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00:00:18Buonasera, buonasera, scusate l'ingombro, ma questa sera parliamo di raccolta differenziata
00:00:25e come sapete la raccolta differenziata rappresenta l'orizzonte del futuro. Non è più possibile bruciare, il futuro non prevede
00:00:33più di bruciare i rifiuti,
00:00:35il futuro prevede di riciclare i rifiuti, questa è la strada maestra naturalmente nei momenti epocali come questo, quando ci
00:00:42sono i cambiamenti,
00:00:43ci sono dei disguidi, ci sono delle difficoltà e stasera parleremo proprio di queste difficoltà, cercheremo di capire, grazie ai
00:00:50nostri ospiti,
00:00:51quali sono le difficoltà maggiori di questo passaggio epocale, guardate quanti sacchi, quante scatole esistono oggi, alcune stanno cambiando,
00:00:59il regime dei quartieri non è il medesimo e quindi cercheremo davvero di capire i problemi, i problemi che dà
00:01:05la raccolta differenziata.
00:01:07E lo faremo analizzando sì le problematiche che esistono ad oggi, che hanno due profili, una di quella logistica,
00:01:16le famiglie hanno difficoltà a smistare i diversi rifiuti nei vari contenitori e l'altra è anche economica,
00:01:23perché c'è la tares, c'è l'inceneritore, insomma è un problema dei nostri giorni, come si dice.
00:01:30E stasera ne parliamo, però prima di iniziare il nostro confronto andiamo a vedere una clip divertente di Bar Pacchio,
00:01:36che è una serie web molto seguita, fatta da un parmigiano, da Gian Maria Pacchiani,
00:01:42che ogni settimana affronta un argomento e questa settimana casualmente affronta la raccolta differenziata.
00:01:48Andiamo a vederla, spostiamo i cassonetti e poi cominciamo.
00:01:53Allora, in questo qui, Regino Pallido, ci vanno i CD, i DVD e anche gli MP3 usati.
00:02:05Le cassette video, UHS, Beta, eccetera, invece, vanno qua, questo grigio scuro.
00:02:15Ho capito.
00:02:16Ok?
00:02:17Ho capito.
00:02:17Sì, faccio un po' di confusione con lo scuro, comunque qua mettiamo i DVD.
00:02:22Esatto, DVD, CD e MP3 usati.
00:02:25In questo rosso noi mettiamo la carta, però poi la portiamo fuori in quelli blu.
00:02:33qui mettiamo la plastica, il vetro lo mettiamo nella campana verde fuori.
00:02:41Qui, questo residuo fisso e questo è l'umido.
00:02:46Quello è l'umido, ok.
00:02:48Ok?
00:02:48Va bene.
00:02:49Oh, che doppiavo.
00:02:50Non dà, non dà, non dà, non dà, non dà, non dà, non dà, non dà.
00:02:53Dai, vado un attimo in bagno.
00:02:55Ok.
00:02:56Posso vedere una mail intanto?
00:02:57Mi mando, vado, ok.
00:03:02Non dà, non dà, non dà, non dà, non dà.
00:03:28Ma l'apacchio!
00:03:30Cosa?
00:03:31Ma cosa fai?
00:03:33Ho messo la salvietta, l'ho umida, l'ho messo nell'umido.
00:03:39Non è capito niente.
00:03:48Allora iniziamo con un sorriso per sdrammatizzare anche su queste difficoltà che esistono.
00:03:56Stasera ne parliamo con l'assessore Gabriele Fogli del Comune di Parma, naturalmente, che è, buonasera, è al centro del
00:04:03ciclone in questo momento, perché i cambiamenti presuppongono, come dire, delle difficoltà, ma tutte le rivoluzioni piccole o grandi che
00:04:12siano presuppongono delle difficoltà.
00:04:14E questo è naturale, però cercheremo di capire come ovviare alle difficoltà che i cittadini riscontrano quotidianamente.
00:04:21Con noi c'è anche Massimo Iotti del Partito Democratico, del Consiglio Comunale, che ci dirà la visione del Partito
00:04:28Democratico su questa problematica.
00:04:30C'è anche con noi Luca Vedrini, che è il direttore della Confesercenti. Gli esercenti hanno un problema ulteriore, perché
00:04:37hanno una tares, che è la tassa su rifiuti, che è molto alta, e hanno anche una gestione dei rifiuti,
00:04:43che è molto complicata, poi vedremo nel dettaglio.
00:04:46In collegamento con noi abbiamo Giancarlo Castellani, che è l'assessore provinciale dell'ambiente. Buonasera.
00:04:52Buonasera, che ci verrà a raccontare cosa succede in provincia. La raccolta differenziata naturalmente avviene in città, avviene in provincia.
00:05:01La provincia è fisiologicamente sempre più avanti rispetto alla città in tutte le città d'Italia, forse perché è più
00:05:08semplificata la raccolta dei rifiuti in un paese rispetto a una città che ha un centro storico, un centro urbano,
00:05:16molto complesso, insomma, cercheremo anche di capire. I dati sono maggiori. E poi cercheremo di capire cosa accade quando si
00:05:24ricicla il rifiuto. Potete tacere, per favore, grazie.
00:05:29Quando si ricicla il rifiuto, ossia gira una leggenda, che poi capiremo che è poco più di una leggenda, e
00:05:35si dice, ma sì, noi ricicliamo, poi in realtà il tutto va a finire nel inceneritore.
00:05:40No, non è così. Cercheremo di sfatare anche questo mito questa sera. Ne parleremo, ne parleremo. Partiamo da folli. Allora,
00:05:49il momento è complicato.
00:05:51Esistono delle problematiche. I cittadini faticano ad abituarsi. La vita dei cittadini è già molto complessa. Si sovraccarica con questa
00:05:59cosa.
00:05:59Da una parte c'è il cittadino che risponde e sa che questa è la strada unica. Non ci sono
00:06:05alternative oggi a questa problematica.
00:06:08Dall'altra c'è un po' di inciviltà, non lo possiamo negare, perché vediamo nei vari angoli della città che
00:06:13si formano delle piccole discariche.
00:06:15Un po' perché i cittadini non sono abituati, un po' perché non hanno voglia, diciamolo senza reticenze.
00:06:19Vedremo un servizio di Alberto Urgotto dicendo delle testimonianze dove passano con l'auto e lanciano addirittura dal finestrino.
00:06:25Non siamo a Napoli, siamo a Parma. La questione è ancora completamente gestibile, però il fatto che la problematica sia
00:06:33urgente lo dimostra il fatto che sono arrivati degli sms prima della puntata.
00:06:38Allora, a che punto siamo oggi?
00:06:39Sì, questo è un argomento che è molto dibattuto a Parma perché stiamo cercando di recuperare un gap che si
00:06:48è creato prima con la provincia rispetto a un ritardo che ha la città di Parma nell'ampliamento della raccolta
00:06:56differenziata.
00:06:58Ovviamente stiamo partendo su tutti i quartieri di Parma a febbraio, non ci sarà più neanche un cassonetto nel territorio
00:07:05comunale e questo ovviamente amplifica un po' quelli che sono i problemi
00:07:08che si determinano normalmente quando si introducono questi sistemi nuovi che vanno a modificare le abitudini dei cittadini.
00:07:19La cosa però che abbiamo notato è che quando introduciamo il sistema nel quartiere c'è una prima fase ovviamente
00:07:25di problematiche che sono legate alla poca informazione da un lato
00:07:31e a cattive abitudini che sono ereditate già dal passato di altri cittadini che poi mano a mano scemano.
00:07:39Questo lo dicono anche i dati perché vediamo che le percentuali di raccolta differenziata stanno crescendo anche in base a
00:07:47quelle che sono le nuove attivazioni.
00:07:49Io sono molto fiducioso perché credo che la maggior parte dei cittadini si stia comportando correttamente e questo lo dimostra
00:07:55appunto quelli che sono i dati e i risultati.
00:07:59Ecco, assessore, diamo un po' di numeri. A che livello era la raccolta differenziata nel 2012?
00:08:03Noi quando abbiamo iniziato eravamo più o meno 48 e qualcosa, insomma eravamo intorno al 49% come punti percentuali.
00:08:12Adesso a ottobre l'ultimo dato rilevato sul mese era del 54,8%, quindi siamo verso il 55%.
00:08:21E l'obiettivo di fine anno?
00:08:22L'obiettivo di fine anno è quello di arrivare al 58%, tendenziale ovviamente, la media è su tutto l'anno.
00:08:28L'obiettivo di fine legislatura?
00:08:30Ma io credo che possiamo arrivare all'80%, credo che con il programma che è molto ambizioso rispetto a quello
00:08:37che stanno facendo altre città
00:08:40che magari approcciano il sistema in maniera un po' più lenta, possiamo arrivare a dei grossi risultati, anche perché noi
00:08:47dall'anno prossimo
00:08:48introdurremo la tarifazione puntuale.
00:08:50E di questo ne parliamo dopo. Assessore Castellani, la provincia oggi ha il 72% di raccolta differenziata, perché i
00:08:59numeri sono più alti per la provincia?
00:09:01La provincia si è impegnata sulla raccolta differenziata da diversi anni. Ricordo la prima esperienza nei primi anni 2000 a
00:09:10Fidenza
00:09:11quando il centro storico è stato investito da un progetto di raccolta differenziata che riguardava in particolare l'umido e
00:09:18il verde.
00:09:19Abbiamo poi attivato, intorno al 2005-2006, proprio all'indomani dell'approvazione del piano provinciale, gestione dei rifiuti,
00:09:27un progetto importante con i comuni della bassa est, Sorbono, Mezzani, Colorne, Torrile, finanziando anche gli interventi
00:09:37per attivare in quella realtà le prime esperienze di raccolta differenziata su vasta scala, che riguardavano anche tutte le frazioni
00:09:44merceologiche,
00:09:44quindi non soltanto l'umido, ma anche la plastica, il vetro, il barattolame.
00:09:49Abbiamo continuato in questi anni, comune dopo comune, con un'azione anche intensa di confronto con le amministrazioni comunali, con
00:09:57i cittadini.
00:09:58Io ho fatto decine e decine di assemblee nei vari comuni, proprio per cominciare a costruire anche una sensibilità su
00:10:06questo tema,
00:10:07sensibilità che non viene spontaneamente, deve essere ovviamente attivata con un'azione congiunta da parte delle amministrazioni
00:10:14e quindi il risultato che oggi noi riscontriamo, ormai a 8-10 anni della vita di questa esperienza, è di
00:10:22un dato di assoluta eccellenza.
00:10:24Siamo fra le prime province in Italia con un dato d'ottobre del 72%, escludendo il comune di Parma, che
00:10:32come veniva ricordato ha una percentuale più bassa,
00:10:35ma se facciamo la media provinciale, comprendendo anche il comune di Parma, siamo intorno al 63%.
00:10:41Quindi insomma le percentuali sono alte. La domanda che vi faccio è la seguente. Qual è la soglia massima di
00:10:48raccolta differenziata
00:10:49che è preventivabile nel comune più virtuoso d'Italia?
00:10:54Diciamo che sono nel comune più virtuoso d'Italia, un comune piccolo di 8-9 mila abitanti, che è Ponte
00:11:00nelle Alpi,
00:11:01che ha fatto il 92% di raccolta differenziata. A Parma abbiamo delle ottime eccellenze, abbiamo Felino che è arrivato
00:11:08all'83%,
00:11:09tanti altri comuni che raggiungono percentuali oltre 75%. Siamo tra la provincia nella regione che ha più comuni
00:11:18oltre la soglia del 70%. Quindi il territorio sta rispondendo bene.
00:11:24Domanda, domanda. È stato inaugurato un inceneritore, non entriamo nell'argomento annoso dell'inceneritore,
00:11:30però l'inceneritore brucia il residuo, l'immondizia che non è differenziata. Se la città di Parma e la provincia
00:11:40di Parma riuscissero in qualche anno ad arrivare all'80%, dove trova la benzina e l'inceneritore
00:11:46per bruciare i rifiuti, visto che è considerato che l'accordo con le istituzioni è quello di bruciare
00:11:51solo rifiuti del territorio? Esatto, questo è un problema che si deve porre al gestore,
00:11:56nel senso che esiste una prescrizione nell'ambito della costruzione del pipe che prevede proprio
00:12:03che i rifiuti possono venire solo dall'ambito provinciale. È anche vero che esiste una clausola
00:12:08che dice salvo espressa autorizzazione dell'autorità competente che quindi apre degli scenari possibili.
00:12:15Questo è un capitolo molto importante. Però io credo che comunque vada, nel senso che l'impegno
00:12:20a ridurre quello che è rifiuti del residuo sia un impegno che dobbiamo prenderci tutti,
00:12:25perché comunque è una questione di responsabilità del territorio.
00:12:31Il senso civico di inquinamento. Esatto. La mia domanda è questa, e la faccio all'assessore
00:12:35Castellani non a caso. Se nel giro di poco tempo arriviamo a un 80-85% di differenziata,
00:12:43passatemi il termine, affamiamo l'inceneritore. Che cosa accadrà? IREN chiuderà l'inceneritore
00:12:50se non ha più niente da bruciare o si cambierà la convenzione, andremo a bruciare i rifiuti
00:12:53di altre province? Ma IREN non chiuderà l'inceneritore, anche perché prima di arrivare all'80%
00:12:59c'è molta strada da fare. Siamo a 72, siamo a 62, arrivare all'80 direi che è un impegno
00:13:06considerevole, anche perché quando si parte dal 30 arrivare al 60 è facile, ma dal 60
00:13:11arrivare all'80 è estremamente complicato, i margini di crescita si modificano.
00:13:14Ma nel caso in cui accadesse questo miracolo?
00:13:18Allora, una piccola precisazione. L'inceneritore è complementare ad un'altra raccolta differenziata,
00:13:23dove dobbiamo arrivare al 75% e bruciare il 25%, questa era nella pianificazione provinciale.
00:13:29Quindi siamo ben lontani da questo. È vero che siamo in una fase in cui i rifiuti quantitativamente
00:13:35stanno diminuendo, ancora con percentuali modesti, ma stanno diminuendo, quindi sicuramente
00:13:40il problema è un problema che va affrontato. Allora, io credo che noi abbiamo, e l'ho già
00:13:46detto anche in altre occasioni, ed è previsto anche nell'autorizzazione e nella pianificazione
00:13:49provinciale, la necessità di bonificare il territorio. In questo territorio abbiamo numerose
00:13:55discariche dismesse, che sono la prima emergenza ambientale, penso in particolare quella di
00:14:01EIA, sul Greto del Taro, che noi dobbiamo in tutti i modi bonificare. L'impianto di incenerimento
00:14:09può essere utile a questo scopo. Noi abbiamo l'opportunità, prima ancora di immaginare
00:14:14che i rifiuti dall'esterno arrivino al nostro territorio, di fare una grandiosa operazione di
00:14:19bonifica, nell'interesse della nostra comunità. Il primo problema non è l'incenerimento, il primo
00:14:25problema è la discarica, perché le discariche per decenni e decenni producono effetti di
00:14:29inquinamento assolutamente pesanti.
00:14:31Certamente. La professora Folli voleva intervenire a riguardo.
00:14:34Abbiamo, se posso un ultimo dato, abbiamo 7 milioni di tonnellate sepolte nel nostro territorio,
00:14:42quindi se le lasciamo lì è una scelta che io non condivido assolutamente, abbiamo oggi
00:14:47l'opportunità di avviare un ragionamento assolutamente innovativo e direi di grande valenza
00:14:52ambientale. La riflessione che facevo io su questa considerazione che fa l'assessore
00:14:58Castellani che ha già proposto altre volte è, innanzitutto, da un lato, quelli che sono
00:15:02i costi per coprire questa attività che non sarebbero previsti ad ora, visto che li deve
00:15:08sostenere comunque un ente pubblico e non lo farà certo IRAN, e poi la sicurezza su
00:15:15quelli che sono i materiali che vengono ritrovati in queste discariche che nessuno ha certezza
00:15:21di cosa ci sia dentro. L'altra considerazione che volevo fare in ambito invece di pianificazione
00:15:27era quello che sta accadendo ormai in tutti i territori. Abbiamo avuto recentemente l'assessore
00:15:33regionale Lombardo che ha detto basta fare inceneritori, ormai non ce n'è più sufficienza
00:15:38di rifiuti per gli impianti esistenti. In Regione si sta condividendo un percorso che praticamente
00:15:47dice che c'è materiale solo per 2-3 impianti andare al 2020. Sono tecnologie che purtroppo
00:15:57abbiamo adottato nel nostro territorio perché potevamo probabilmente avere una lungimiranza
00:16:04maggiore nel investire più sulla raccolta differenziata, sul riciclo e su tecnologie alternative
00:16:12al fine di attendere prima di fare un impianto visto che la capacità è sovradimensionale.
00:16:18Stanno scrivendo davvero tantissimi telespettatori, le faccio alcune domande che inviano loro a
00:16:23bruciapello. I cittadini differenziano, ira in brucia ma le tariffe caleranno?
00:16:28Le tariffe caleranno è un altro tema. Da un lato anche qui c'è da vedere quale sarà la tariffa
00:16:35di smaltimento che è una tra le più alte d'Italia, quella che attualmente paghiamo. Io confido che
00:16:41la tariffa diminuirà perché questo è quello che ci è stato promesso ai tempi e da un lato
00:16:46noi possiamo intervenire su quelle che sono i corrispettivi perché facendo più riciclo
00:16:52ovviamente otteniamo più corrispettivi dal consorzio Conai. Questo è un doppio vantaggio
00:16:58perché facendo più differenziata riduciamo ovviamente i costi di smaltimento, dall'altro
00:17:03riceviamo più corrispettivi per i materiali. Tra l'altro siamo in fase di discussione, di
00:17:08revisione dell'accordo quadro Anci-Conai e su quello ci aspettiamo ulteriori risorse.
00:17:13Voi volete ricevere più introiti?
00:17:16Voi volete ricevere più risorse, i comuni, l'Anci ha chiesto al Conai.
00:17:20Da coloro che prendono la differenziata e la vendono.
00:17:22Il valore di mercato è stato evidenziato che è più alto di quello corrisposto.
00:17:26Naturalmente c'è una massificazione di messaggi che dice da Stendhal a Napoli il problema
00:17:33e l'organizzazione non è la raccolta differenziata, alcune vie sembra di essere a Scampia, eccetera, eccetera.
00:17:40Ne riparliamo. Andiamo però a sentire Alberto Rugolotto che è stato tra le persone di alcuni quartieri
00:17:47e tra alcuni commercianti. Poi passiamo a Iotti e Vedrini. Andiamo a sentire il sondaggio che ha fatto Alberto Rugolotto.
00:17:54Siamo in via 20 settembre a pochi passi da strada Garibaldi e questa, la vedete, è una delle tante piccole
00:18:02discariche a cielo aperto
00:18:04che ci sono in ogni parte della città. Vediamo un secchio per pulire i pavimenti, tanti sacchetti vari,
00:18:12soprattutto di indifferenziato, ma c'è anche la plastica. Insomma, un po' di tutto, addirittura dei pezzi di pizza
00:18:21buttati così con delle vaschette per strada.
00:18:29Dal centro storico ci spostiamo qui in Borgo Cocconi. Un'altra piccola discarica a cielo aperto,
00:18:35la possiamo chiamare così perché, vedete, tanti sacchetti della plastica, quelli tradizionali gialli,
00:18:42quelli del residuo, tutto insieme, ma anche delle bottiglie di vetro così sparse, buttate per terra,
00:18:48dei cartoni, c'è anche dell'organico, quindi c'è un po' di tutto, in modo indifferenziato
00:18:53e, come ci hanno detto, diversi residenti. Adesso c'è questa piccola catasta, poi passano a pulire gli uomini di
00:19:01Iren,
00:19:01ma dopo un'ora si riforma e siamo appunto a capo.
00:19:04Sa cos'è il brutto? Che vengono con le biciclette, le macchine appoggiano e vanno.
00:19:10Qua ci vorrebbe dei depositi, ci vorrebbe qualche contenitore come c'era prima.
00:19:15Una volta c'era il contenitore grosso, ce ne vuole tre. Uno, due, tre. Uno mette la roba dove deve
00:19:22andare.
00:19:22Indubbiamente il problema fondamentale è che forse per il numero di persone presenti in questa zona
00:19:30non ci sono molti bidoni a disposizione, ecco.
00:19:35Per voi commercianti dovrebbero essercene di più, lei cosa ne pensa?
00:19:39Ma io penso che sì.
00:19:41Anche stamattina, come ripeto, la signora Marisa la fa, beh ma dica, perché c'erano due vigili,
00:19:47e i vigili hanno detto, eh signora, noi non sappiamo cosa fare, ma è uno schifo.
00:19:52Direi che è migliorata abbastanza la situazione rispetto ai primi giorni del nuovo sistema.
00:19:58Qualche caso c'è, però...
00:20:00Cosa si trova?
00:20:01Ma più che altro sacchetti, diciamo sbagliati, magari si vede l'organico nei giorni in cui uno viene raccolto o
00:20:10qualcosa del genere.
00:20:11È dovuto all'inciviltà della gente, perché ci vuole poco a tenersi ai giorni stabiliti e mettere fuori la roba
00:20:18nei giorni stabiliti.
00:20:20Abbiamo anche i topi adesso.
00:20:22Ma quindi c'è problema?
00:20:23Abbiamo il problema che abbiamo i topi, perché è una cosa schifosa.
00:20:28Vedo che comunque la gente fa fatica ancora ad abituarsi e lascia spesso e volentieri i sacchetti fuori dove c
00:20:36'erano prima i bidoni del residuo.
00:20:37La situazione non cambia nemmeno se ci spostiamo in quartiere Montanara, qui siamo a due passi dal centro giovani,
00:20:43come vedete un'altra catasta di sacchetti vari, indifferenziato, umido, tanti sono aperti.
00:20:50Molta gente si lamenta perché dice che non ha capito come funziona.
00:20:53Secondo me è stato spiegato o male o la gente non legge purtroppo e quindi ci sono dei momenti in
00:20:59cui c'è tutta l'immondizia in giro.
00:21:01Ad esempio i commercianti al giovedì pomeriggio sono chiusi, noi lasciamo fuori la plastica,
00:21:07quindi i sacchetti a plastica restano fuori praticamente tutto un pomeriggio fino alla mattina seguente, fino alle 8.
00:21:13Da quando hanno levato i cassonetti siamo veramente in un mare di guai.
00:21:17Qui la raccolta differenziata come va?
00:21:19Noi la facciamo tutti quanti, però c'è gente oramai abituata che lì c'erano 5-6 cassonetti,
00:21:25arrivano addirittura dalle macchine, li buttano dalle macchine in corsa.
00:21:29Cosa chiederebbe all'assessore?
00:21:31Innanzitutto di rivedere i giorni della raccolta, soprattutto della plastica, per questo discorso plastica e carta,
00:21:37che sono il venerdì mattina.
00:21:38E poi del residuo, il residuo ha bisogno di raccolte più frequenti.
00:21:43Stesso problema anche nella nostra zona dove abito a San Lazzaro,
00:21:47stesso problema della frequenza della raccolta, andrebbe fatta un po' più spesso.
00:21:54Ecco, avete sentito, abbiamo ribadito, i momenti di cambiamento portano problemi,
00:22:00nei quartieri dove è iniziata prima la differenziata le cose si sono già normalizzate,
00:22:05in altri quartieri le problematiche sono ancora alte.
00:22:07Massimo Iotti è un consigliere comunale deciso del Partito Democratico.
00:22:15Cosa non va nel piano della giunta Pizzarotti?
00:22:18Qualcosa non va, perché prima queste cose non accadevano.
00:22:22Allora, è bene dirlo molto chiaramente.
00:22:27Giuste le introduzioni di un sistema che ci porta degli obiettivi,
00:22:31ma come è stato detto più volte anche il Consiglio Comunale va fatto adeguatamente.
00:22:36Ovviamente, evidentemente in alcune zone, come l'oltretorrente, come soprattutto in centro,
00:22:42non si può pensare ad un servizio analogo come alcuni quartieri o come alcune realtà della provincia.
00:22:48Quindi questa è una situazione che è stata gestita male.
00:22:52Poi sarà una fase transitoria, può darsi, ce l'auguriamo tutti.
00:22:57Non è giusto incolpare tutti i cittadini, perché non è così,
00:23:01anzi, sono tanti quelli che ci tengono a svolgere adeguatamente il servizio,
00:23:06però qualcosa non sta funzionando.
00:23:08Ma bisogna anche dirla esattamente come sta la cosa.
00:23:13Tutto questo sistema di raccolta puntuale, spinto, differenziata,
00:23:18sta moltiplicando i costi, perché quello che un tempo era un rapporto alla pari
00:23:24tra smaltimento e raccolta, adesso di fatto il grande costo sono dati ufficiali,
00:23:29delibera la mano, 11 milioni di euro costa il trattamento inceneritore e discarica,
00:23:3624 milioni il sistema di raccolta.
00:23:38Allora, poi chi chiede, ci vuole più servizio? Giusto, perfetto.
00:23:43Però dobbiamo renderci conto che se vogliamo andare in questa direzione
00:23:50e vogliamo gestirlo adeguatamente, i costi aumentano.
00:23:53Sono storie quelle che si recupera con la raccolta differenziata.
00:23:57La raccolta differenziata è un passo in avanti, ma ha dei costi,
00:24:01conti alla mano, presentati e deliberati in Consiglio Comunale.
00:24:05Allora, adesso sicuramente si può fare di più, c'è da fare informazione,
00:24:11ma bisogna anche tener conto di com'è la popolazione di una zona come il Centro Storico,
00:24:16che ha anche, come dire, cittadini che sono, come dire, non completamente residenti,
00:24:23ci sono delle situazioni che non sono state prese in considerazione.
00:24:27Allora, vogliamo migliorare? Bisogna fare dell'altro,
00:24:30perché questo sistema così non va, migliorerà un po', difficile.
00:24:33E' così come il sistema della raccolta differenziata.
00:24:37L'80% è inutile che lo raccontiamo.
00:24:40Adesso si sta facendo un bel salto, perché naturalmente la raccolta diffusa,
00:24:45spinta della differenziata, anche la raccolta puntuale porterà dei vantaggi,
00:24:50ma l'80% per una città come Parma è impossibile.
00:24:54Allora, cosa voglio dire?
00:24:56Cerchiamo di vedere quello che realmente può funzionare.
00:25:00I correttivi vanno portati, però sia chiaro, se si vuole andare in questa direzione,
00:25:05aumentano i costi, e lo dicono le delibere, non lo dicono le parole.
00:25:10Questo è un problema che poi, cosa si risolve sul fatto,
00:25:14che poi per come viene fatta la tariffa, e questa è responsabilità unicamente della Giunta,
00:25:19perché delibera la Giunta, il meccanismo di tariffa,
00:25:22probabilmente va a penalizzare poi alcune categorie, come i commercianti, come altre cose.
00:25:26Io, avendo un ufficio, mi rendo conto, dove già la raccolta puntuale è partita,
00:25:35ci sono anche delle aberrazioni.
00:25:38Un ufficio non ha quel tipo di necessità di residuo, ne ha molto meno.
00:25:43E quindi bisogna svoltare e cambiare immediatamente.
00:25:47Ma quello che è stato fatto è assolutamente inadeguato.
00:25:51Allora, raccogliamo le opposizioni, poi, invece, Vedrini, dall'osservatorio delle Confesercenti,
00:25:57vede una problematica che è e logistica e economica?
00:26:02Sicuramente, vabbè.
00:26:03Intanto, il problema non c'è solo a Parma, ci sono anche in altre realtà,
00:26:08perché le imprese hanno sicuramente i problemi diversi dei cittadini.
00:26:11Cioè, solo sul centro storico di Parma abbiamo circa mille imprese,
00:26:14in prevalenza pubblici esercizi, bar, con esposizione anche di rifiuti all'esterno
00:26:19per il servizio alla clientela.
00:26:21Quindi, le problematiche sono moltissime rispetto a quello che è la raccolta differenziata.
00:26:26Anche perché molti esercizi hanno orari particolari,
00:26:29devono mettere fuori i rifiuti in particolari orari.
00:26:33Chiaramente il centro storico si fa fatica a entrare.
00:26:36Cioè, è tutta una serie di problematiche che andrebbero sicuramente riviste.
00:26:39In più c'è un costo che ormai è diventato insostenibile.
00:26:42Oggi noi abbiamo fatto una nota durissima contro la TARES.
00:26:47Non riguarda ovviamente solo il Comune di Parma, ma riguarda tutta la provincia,
00:26:51perché ormai abbiamo raggiunto dei costi che sono assolutamente insostenibili per le aziende.
00:26:55Noi abbiamo aziende che pagano quasi 10.000 euro solo di raccolta di rifiuti.
00:27:00È una cosa assolutamente insostenibile.
00:27:02Peraltro non c'è in nessuna F24, che è il modello per il pagamento della TARES,
00:27:07la ratizzazione.
00:27:08Cioè, ci sono aziende che devono pagare dei 10.000 euro sul colpo immediatamente in un paio di giorni.
00:27:14È una cosa che non sta in piedi.
00:27:16Lo Stato paga lentamente, ma li richiede subito.
00:27:18Non assolutamente.
00:27:19Ma la cosa di una nota che avete diramato oggi, cosa chiede alla politica?
00:27:26Chiede fondamentalmente di rivedere il sistema.
00:27:28Per le imprese è assolutamente insostenibile.
00:27:31Tenete presente che ormai è il costo di un affitto medio di 1.000 euro al mese la raccolta
00:27:35di rifiuti.
00:27:35Diventa una cosa che è assolutamente inaccettabile.
00:27:38Peraltro con un servizio, ripeto, assolutamente…
00:27:41Cioè, nessuno è contro la raccolta differenziata, ma deve essere un servizio comodo, semplice
00:27:45e abbastanza fruibile anche per chi ha produzioni di rifiuti importanti, perché le aziende hanno
00:27:50rifiuti importanti.
00:27:51E quindi, poi tenete presente che ci sono all'interno di queste vicende, poi ci sono
00:27:56i cittadini che scaricano vicino ai negozi rifiuti.
00:28:00Cioè, dopo c'è l'inciviltà, che ovviamente non è colpa delle amministrazioni, ma diventa
00:28:06per le aziende, diventa veramente un problema, perché oltretutto sono sanzionate, perché
00:28:11se si trovano…
00:28:12Allora, i cittadini scrivono, dica al consigliere comunale Iotti che non basta dire che non va
00:28:17bene, ma dia un'alternativa, quindi diamo tempo di pensare all'alternativa.
00:28:20No, rispondo anche subito.
00:28:22No, prima facciamo replicare la sua folli.
00:28:24Allora, entrambe le opposizioni nascono su due fondamenti.
00:28:29Uno è quello economico.
00:28:31È vero che la differenziata costa di più?
00:28:34Allora, da un lato quest'anno abbiamo dei maggiori costi, perché all'implementazione
00:28:40di un sistema ovviamente ci sono dei costi di avviamento che non si ripetono negli anni
00:28:44futuri e quindi vengono sostenuti nell'anno in corso.
00:28:47E questo va a incidere effettivamente su quelli che sono i costi.
00:28:51Per quello che riguarda la raccolta, come diceva Iotti, è vero che la raccolta costa
00:28:56di più, perché i mezzi in gioco sono di più.
00:28:59È anche vero che però si recupera molto.
00:29:02Io credo che a regime, quando tutta la città sarà avviata sul sistema di raccolta differenziata,
00:29:09è lì che otterremo veramente il grosso dei corrispettivi che andranno a bilanciare
00:29:14i maggiori costi della raccolta differenziata.
00:29:16Ma già quest'anno di smaltimenti, facendo quei sei punti percentuali di differenza, noi
00:29:23abbiamo 600 mila euro a ottobre in meno di smaltimento, di costi di smaltimento, che
00:29:27non sono pochi.
00:29:30Cosa intende per 600 mila euro in meno di questo?
00:29:32Noi mandiamo un 7% in meno a smaltimento, che ci costa 170 euro a tonnellata.
00:29:38La intende l'incenditore.
00:29:39Esatto, a smaltimento.
00:29:41E quindi sono 600 mila euro in meno di smaltimento, che vengono poi oltretutto controbilanciati
00:29:48da quelli che sono i maggiori corrispettivi per la deviazione di questi materiali da un
00:29:52flusso che va a costo, in cui in parte va a ricavo.
00:29:57Questo diciamo per quanto riguarda il tema dei costi della raccolta.
00:30:00Per quel che riguarda invece le attività commerciali, è vero che quest'anno subiscono un salasso
00:30:05che però in maggior parte è dovuto all'applicazione della TARES, che è una tassa introdotta dal
00:30:10governo, che ha introdotto questa tassa che va a gravare solo per il fatto che non è
00:30:17scaricabile l'IVA sulle attività commerciali il 10% in più, solo per questo fatto.
00:30:21Quindi c'è una serie di cause che sono esterne al Comune di Parma, perché non le ha
00:30:25a tutti i comuni, perché le hanno un po' subite.
00:30:28Oltretutto noi non abbiamo aumentato quella che era l'addizionale, perché c'era anche
00:30:34la possibilità di aumentare l'addizionale della TARES e incamerare delle risorse a favore
00:30:40del Comune, noi l'abbiamo mantenuta al minimo.
00:30:42Quelle risorse, che sono lo 0,30 m2, sono direttamente allo Stato, quindi noi facciamo
00:30:47fondamentalmente da passacarte e quindi ci sono dei maggiori costi, in gran parte dovuti
00:30:55all'effetto delle leggi statali e in parte dovuti a quelli che sono i maggiori costi
00:30:59per avviare la raccolta differenziata.
00:31:01La TARES è una cosa complicata, intanto è vero che è stata applicata dallo Stato,
00:31:07ma è altrettanto vero che i comuni hanno la possibilità sui regolamenti di calcolare
00:31:11dove viene applicata e come viene applicata.
00:31:13Questo non si può negare.
00:31:14Lo Stato ha fatto un'applicazione di un 0,30, peraltro ribadisco che lo Stato è un'ulteriore
00:31:19truffa, perché si è sempre pagato questo tipo di servizio dello smaltimento, dello spazzamento,
00:31:24dell'illuminazione e del verde.
00:31:26Io purtroppo faccio questo mestiere ormai da 20 anni ed è altrettanto vero che ci è
00:31:30sempre stato detto che diminuirà la tariffa, ma non è mai diminuita, è sempre cresciuta
00:31:34a dei livelli spaventosi.
00:31:36Quindi la TARES si poteva applicare in modo assolutamente diverso, tant'è che Ravenna
00:31:40ha applicato la TIA, perché nella finanziaria era previsto questa possibilità di applicarla,
00:31:45con lo 0,30, che significava abbattere assolutamente la tariffa in livelli di...
00:31:50La tariffazione puntuale la facciamo quando tutta la città sarà a regime, non possiamo
00:31:55fare una tariffazione puntuale con un sistema misto, con dei cassonetti in un quartiere e
00:31:59la raccolta differenziata dall'altra parte, ma è quello a cui tendiamo, ovviamente l'anno
00:32:05prossimo cambieranno di nuovo le regole, perché i nostri governanti, insomma, gli piace variare
00:32:10quelle che sono le leggi, era, diciamo, difficile riequilibrare certe cose, certe
00:32:19situazioni le abbiamo concordate anche con l'associazione dei commercianti, abbiamo
00:32:23anche rimandato un consiglio comunale, se ricordate, per discutere di certe tematiche e andare incontro
00:32:29alle esigenze che capiamo sono veramente pressanti.
00:32:36però attendere, diciamo, che vogliamo andare verso quella direzione di far pagare i cittadini
00:32:42e le utenze non domestiche per quello che producono, non per quello che è la metratura o la distinzione
00:32:48tra le varie categorie.
00:32:49Senato Castellani, nei panni del cittadino si potrebbe sollevare una questione, ossia la
00:32:56seguente, io sono cittadino, insomma, non sono felicissimo della nascita di un inceneritore,
00:33:02perché come volente o nolente, insomma, è un additivo di inquinamento in più, però
00:33:07magari l'inceneritore mi porta via un po' di tassa o almeno mi porta via un po' di lavoro.
00:33:14Oggi il cittadino si trova ad avere una raccolta differenziata complicatissima, è abbastanza
00:33:19complicata, ci sono 4-5 barattoli differenti nelle case.
00:33:24Diciamo che è più complicata rispetto a prima, è diversa, è diversa, tutto finiva
00:33:31in un sacco, prima e oggi, fatico un po' a raccogliere i giorni alle 9, il mercoledì
00:33:37e il martedì, ho la tassa e ho l'inceneritore.
00:33:41Cosa togliamo ai cittadini in futuro?
00:33:45Una domanda molto articolata, allora, noi abbiamo scelto anni fa nella stessa
00:33:52assemblee dei sindaci di estendere a tutta la provincia il modello del porta a porta,
00:33:57che è un modello di raccolta differenziata, ma non è l'unica modalità che si può adottare.
00:34:02Io ho fatto un minimo di conti, alcuni dati sulla base del rapporto regionale, in provincia
00:34:08di Parma il modello porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti vale per il 49%
00:34:13dei rifiuti che si recuperano.
00:34:15a Piacenza il 24, a Reggio il 10, vuol dire che c'è un'articolazione di modelli che possono
00:34:22essere attivati sui territori, quindi non c'è un modello che di per sé garantisce il
00:34:27meglio e il risultato migliore.
00:34:29Abbiamo fatto questa scelta con la convinzione allora, che poi nei fatti comunque ha dato
00:34:33anche un riscontro positivo, che comunque questo modello di porta a porta poteva essere
00:34:38quello che portava ai risultati più alti.
00:34:40Però, ripeto, ci sono modelli misti, ad esempio a Reggio Emilia, che tra l'altro a
00:34:45differenza di Parma è la città a Reggio Emilia che ha risultati di percentuali di raccolta
00:34:50differenziata molto alti, intorno al 60, mentre la provincia è più bassa.
00:34:54Parma invertiamo questo tipo di rapporto.
00:34:57A Reggio Emilia hanno un modello che prevede il 10% porta a porta, il 24% raccolta stradale,
00:35:04quindi con le campane e con altre modalità di raccolta differenziata, un 53% attraverso le
00:35:10isole ecologiche a cui i cittadini conferiscono direttamente.
00:35:13Quindi c'è un'articolazione di modalità.
00:35:15Sì, ma?
00:35:16Come scusi?
00:35:17Ma la domanda, alla fine?
00:35:20Alla fine voglio dire che alcuni dei disagi che oggi sono riscontrabili in questa modalità
00:35:26di raccolta possono essere anche affrontati prevedendo anche una pluralità di interventi,
00:35:32non necessariamente un modello unico, volevo sottolineare questo aspetto.
00:35:35Per quanto riguarda le altre questioni che venivano poste, noi abbiamo un impianto di
00:35:41incenerimento che è all'avanguardia a livello mondiale, controllatissimo, tecnologie più
00:35:49avanzate.
00:35:50In Europa i paesi più virtuosi hanno abbinato alta raccolta differenziata, recupero di materiale,
00:35:58riciclo con incenerimento e hanno sostanzialmente annullato le discariche.
00:36:02Noi ci siamo ispirati a quel modello. È molto più sicuro l'inceneritore che non
00:36:07una discarica, torno a dirlo. E noi abbiamo convissuto per anni anche in questo territorio
00:36:11con discariche che al tempo non erano controllate, con leggi molto più larghe di quelle di oggi,
00:36:17con maggiore superficialità, con forse non si avevano le conoscenze adeguate.
00:36:22Sta di fatto che questa è la situazione.
00:36:24Per cui io credo che il modello virtuoso si realizza attraverso una raccolta differenziata
00:36:29alta, un recupero di materiale alto, un riciclo quindi di materiale, posto che ci siano i mercati,
00:36:35che è un altro tema assolutamente fondamentale, e un incenerimento con recupero energetico che
00:36:41consente comunque di chiudere in modo virtuoso il ciclo di gestione dei rifiuti, che è la cosa
00:36:46che abbiamo cercato di mettere in campo in questi anni con le fatiche che tutti conoscono.
00:36:50Ma oggi io dico con un certo orgoglio che Parma sul piano nazionale è sicuramente all'avanguardia
00:36:56e credo che non potrà essere facilmente smettito da nessuno. L'impianto è sicuro, abbiamo
00:37:01alte percentuali di raccolta differenziata, arriveremo anche, ed è l'ultima parte del ragionamento,
00:37:08a ragionare in termini di tariffe, senza però voler creare alcuna illusione, bisogna essere
00:37:13assolutamente realisti, un po' perché, come si è visto un attimo fa, le tariffe dipendono
00:37:17anche da alcune decisioni che sono sopra la nostra testa. Lo Stato decide e molte volte
00:37:22siamo costretti anche a subire...
00:37:23Ma le chiedo una cosa così rapida, dalla nascita e dall'accensione dell'inceneritore
00:37:29si sono abbassate le tariffe?
00:37:31Allora, non si sono abbassate perché le tariffe devono ancora essere determinate e l'organismo
00:37:35che determina le nuove tariffe è l'agenzia regionale, un nome difficilissimo, Atersir,
00:37:40è un'agenzia regionale che ha sostituito le vecchie ato provinciali e che fra i vari compiti
00:37:45anche quello della determinazione delle tariffe. Allora, noi abbiamo però un tavolo di concertazione
00:37:51aperto, abbiamo un impegno di IREN che è quello di riportare la tariffa di smaltimento, che
00:37:56come veniva ricordato prima incide intorno al 20-25% però sulla tariffa finale, riportarla
00:38:02ai valori del 2008, quando a differenza delle 170 euro a tonnellata di oggi valeva 155 euro.
00:38:10C'è un tavolo di concertazione aperto dove il nostro obiettivo, di cui io faccio parte,
00:38:15il nostro obiettivo è quello di portarlo anche a livelli più bassi, se ci sono le condizioni.
00:38:19Teniamo conto che il costo del raccolto e smaltimento rifiuti in provincia di Parma supera i 70 milioni
00:38:28di euro all'anno, parliamo quindi di cifre assolutamente considerevoli in cui lo smaltimento
00:38:34ha una percentuale intorno al 20-25%. 60-65% è la raccolta, il 10-15% è la liberalità
00:38:42che i comuni hanno di determinare un'articolazione tariffaria che però incide in una percentuale
00:38:47molto contenuta che è quella che ricordavo.
00:38:49Io volevo fare una domanda ai otti di carattere politico. Ci sono due scuole di pensiero.
00:38:54La scuola di pensiero A, che è quella afferente, mi viene a dire un po' il Partito Democratico,
00:38:59a un tipo di amministrazione che c'è stata prima di quella a Pizzarotti, ossia creiamo
00:39:04un inceneritore sicuro, lo controlliamo, l'inceneritore ci aiuta a smaltire, che è meglio rispetto
00:39:11alle discariche, vediamo cosa succede nel territorio napoletano, tra discariche legali
00:39:16e le tante discariche abusive è un territorio completamente inquinato. Quindi la scuola di pensiero
00:39:20è inceneritore e lavoriamo sulla differenziata. Dall'altra c'è il Movimento 5 Stelle, l'amministrazione
00:39:28Pizzarotti, che dice no all'inceneritore, non dobbiamo più bruciare i rifiuti, ma dobbiamo
00:39:33spingere la differenziata a tal punto da integrare il residuo, i rifiuti speciali, con sistemi
00:39:41alternativi all'inceneritore. Ecco, la sensazione è che ci sia un po' un braccio di ferro di
00:39:46carattere politico tra l'intento dell'amministrazione comunale e l'intento invece dell'apparato
00:39:51politico-istituzionale che coinvolge la provincia. È una visione troppo ideologica o c'è qualcosa?
00:39:57Sai che sia un po' troppo ideologico, anche perché l'apparato politico è di chi governa,
00:40:06quindi il discorso dell'apparato politico a Parma si chiama 5 Stelle, ma al di là di
00:40:14questo bisogna metterle in fila per bene le cose. La discarica non lo dicono le opinioni,
00:40:22lo dice l'Unione Europea, lo dicono tutti gli studi, sono il peggior danno che si può
00:40:28fare all'ambiente perché è irreversibile. Abbiamo detto che non ne parliamo, se vogliamo
00:40:35parlare e aprire il tema inceneritore dell'impatto…
00:40:41Allora, il problema qual è? È inutile che ci raccontiamo delle storie, un sistema di
00:40:47smaltimento è necessario. Sarà l'inceneritore per sempre? No. È un problema di cosa mandiamo
00:40:56all'inceneritore? Da parte mia? No. Io sono per dire e anche per rispondere a prima che
00:41:01cosa si deve proporre. Sicuramente c'è da andare nella direzione di differenziare il
00:41:07più possibile. Quello che ho detto io che comunque comporta dei costi è perché bisogna
00:41:12rendersene conto e bisogna non raccontare che con la raccolta differenziata i costi si abbassano.
00:41:18Se vogliamo i dati della delibera sono qua, il famoso contributo CONAI, quello che più
00:41:24differenziamo e più ne arriva, sono 800 mila Euro su un totale di 35 milioni. Quindi non
00:41:31non sono quelli i numeri, raccontiamo cose sbagliate. Tornando al discorso di prima, cosa
00:41:37c'è da cambiare? C'è da cambiare perché se si vuole andare comunque in una direzione
00:41:41condivisa che è della differenziata, in alcune zone a prevalenza di attività produttive
00:41:47e altro non può funzionare così. Allora, cosa fare? O andiamo indietro, io non dico
00:41:53andiamo indietro, ma ci vuole la consapevolezza che per migliorare quel tipo di servizio occorre
00:41:59un servizio più adeguato e probabilmente a costi maggiori, perché quando è stato introdotto
00:42:04centro storico il sistema comunque di raccolta spinta, in un anno non è vero che i costi
00:42:11si sono aumentati, ma è colpa del governo. No, è colpa del fatto che i costi sono aumentati
00:42:16nel servizio, cioè raccogliere in maniera differenziata spinta in centro costa tanto.
00:42:22Allora, io non dico di non farlo, ma dobbiamo esserne tutti consapevoli e non raccontare storie.
00:42:28Dopodiché, il problema, finisco, scusa Folli, hai già parlato abbastanza, so, più degli
00:42:34altri. Però è più la maggioranza. No, no, beh certo, però la maggioranza non è che
00:42:40parla il doppio. Il problema qual è? È che dobbiamo renderci anche conto di un fatto che
00:42:48per come è stata introdotta è stata fatta in maniera frettolosa, è stata fatta in maniera
00:42:54un pochino ideologica, perché a tutti i costi si doveva mandare un segnale che si faceva
00:42:59più di prima e questi sono i risultati. Allora, cosa succede in centro storico? Un disastro.
00:43:06La raccolta puntuale in centro storico, quando si andrà avanti, e la raccolta puntuale sappiamo
00:43:12che cosa significa, potrebbe peggiorare di molto. Poi non si racconta nemmeno che cosa
00:43:18significa la qualità della raccolta differenziata, più si va nella direzione di aumentare la percentuale,
00:43:24perché chiedetelo, fate anche l'indagine, poi nelle famiglie cosa accade, è chiaro che
00:43:29se viene tassato quello che è il rifiuto indifferenziato, tutti cercano di buttare da qualche altra
00:43:36parte. Allora, questi passaggi, sì però finisco, il problema…
00:43:41Stai dicendo una serie di cose, insomma anche inesatte…
00:43:44No, sono inesatte molte delle cose che hai detto tu raccontando che il Conai ci dà dei
00:43:48vantaggi, poi mettetelo in tariffa, quindi non interrompere se puoi, se ce la fai, però
00:43:55il problema quale diventa? Che dobbiamo pensare che i cittadini vanno considerati e va considerato
00:44:03la problematica di un servizio. Allora dire che si aggiusterà da sola la situazione, non
00:44:08sarà così.
00:44:10Folli, dentro di un'altra cosa…
00:44:11Allora, insomma, la raccolta differenziata è un modello che viene fatto in diverse parti
00:44:20d'Italia, in realtà piccole e grandi. La provincia che viene magnificata dal Partito
00:44:27Democratico è gestita dalla stessa IREN che lavora all'interno del Comune di Parma, quindi
00:44:32ci sono, si è detto, Jotti diceva, in maniera frettolosa, in maniera poco curata. Non è
00:44:40vero, ci sono fiori di persone competenti in questa materia all'interno di IREN, sono
00:44:47delle persone molto, diciamo, professionalmente preparate, che hanno tenuto i risultati che hanno
00:44:53tenuto in provincia e che le hanno applicate all'interno della realtà cittadina. C'è una
00:44:58macchina informativa che sta lavorando moltissimo su quella che è l'interno capillare verso
00:45:04i cittadini. Stanno gli informatori e anche i responsabili di quartiere di IREN, vanno
00:45:11presso tutte le utenze non domestiche a dare le informazioni. Abbiamo fatto una ventina
00:45:16di incontri nei quartieri per dare le informazioni ai cittadini, siamo arrivati a circa mille
00:45:21persone. Abbiamo aperto i punti informativi nei quartieri, che è una cosa mai fatta prima,
00:45:26quindi c'è un punto informativo che resta aperto 5 giorni su 7, anzi 6, e che può
00:45:32dare tutte le informazioni utili e che consegna i kit. Ci sono stati circa 8 mila accessi
00:45:37dall'inizio, quindi non è stata trattata in maniera frettolosa e pressapochista come
00:45:43vogliono far apparire. Poi anche la questione della diversa cura, anche qua c'è poca informazione
00:45:50da parte del consigliere, perché in centro storico c'è una frequenza maggiore, il residuo
00:45:55ci andiamo due volte, l'organico ci andiamo tre volte, anziché gli altri quartieri. Nelle
00:46:01utenze non domestiche ci andiamo una volta al giorno per l'organico, una volta al giorno
00:46:06della plastica. Un'altra cosa che volevo far notare, per dare anche un elemento a vedrini,
00:46:14su certe utenze non domestiche, su bar e ristoranti del centro, che avevano problemi logistici all'interno,
00:46:21siamo andati con IREN a proporre delle frequenze diverse, le abbiamo sperimentate questo fine
00:46:26novembre e adesso ci vanno due volte al giorno a ritirare indifferenziato. C'è una flessibilità
00:46:33da parte del gestore a trattare la tematica che è elevatissima, che non credo sia riscontrabile
00:46:39in altri contesti. Stiamo trattando anche tutte quelle che sono le problematiche differenti
00:46:44per il grande condominio rispetto alla piccola unità immobiliare. Io non vorrei che passasse
00:46:51che il modello è stato trattato in maniera frettolosa perché ci sono fior di professionisti
00:46:57che stanno lavorando su questo, che stanno ottenendo anche questi risultati. Le problematiche
00:47:02ci sono, non ci nascondiamo che esistono delle problematiche, ma conosciamo che sono problematiche
00:47:07che vanno affrontate ma che si verificano nella parte di avvio e che poi mano a mano vanno
00:47:11a diminuire. Naturalmente, lo abbiamo detto più volte, i grandi cambiamenti comportano
00:47:18delle difficoltà. È naturale. Ci possono essere delle procedure che vanno registrate
00:47:26e su questo io non vorrei parlare delle microprocedure, vorrei parlare più dell'orizzonte, naturalmente
00:47:31contestualizzando con la richiesta dei cittadini. Arrivano molti messaggi che dicono però l'ascolto
00:47:36non è tanto alto da parte dell'amministrazione comunale perché basterebbe poco per ovviare
00:47:42a problemi enormi. Questo ce lo scrivono diversi cittadini. Vedrini voleva dire qualcosa a riguardo?
00:47:48Ma intanto perché noi non entriamo nel merito della raccolta, ma le domande che tu facevi
00:47:55prima all'ascensore Castellani sono più che legittime. È vent'anni che ci vengono dette
00:48:00che le tariffe vengono abbattute. Non è così. Non è così da vent'anni. Le tariffe
00:48:05crescono sempre. Non si può pensare che siano le imprese a pagare lo sbaltimento differenziato
00:48:12prevalentemente, perché poi la differenziazione fra il servizio domestico e il servizio non
00:48:17domestico è pesante, è sempre stata pesante. E poi, ripeto, sul Comune di Parma la Tares
00:48:23è stata applicata molto tempo prima, quindi la differenziazione della tariffa è pesantissima
00:48:29sulla provincia, non tanto sul Comune di Parma, che aveva già aumentato pesantemente
00:48:32prima. Quindi, cioè, bisogna capire che non si può pensare di fare la differenziata a
00:48:38danno delle imprese, perché non le reggono più. Cioè, non reggono più i costi rispetto
00:48:42alle differenziate. Ci mancherebbe che il servizio non fosse puntuale. Cioè, abbiamo delle imprese
00:48:47che pagano, ripeto, dei 10.000 euro all'anno e ci mancherebbe che il servizio fosse anche
00:48:52non puntuale. Qui come si può andare incontro ulteriormente? Non sono più sostenibili queste tariffe.
00:48:57Il modello che stiamo applicando è quello della tariffazione puntuale, quindi non si paga
00:49:02più in base alla literatura, in base a determinati criteri che nelle utenze domestiche vanno per
00:49:08il numero di abitanti. Le utenze non domestiche hanno dei coefficienti che sono differenti a
00:49:15secondo delle categorie. Tra l'altro su questo stiamo rivedendo insieme a IRAN quelli che sono
00:49:19i coefficienti che vengono applicati a differenti categorie mercologiche per eliminare quelle che
00:49:24erano alcune storture. Però noi con la tariffazione puntuale andiamo a far pagare meno a chi produce
00:49:30meno. Quindi questo è un... solo che non è che si può ottenere tutto subito. È un processo
00:49:39che deve andare a regime e che poi dà i suoi benefici nel corso degli anni.
00:49:43Devo andare in pubblicità perché mi fanno dei gestacci. Molti scrivono anche e questo
00:49:50è un ragionamento, una riflessione che nasce molto tra i cittadini. Perché raccogliere
00:49:55determinati giorni, determinate fasce, determinati sacchi e non mettere al posto del cassonetto
00:50:01generico i contenitori grandi per le varie tipologie di rifiuto? Però la risposta è dopo
00:50:07la pubblicità. La domanda era questa. Perché tutti questi scatoloncini in casa portarli giù
00:50:26la mattina? Perché non avere dove c'erano prima i cassonetti dell'indifferenziata? Perché
00:50:31non avere la campana del vetro, quella della plastica, quella dell'organico?
00:50:36In casa abbiamo un bidoncino dell'organico piccolo che si mette sotto il lavello, abbiamo
00:50:42il sacchetto dell'indifferenziato che teniamo sotto il lavello come tenevamo prima, abbiamo
00:50:48un contenitore per la carta e un sacco di plastica. Non è che abbiamo tutta questa marea
00:50:53di contenitori che uno pensa di avere. E poi ci vengono a prendere a casa la raccolta
00:51:01differenziata due volte alla settimana. Non è così complessa come…
00:51:04No, no, ma che non sia… Certo, i problemi della vita sono alti.
00:51:07Il fatto di avere i cassonetti in strada è un sistema che non permette di ottenere certi
00:51:15risultati. Adesso Castellani faceva l'esempio di Reggio. Reggio ha una produzione di rifiuti
00:51:20molto più alta della nostra, ad esempio. E poi ci hanno dei sistemi che sono partiti in un
00:51:25modo e poi si sono fermati e anche loro probabilmente…
00:51:27Ecco, ma oggi, questo è interessante Castellani, oggi Reggio Emilia sappiamo che ha dismesso
00:51:32l'inceneritore. E cosa fa? Fa quello che facevamo prima noi? Spedisce l'immondizia a bruciare
00:51:40altrove o è autosufficiente con le discariche?
00:51:42Reggio Emilia ha le discariche, le discariche molto grandi e quindi sta mandando oggi il tal
00:51:47quale alle proprie discariche. Quindi è un passo indietro dal punto di vista della sostenibilità
00:51:52ambientale. E che autonomia, in termini di anni, che autonomia avranno queste discariche?
00:51:57Sono discariche che per il momento, a quanto ne so, sono autorizzate ancora per qualche
00:52:02anno, ma hanno un potenziale di sviluppo, di incremento, di stoccaggio abbastanza elevato.
00:52:07Dipenderà poi da quanto il piano regionale, che è in fase di elaborazione, determinerà.
00:52:14Quindi da questo punto di vista non è possibile dare una risposta precisa.
00:52:17Però conviene anche lei che è un ritorno al passato andare alla discarica?
00:52:20È un ritorno al passato sicuramente. C'è un problema economico anche per la gestione
00:52:25delle discariche. Le discariche di Parma oggi, dismesse, non ne abbiamo neanche un'attiva,
00:52:30costano 1 milione e 500 mila euro a tutti i nostri cittadini. L'equivalente del ristoro
00:52:36ambientale che i comuni di Parma e i comuni limitrofi percepiscono all'anno in termini
00:52:42di ristoro ambientale, di interventi di mitigazione.
00:52:43Non ne abbiamo e ci costano così tanto?
00:52:45Com'è?
00:52:45Non abbiamo discariche e la manutenzione?
00:52:49Perché le discariche hanno la necessità di essere comunque controllate, hanno problemi
00:52:56di percolato che deve essere smaltito, quindi hanno un costo della misura che dicevo.
00:53:01Monte Ardone è una piccola discarica che non è utilizzata per rifiuti urbani, ma è utilizzata
00:53:06per rifiuti speciali, quindi ha una dimensione rispetto al resto delle discariche nel nostro
00:53:12territorio, dismesse, sicuramente molto modesta, però non serve per lo stoccaggio e lo smaltimento
00:53:18dei rifiuti urbani.
00:53:19Sessore Folli, prima di andare a sentire un membro del Comitato Gestione Corretta e Rifiuti,
00:53:26volevo farle una domanda.
00:53:29era possibile, oggi abbiamo l'inceneritore, l'inceneritore tra un po' torto collo e passato,
00:53:35se non avessimo avuto l'inceneritore oggi, era sostenibile uno smaltimento rifiuti come
00:53:42in passato?
00:53:44Allora, c'è da fare la considerazione che facevo all'inizio, nel senso che adesso molti
00:53:50territori stanno dicendo che i ceneritori non se ne fanno più perché non ce ne bisogna,
00:53:54perché i rifiuti se ne producono sempre meno, un po' perché avanza...
00:53:5925-30% ancora di indifferenziato che esiste, senza avere le discariche di Reggio Emilia.
00:54:06Però non è sufficiente ad alimentare quelli che sono gli inceneritori attualmente esistenti,
00:54:10perché hanno una capacità che è sovradimensionata rispetto alla produzione dei rifiuti.
00:54:15Reggio Emilia ha fatto un'altra scelta, ha chiuso l'inceneritore, ha puntato sul trattamento
00:54:19meccanico-biologico con il recupero di materia, stanno procedendo in questa direzione, che
00:54:25discorso stanno facendo?
00:54:26Dal residuo, loro dicono, fatto tanto il residuo, io penso che lì all'interno ci sia ancora
00:54:32della materia che può essere riciclata, quindi con un sistema meccanico di separazione
00:54:36vanno a recuperare quelle che sono anche le plastiche dure, vanno a recuperare tutti i
00:54:40materiali che comunque sono all'interno di una non corretta raccolta differenziata e quindi
00:54:45minimizzano ulteriormente quello che è il rifiuto residuo. E questo secondo me è il
00:54:50passaggio che è mancato, cioè andare a espletare tutte le strade anche con quelle
00:54:55che sono le nuove tecnologie, perché pensiamo solo anche al tema dei pannoloni, che è uno
00:55:01dei problemi fino a poco tempo fa risolti per quanto riguarda il residuo. Sono stato a
00:55:08Milano, ci hanno presentato questo impianto che è fatto anche in collaborazione con la
00:55:14Procter & Gamble, che recupera materie anche dai pannolini.
00:55:19Siamo stati con Irene…
00:55:20L'impianto di Vedelago, parliamo di peristoria ormai.
00:55:22L'impianto di Vedelago, c'è un altro esempio a Pontedera, che è quello della Revet, che recupera
00:55:29le plastiche…
00:55:32Vedelago non è fallita, e comunque Revet, che è un'altra realtà che è in Toscana, recupera
00:55:3616 mila tonnellate di materiale plastico che prima andava in cerenerimento, adesso va
00:55:41a fare quelle che sono le scocche dei scooter della piaggia.
00:55:45Allora, adesso andiamo a sfatare un mito o a confermarlo, perché gira molto tra… potremmo
00:55:52annoverarla tra le leggende popolari, poi capiremo se lo è o meno.
00:55:56Si dice che… come l'alligatore sotto le fogne di New York, le leggende metropolitane, si dice
00:56:03che noi differenziamo, ma in realtà la stragrande maggioranza della raccolta differenziata torna
00:56:10all'inceneritore, percentuali altissime.
00:56:13Allora, prima andiamo a sentire un membro del Comitato di Gestione Corretta e Rifiuti
00:56:18e poi andiamo direttamente dai selezionatori, coloro che ricevono la differenziata e la smistano.
00:56:24Sentiamo prima Caffagnini.
00:56:27I cittadini a volte dicono che è inutile riciclare perché poi buttano tutto insieme.
00:56:31Non è vero, però per la plastica effettivamente c'è uno scarto molto alto.
00:56:37Si parla attorno al 40% di quello che viene raccolto.
00:56:42Una buona parte di plastica e barattolame della raccolta differenziata pare addirittura
00:56:46fino al 40% sul totale, secondo quanto spiega Caffagnini.
00:56:50Viene dunque in ogni caso bruciata e quindi non riciclata.
00:56:53Purtroppo questo 40% di scarto alla fine prende la strada della discarica oppure dell'inceneritore.
00:57:02Quindi diventa un carburante per questi impianti.
00:57:06I motivi sono molteplici.
00:57:08È una materia, quella delle plastiche, ancora molto complessa dove c'è molto da fare
00:57:13anche da parte e in particolare principalmente da parte del comparto industriale che produce queste merci.
00:57:21Perché c'è questa dispersione? Perché la raccolta differenziata di plastica e barattolame da parte dei cittadini
00:57:26rischia di essere in parte inutile o comunque non ottimizzata?
00:57:30Ci sono diversi motivi.
00:57:31Il primo riguarda la purezza del materiale e quello che scartano i selezionatori automatici.
00:57:36L'esempio del tetrapack che è composto da alluminio, da plastica e da carta messi insieme.
00:57:41La difficoltà in campo industriale dei riciclatori è proprio quello di riuscire a separare queste componenti
00:57:50in modo da mandarle ognuna nel suo canale di recupero.
00:57:55L'industria deve cominciare a ragionare in modo che i materiali che produce
00:58:01siano facilmente riciclabili e completamente riciclabili.
00:58:06C'è poi un motivo burocratico di contratto.
00:58:08C'è una quota di queste plastiche che possono essere recuperate semplicemente garantendo questi contratti,
00:58:16garantendo questi accordi tra chi produce questi materiali e questo consorzio che è nato per legge
00:58:23che si chiama Conai e nel caso della plastica che si chiama Corepla.
00:58:27Ricapitolando, i produttori pagano al Conai una tassa per i loro contenitori imballaggi.
00:58:32Ciò garantisce il riciclo e il recupero successivo dei materiali.
00:58:35Il problema è che questi contributi vengono pagati solo per alcuni tipi di contenitori di plastica,
00:58:41come i barattoli, i cartoni per liquidi, i famosi tetrapack, ma non per tutti.
00:58:46Ecco allora i motivi dello scarto sensibile tra la plastica differenziata e quella riciclata alla fine del processo.
00:58:51Noi giustamente dobbiamo pretendere dai cittadini che facciano una corretta differenziazione,
00:58:58una corretta divisione dei materiali, degli oggetti che vengono scartati.
00:59:03Però non possiamo nemmeno chiedere ai cittadini di diventare degli esperti delle molecole,
00:59:08di diventare degli esperti dei materiali.
00:59:12Eccoci qua.
00:59:14Allora, perché un altro esempio visivo che è utile?
00:59:16Ecco, questo sacco per la plastica è riempito circa il 40%,
00:59:22cioè ha un volume molto più ampio, il 40%.
00:59:24Sessore Folli, lo dice il Comitato Gestione Correzza Rifiuti,
00:59:28questa parte del sacco che noi raccogliamo e differenziamo con parsimonia e attenzione
00:59:33torna all'inceneritore?
00:59:35Ma dipende dalla qualità della raccolta, in realtà non è un dato, diciamo, così,
00:59:42io non sono sicuro che quel dato lì sia esatto.
00:59:45Dipende dalla qualità della raccolta.
00:59:47È possibile che se una raccolta differenziata è fatta male ci siano degli scarti
00:59:50e quindi non possano essere avviati a recupero.
00:59:52Ma è solo per la plastica questo problema o è anche per l'organico?
00:59:55Allora, il problema più grosso ce l'avevamo col modello precedente,
00:59:59quello che appunto raccoglieva nel bidoncino giallo,
01:00:01quello che abbiamo visto prima, che faceva un po' da muro alla...
01:00:05al presentatore, in cui raccoglievamo tre frazioni,
01:00:10che erano la plastica, il barattolame e il vetro.
01:00:12Il vetro andava a sporcare la plastica,
01:00:15quindi si otteneva un materiale meno puro
01:00:18e quindi anche lì ottenevamo meno corrispettivi.
01:00:21Ad esempio, prendevamo 20 euro tonnellate per quel tipo di raccolta,
01:00:25mentre adesso ne prendiamo 108 euro tonnellate per la plastica e il barattolame
01:00:29e 30 euro per il vetro.
01:00:30Anche questi, voglio dire, sono numeri che...
01:00:3340% sulla plastica c'è una grossa dispersione, però.
01:00:36Come si può avviare?
01:00:37Nel senso, un cittadino raccoglie 5 sacchi di plastica nel tempo,
01:00:44con fatica, e due di questi vanno ad essere bruciati.
01:00:46Con il nuovo modello non ci sono queste percentuali.
01:00:50Dice il comitato gestione corretta, che è al di sopra di ogni sospetto su questo.
01:00:55Sì, però io credo che si riferisse al vecchio modello che appunto aveva anche il vetro all'interno,
01:01:01tra cui c'è un procedimento di selezione, anche che è molto costoso,
01:01:05perché prevede sia una selezione meccanica che manuale,
01:01:09e quindi ci sono anche lì degli scarti.
01:01:11Però, essendo un materiale più facile...
01:01:13Come fa a diminuire questo scarto?
01:01:15Con un'attenta informazione, con un'attenta gestione del rifiuto da parte del cittadino, come?
01:01:20Sì, c'è da una parte l'informazione, quindi il corretto conferimento dei materiali,
01:01:25ad esempio tutto quello che va a finire nel sacco giallo,
01:01:28che è abbastanza facilmente identificabile,
01:01:30cioè tutti gli imballaggi per alimenti, gli imballaggi per liquidi,
01:01:34tutti questi materiali vanno all'interno del sacco giallo.
01:01:37Il vetro è facilmente insomma riconoscibile, sono raccolte...
01:01:41Quindi è una leggenda quella che la differenziata alla fine finisce nell'inceneritore?
01:01:46Ma ci sono... non è una leggenda, ci sono delle percentuali di scarto,
01:01:50che però sono variabili in funzione dei modelli che si adottano.
01:01:53Non avete voi una media di tutte le tipologie di differenziata, una percentuale?
01:01:57Ma adesso su questa nuova raccolta ovviamente i dati li avremo dopo diversi mesi che la raccolta è a regime,
01:02:04però io credo...
01:02:04Se ne avete qualche dato in più a riguardo?
01:02:08No, io su questo tema...
01:02:10Eh, prego.
01:02:11Ho i dati che la Regione ha fornito qualche tempo fa, riguardo nel 2012...
01:02:15Che dicono?
01:02:16Allora, per quanto riguarda la carta, noi rispetto a quanto viene raccolto in modo differenziato
01:02:22va al recupero del 60%, il rimanente 40% va al libero mercato,
01:02:28quindi ciò significa che l'azienda che raccoglie, a cui viene conferita la carta,
01:02:34o la ceda a qualche due o altro, oppure la porti in impianti di smaltimento.
01:02:38Quindi 60%, allora, la carta, il 60% viene recuperato, il 40% invece...
01:02:43Il 40% potrebbe essere, in parte può essere recuperato, però non è monitorato.
01:02:48Per la plastica siamo intorno al 90% di recupero effettivo,
01:02:52mentre il resto stesso discorso che per la carta,
01:02:55per il vetro siamo al 90%, per i metalli al 57% e il legno al 98%.
01:03:01Questi sono i dati ufficiali della Regione nel rapporto del 2012,
01:03:05che prendeva a riferimento i dati a costituzione del 2011.
01:03:09In due anni non è cambiato molto.
01:03:11Castellani, però volevo chiarire, magari puoi confermarlo tu,
01:03:15il fatto che vada a libero mercato non è detto che vada a smaltimento.
01:03:19Non vuol dire che va a smaltimento, l'ho detto prima.
01:03:21Può essere ceduto a qualche altra azienda che fa tropezioni.
01:03:24Dobbiamo chiarire questa cosa, soprattutto ai cittadini,
01:03:28che cosa accade?
01:03:29Accade che IREN fa la raccolta differenziata,
01:03:34il rifiuto residuo va direttamente all'inceneritore,
01:03:37mentre le varie...
01:03:39Non va all'inceneritore?
01:03:41No, il rifiuto residuo va a un impianto di trattamento meccanico-biologico,
01:03:44come quello che dovranno fare a Reggio.
01:03:46Attenzione, prima l'assessore Folli parlava al presente di Reggio,
01:03:49Reggio fra qualche anno, X anni, forse avrà quell'impianto.
01:03:53Oggi non ce l'ha e manda il rifiuto tal quale in discarica,
01:03:56che è una cosa ambientalmente assolutamente insostenibile.
01:03:59Allora, diciamo, il barattolo grigio dove va?
01:04:01Oggi i rifiuti vanno ad un impianto di preselezione,
01:04:05ad un trattamento meccanico-biologico,
01:04:07che recupera parte del materiale che è contenuto nei sacchetti.
01:04:11Percentuali modeste.
01:04:13La parte, quindi, che non viene in questo modo recuperata,
01:04:16va oggi a incenerimento o in impianti ancora fuori provincia.
01:04:21Perché vorrei ricordare un dato.
01:04:22Da aprile ad oggi, da quando c'è l'impianto di incenerimento è partito,
01:04:26in maniera, come sappiamo, molto altalenante,
01:04:28con delle fasi anche di sospensione,
01:04:31o ancora oggi non è a pieno regime,
01:04:33ha bruciato 22.000 tonnellate.
01:04:36Quindi una dimensione assolutamente modesta rispetto alle capacità.
01:04:39Sessore, non usciamo dal binario.
01:04:41No, no, ma per dire che quindi...
01:04:43La differenziata fa questa procedura.
01:04:44Viene un po' preselezionata,
01:04:46si recupera qualcosa e poi va all'inceneritore.
01:04:47La differenziata invece non va all'inceneritore,
01:04:51ma va dai privati.
01:04:52La differenziata va ad aziende private,
01:04:53che appunto...
01:04:54Che la preselezionano ulteriormente.
01:04:56In alcuni casi riselezionano il materiale,
01:04:57ad esempio carta plastica, vetro e lattine,
01:05:01che molto spesso vengono conferiti in unici contenitori,
01:05:05dipende anche dalle modalità di raccolta da comune a comune,
01:05:08vengono poi separati in impianti dedicati
01:05:11e prendono altre vie di recupero e di trattamento.
01:05:15Oppure diventano rifiuto speciale che torna o no.
01:05:18Poi è importante...
01:05:21Ecco, la domanda di Vedrini.
01:05:23Allora, Iren raccoglie.
01:05:24Il privato compra e rivende.
01:05:27Il cittadino parla.
01:05:28Come fa a tornare alla pubblica amministrazione
01:05:30la cifra che fa il privato?
01:05:33A chi è la domanda?
01:05:35A lei o a Folli?
01:05:36Vabbè, alla pubblica amministrazione...
01:05:38Allora, la parte che fa il privato
01:05:39non torna alla pubblica amministrazione.
01:05:41Cioè, viene monitorato il conferimento al privato
01:05:44nei quantitativi che, insomma,
01:05:46nelle percentuali che indicavo prima.
01:05:48Dopodiché, il privato rende conto
01:05:50rispetto a quanto effettivamente recupera
01:05:52e a quanto viene smaltisse sul mercato.
01:05:57Cosa non sempre riscontrabile.
01:05:59Ma adesso, bastiamo...
01:06:00Cioè, cerchiamo di capire...
01:06:02I cittadini pagano, va bene,
01:06:04pagano delle tariffe salate.
01:06:05Peraltro abbiamo un regime un po' strano
01:06:08perché noi siamo...
01:06:08Alcuni comuni sono soci di IREN
01:06:10che determinano le tariffe.
01:06:11IREN ha dichiarato poco tempo fa
01:06:14il 40% di utili in più,
01:06:16fatturate 21...
01:06:17L'ha dichiarato IREN,
01:06:18comunicato stampa,
01:06:19non l'ho dichiarato IREN.
01:06:20Allora, le tariffe non le determina IREN,
01:06:22le tariffe le determina Atersir.
01:06:24Atersir, i corrispettivi,
01:06:26quelli che ci sono...
01:06:26Ho capito, ma sono municipalizzate,
01:06:28cioè ci sono ex-municipalizzate,
01:06:29ci sono tutti i comuni dentro.
01:06:30Ma stiamo a scherzare?
01:06:31È un conflitto di interesse gigantesco.
01:06:33È un conflitto di interesse gigantesco.
01:06:35Però, chiaremo una cosa...
01:06:36Cioè, non c'è...
01:06:37È in regime di monopolio.
01:06:39IREN agisce in regime di monopolio
01:06:40dove i soci sono i comuni,
01:06:42i comuni interagiscono con Atersir
01:06:44che determinano le tariffe.
01:06:46Perdonatemi,
01:06:46al cittadino ha una presa per i fondelli.
01:06:49In più ci sono dei privati
01:06:50che guadagnano sui rifiuti.
01:06:51Ma non è neanche...
01:06:54Allora, i corrispettivi
01:06:55vanno a deduzione del piano finanziario.
01:06:57Cioè, quello che viene consegnato
01:06:59a una tariffa che è fissata...
01:07:00Ho capito, ma sono neanche un milione di euro.
01:07:02Ma perché adesso siamo partiti con...
01:07:05Ma adesso si perde...
01:07:06Fogli, io non ce l'ho con la differenziata.
01:07:07Sono per la differenziata
01:07:09e non sto dicendo che è il problema
01:07:10della differenziata.
01:07:11Sì.
01:07:11È il sistema che è una follia.
01:07:13I cittadini pagano
01:07:14e qualcuno ci guadagna.
01:07:15Ma è una cosa che non sta in cielo e in terra.
01:07:18Ma non è così.
01:07:18Ma come non è così?
01:07:19Allora, ci sono...
01:07:20Scusate, ieri è stata,
01:07:21è stata privatizzata o sbaglio?
01:07:23Sì.
01:07:23Bene, voi siete soci o sbaglio?
01:07:25Ma siamo soci di minoranza.
01:07:26Ho capito, avete 6%
01:07:28ma le tariffe a chi vanno?
01:07:30A chi vanno queste tariffe?
01:07:31Ma sono determinate da Attersia.
01:07:33E chi c'è in Attersia?
01:07:34Ma ci siamo noi
01:07:35ma ci sono anche altri comuni.
01:07:36E loro, ragazzi.
01:07:37Ma non si può raccontare
01:07:38delle canelle ai cittadini.
01:07:39Perdonatemi questo francesismo.
01:07:41Sono balle ai cittadini.
01:07:42Chiediamo questo punto
01:07:43perché qui...
01:07:45Allora, il costo è determinato da Attersia.
01:07:49Attersia sono tutti comuni
01:07:50dell'Emilia Romagna.
01:07:51Cioè dentro sono comuni
01:07:52che sono soci di IRN, di ERA
01:07:54ma anche altri comuni.
01:07:55Quindi c'è una pluralità di soggetti
01:07:58che vanno a determinare
01:08:00quelle che sono le tariffe.
01:08:01Il Castellani è il nostro coordinatore
01:08:04a livello locale
01:08:05poi c'è un presidente
01:08:05che è il sindaco di Medesano
01:08:07attualmente
01:08:08e questa è un po'
01:08:08la struttura di Attersia.
01:08:11Le tariffe vanno applicate
01:08:14sul territorio
01:08:14in maniera uniforme
01:08:15perché le tariffe
01:08:16sono uguali al comune di Parma
01:08:17comune di Collecchio
01:08:18e sono definite
01:08:20per ogni tipologia di servizio
01:08:22i corrispettivi
01:08:23anche qua hanno
01:08:24delle tariffe di corrispettivo
01:08:25che vanno
01:08:27detratte
01:08:27da quelli che sono
01:08:28i costi del servizio.
01:08:30I guadagni ci sono
01:08:30perché un'azienda privata
01:08:31avrà un suo guadagno
01:08:33su quello che è
01:08:34il servizio non lo fa
01:08:35per beneficiare.
01:08:36Io sono il privato
01:08:37e adesso lo vediamo
01:08:38anche il servizio
01:08:38che siamo andati
01:08:39da un privato
01:08:40perché seleziona la plastica
01:08:42il privato riceve
01:08:44da IREN
01:08:44la plastica differenziata.
01:08:46Perché è una piattaforma
01:08:47autorizzata da Iconai.
01:08:48Bene, bene.
01:08:49Questo privato
01:08:50che poi riceve la plastica
01:08:52la selezione
01:08:52una parte
01:08:53la recicla
01:08:54la vende
01:08:54e una parte invece
01:08:55la smaltisce a costo suo
01:08:56ma naturalmente
01:08:58questo privato
01:08:58conferirà qualcosa
01:09:00alla pubblica amministrazione
01:09:01per ricevere questa plastica.
01:09:02Eh beh sì
01:09:03la tariffa
01:09:04di cui parlavamo prima
01:09:05allora abbiamo detto
01:09:06fino a ieri
01:09:07fino ad oggi
01:09:08in alcuni quartieri
01:09:09perché ancora
01:09:09il sistema è vigente
01:09:11raccoglievamo
01:09:12la plastica
01:09:12e il vetro barattolame
01:09:13nel cassonetto giallo.
01:09:15Per questo
01:09:15la tariffa
01:09:16il corrispettivo
01:09:17che ci dà
01:09:18la piattaforma Conai
01:09:19sono 20 euro.
01:09:21Facendo un metodo diverso
01:09:23che è più performante
01:09:25ci danno più soldi.
01:09:26Ovviamente
01:09:27perché
01:09:28la piattaforma Conai
01:09:30in questo caso
01:09:31il riciclatore
01:09:32se gli do tre materiali
01:09:33ha dei costi
01:09:34perché deve selezionare
01:09:35il materiale
01:09:36e quindi mi darà meno
01:09:37perché poi lui colloca
01:09:38il materiale sul mercato
01:09:39quindi riceverà
01:09:40quello che è
01:09:41un guadagno
01:09:43rispetto a quelli
01:09:44che sono i costi
01:09:44e ai ricavi
01:09:46che dà
01:09:46al comune
01:09:47che poi li gira
01:09:48sul piano finanziario.
01:09:50Però non
01:09:51voglio dire
01:09:52i margini di miglioramento
01:09:53ci sono
01:09:54e sono però
01:09:55vincolati
01:09:56da quelle che sono
01:09:56le tariffe.
01:09:57noi possiamo agire
01:09:58su
01:09:59modificando la raccolta
01:10:01ottenendo dei sistemi
01:10:01più performanti
01:10:02ed avremo sicuramente
01:10:03dei vantaggi migliori.
01:10:04Adesso
01:10:05800 mila quest'anno
01:10:07perché
01:10:07ovviamente
01:10:08la raccolta differenziata
01:10:09è partita
01:10:10a novembre
01:10:12dell'anno scorso
01:10:12con un quartiere piccolo
01:10:14che era la zona del centro
01:10:14a giugno
01:10:15siamo partiti
01:10:16con lui di Ljubljana
01:10:16e con tutti gli altri quartieri
01:10:18è ovvio
01:10:19che i maggiori
01:10:19ricavi
01:10:20si avranno
01:10:20nel 2014.
01:10:22Allora
01:10:22andiamo a vedere
01:10:23quello di cui stiamo parlando
01:10:25la differenziata
01:10:27in questo caso
01:10:27plastica e vetro
01:10:28arrivano
01:10:29in un'azienda privata
01:10:30cosa si accade
01:10:31in un'azienda privata
01:10:32è andato là per noi
01:10:33Alberto Rugolotto
01:10:35La raccolta differenziata
01:10:37è un processo lungo
01:10:37inizia nelle case
01:10:38dei cittadini
01:10:39termina nei cosiddetti
01:10:40riciclatori
01:10:41il passaggio
01:10:42forse meno conosciuto
01:10:43parliamo delle ditte
01:10:44che trattano
01:10:45e poi riciclano
01:10:46i rifiuti
01:10:46l'impresa di Luigi Furlotti
01:10:48e del figlio Aldo
01:10:49a San Polo di Torrile
01:10:50si occupa di plastica
01:10:52e vetro
01:10:52siamo andati a capire
01:10:53come si lavorano
01:10:54questi materiali
01:10:55per riciclarli
01:10:56un breve viaggio
01:10:57accompagnati da uno
01:10:58dei supervisori
01:10:59Giuseppe
01:10:59che comincia
01:11:00con l'arrivo
01:11:01incessante
01:11:01dei camion
01:11:02con i rifiuti
01:11:03anche una trentina
01:11:04al giorno
01:11:04l'arrivo del prodotto
01:11:06viene caricato
01:11:09da una pala operatrice
01:11:10avviene una prima
01:11:11precernita
01:11:11degli involcri
01:11:13quelli più grossi
01:11:14cassette
01:11:15firm
01:11:16passa in un impianto
01:11:18che noi chiamiamo
01:11:19apre sacco
01:11:20dove tende ad aprire
01:11:21il sacchetto
01:11:21o il sacco grande
01:11:25prosegue il suo cammino
01:11:27trova un altro aspiratore
01:11:29dove tira su la plastica
01:11:30e lascia passare
01:11:31tutto quello che è
01:11:32il rottame di vetro
01:11:33latta
01:11:35e per arrivare
01:11:36a un secondo
01:11:38un tovaglio
01:11:38dove avviene
01:11:39un'altra precernita
01:11:40di materiale
01:11:41più piccolo
01:11:42e a sua volta
01:11:43viene
01:11:45ridepositato
01:11:46ricaricato
01:11:47per la parte finale
01:11:48il problema principale
01:11:49ci spiegano
01:11:50è la purezza del materiale
01:11:51nei sacchetti
01:11:52si trova infatti
01:11:53di tutto
01:11:53non solo
01:11:54la plastica
01:11:54io parlo del materiale
01:11:55in sé per sé
01:11:56perché a volte
01:11:56si trova dentro
01:11:57delle spranghe di ferro
01:12:00una roba voluminosa
01:12:01di ferro
01:12:01che mi va a bloccare
01:12:02delle macchine
01:12:02il problema vero e proprio
01:12:04è quello lì
01:12:05la prima selezione avviene
01:12:06con i rulli
01:12:06ma anche manualmente
01:12:08i problemi sono tanti
01:12:09ad esempio
01:12:09la divisione
01:12:10dei tetrapack
01:12:11dal resto
01:12:11avviene la precernita
01:12:13di materiali
01:12:14che possono essere scappate
01:12:15la precernita
01:12:16dell'impianto
01:12:17della plastica
01:12:18questo è l'ultimo passaggio
01:12:20l'ultimo passaggio
01:12:21prima di andare
01:12:22alla consegna
01:12:23Furlotti
01:12:24si occupa anche
01:12:25del vetro
01:12:26è la stessa azienda
01:12:26a recuperarlo
01:12:27svuotando le varie
01:12:28campane di Parma
01:12:29e non solo
01:12:30qui vediamo
01:12:31le bottiglie
01:12:31di vetro
01:12:33e queste da dove arrivano?
01:12:35la raccolta di Parma
01:12:37queste sono proprio
01:12:38quelle delle campane
01:12:39quelle delle campane
01:12:39della città di Parma
01:12:40e il porta a porta
01:12:41del centro città
01:12:42poi c'è l'ultimo passaggio
01:12:44la pressa
01:12:45schiaccia il materiale
01:12:46selezionato
01:12:46e lo comprime
01:12:47in imballaggi
01:12:48una prima vagliatura
01:12:49per il residuo di vetro
01:12:50che possono essere rimasti
01:12:51nei sacchetti
01:12:52la ternita manuale
01:12:53che avviene
01:12:54tramite
01:12:55il personale
01:12:56che è tetrapack
01:12:57lattine
01:12:58carta
01:12:59immondizia
01:13:00di vario genere
01:13:00quella che è rimasta
01:13:02dopo il primo passaggio
01:13:04e la parte finale
01:13:05è l'imballatura
01:13:06della macchina
01:13:07mediante pressa
01:13:08plastiche e vetro
01:13:09finali vengono consegnate
01:13:11ad un'azienda di reggio
01:13:12che realizza
01:13:12il definitivo riciclo
01:13:14gli altri materiali
01:13:15accantonati
01:13:15e nevari
01:13:16passaggi
01:13:16vengono invece portati
01:13:17agli altri riciclatori
01:13:19sul territorio
01:13:20la carta all'impresa
01:13:21a Ghirardi
01:13:22alluminio e metalli
01:13:23a Carboniani
01:13:23i tecnici di Furlotti
01:13:25tracciano il bilancio
01:13:26l'85%
01:13:27di plastiche e vetro
01:13:28lavorati
01:13:29viene spedito
01:13:30al riciclo
01:13:30il resto viene scartato
01:13:32e mandato all'inceneritore
01:13:34perché non riciclabile
01:13:35ma ci confidano
01:13:36le percentuali
01:13:37sono queste
01:13:38ma noi siamo virtuosi
01:13:41ecco avete visto
01:13:43cosa accade
01:13:44un privato
01:13:45prende
01:13:46la plastica
01:13:46e il vetro differenziato
01:13:47dice che comunque
01:13:49il rifiuto residuo
01:13:50in quel caso
01:13:51è attorno al 15%
01:13:53ma sono virtuosi
01:13:54il comitato gestione
01:13:55dice al 40%
01:13:56insomma
01:13:57se gira la voce
01:13:58che tutta la differenziata
01:14:00alla fine dei conti
01:14:01va nell'inceneritore
01:14:02e questo non è vero
01:14:03però Jotti rivendicava
01:14:04un po' il diritto di parola
01:14:05su una questione
01:14:07poco fa mi ha chiesto
01:14:09la parola
01:14:09prego
01:14:09no io
01:14:10dico solo
01:14:11che sicuramente
01:14:13quelle percentuali
01:14:14sono esagerate
01:14:15perché il 40%
01:14:16non c'è
01:14:17poi Castellani
01:14:18lo confermava
01:14:19è altrettanto vero
01:14:21però
01:14:21che da chi
01:14:22ormai è partito
01:14:24anche con la tariffa
01:14:24puntuale
01:14:25è che questa percentuale
01:14:26tende ad aumentare
01:14:29perché
01:14:29è inevitabilmente così
01:14:31e nel momento stesso
01:14:32in cui si va
01:14:32a penalizzare fortemente
01:14:34la produzione
01:14:35del residuo
01:14:35e si fa sparire
01:14:37da qualche altra parte
01:14:38quindi è inevitabile
01:14:39non è che c'è
01:14:40una ricetta miracolosa
01:14:41c'è stato un tavolo congiunto
01:14:44su un tema così complesso
01:14:45e delicato
01:14:46questo passaggio
01:14:47abbastanza epocale
01:14:48per quanto riguarda
01:14:48la raccolta
01:14:49dei rifiuti
01:14:50il tavolo congiunto
01:14:50cosa
01:14:51c'è stato un confronto
01:14:52serrato
01:14:53con l'amministrazione comunale
01:14:54siamo arrivati
01:14:55in consiglio comunale
01:14:56con un elenco
01:14:57di prestazioni
01:14:58da fare
01:14:59questo è stato
01:15:00buttato sul tavolo
01:15:02e approvato
01:15:03così com'è
01:15:04tanto per dirne una
01:15:05però
01:15:06sono state
01:15:07confronti
01:15:08con le associazioni
01:15:08dei commercianti
01:15:10sono state
01:15:10incontri
01:15:12con le varie cacevorie
01:15:13dopo che hanno protestato
01:15:14e la delibera
01:15:15è arrivata in consiglio
01:15:16comunale
01:15:16l'abbiamo fatta anche prima
01:15:17quello che voglio dire
01:15:19è questo
01:15:19alla fine
01:15:21il pacchetto
01:15:23applicato
01:15:24in comune di Parma
01:15:25non è altro
01:15:25che il pacchetto
01:15:26IREN
01:15:26che da tutti i comuni
01:15:28della provincia
01:15:28viene portato avanti
01:15:29nient'altro
01:15:30che quello
01:15:31quindi non ci sono
01:15:32modelli miracolosi
01:15:33siamo in una situazione
01:15:35di questo tipo
01:15:35con l'aggravante
01:15:37lo ripeto
01:15:38che qua a Parma
01:15:39c'è una situazione
01:15:40particolare
01:15:41in alcune zone
01:15:42soprattutto quelle centrali
01:15:43che invece andavano
01:15:45come dire
01:15:46valutate diversamente
01:15:47questa cosa
01:15:48non è avvenuta
01:15:49dopodiché
01:15:51il tema diventa
01:15:52come si può
01:15:53perché da parte
01:15:54dei commercianti
01:15:55c'è il discorso di dire
01:15:56come può essere
01:15:57l'evoluzione
01:15:58della tariffa
01:15:59l'evoluzione
01:16:00della tariffa
01:16:01per come siamo
01:16:02ci stiamo spingendo
01:16:03sarà in crescita
01:16:05non c'è niente da fare
01:16:06perché il contributo
01:16:08con AI
01:16:08esige l'intervento
01:16:09non è paragonabile
01:16:10in alcun modo
01:16:11ai costi
01:16:12del servizio
01:16:13di raccolta
01:16:14perché questo
01:16:14sta accadendo
01:16:15l'ho detto all'inizio
01:16:16e lo ripeto
01:16:17quello che sta aumentando
01:16:18fortemente
01:16:19è il costo
01:16:19del sistema
01:16:20di raccolta
01:16:21non è lo smaltimento
01:16:23che sta diminuendo
01:16:24in percentuale
01:16:25Fogli Castellani
01:16:27diminuiranno
01:16:28le tariffe
01:16:28in proiezione
01:16:29o aumenteranno
01:16:30io ho parlato
01:16:30delle tariffe
01:16:31della raccolta
01:16:32dei costi di raccolta
01:16:34io l'ho già detto
01:16:35i costi della raccolta
01:16:36aumentano
01:16:36perché servisse
01:16:37ovviamente
01:16:38mentre prima passavi
01:16:39a prendere con un mezzo
01:16:40un cassonetto
01:16:40da 3000 litri
01:16:43adesso vai a prendere
01:16:43dei cassonetti più piccoli
01:16:44con dei mezzi
01:16:45più piccoli
01:16:47è vero che diamo lavoro
01:16:47anche a più persone
01:16:48che sono generalmente
01:16:49cooperative sociali
01:16:51che sono presenti
01:16:53sul territorio da anni
01:16:54che quindi sono persone
01:16:55che lavorano
01:16:57e anche
01:16:57diciamo
01:16:58di un certo tipo
01:16:59che vengono introdotte
01:17:00nel mondo del lavoro
01:17:03è vero anche
01:17:04che questi costi maggiori
01:17:06vengono compensati
01:17:07quando il sistema
01:17:07è a regime
01:17:08ovvio che non puoi
01:17:09all'inizio
01:17:10quando hai appena cominciato
01:17:12i risultati
01:17:14li avrai
01:17:14fra 6-7 mesi
01:17:16quando invece
01:17:17avrai
01:17:17i maggiori risultati
01:17:19avrai
01:17:19meno rifiuto residuo
01:17:20quindi minor costo
01:17:21assolutamente
01:17:22questo l'abbiamo già dimostrato
01:17:23perché abbiamo
01:17:24600 mila euro in meno
01:17:25di costo
01:17:26rispetto all'anno scorso
01:17:27e avremo più corrispettivi
01:17:29ma in maniera
01:17:29assoluta
01:17:31dentro dei costi
01:17:32della raccolta
01:17:33aumenta molto di più
01:17:34di quei 600 mila
01:17:35e degli 800 mila
01:17:37non è vero
01:17:37che li vai a compensare
01:17:39dimostrano
01:17:40portando dei numeri
01:17:41non con delle storie
01:17:42il problema di decoro
01:17:43della città
01:17:43lo affrontiamo però
01:17:44dopo la pubblicità
01:17:45e poi torniamo
01:17:46con il decoro
01:17:47della città
01:17:47rapidamente
01:17:48e un breve
01:17:50divertente quiz
01:17:51agli assessori
01:17:51a tra poco
01:18:03durante la pubblicità
01:18:05accadono cose
01:18:05che se voi foste qui
01:18:07allora
01:18:07un telespettatore
01:18:10ha scritto su twitter
01:18:11cosa rara
01:18:12ma accade a volte
01:18:13e dice
01:18:14nella raccolta
01:18:15del residuo
01:18:16le 50 raccolte
01:18:18annue
01:18:18sono comprese
01:18:19nella tassa
01:18:20o le devo pagare
01:18:21ulteriormente?
01:18:22allora
01:18:23il numero di raccolte
01:18:24annue
01:18:24non è ancora definito
01:18:25perché la tarifazione
01:18:26puntuale
01:18:26come spiegato all'inizio
01:18:28partirà quando avremo
01:18:29tutta la città
01:18:30con lo stesso metodo
01:18:31quindi col bidoncino
01:18:32col microchip
01:18:33che permetterà
01:18:34di fare le misurazioni
01:18:35delle svuotature
01:18:36quindi oggi sono illimitate
01:18:38le possibilità
01:18:39di esporre fuori
01:18:40una volta alla settimana
01:18:41ovviamente
01:18:41perché la raccolta
01:18:43almeno nella maggior parte
01:18:44della città
01:18:44è raccolta una volta
01:18:45alla settimana
01:18:46quando la tarifazione
01:18:48puntuale
01:18:48come avviene?
01:18:50si fa
01:18:51diciamo
01:18:52un numero
01:18:53di raccolte
01:18:53annue
01:18:54che è stabilito
01:18:55essere quello
01:18:56diciamo
01:18:57standard
01:18:58rispetto a quello
01:18:59che era
01:19:00l'anno precedente
01:19:01quindi quello
01:19:01che mediamente
01:19:02ha il consumo
01:19:03a una famiglia
01:19:04e poi si va
01:19:05a premiare
01:19:07chi fa meno
01:19:08vuotature
01:19:08quindi chi espone
01:19:09meno
01:19:09se io lo espongo
01:19:10una volta
01:19:10ogni due settimane
01:19:11per intenderci
01:19:13esporo meno
01:19:13e alla fine dell'anno
01:19:14mi verranno conteggiate
01:19:15quindi se esporo meno
01:19:16pagherò di meno
01:19:18rispetto a quella
01:19:19che è la parte
01:19:19variabile della tariffa
01:19:20se esporerò di più
01:19:21pagherò di più
01:19:22rispetto a quella
01:19:22Gliotti non mi sembra molto
01:19:23d'accordo su questo
01:19:24dato che non c'è
01:19:25questo sistema
01:19:26quello che è stato
01:19:27raccontato
01:19:28è un'ipotesi
01:19:29è una fantasia
01:19:30per ora
01:19:30non è una fantasia
01:19:31Gliotti
01:19:32è un'ipotesi
01:19:33non ce l'hai
01:19:34la stiamo seguendo noi
01:19:35con io
01:19:36permettimi che posso
01:19:37anche dire
01:19:38come faremo
01:19:39la raccolta differenziata
01:19:40come farai
01:19:41la delibererai
01:19:43adesso è un'ipotesi
01:19:44non c'è
01:19:45va bene
01:19:46allora nei comuni
01:19:47dove è stata introdotta
01:19:49non è così
01:19:49sorbolo
01:19:51va bene
01:19:51ti basta
01:19:53dico uno che conosco
01:19:55posso dirtelo
01:19:55allora
01:19:56il sistema non è così
01:19:57viene ridotto
01:19:59il numero
01:20:00di colorno
01:20:01non ce la fa folle
01:20:03è più forte
01:20:03deve interrompere
01:20:04è una scuola
01:20:06di pensiero
01:20:06facciamo finire gli obbi
01:20:07in questi comuni
01:20:09il meccanismo è differente
01:20:11è stato ridotto
01:20:12il numero
01:20:13dei
01:20:13come dire
01:20:14delle potenziali esposizioni
01:20:16non uguale all'anno prima
01:20:18è stato
01:20:18circa dimezzato
01:20:19dopodiché
01:20:21se vai oltre
01:20:22paghi di più
01:20:22se vai sotto
01:20:23non paghi di meno
01:20:24poi
01:20:25se Parma
01:20:26la vuole impostare così
01:20:27vedremo come la vuole impostare
01:20:28allora
01:20:28diciamo per
01:20:30dovere di cronaca
01:20:31che sono arrivati
01:20:32tantissimi sms
01:20:34questa sera
01:20:34forse il record
01:20:35da quando abbiamo iniziato
01:20:36questo programma
01:20:36e si dividono
01:20:38naturalmente
01:20:38ci sono molti cittadini
01:20:39che si lamentano
01:20:40che spronano
01:20:41ce ne sono altri
01:20:42che dicono
01:20:42andiamo avanti così
01:20:43ci sono cittadini
01:20:45che dicono
01:20:45andiamo avanti così
01:20:46è la strada giusta
01:20:46risolveremo i problemi
01:20:47quindi si dividono
01:20:49siamo giunti davvero
01:20:50al termine
01:20:51perché il tempo
01:20:52stringe parecchio
01:20:53io voglio fare
01:20:54un giochino così
01:20:55un così volante
01:20:56proprio un gioco
01:20:57è un gioco
01:20:57caro assessore Folli
01:20:59visto che questo è
01:21:00un manuale
01:21:02molto complesso
01:21:03della raccolta differenziata
01:21:05la interrogo
01:21:06dove vanno
01:21:07le videocassette?
01:21:08nel residuo
01:21:09ad oggi
01:21:11qui dice
01:21:12contenitore grigio
01:21:13sacco bianco
01:21:14sacco nero
01:21:15cassonetto grigio
01:21:16quello è un rifiutologo
01:21:17che vale per tutta la provincia
01:21:18quindi ci sono
01:21:18differenti modalità
01:21:20di raccolta del residuo
01:21:21boccette di profumo
01:21:22vetro o pale?
01:21:24vetro
01:21:26contenitore grigio
01:21:27sacco bianco
01:21:28ho perso
01:21:29Castellani
01:21:30tappi di sughero
01:21:31dove vanno?
01:21:32qui è controversa
01:21:34perché tappi di sughero
01:21:35c'è chi intende conferirli
01:21:37nell'indifferenziato
01:21:39chi invece nell'umido
01:21:40siccome sono spesso trattati
01:21:43con prodotti additivi chimici
01:21:45la cosa non è ancora pacifica
01:21:47infatti dice
01:21:48contenitore marrone
01:21:50compostiera
01:21:51e i tovaglioli di carta bagnati?
01:21:53ma questi possono andare nell'umido
01:21:55anche qua però come prima
01:21:57contenitore marrone
01:21:59compostiera
01:22:00bene
01:22:01studiare
01:22:02studiare
01:22:02studiare
01:22:03i problemi ci sono
01:22:05siamo a un punto di svolta
01:22:07il futuro
01:22:08dei nostri figli
01:22:10probabilmente
01:22:10non prevederà più
01:22:11ciminiere
01:22:12per bruciare i rifiuti
01:22:14tutta la città
01:22:17è chiamata
01:22:18a rapporto
01:22:19per questa svolta epocale
01:22:21se c'è qualcosa
01:22:22di più complicato
01:22:23rispetto a prima
01:22:23non lamentiamoci
01:22:24io allo stesso tempo
01:22:25l'amministrazione comunale
01:22:27che ascolti
01:22:29molti cittadini
01:22:29perché io sono convinto
01:22:30di una cosa
01:22:31uno ha un mandato
01:22:32viene eletto democraticamente
01:22:33ha un mandato
01:22:34gestisce la cosa pubblica
01:22:36e dopo 5 anni
01:22:36richiede la fiducia o meno
01:22:38però
01:22:39la vostra parte politica dice
01:22:40noi siamo stati quelli
01:22:41dell'ascolto
01:22:42invece date
01:22:43fate vedere
01:22:44che siete molto decisionisti
01:22:45insomma
01:22:46l'ascolto
01:22:46l'ascolto
01:22:47però un po'
01:22:48no
01:22:49insomma
01:22:50l'ascolto come dicevo
01:22:51prima c'è stato
01:22:52insomma
01:22:52siamo stati nei quartieri
01:22:53a presentare
01:22:54però siete interventisti
01:22:56siete decisionisti
01:22:57insomma
01:22:58non tergiversate troppo
01:22:59il modello
01:23:01sia collaudato
01:23:02non sia un modello
01:23:03che ci siamo inventati noi
01:23:04e quindi
01:23:05riteniamo
01:23:06che le modifiche
01:23:08le piccole modifiche
01:23:09si possano fare
01:23:09ad esempio
01:23:12per migliorare
01:23:13quello che è
01:23:14il decoro
01:23:14del centro storico
01:23:15stiamo pensando
01:23:16di incrementare
01:23:16anche il numero
01:23:17delle squadre
01:23:18per mantenere
01:23:19esposti il meno possibile
01:23:20sulla via
01:23:21il decoro
01:23:21il decoro di cui parlava
01:23:22Vedrini
01:23:23il decoro è un problema
01:23:24un po'
01:23:24nel senso che la città di Parma
01:23:25di sera
01:23:27prende un aspetto
01:23:27un po' sinistro
01:23:28abbiamo davvero
01:23:29terminato
01:23:30il nostro tempo
01:23:31ringrazio
01:23:32l'assessore Castellani
01:23:33l'assessore Folli
01:23:34ringrazio Massimo Iotti
01:23:35ringrazio Luca Vedrini
01:23:36il tema è
01:23:38all'ordine del giorno
01:23:39e lo sarà anche
01:23:39nelle prossime settimane
01:23:41noi terremo monitorato tutto
01:23:42grazie anche a voi
01:23:43di essere stati con noi
01:23:44come sempre
01:23:45ci vediamo
01:23:46martedì prossimo
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