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  • 5 settimane fa
Bergamo, 28 mag. (askanews) - La corsa verso il futuro, verso l'evoluzione tecnologica, scientifica e industriale non può prescindere dalla tutela del patrimonio naturalistico. Anche in ambito urbanistico, il modello 'smart city' tende a coniugare le innovazioni tecnologiche con l'attenzione per l'impatto ambientale. A Bergamo il parco natura protetta 'Dreamland' è un esempio di integrazione naturalistica all'interno delle città. Il parco, inaugurato tre anni fa da Legami, azienda leader nel settore gift & stationery, è ad oggi una delle più grandi aree metropolitane riconvertite alla biodiversità: all'interno del sito, il quale si estende per oltre 30 ettari, sono state identificate 25 specie di insetti impollinatori e 51 specie di piante.Alberto Fassi, fondatore e CEO di Legami, ha dichiarato: "Dreamland è una delle nostre iniziative più importanti in termini di sostenibilità ambientale e oggi compie tre anni. Si tratta di un parco natura protetta in un contesto urbano, parliamo di un'area di circa 32-33 ettari in cui abbiamo voluto fare un passo indietro come esseri umani per fare in modo che la natura facesse un passo in avanti, affinché si riappropriasse di spazi".A tre anni dall'apertura di Dreamland, è stato o inaugurato il kilometroverde : un intervento forestale lineare di 1 km composto da oltre 1.500 tra alberi e arbusti, una barriera verde tra l'area di Dreamland e l'autostrada A4 che protegge lo sviluppo della biodiversità locale in un contesto fortemente antropizzato. La correlazione tra Legami e Dreamland è semplice: riscoprire il valore della coesistenza tra uomo e natura, con quest'ultima intesa come forza evocativa capace di incentivare fantasia e creatività, caratteristiche generative e arricchenti. "E' un inizio perché, ogni anno, noi destiniamo una parte importante dei nostri utili a questi progetti di iniziative di sostenibilità sia ambientale che sociale. Noi veicoliamo tutte le nostre risorse nel progetto di costruire il parco urbano più grande che esista in Europa. Per cui è estremamente ambizioso" prosegue Fassi.Da questo connubio nasce 'We are Dreamers' - La battaglia delle fragole, il primo libro scritto da Alberto Fassi, fondatore e CEO di Legami, ovvero un romanzo di avventura che suggerisce ai giovani di sognare, di lasciarsi andare alla fantasia per tracciare rotte autentiche e per intrecciare trame solide e durature nelle pagine della vita. "Ho presentato, al Salone del Libro di Torino, il nostro primo libro. Si chiama 'We are Dreamers' ed è l'inno dei nostri valori. Raccontiamo un'avventura di quattro ragazzi e il messaggio che trasmettiamo è che bisogna credere in sé stessi e quindi, essere diversi, non è un limite. Raccontiamo così la forza dei legami" conclude Fassi.

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00:00La corsa verso il futuro, verso l'evoluzione tecnologica, scientifica e industriale non può
00:05prescindere dalla tutela del patrimonio naturalistico. Anche in ambito urbanistico il modello Smart
00:11City tende a coniugare le innovazioni tecnologiche con l'attenzione per l'impatto ambientale.
00:16A Bergamo il Parco Natura Protetta Dreamland è un esempio di integrazione naturalistica
00:21all'interno delle città. Il parco, inaugurato tre anni fa da Legami, è ad oggi una delle
00:26più grande aree metropolitane riconvertite alla biodiversità. All'interno del sito,
00:31il quale si estende per oltre 30 ettari, sono state identificate 25 specie di insetti impollinatori
00:37e 51 specie di piante.
00:39Dreamland è una delle nostre iniziative più importanti in termini di sostenibilità ambientale,
00:45è un'iniziativa che oggi compie tre anni, è un parco natura protetta, urbano, è un
00:53parco appunto in città. È un'iniziativa molto importante perché è un'area di circa
01:0032-33 ettari in cui abbiamo voluto fare un passo indietro noi come esseri umani per lasciare
01:11che la natura facesse un passo avanti per cui si riappropriasse di spazi.
01:16A tre anni dall'apertura di Dreamland è stato inaugurato il Chilometro Verde, un intervento
01:21forestale lineare di un chilometro composto da oltre 1500 tra alberi e arbusti, una barriera
01:27verde tra l'area di Dreamland e l'autostrada A4 che protegge lo sviluppo della biodiversità
01:32locale in un contesto fortemente antropizzato.
01:35La correlazione tra Legami e Dreamland è semplice, riscoprire il valore della coesistenza
01:40tra uomo e natura con quest'ultima intesa come forza evocativa capace di incentivare
01:45fantasia e creatività, caratteristiche generative e arricchenti.
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01:56progetti di iniziative di sostenibilità sia ambientale che sociale. Questo è l'unico
02:00progetto e noi veicoliamo tutte le nostre risorse qua. Il progetto è di costruire l'area
02:06per cui è un parco urbano più grande che esiste in Europa, per cui il progetto è estremamente
02:12ambizioso.
02:13Da questo connubio nasce We Are Dreamers, la battaglia delle fragole, il primo libro scritto
02:18da Alberto Fassi, fondatore di Legami, ovvero un romanzo di avventura che suggerisce ai giovani
02:23di sognare, di lasciarsi andare alla fantasia per tracciare rotte autentiche, per intrecciare
02:28trame solide e durature nelle pagine della vita.
02:31Ho appena presentato al Salone del Libro di Torino il nostro primo libro, si chiama We Are Dreamers,
02:35è un po' l'inno dei nostri valori perché noi qui raccontiamo un'avventura per ragazzi,
02:44di questi quattro ragazzi. Il messaggio è che bisogna credere in se stessi, per cui essere
02:48diversi non è un limite, raccontiamo la forza dei legami.
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