:02moltiplicandosi
01:06:03le piccole aziende
01:06:04cioè stanno avendo
01:06:05un ritorno
01:06:08all'imprenditoria
01:06:09molto grosso
01:06:10proprio dovuto
01:06:10al fatto che
01:06:11arrivano
01:06:11persone formate
01:06:13Zallare
01:06:14la Camera di Commercio
01:06:15cosa chiede
01:06:16per poter svolgere
01:06:17al meglio
01:06:18il suo ruolo
01:06:19e per poter andare
01:06:20in aiuto
01:06:20a coloro
01:06:21che chiedono
01:06:22di poter fare
01:06:22qualcosa di importante
01:06:24Il suo Presidente
01:06:26della Camera di Commercio
01:06:27chiede
01:06:27che la burocrazia
01:06:29venga affrontata
01:06:30e risolto
01:06:32il nodo burocratico
01:06:33di una burocrazia
01:06:34che è un laccio
01:06:35continuo
01:06:36per ogni attività
01:06:37economica
01:06:38e che crea
01:06:38continuamente
01:06:39disparità
01:06:40e spese
01:06:41nelle imprese
01:06:42spese che altre
01:06:43amministrazioni
01:06:44non hanno
01:06:45poi
01:06:45dico
01:06:46il senso
01:06:48della sfida
01:06:48tornare a mettere
01:06:50al primo posto
01:06:51il senso
01:06:52della sfida
01:06:53di un paese
01:06:53che affronta
01:06:55una scommessa
01:06:55come la mondializzazione
01:06:57io parto
01:06:59da questo
01:06:59da una certezza
01:07:00che la popolazione
01:07:02sulla popolazione
01:07:03mondiale
01:07:03italiani
01:07:04sono l'1,6%
01:07:06ma l'altro
01:07:0898,3-4%
01:07:11sogna
01:07:12di essere italiano
01:07:13allora
01:07:13noi abbiamo
01:07:14qualcosa
01:07:15che è un sogno
01:07:16una capacità
01:07:16questa sfida
01:07:17deve nascere
01:07:18anche
01:07:18da delle coscienze
01:07:19storiche
01:07:20che vengono avanti
01:07:21da una cultura
01:07:22del nostro passato
01:07:23e una garanzia
01:07:24in esso
01:07:24del nostro futuro
01:07:25poi
01:07:26ricerca
01:07:27ricerca
01:07:27ricerca
01:07:28noi abbiamo
01:07:29abbandonato
01:07:30il ruolo
01:07:30della ricerca
01:07:31siamo un paese
01:07:33che si è seduto
01:07:34ma siamo un paese
01:07:36di grandi
01:07:36inventori
01:07:37quando io
01:07:38facevo parte
01:07:39della commissione
01:07:40europea
01:07:41per i rapporti
01:07:42con gli Stati Uniti
01:07:43con il NAFTA
01:07:44quindi
01:07:44il Canada
01:07:46ci ha superato
01:07:48nel livello mondiale
01:07:50delle ricerche
01:07:51con tutte
01:07:52ricerche
01:07:53fatte da uomini
01:07:54che hanno
01:07:54cognome italiano
01:07:55non è possibile
01:07:57che noi regaliamo
01:07:58la nostra capacità
01:07:59di ricerca
01:07:59la nostra migliore
01:08:01intelligenza
01:08:01ad altri paesi
01:08:02questo è un problema
01:08:04che grida vendetta
01:08:05perché
01:08:05mentre i nostri giovani
01:08:06sono qui
01:08:07che languono
01:08:07poi
01:08:08una nuova capacità
01:08:10di
01:08:11leggere
01:08:12il rapporto
01:08:14fiscale
01:08:14tra cittadino
01:08:15impresa
01:08:16e Stato
01:08:17finisco
01:08:18con l'ultima cosa
01:08:19e ho finito subito
01:08:22noi dobbiamo
01:08:24comunque
01:08:25credere
01:08:26in noi stessi
01:08:27e in quello
01:08:27che facciamo
01:08:28perdere
01:08:29quel senso
01:08:30di sfiducia
01:08:31quell'atteggiamento
01:08:32un po'
01:08:35di mancanza
01:08:36di rispetto
01:08:37per l'intera
01:08:38struttura italiana
01:08:39e avanzare
01:08:40con questa cultura
01:08:42di tutti assieme
01:08:42professore Azzani
01:08:44il suo intervento
01:08:44di prima
01:08:45intanto
01:08:45ha acceso
01:08:46il risentimento
01:08:47di un nostro
01:08:48ascoltatore
01:08:48che dice
01:08:49che dopo
01:08:49dieci anni
01:08:50di precariato
01:08:50crede di aver
01:08:52ampiamente dimostrato
01:08:52capacità e voglia
01:08:53di fare
01:08:54ma alle banche
01:08:54quando si chiede
01:08:55un mutuo
01:08:56non interessa
01:08:57questo per dare
01:08:59spazio
01:08:59a questa persona
01:09:00che chiaramente
01:09:01non era probabilmente
01:09:01tra quelle indicate
01:09:02dall'intervento precedente
01:09:04del professor Azzani
01:09:05invece quello
01:09:06che vorrei
01:09:06chiedere
01:09:07è che lei
01:09:08io voglio invece
01:09:08precisare
01:09:09esattamente questo
01:09:10il modo
01:09:11per uscire
01:09:12dal precariato
01:09:13il modo
01:09:14per uscire
01:09:14dalla disoccupazione
01:09:16è avere
01:09:17poche regole
01:09:19chiare
01:09:21investimenti
01:09:22sul fare
01:09:22e non
01:09:23sullo speculare
01:09:24e un paese
01:09:26fatto di gente
01:09:27che
01:09:29rinuncia
01:09:30alla corruzione
01:09:31rinuncia
01:09:32al privilegio
01:09:33e da reale spazio
01:09:35al merito
01:09:35che deve essere
01:09:36una cosa
01:09:37misurabile
01:09:37trasparente
01:09:39il vero motore
01:09:41di crescita
01:09:42della ricchezza
01:09:42e se vuole
01:09:43anche della credibilità
01:09:44sociale
01:09:45se no
01:09:45il precariato
01:09:47aumenterà
01:09:48perché non abbiamo
01:09:49la possibilità
01:09:50di finanziare
01:09:51con una ricchezza
01:09:52inesistente
01:09:53un benessere
01:09:54diffuso
01:09:55il benessere
01:09:56diffuso
01:09:56va alimentato
01:09:58con la creazione
01:09:59di una ricchezza
01:10:00diffusa
01:10:00è l'unico modo
01:10:01per avere
01:10:03ricchezza diffusa
01:10:04oggi come nel passato
01:10:06e sapersela guadagnare
01:10:07facendo le cose
01:10:09in maniera
01:10:10trasparente
01:10:11possibilmente
01:10:12con rispetto
01:10:13reciproco
01:10:14possibilmente
01:10:15con la cultura
01:10:16del fare comunità
01:10:17che da noi
01:10:18non è più
01:10:19come dire
01:10:20in uso
01:10:21e senza
01:10:22l'illusione
01:10:23di scorciatoie
01:10:24questo paese
01:10:25ha dei vincoli
01:10:26di bilancio
01:10:27perché è fortemente
01:10:28indebitato
01:10:29e questi debiti
01:10:30visto che li ha fatti
01:10:31li deve restituire
01:10:32ma li deve restituire
01:10:34facendoli pagare
01:10:35non alle parti
01:10:37produttive
01:10:38o alle parti
01:10:39deboli della società
01:10:40ma a coloro
01:10:41che hanno
01:10:42tesaurizzato
01:10:43e hanno messo
01:10:43a patrimonio
01:10:44bisogna
01:10:45andare
01:10:46dal patrimonio
01:10:48all'attività
01:10:49dobbiamo
01:10:50costruirci il futuro
01:10:51lavorando
01:10:51non creando
01:10:52delle regole di privilegio
01:10:53ma devo lasciare
01:10:54per forza di cose
01:10:56poco tempo
01:10:56per la risposta
01:10:57lei prima
01:10:58nei suoi interventi
01:10:59si è rifatto
01:10:59spesso
01:11:00all'esempio
01:11:01della Germania
01:11:02Germania che ha vissuto
01:11:02anche momenti difficili
01:11:03quando ha dovuto
01:11:04salire la Germania
01:11:05dell'est
01:11:06quando la loro economia
01:11:07non girava mille
01:11:08come adesso
01:11:09oggi è facile
01:11:10rifarsi alla Germania
01:11:11guardare la Germania
01:11:12come paese
01:11:13guida dell'Europa
01:11:15allora dico
01:11:15visto che non è
01:11:16un disonore copiare
01:11:17io forse
01:11:18rischio di dire
01:11:18una banalità
01:11:19ma non è
01:11:20è così difficile
01:11:21riuscire a incanalarsi
01:11:23in quelle che sono
01:11:24le strade
01:11:24che ha tracciato
01:11:25la Germania
01:11:26io non credo
01:11:28che
01:11:28le persone
01:11:29o i popoli
01:11:31possano
01:11:32ognuno
01:11:33ripetere
01:11:33le esperienze
01:11:34degli altri
01:11:35fermo restando
01:11:36che
01:11:36i buoni esempi
01:11:37vanno seguiti
01:11:38credo quindi
01:11:39che l'Italia
01:11:39abbia
01:11:40non solo
01:11:41il diritto
01:11:42ma anche
01:11:42il dovere
01:11:43di costruire
01:11:43un proprio percorso
01:11:44di crescita
01:11:45che sia in linea
01:11:46con la sua storia
01:11:47e le sue caratteristiche
01:11:48le caratteristiche
01:11:49soprattutto
01:11:50della sua economia
01:11:51che sono diverse
01:11:52da quella tedesca
01:11:53però un fatto
01:11:54a mio giudizio
01:11:55è certo
01:11:56se noi
01:11:56non riduciamo
01:11:58il costo dell'energia
01:11:59non riduciamo
01:12:00il peso della fiscalità
01:12:01non alleggeriamo
01:12:03il peso della burocrazia
01:12:04e non diamo
01:12:05spazio al merito
01:12:06dei giovani
01:12:07o delle persone
01:12:08meno giovani
01:12:08che hanno diritto
01:12:09di lavorare
01:12:10anche se hanno
01:12:1150-55 anni
01:12:13ecco
01:12:13se noi non facciamo
01:12:14tutte queste cose
01:12:15nel concreto
01:12:16liberandoci
01:12:18da tutta una serie
01:12:19di regole
01:12:19o diritti
01:12:20che fanno
01:12:22perdere tempo
01:12:22e di fatto
01:12:23impediscono
01:12:24che il paese
01:12:25ritorni a produrre
01:12:26ricchezza vera
01:12:27noi continueremo
01:12:28a vedere crescere
01:12:29la disoccupazione
01:12:30Mussanderi giovani
01:12:31devono guardare
01:12:32al futuro
01:12:33con fiducia
01:12:34o con pessimismo?
01:12:35Speriamo che possano
01:12:37guardare al futuro
01:12:38con una nota
01:12:38di ottimismo
01:12:41io credo
01:12:42che un paese
01:12:43che non dà un futuro
01:12:43ai propri giovani
01:12:44non è un paese
01:12:45degno
01:12:46come dicevo prima
01:12:47di un consenso civile
01:12:48posso lanciare
01:12:49un messaggio?
01:12:50Sì
01:12:50ma un secondo
01:12:51un secondo
01:12:51la prima ricetta
01:12:53per non far aumentare
01:12:55la disoccupazione
01:12:56un messaggio
01:12:57che lancio
01:12:57all'impresa
01:12:58è non licenziare
01:12:59se non strettamente
01:13:00necessario
01:13:01quindi dove si può
01:13:02attuare percorsi
01:13:04conservativi
01:13:05del rapporto
01:13:06di lavoro
01:13:06via lei
01:13:06io persone
01:13:10che si divertono
01:13:11licenziare
01:13:11io personalmente
01:13:12non ne ho mai incontrate
01:13:13la gente
01:13:14se può assumere
01:13:15quando licenzia
01:13:16tranne qualche caso
01:13:18patologico
01:13:18ma ripeto
01:13:19sono casi patologici
01:13:20quando la gente
01:13:21licenzia vuol dire
01:13:22che l'azienda
01:13:23non va bene
01:13:23perché se l'azienda
01:13:24funziona
01:13:25c'è bisogno
01:13:26di gente che lavori
01:13:27c'è bisogno
01:13:27di dare occupazione
01:13:28quindi è una preoccupazione
01:13:29che capisco
01:13:30che condivido
01:13:31ma che insomma
01:13:32possiamo considerare
01:13:33forse vale
01:13:34che la maggioranza
01:13:35non è così
01:13:36in tutti i casi
01:13:37proprio un messaggio
01:13:38relegata
01:13:39dei casi marginali
01:13:40stiamo parlando
01:13:41della normalità
01:13:42l'ultimo messaggio
01:13:43poi chiudiamo
01:13:44basta con le trasmissioni
01:13:45dove tutti gli interlocutori
01:13:47sono i primi
01:13:47della classe
01:13:48pronti a dare consigli
01:13:49io mi scuso
01:13:50con questo ascoltatore
01:13:51purtroppo le trasmissioni
01:13:53farle con gli ultimi
01:13:53della classe
01:13:54già è difficile
01:13:54farle con i primi
01:13:55figuriamoci
01:13:56farle con gli ultimi
01:13:56con Agorà è tutto
01:13:58grazie a voi
01:13:59che ci avete seguito
01:14:00da casa
01:14:00grazie ai nostri
01:14:01rotti di studio
01:14:02con Agorà
01:14:03prossimo appuntamento
01:14:03come sempre
01:14:04giovedì prossimo
01:14:05buona serata
01:14:05buona serata
01:14:31buona serata
01:14:34grazie a tutti
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