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Trascrizione
00:15Le sfide del presente, gli obiettivi del futuro, ma anche uno sguardo al passato,
00:21ad un percorso fatto di crescita, di difficoltà superate, di traguardi raggiunti,
00:27sempre guardando avanti. In questa puntata di Economia e futuro andiamo a conoscere Ara 1965 S.P.A.,
00:36una storica realtà nata a San Pancrazio, a due passi da Parma, e che oggi può annoverare anche le sedi
00:44di Cremona e Piacenza.
00:46A raccontare l'azienda è colui che la guida.
00:50Sono Matteo Ferrari, presidente di Ara Group Holding, una società che fonda le proprie radici nel passato,
01:00perché la società è stata fondata, la società di partenza, nel 1965,
01:06società che nel tempo è mutata in modo abbastanza importante,
01:13nel senso che negli ultimi due anni è stata creata una holding che detiene la partecipazione di sette società partecipate
01:23e che fa del proprio core business la vendita e la riparazione dei veicoli industriali del marchio Iveco.
01:31La società, come dicevo, è una società che parte nel 1965 su un'idea della mia famiglia
01:39e dei fondatori, che furono i miei zii e mio padre,
01:44nella quale io cominciai a lavorare abbastanza giovane,
01:48perché comunque mi affascinava molto la possibilità di entrare a far parte del mondo del lavoro
01:56e soprattutto nel lavorare nell'azienda di famiglia,
01:59società che, come dicevo prima, poi nel tempo ovviamente è mutata
02:03e si è, insomma, periodo dopo periodo, insomma, trasformata in un'azienda che oggi è un SPA,
02:10il gruppo oggi fattura circa un po' meno di 100 milioni,
02:13è un'azienda che ha nel proprio interno circa 170 collaboratori
02:19e che oggi svolge il proprio lavoro, diciamo, sulle tre province principali
02:24che sono Parma, Piacenza e Cremona.
02:27È un'iniziativa che parte da lontano,
02:30è un'iniziativa che parte dalla riparazione degli automezzi
02:34e per automezzi intendo veicoli pesanti, quindi camion.
02:38Nasce appunto con l'idea di miei zii e mio padre
02:41in una piccola officina qui a San Pancrazio
02:44dove io sono personalmente nato
02:47e ho vissuto proprio sopra l'officina fino all'età di 15 anni
02:51e poi, insomma, nel tempo sono state create le strutture
02:54che oggi, insomma, si possono vedere qui a San Pancrazio
02:57e come dicevo prima è mutata poi anche in altre società
03:01che sono nate poi successivamente,
03:03sempre o più o meno nell'ambito, diciamo, del nostro settore
03:07che è quello appunto dei veicoli industriali,
03:09quindi abbiamo aziende che vendono e commercializzano ricambi,
03:13altre aziende che commercializzano ricambi per auto,
03:18una società di servizi dove vendiamo attrezzatura per officine,
03:22facciamo anche assistenza,
03:23insomma, tutto quello che è, insomma, un po' il mondo dell'automotive.
03:31Negli anni, ovviamente, la società purtroppo sono venuti a mancare
03:34i fondatori di mio padre nel 2011,
03:37i miei zii ancora un po' prima perché erano più anziani.
03:41Avevo comunque mantenuto nella società due soci
03:45che erano anche loro, insomma, parte della compagine societaria
03:48che poi, insomma, per tempo e età sono andati in pensione
03:54e quindi io nel 2017 decido di liquidare,
03:59insomma, sempre per un modo molto, diciamo, in estrema armonia,
04:05ma decido di liquidare i miei soci e divento presidente del gruppo
04:10e a quel punto, appunto, nasce una holding per far sì che la proprietà
04:16potesse avere, diciamo, il controllo delle società che sono sotto,
04:20sempre però mantenendo, insomma, quella nostra unicità
04:23che era quella della famiglia dei fondatori,
04:25che ad oggi siamo rimasti il mio cugino,
04:28il mio cugino è molto più anziano di me,
04:30però è in pensione, però quindi a questo punto
04:32io divento presidente del 2017 del gruppo
04:35e facciamo un cosiddetto spin-off delle società
04:39che erano tutte dentro ad ARA
04:40e andiamo a creare la holding che è ARA Group Holding
04:44e sotto le società tra cui, appunto,
04:47la società che è il nostro core business
04:49che è ARA 1965, appunto, da dove prende il nome
04:53l'anno di fondazione
04:54e con ARA 1965 cominciamo a sviluppare
04:58e ad ingrandire il nostro business sulla parte IVECO.
05:01Siamo arrivati in maniera molto strangata ai giorni di oggi
05:05dove oggi, appunto, la società si presenta come leader sul mercato
05:09per la vendita e la riparazione degli autocarri IVECO
05:13e Marchi IVECO con tutte le partecipate sotto
05:17che, ovviamente, contribuiscono ad essere ancora più capillari sul territorio
05:21per quanto riguarda, appunto, la partecipazione in altre società
05:25e il controllo di altre società in altre province.
05:29Come dicevo prima, oggi siamo presenti anche su Piacenza
05:33lo dico con un po' di orgoglio
05:35perché comunque è una cosa che ho fortemente voluto
05:39per dare la possibilità all'azienda di crescere
05:43e di espandersi in maniera organica
05:45quindi su un territorio che era limitrofo a Parma
05:48ma che comunque dà la possibilità all'azienda di affacciarsi a Milano
05:53che è poi un po' il, diciamo, il punto di riferimento del nostro settore
05:57alla Lombardia
05:58ma Piacenza rimane comunque un crocevia importantissimo
06:03per quanto riguarda soprattutto la parte logistica
06:06e dove praticamente i clienti, i chiaccanti più importanti del nostro mondo
06:11sono presenti su Piacenza
06:13e quindi la nostra presenza a Piacenza
06:15ci dà una dimensione che ovviamente, insomma, rimanendo solo su Parma
06:21sarebbe stata un pochino più limitativa
06:25Siamo presenti a Piacenza dal primo di novembre del 2022
06:30abbiamo acquisito il sito che è il sito storico
06:35dove Iveco era presente in prima persona
06:38nel senso che era proprio una fabbrica che Iveco aveva
06:41che è un'eccellenza di Iveco
06:42soprattutto sulla riparazione
06:44un sito posto all'uscita dell'autostrada di Piacenza Sud
06:48sono 36.000 metri
06:50un'area di 36.000 metri
06:51con un'officina di circa 12.000 metri
06:54con dentro 35 tecnici specializzati
06:58e poi dove abbiamo aggiunto tutta la nostra parte
07:01diciamo di vendita commerciale
07:03nonché anche da qualche settimana
07:06abbiamo allargato il nostro giro
07:08perché all'interno di Ara 1965
07:11abbiamo anche una società che fa noleggio
07:13a breve termine
07:14con veicoli fino a 35 quintali
07:17è un brand più che una società
07:20all'interno della società stessa
07:22che si occupa appunto di noleggio
07:24siamo specializzati sul noleggio di veicoli
07:27dettati di frigorifero
07:29proprio perché nel nostro territorio
07:31diciamo che questa peculiarità
07:34fa sì che ci sia un'esigenza ben precisa
07:37abbiamo appunto esteso questa attività
07:40con discreta soddisfazione
07:42anche a Piacenza e appunto a Cremona
07:44e quindi oggi il nostro business
07:46proprio abbraccia a 360 gradi
07:49queste tre province
07:52una notizia importante
07:55che insomma credo che sia giusto sottolineare
07:59da dicembre dello scorso anno
08:01sono entrati a far parte
08:03della compagine societaria
08:04di Ara 1965
08:06ci tengo a sottolinearlo
08:08non del gruppo della Olding
08:09ma di Ara 1965
08:11è entrato a far parte
08:12dal gruppo Lombardia Track
08:15che è una società costituita
08:17un veicolo societario
08:19costituito dalle tre concessionarie
08:21più importanti della Lombardia
08:23che hanno costituito questa società
08:25per appunto diventare soci
08:27di Ara 1965
08:28e oggi il gruppo rappresenta
08:32sicuramente l'azienda
08:34o comunque il dealer più importante
08:36per i veicoli in Italia
08:37esprimiamo dei numeri
08:39dal punto di vista commerciale
08:41direi impressionanti
08:43perché viaggiamo
08:44all'intorno ai 5-6 mila veicoli
08:48venduti all'anno
08:49abbiamo un network di officine autorizzate
08:52di 52 officine autorizzate
08:55che lavorano appunto sul brand
08:57e quindi questo ci ha dato ovviamente
08:59la possibilità di come dicevo prima
09:02di entrare a far parte
09:03di una dimensione
09:04che ovviamente prima
09:06non era assolutamente scalabile
09:08questo è il risultato
09:11credo di
09:12lo dico con un po' di presunzione
09:15ma di una mia visione del business
09:18perché ovviamente
09:20quando mi sono reso conto
09:22che la mia azienda
09:23con le proprie gambe
09:25avrebbe faticato
09:26ad assumere dimensioni di mercato
09:29così importanti
09:30ho pensato che dovevamo trovare un partner
09:34un partner industriale
09:36che potesse aiutarci appunto
09:39a raggiungere gli obiettivi
09:40che mi ho prefissato
09:43il fondatore furono i miei zii
09:45Giuseppe e Dante
09:47e mio padre che si chiamava Aldo
09:49sono un po' emozionato
09:50a ricordare loro
09:51perché veramente hanno fatto sì
09:54che io oggi possa
09:56trovarmi in questa posizione
09:58perché senza il loro lavoro
10:00e senza i loro insegnamenti
10:02non avrei mai potuto
10:04godere di questa opportunità
10:07che mi è stata data
10:09i ricordi sono tanti
10:11sono molto anche piacevoli
10:14infatti abitando sopra l'officina
10:17ancora oggi nel paese
10:19dove io praticamente ho vissuto
10:21da quando sono nato
10:22incontro ancora tante persone
10:24che hanno fatto parte di questa azienda
10:26che mi salutano
10:27che mi ricordano con piacere
10:28perché tante famiglie
10:30hanno lavorato in questa azienda
10:32e l'ho sempre detto
10:34anche in questo caso
10:35con molto orgoglio
10:36in questa azienda
10:38non si licenza quasi mai nessuno
10:40ma li portiamo quasi tutti
10:41alla pensione
10:42anche spesso e volentieri
10:43qualcuno dopo la pensione si ferma
10:45perché è una grande famiglia
10:47ovvio oggi i tempi sono diversi
10:49e soprattutto il business è allargato
10:51e quindi le logiche sono un po' diverse
10:53però io ricordo sempre da dove sono venuto
10:57e la passione che è stata messa in questo mestiere
11:00che è un mestiere comunque
11:02che parte dall'officina
11:03noi possiamo inventarci tutti i business
11:05ma noi in officina abbiamo un cliente
11:07che quasi sempre usa un veicolo per lavorare
11:10e ogni volta che il veicolo si ferma
11:12il cliente non lavora
11:14io questo l'ho imparato
11:16l'ho imparato sulla mia pelle
11:17ce l'ho proprio scolpito
11:19nel mio cuore che il cliente è veramente
11:23al centro della nostra attività
11:25e soprattutto siccome sia i miei zii
11:27che mio padre sono mancati
11:29che avevano la tuta da lavoro addosso
11:32io questo non me lo dimentico
11:34nel senso che quando sono in officina
11:36ho un rispetto per le persone che sono in officina
11:39che fanno un mestiere pesante
11:41che fanno un mestiere importante
11:42che sono tecnici preparatissimi
11:45che noi ovviamente formiamo
11:47e che facciamo di tutto per metterli nelle condizioni migliori
11:50per lavorare con la diagnostica
11:52con i corsi di formazione
11:54ma comunque l'impegno delle persone
11:57e la fatica
11:58perché ancora oggi è un lavoro che ci si sporca
12:01c'è freddo, c'è caldo
12:03e io passo molto tempo all'interno dell'officina
12:07perché è il cuore pulsante dell'azienda
12:10tutto parte da lì
12:11i camion si vendono
12:12perché dietro c'è un service che funziona
12:15noi all'interno delle nostre attività
12:17abbiamo l'obbligo
12:19ma lo facciamo più perché è un obbligo
12:21lo facciamo perché siamo vicini al cliente
12:24abbiamo questo diciamo vincolo
12:26di avere un servizio H24
12:28quindi vuol dire che noi di notte
12:30di domenica, di sabato
12:32quando un cliente si ferma
12:34noi usciamo
12:34abbiamo dei tecnici preparati
12:37specializzati
12:38con dei cari officina che escono
12:40e il cliente non lo abbandoniamo mai
12:47quando sono partito diciamo in questa avventura
12:51come dicevo prima ho cominciato a lavorare molto presto
12:53perché ero affascinato da questo mondo
12:56un po' per emulazione
12:57un po' perché c'ero proprio nato dentro
12:59e di conseguenza io da sempre e da subito
13:02ho avuto molta passione per questo lavoro
13:04non nascondo che ho cominciato in officina
13:08con mio padre
13:10e quando poi l'azienda è cresciuta
13:12insomma siamo cresciuti
13:15ovviamente mio padre mi ha spinto
13:17a fare anche altre esperienze
13:19al di fuo dell'officina
13:20e lo dico con la passione
13:22proprio ho fatto anche un po' fatica
13:24a staccarmi da quel mondo
13:26perché veramente mi piaceva tanto
13:27quindi forse questa passione
13:30mi ha dato anche proprio la possibilità
13:32di strutturare
13:33noi siamo riconosciuti sotto questo aspetto
13:35in Italia e non solo
13:37siamo tra i più forti nel post vendita
13:39ma questo credo che proprio sia
13:41una cosa che mi porto dentro
13:43poi ovviamente
13:45credo di aver avuto un po' la capacità
13:48che quando è stato il momento
13:49io per cominciare a lavorare subito
13:51ho fatto un istituto tecnico
13:53a livello formativo
13:54perché proprio a me piaceva entrare
13:56nel mondo del lavoro
13:57quindi non ero preparatissimo
13:59a quello che poteva essere
14:01condurre un'azienda
14:02un gruppo industriale di questo livello
14:05quindi quando mi si è presentata
14:07l'occasione di prendere in mano l'azienda
14:10mi sono reso conto
14:11che mi mancava un pezzo di formazione
14:13e allora mi sono rimesso a studiare
14:16mi sono diplomato
14:17e poi ho fatto un MBA
14:20pesantissimo
14:21un Executive MBA
14:22una Business School
14:23dove ho fatto 18 mesi di formazione
14:26dove ho preso tutto quello
14:28che mi mancava dal punto di vista
14:30economico e finanziario
14:32e quello mi ha dato molta sicurezza
14:34nel capire che avrei avuto le capacità
14:38per gestire un'azienda del genere
14:45La passione per lo sport
14:48e nello specifico per la pallavolo
14:50nasce in questo ufficio
14:51perché in questo ufficio nasce
14:53la prima squadra di volley di Parma
14:56che era la Veico
14:57una società dove mio padre era socio
15:00Veico è l'acronimo di Veico
15:02ed è stato il primo sponsor
15:04di una squadra diciamo
15:05semiprofessionistica a Parma
15:07mio padre era appunto socio
15:08di questa società
15:09e quindi sponsor
15:10e da lì nasce la passione
15:12per la pallavolo
15:13io ero ovviamente bambino
15:14parliamo degli anni 75-78
15:17da lì comincio a giocare
15:20con buoni risultati
15:22ma non eccezionali
15:23anche se ho avuto la fortuna
15:24di far parte di una squadra giovanile
15:27a Parma che vinse tutto
15:28dove giocavano i famosi Gianni
15:32in piazza
15:32e io ho avuto la fortuna
15:34di farne parte
15:35mi piaceva molto quel mondo
15:36e ho avuto la fortuna
15:37di poter fare esperienza
15:41al fianco di Gian Paolo Montali
15:42che allora era il nostro allenatore
15:44della squadra giovanile
15:45andò a allenare la squadra
15:46della Serie A di Parma
15:47mi portò con lui
15:49e feci da secondo a Gian Paolo
15:50che ad oggi è ancora
15:52uno dei miei migliori amici
15:54anzi che frequento più spesso
15:56e da lì è partita questa carriera
15:59diciamo
15:59nello staff tecnico
16:01della squadra di Serie A
16:03per poi sfociare
16:06in un'esperienza bellissima
16:07con le squadre nazionali
16:09prima con Giulio Velasco
16:10facendo un'Olimpiade
16:13l'Olimpiade di Barcellona
16:14e un europeo
16:16e poi successivamente
16:18con la conoscenza di Bebeto
16:22che allora allenava Parma
16:23che da Parma
16:24si spostò in nazionale
16:25fino alla vittoria
16:27del penultimo mondiale
16:28nel 1998
16:29in Giappone
16:30con Bebeto
16:32è un'esperienza fortissima
16:34un'esperienza che mi ha
16:36dato tantissime possibilità
16:38forse nel mondo del lavoro
16:39siamo arrivati un po' tardi
16:41rispetto allo sport
16:42però
16:43una delle cose
16:44che ci siamo sempre chiesti
16:45quando parlavamo di sport
16:47soprattutto di club
16:48era come poter fare
16:49giocare
16:50e soprattutto vincere
16:51team
16:52all'interno persone
16:54di religioni
16:55nazionalità
16:57culture diverse
16:58e abbiamo trovato
16:59le soluzioni
17:00che possono essere
17:02tante
17:03a seconda del gruppo
17:04che hai da gestire
17:05nel mondo del lavoro
17:07io oggi mi trovo
17:08che all'interno
17:09della mia azienda
17:10ho appunto persone
17:11che hanno provenienze diverse
17:13culture
17:13religioni
17:15e comunque
17:16è un team
17:16che deve lavorare insieme
17:18e che quindi la capacità
17:20di amalgamare le persone
17:21di farle funzionare
17:23dando degli obiettivi
17:24raggiungendo gli obiettivi
17:25credo che ci sia molto dentro
17:27di quello che ho vissuto
17:28in passato
17:31è ovvio che
17:32in tutto questo percorso
17:34non è stato liscio
17:36e in discesa
17:37ci sono state tante
17:39difficoltà
17:41difficoltà
17:42che fanno crescere
17:43senza difficoltà
17:44e senza cadere
17:45non ci si rialza mai
17:47è impensabile
17:48nella vita
17:48sia nella vita normale
17:50che nella professione
17:51pensare che tutto
17:52possa sempre andare liscio
17:53io credo sempre che
17:55lo sport
17:56e le persone
17:58con cui ho lavorato
17:59nello sport
18:00mi abbiano formato molto
18:02sotto questo aspetto
18:03perché lo sport
18:05insegna che
18:06non devi
18:06anche dopo una sconfitta
18:08non ci si deve
18:09buttare a terra
18:10così come dopo una vittoria
18:12non si deve
18:12godere troppo
18:14della vittoria
18:15ma guardare sempre avanti
18:17e poi c'è sempre
18:18comunque
18:19l'allenamento
18:20che è quella parte
18:22che ti fa
18:23prendere consapevolezza
18:25delle cose che fai
18:27nel mondo del lavoro
18:29l'allenamento
18:30è il quotidiano
18:36come potete vedere
18:38oltre allo sport
18:39ho un'altra grande passione
18:41che è un po'
18:43una parola un po' grossa
18:44però mi piace
18:45collezionare arte
18:46perché
18:48l'arte
18:48credo che
18:49sia una delle cose
18:51che
18:51aprono la mente
18:53dentro a un quadro
18:55o dentro a una scultura
18:56o anche a un libro
18:58ma comunque
18:59ci sono
19:00ci sono tante cose
19:02e credo che
19:03avere la capacità
19:04di staccare un po'
19:05il cervello
19:06dalla quotidianità
19:08e ritmi di lavoro
19:09per immergersi
19:10in una galleria
19:11piuttosto che
19:12in una mostra
19:13o in una fiera di arte
19:15sia il modo migliore
19:16per rilassare la mente
19:18e soprattutto
19:19andare a ricercare
19:21quelle che sono
19:22un po'
19:23le cose
19:23che vuoi vedere
19:24dentro
19:25a Detoma
19:26Peradar
19:32Oggi ovviamente
19:34si parla molto
19:35di
19:36il cliente
19:37dal centro
19:37dell'azienda
19:39come dicevo
19:40ve l'ho detto prima
19:41non è una frase fatta
19:43il cliente per noi
19:45è veramente
19:48il nostro
19:49il nostro
19:50fulcro
19:51perché
19:51attorno a lui
19:52si svolge tutto
19:53quindi per noi
19:54il punto di forza
19:56credo che sia
19:57proprio
19:57la gestione
19:59del cliente
20:00perché
20:00noi non vendiamo
20:01camion
20:02noi vendiamo servizi
20:03cioè quello che
20:04io negli ultimi anni
20:06ho cercato di
20:07diciamo
20:09di passare
20:09il messaggio
20:10che sto cercando
20:11di passare quotidianamente
20:12a tutta l'azienda
20:14è che noi
20:15non vendiamo
20:16il ferro
20:16noi vendiamo
20:17un servizio
20:18che si chiama
20:18camion
20:19che è fatto
20:20da tante cose
20:21c'è un servizio
20:22finanziario
20:22c'è un servizio
20:24di service
20:25c'è
20:26la manutenzione
20:28appunto
20:28su strada
20:29e di notte
20:30e di domenica
20:31c'è la permuta
20:33del veicolo
20:34ci sono tutta
20:34una serie di servizi
20:36gli allestimenti
20:37insomma
20:37che stanno dietro
20:38alla vendita
20:40di un mezzo
20:41quindi io credo
20:42che il nostro
20:43punto di forza
20:44sia che
20:44sulla parte
20:46dei servizi
20:46siamo
20:47molto competitivi
20:50è ovvio
20:51che quando
20:51parliamo
20:52di cliente
20:54il fatto
20:55di poter
20:56parlare
20:56di VECO
20:57ovviamente
20:58ci mette
20:59nelle condizioni
21:00di avere
21:00insomma
21:01un feeling
21:02diretto
21:02con un'azienda
21:03italiana
21:04che rappresenta
21:04un marchio italiano
21:05e che insomma
21:07ha fatto un po'
21:08la storia
21:08dell'autotrasporto
21:09soprattutto in Italia
21:10il futuro
21:12lo guardiamo
21:13con grande attenzione
21:15con un po'
21:16di preoccupazione
21:17ma credo anche
21:19con la possibilità
21:21di essere protagonisti
21:22nel futuro
21:22i meccanismi
21:23i modelli di business
21:24che abbiamo vissuto
21:25fino ad oggi
21:26probabilmente
21:26verranno stravolti
21:28ed è proprio questa
21:29un po'
21:29la sfida
21:30che mi piace
21:31e che voglio accogliere
21:33con entusiasmo
21:34perché ci sarà
21:36un ulteriore momento
21:38in cui
21:39la vision
21:40e le capacità
21:42faranno la differenza
21:43in un mondo nuovo
21:44noi
21:44ci stiamo preparando
21:46a questo
21:47stiamo formando
21:48tecnici
21:49che possano
21:50essere in grado
21:51di
21:52lavorare già
21:53con questo tipo
21:54di dinamiche
21:55un piccolo esempio
21:57i nostri veicoli
21:59soprattutto i veicoli
22:00che noi diciamo
22:00pesanti
22:01cioè quelli
22:02che i tir
22:03sono già tutti
22:05connessi
22:05questi veicoli
22:07dialogano
22:07con delle centrali
22:09dove vengono
22:10diciamo
22:11gestiti
22:12una mole di dati
22:13che arrivano
22:14dalle centraline
22:15quindi non solo
22:16siamo in grado
22:17di verificare
22:18un difetto
22:19o un problema
22:20quando si presenta
22:21ma a livello
22:23di statistiche
22:24e di modelli
22:25matematici
22:26siamo in grado
22:27anche di prevenirli
22:28ok
22:29quindi all'interno
22:30delle nostre strutture
22:31stiamo cominciando
22:32ad inserire
22:33degli ingegneri
22:34delle persone
22:35che possano avere
22:36la capacità
22:36di gestire
22:37questi dati
22:38e sempre
22:39per il discorso
22:39che facevo prima
22:40quindi di andare
22:42incontro al cliente
22:44per far sì
22:45che la manutenzione
22:46non sia più
22:47una manutenzione
22:48di rincorsa
22:49quindi di andare
22:50ad assistere
22:51a un veicolo
22:51che si ferma
22:52ma di fare
22:53questa manutenzione
22:54predittiva
22:55che fa sì
22:56che il fermo
22:57del veicolo
22:58praticamente
22:58sia pari a zero
23:03mi sono interrogato
23:05tante volte
23:05sul mio percorso
23:08e su quello
23:10che vorrei
23:10dai miei figli
23:11credo che
23:12l'errore più grande
23:14che si possa fare
23:15è
23:16pretendere
23:17che i figli
23:17facciano
23:18lo stesso percorso
23:20e che abbiano
23:20lo stesso approccio
23:22lo stesso angolo
23:23di approccio
23:23che ho avuto io
23:25ogni generazione
23:27così come nello sport
23:28sono imparagonabili
23:31non si può fare
23:32paragoni
23:32tra mondi
23:35diversi
23:35una delle mie figlie
23:37studia filosofia
23:38e io l'ho caldeggiata
23:40tantissimo
23:41perché sarebbe stata
23:42una delle cose
23:42che a me sarebbe piaciuto fare
23:44ma che non ho avuto
23:45la possibilità di fare
23:46perché credo
23:47che l'importante
23:48sia trovare
23:50la stessa passione
23:51che ho avuto io
23:52in quello che ho fatto
23:53poi se la passione
23:55sarà per questo tipo
23:56di lavoro
23:56potranno avere
23:57un approccio dentro
23:58l'azienda
23:59mi fa senz'altro
24:00piacere
24:01ma vorrei che trovassero
24:03la loro strada
24:04e soprattutto
24:05che facessero
24:06molta esperienza
24:07al di fuori
24:08dell'azienda
24:08perché poi
24:10potrebbero essere
24:11un portare
24:13valore aggiunto
24:14che
24:15nasce
24:16e cresce
24:16dentro l'azienda
24:17non può arrivare
24:18questo non sarà facile
24:19perché da genitore
24:21uno tendenzialmente
24:22prova
24:23piacere a pensare
24:25che i figli
24:26proseguano
24:27in realtà
24:28io penso che
24:29la loro felicità
24:31sia la cosa più importante
24:32poi se la loro felicità
24:34e la passione
24:35che avranno
24:35si sposerà
24:36con il tipo di business
24:37che abbiamo
24:38in quel momento
24:39sarà sicuramente
24:40una cosa importante
24:42ma non
24:43non le forzerò mai
24:44sotto questo aspetto
24:47non sono così
24:49accentratore
24:50da non
24:52pensare
24:53che le aziende
24:54hanno bisogno
24:54di manager
24:55non di titolari
24:56i titolari
24:57possono essere
24:58investitori
24:59possono essere
25:00ma se i titolari
25:01sono anche manager
25:02ben venga
25:03ma nel momento
25:04in cui
25:04troverò qualcuno
25:05più bravo di me
25:06sicuramente
25:07sarò capace
25:10di lasciare
25:10la gestione
25:11a qualcuno
25:12più capace di me
25:13al momento
25:15però penso ancora
25:16di poter
25:17essere
25:18al timone
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