00:20Totems di Olivier Dujan e Juliette Soubrier
00:25Serie 8 episodi su Amazon Prime
00:37Ambientata tra la Francia, la Germania e la Cercoslovacchia nel 1964
00:42è un'autentica spy story
00:44incentrata sulla vita di Francis Maurey
00:47Nels Schneider
00:49ingegnere aerospaziale che vive a Parigi
00:51con la moglie Anne e il figlio
00:53reclutato dai servizi segreti
00:55che gli impongono di lavorare per loro e per la CIA
00:58inizialmente diffidente
01:00diventa, suo malgrado, un elemento indispensabile
01:03per i meccanismi sadici e convulsi di un mondo
01:06che sta attraversando un periodo storico
01:09abberrante e spietato
01:10come la Guerra Fredda
01:11del resto anche il padre è stato una figura di spicco
01:15dello spionaggio americano
01:16nel suo percorso impervio di viaggio e colpi di scena
01:20Francis incontra Ludmila
01:22Vera Kolesnikova spia del KGB
01:25e inelottabilmente tra i due nasce
01:28un amore profondo e maledetto
01:29la dinamica delle scene è mozzafiato
01:32nella evoluzione del racconto
01:34lo splin della fotografia dell'Europa di quegli anni
01:37volutamente grigia e malinconica
01:39e soprattutto l'interpretazione delle due spie amanti
01:43la chimica tra Schneider e Kolesnikova è davvero elettrica
01:47ha scritto Parmit Chatterjee su I On
01:51rende questa serie davvero unica nel suo genere
01:54il finale aperto
01:56avrebbe sicuramente suggerito un'altra stagione
01:59che tuttavia non si è potuta realizzare
02:01purtroppo
02:02a causa della difficoltà nel gestire il cast
02:05proveniente dalla Russia
02:06Dal pianeta degli umani di Giovanni Cioni
02:10film sul replay
02:18dal pianeta degli umani ripercorre il tratto Ventimiglia-Ventone
02:23una zona di frontiera tra Italia e Francia
02:26doloroso tracciato di flussi migratori
02:29nella forma di un viaggio metafisico nella memoria
02:32rievocando in particolare
02:34la figura di Serge Voronov
02:36uno scienziato che agli albori del Novecento
02:40effettuò esperimenti sulle scimmie
02:42trapiantando i loro testicoli su corpi umani
02:45nella convinzione che ciò li avrebbe potuti ringiovanire
02:48si tratta fondamentalmente
02:51di un documento visivo insieme visionario
02:53che continua a interrogare il margine
02:55le voci senza centro
02:56e la possibilità stessa di dare forma cinematografica
02:59a ciò che resta ai bordi della rappresentazione
03:02nel corpo del documentario
03:05emergono testimonianze che non funzionano
03:07tanto come materiale illustrativo
03:09ma come nuclei vivi di esperienza
03:12in cui la parola si intreccia al volto e al silenzio
03:15costruendo un tessuto umano
03:17che si impone per verità e intensitÃ
03:19più che per costruzione formale
03:21è un cinema che si colloca dentro
03:24una tradizione documentaria italiana
03:26attenta all'ascolto e alla dignità dello sguardo
03:29dove il regista si mantiene presenza discreta
03:32e insieme partecipe
03:33lasciando che le persone filmate
03:35trovino da sé il proprio ritmo
03:37e la propria misura
03:39Platonic di Onur Biljetay
03:42otto episodi su Netflix
03:45due sorelle assai diverse
03:47Gülten e Nedret
03:49gestiscono un piccolo boutique hotel
03:51il Blue Moon
03:52ad Alassati in Turchia
03:55un misterioso uovo d'affari
03:58Kaan
03:59si registra nell'hotel sotto falso nome
04:02interpretato da Karen Bursin
04:04Kaan ammire espansionistiche
04:07ed è determinato ad acquistare l'hotel
04:09mentre la madre delle sorelle
04:11non ha intenzione di vendere
04:12le due si innamorano di Kaan
04:15ma per motivi diversi
04:16Gülten lo vede come l'anima gemella
04:19mentre Nedret
04:20lo considera il suo destino
04:22la serie esplora
04:24le dinamiche familiari
04:25le relazioni amorose
04:27e le illusioni che accompagnano
04:29la ricerca di qualche veritÃ
04:30la scrittura brilla nel delineare
04:33due visioni opposte dell'amore
04:34l'anima gemella contro il destino
04:37l'idealizzazione contro la predestinazione
04:40mentre la regina indugia con eleganza
04:43sui colori pastello
04:45e sulla bellezza della costa turca
04:47la sceneggiatura scava
04:49nelle dinamiche familiari
04:50protette da una figura materna
04:52che funge da baluardo
04:53contro la modernità cinica di Kaan
04:56la serie ha la leggerezza
04:58delle romanti comedi
05:00pur inducendo lo spettatore
05:02ad una riflessione più amara
05:03sulle illusioni che costruiamo
05:05per tollerare la veritÃ
05:07la narrazione si tinge spesso
05:09di un grottesco surreale
05:10specialmente nel modo in cui
05:12la presenza di Kaan
05:14viene divinizata
05:15da alcuni concittadini
05:16che arrivano a vederlo
05:18come una sorta di prescelto
05:20di messia predestinato
05:22o come un alieno
05:23un rettiliano
05:25Kaan è un personaggio ambiguo
05:27la sua essenza sarà rivelata
05:29solo alla fine della serie
05:30che però non si risolve totalmente
05:33e lascerà il pubblico
05:35con più domande che risposte
05:57e la sua
05:58maggiore
06:00che si rivelata
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