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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:12Se andiamo in un caseificio, è frequente imbatterci nell'immagine di San Lucio,
00:17protettore dei casari. Come mai questo santo? La sua biografia è avvolta più nella leggenda
00:25che nella storia. Originario della Val Cavarnia, ai confini fra l'Italia e la Svizzera, in provincia
00:32di Como, sarebbe vissuto nel 1200. Faceva il valligiano, accudiva le mandrie di bovini all'alpeggio
00:42e preparava il formaggio. Probabilmente aveva introdotto la tecnica del caciofiore, una metodica
00:53che permetteva di ottenere una quantità maggiore di formaggio con un sistema che utilizzava
01:00il caglio vegetale ricavato dalla pianta di fico. In questa maniera non si poteva poi ricavare
01:07la ricotta, ma era maggiore la massa del formaggio. Ebbene, Lucio offriva ai poveri la quantità
01:16di formaggio maggiore. Il suo padrone, temendo di essere in qualche modo privato delle sue
01:25sostanze, lo uccide. Il 12 di luglio butta il corpo in una pozza dal peggio. Tutti gli
01:33anni, il 12 di luglio, quella pozza che si trova al confine con la Svizzera si macchia
01:40di rosso. Le sue acque, evidentemente ricche di alghe, fanno quello che fa il lago di Tovel
01:48famoso in questo senso. Per gli alpigiani è un miracolo. Lucio diventa il protettore
01:57di tutti coloro che fanno il formaggio ed è raffigurato nelle immagini devozionali in piedi
02:05con una forma mentre la sta tagliando e ne sta offrendo uno spicchio a un povero inginocchiato
02:11ai suoi piedi.
02:13Gli abitanti di Cavarnia sono contadini, poveri, e durante il periodo invernale per sopravvivere
02:20si spostano verso la pianura, dove fanno un mestiere particolare. Sono magnani, riparano
02:28cioè le pentole di rame e seguendo le loro attività frequentano regolarmente i caseifici
02:37dove le grandi caldaie utilizzate per la produzione del formaggio sono appunto fatte in rame.
02:44Attraverso il loro movimento si amplia la devozione a questo santo del tutto particolare e le immagini
02:52di San Lucio, che in origine sono limitate alla zona di Cavarnia e a Santuario Montano
02:59a oltre mille metri d'altitudine, si sparpagliano in tutta la Lombardia, arrivano a Lodi, arrivano
03:07a Milano, a Bergamo e via via a Piacenza e arrivano anche in provincia di Parma, sempre
03:13attraverso il canale dei caseifici.
03:15La potente arte dei lardaroli parmensi, attiva già dal 1200, aveva scelto come protettore
03:24proprio San Lucio. Infatti i lardaroli vendevano oltre i salumi anche il formaggio parmigiano.
03:30Ebbene nella sede della confraternita, nell'oratorio delle Cinque Piaghe, era appeso un dipinto
03:39dell'abate Peroni che raffigurava proprio San Lucio, oggi conservato in Galleria Nazionale.
03:44Alla Museo del Parmigiano è stata recentemente allestita una sezione dedicata alla figura
03:50di questo santo, grazie al ritrovamento di una preziosa statua risalente all'Ottocento
03:58che lo raffigura mentre taglia uno spicchio di parmigiano per offrirlo ai poveri.
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