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  • 4 anni fa

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Trascrizione
00:00Solo chi ha visto molto sa riconoscere davvero il bello, là dove si mostra e anche dove si nasconde.
00:07La bellezza è sempre stato un mestiere per me e il mio modo di guardare le cose è interpretarle.
00:14È la mia vita.
00:19La grande bellezza puzza un po' troppo di Academy Awards.
00:24La bellezza invece corre il rischio, una volta conosciuta, di diventare una droga.
00:31Non riesci a farne a meno.
00:32E quando ne assumi tanta ne vorresti ancora di più.
00:35Bellezza.
00:36E dietro e dentro la bellezza, che sia uomo o donna poca importanza ha,
00:41che sia una donna vicino a un uomo che della bellezza ha fatto non solo uno stile di vita ma
00:44di lavoro,
00:46significa che quella donna deve essere molto bella.
00:48E lo è.
00:50Tra poco scoprite qui.
00:54Gioia di vivere, donna, favola splendida.
01:03Sei tu, sopolo tu, quel desiderio che l'uomo poca ama, ama o no.
01:13Nessun rimpianto per quella ragazza di Navigli, mi sembra.
01:17La ragazza di Navigli, ammazza che è innazata di strada,
01:20e non solo in bicicleta per una donna a parte all'altra, è Navigli.
01:23Eh, la voglia.
01:25Eh, però erano degli anni quelli.
01:28Per un sorriso, la la la la la, sì, per un no, la la la la.
01:36Aspetta, mi viene in mente una canzone, perché io ho dei miei riferimenti inutili, come al solito.
01:41Dite a Laura che l'amo.
01:43Eh, tell Laura I love her.
01:45Tell Laura I love her.
01:50Tell Laura I need her.
01:54C'entra qualcosa con la vostra storia?
01:56Con Franco no.
01:58No, no, sicuramente.
02:00Intanto è precedente, perché la nostra storia è cominciata un po' dopo.
02:03Lì parliamo di anni Sessanta, ero molto piccolino.
02:07E non c'era.
02:08Però c'ero, c'ero, c'ero.
02:10Non solo, ma la cosa curiosa è che, parlando di Mina, come si stava facendo prima,
02:16un po' di pettegole, non guasta mai.
02:18Il primissimo lavoro che io ho fatto, anni 18, è stato quello di aggregarmi a un gruppo
02:23di amici un po' più grandi di me, che avevano aperto un'agenzia di ricerche pubblicitarie.
02:28Una cosa allora assolutamente innovativa e mai sentita.
02:32Tutto ciò avveniva in uno spazio che ci affittava Carlo Alberto Rossi.
02:38Famoso, autore di modi.
02:40Nel suo, in questo spazio, c'era anche, adiacente al nostro, una sala di registrazione,
02:47per cui venivano Mina, con la quale giocavamo a Flipper, avevamo un Flipper in anticamera.
02:54Questo richiama ricordi.
02:57E parlando di, c'è l'Ovra e l'Ovra, la cui versione italiana è stata da Tony Dallara.
03:04Tony Dallara si innamorò di me, vedendomi che giocavo a Flipper.
03:08E per cui telefonava a casa, papà rispondeva, diceva, sono Tony Dallara,
03:13e mio padre, boom, metteva giù.
03:16Che cosa fai, cosa vuoi, con chi vai, pensa a me, solo a me.
03:23E si è partita, ha detto a Laura che l'amo, e si è passato per Carlo Alberto Rossi.
03:28Quindi non so quanto si fosse innamorato, ma evidentemente mi piacevo,
03:31qualcuno gli ha dato il mio telefono, allora, rigorosamente quello di casa.
03:35E quindi, va bene.
03:37Peraltro c'è anche un ulteriore legame col territorio, perché Carlo Alberto Rossi,
03:41Marisa Terzi, compagna e coautrice delle canzoni, ne citiamo solo.
03:46E se domani...
03:47Beh, ma lo sai che girava per la cosa dicendo,
03:49e se domani e sottolineo, sto sottolineo, non mi piace,
03:52trovatemi qualcos'altro.
03:54Questo me lo ricordo bene.
03:55E se domani io non potessi rivedere te...
04:05Oltre che bellezza, sei un pozzo senza fondo di notizie di questa natura.
04:09Peraltro l'indietro è pure per un maniaco come me, quindi già, vabbè.
04:13Questo, vabbè, proprio si affonda nel lontanissimo passato, perché avevo tipo 18 anni.
04:18A 21, per recisi, ho preso su e sono andato in America.
04:22A New York sono rimasta, pensavano loro, i miei, che sarei rimasti a tre settimane.
04:27Mi ero arrangiata a trovare i soldi per farlo.
04:30Arrangiata bene, vendevo dei disegni, facevo delle cose serie.
04:35Bene, fai ancora.
04:36No, io sono sempre stata molto seria, purtroppo.
04:39Alcuni dico...
04:41Questi lavoretti che avevo fatto di grafica e poi quel poco che guadagnavo da Carlo Alberto Rossi
04:48mi hanno consentito di prendere un volo andato e ritorno per New York con anche soggiorno incluso.
04:54Andavo con un gruppo di gente che amava il teatro, per cui c'era tutto un programma di off-broadway,
05:00broadway, eccetera.
05:01Se non che quando gli altri, dopo una settimana e mezza, quant'era, sono tornati, io sono rimasta.
05:09Senza dirlo a nessuno, mio padre sconvolto, eccetera, però allora ci si telefonava tre volte all'anno.
05:15E io ho trovato da lavoro, da lavorare, ho trovato una bellissima casetta da dividere con una ragazza americana
05:24e sono rimasta quasi cinque anni a New York.
05:29Dai tre mesi che doveva essere, tre settimane, quello che era.
05:33E' andata bene, tutto sommato, perché ho trovato un lavoro, quindi mi mantenevo tranquillamente,
05:39avevo una bella casa, un gruppo di amici.
05:41New York era fantastica, è stata da 66 al 70.
06:01Ma tu pensa che storia c'è dietro la donna che almeno...
06:06Facevo disegni per tessuti, quindi vendevo, lì c'è un grosso mercato.
06:12Poi scusa, questo uomo quando entra nella tua vita?
06:14Perché dopo gli anni in America...
06:15Dopo, sono tornata nel 70, ho cominciato a fare i miei disegni per tessuti,
06:21avevo dei clienti, andavo spesso a Parigi perché per dei clienti compravo anche tessuti,
06:26disegni nel mercato molto abbondante e molto anche bello, insomma è bella roba.
06:33Quindi adesso il 7 e Parigi, stiamo come se fosse un film.
06:37No, il 7 e l'Inate.
06:39L'Inate, o sì, aeroporto.
06:41Sto aspettando il volo per Parigi, c'è questo signore al gate con me,
06:46con un mantellone nero e una fiore di plastica rosso.
06:52Fiore, sappiamo, eccolo qua.
06:54Eccolo qua.
06:54E io avevo una giacca con un fiore di avorio bianco, la stessa rosa, insomma una cosa simile.
07:02Per cui ci siamo un po' attaccati di scorso.
07:04Col fiore.
07:05Il pretesto è stato il fiore.
07:07Perché poi lui era veramente un dragueur, molto...
07:12Il suo DNA ne aveva bisogno.
07:15E questo è quando ero giovane, il giovinetto che piaceva Jacqueline Kennedy.
07:25E quindi, vabbè, insomma lui abbiamo fatto quattro chiacchiere.
07:29Arrivati a Parigi, mi ha proposto un passaggio,
07:32perché lui prendeva una macchina Nolo
07:36e lui andava a Parigi spesso all'epoca
07:39perché aveva appena inaugurato la sua prima libreria monomarca a Parigi.
07:45E ciao, grazie, arrivederci.
07:47Sì, chissà, anch'io di Milano, insomma ci vedremo, niente di...
08:04Invece la cosa curiosa è stata che dopo neanche un mese
08:07a un altro viaggio successivo a Parigi,
08:10tornando a Roissy,
08:12mi sono ritrovata sullo stesso volo di nuovo.
08:14e lì mi ha invitato a cena, dopo non dico altro.
08:18Però a quel punto io decido di non perderlo di vista
08:21e non è stato semplice, perché Ricci in quel momento
08:23aveva una top model svedese come fidanzata, diciamo, ufficiale,
08:29la quale era bella, possessiva,
08:35ma girava il mondo e quindi non c'era.
08:38e quindi io in questi infini mi sono infilata.
08:42Non c'erano telefonini, quindi si poteva tenere sotto controllo molto meno
08:47e io ho opportunamente fatto dei lavori in casa
08:51per cui ho chiesto ospitalità a Ricci
08:54e poi non sono più tornata a casa mia.
08:57Insomma, te la sei giocata tra passione,
09:00bellezza che poi sarà la dominante per tutte e due
09:03e anche con strategia, perché non è che sei andata così, no?
09:07No, no, no.
09:08Do coio coio, no?
09:09No, no, no, no.
09:10E la cosa curiosa è che di Ricci,
09:12tornata dall'America,
09:13avevo visto in casa di qualcuno
09:15il libro di Erte
09:17e mi aveva stupito questo libro
09:19perché è una cosa diversa da tutte quelle
09:21che in quel momento,
09:22in più arte povera, ciclostili,
09:25Invece di proprio rigore.
09:26Brossorine,
09:27invece lui, insomma, questi libri...
09:30Marcava la differenza, il fatto di essere certe.
09:32Poi la carta azzurra,
09:33questa bella carta di Fabriano,
09:35io di carte me le attendevo un po'.
09:36La caratteristica poi del libro
09:38è che è stampato su carta di Fabriano azzurra
09:40per cui non si potrebbe stampare colori su questa carta.
09:44Quello che abbiamo fatto,
09:45noi per anni e anni abbiamo praticamente fatto due libri,
09:48tagliato uno e incollato sull'altro
09:50e chiedeva un lavoro bizzarro, insomma,
09:53un lavoro che oggi sarebbe quasi impossibile
09:55con i costi di oggi
09:56e anche la mentalità di oggi
09:58fare una cosa del genere.
09:59Ma sì, uno di Parma che...
10:01Vabbè, insomma,
10:01una cosa curiosa è stata che poi l'ho incontrato,
10:04poi vabbè...
10:04Uno di Parma t'ha fatto diventare
10:07in un qualche modo parmigiana.
10:08Molto, con molta calma.
10:10Molto, molta calma.
10:11Molto despassi.
10:12E mai fino in fondo,
10:14perché sento al cuore in te,
10:15come dire,
10:18la metropolitana,
10:19non so come definirla.
10:20No, è che Franco in quel momento,
10:22anche lui si era un po' allontanato da Parma,
10:24perché aveva finalmente
10:26messo su una casa editrice a Milano.
10:29Non dimentico mai Parma,
10:31poi la mia città, insomma.
10:32Cioè, come...
10:34Sto a Milano,
10:35perché Milano è la periferia industriale di Parma.
10:37La periferia industriale di Parma,
10:39però, insomma,
10:40l'ha detto per un po',
10:41poi ha cambiato idea.
10:43E comunque Milano
10:44aveva l'aeroporto,
10:45quello era fondamentale.
10:48e poi le legatorie,
10:50poi, insomma,
10:51la tipografia, eccetera.
11:02La cosa curiosa è che questi
11:05spuntano,
11:06fra poco cominciano,
11:07vediamo se ce n'è già qualcuno,
11:09e vengono già su
11:10del diametro
11:12in cui saranno tutta
11:14la loro vita,
11:15nel senso che non è che poi
11:16fanno così.
11:17Si ingrandiscono.
11:18No.
11:18Questa è la, diciamo,
11:19la misura.
11:20Questa è la misura.
11:21E man mano che passano gli anni,
11:23aumentano di solito.
11:25Ah sì?
11:25Sì.
11:26In grandezza.
11:27Sì.
11:28In dimensione.
11:28Cioè, i prossimi saranno più grossi
11:30di quelli passati.
11:31E li vediamo crescere,
11:33perché tu li vedi...
11:34Piccolini, piccolini.
11:35Vengono su di 20 centimetri al giorno.
11:39Ah, no, no.
11:39Se fai a guardarli,
11:41vedi che cresce,
11:41come se fosse un effetto speciale.
11:43Sì, per quello che impalavano,
11:44gli mettevano sopra il bambù
11:45che cresceva.
12:00Le donne che hanno
12:01un potere,
12:02quello della bellezza,
12:03e non parlo della bellezza fisica,
12:05o non solo di quella,
12:06sono capaci di trasformare
12:07il destino di un uomo
12:08senza darlo troppo a vedere.
12:09Ho la vaga sensazione,
12:11ecco,
12:11è una reazione immediata
12:13a questa chiacchierata,
12:15che tu abbia fatto
12:16non tutto,
12:18di più,
12:18per mantenere,
12:20non solo,
12:21continuare a fare,
12:22fare a un uomo
12:23la sua vita
12:24senza preoccuparsi troppo
12:25di quello che poi magari
12:27faceva lo stesso
12:28se tu non lo sapevi,
12:29però oggi sei tu.
12:30No, lo sapevo benissimo.
12:31Ah, lo sapevi benissimo!
12:33Questa è la vera notizia!
12:35Cioè, sapevi benissimo del 20.
12:37Perché cos'è successo?
12:38Che Franco
12:39ha sempre
12:40avuto la tendenza a...
12:43gli piaceva una ragazza,
12:44gli dava un ruolo
12:45in casa editrice,
12:46infatti poi ne ho viste
12:48passare e sparire poi.
12:50Passare e sparire,
12:51però naturalmente
12:51l'ha dato subito anche a me.
12:53Cos'è successo?
12:53Che io avevo il mio studio
12:55e facevo i miei disegni
12:56per tessuti,
12:57verso le sette di sera
12:59prendevo la mia bicicletta,
13:00io stavo sul naviglio
13:01da una parte,
13:02mi stavo sul naviglio
13:03dall'altra,
13:03prendevo la bicicletta
13:04e andavo a prenderlo
13:05in casa editrice.
13:06Stavo lì delle volte
13:07fino alla luna di notte
13:08a aspettare,
13:08perché non finiva mai,
13:09lui era uno che lavorava
13:11dalle due del pomeriggio
13:12quando andava bene
13:13e poi.
13:14Poi la notte pure
13:16e il mattino invece
13:18stavo a orizzontale.
13:19Insomma,
13:20era difficile da governare
13:22questo rapporto
13:23anche perché
13:24intanto dovevo stare
13:25un po' in vedetta
13:26che non succedesse.
13:27Che l'Arem
13:28non si allargasse troppo,
13:29va bene.
13:29Per cui cosa faccio?
13:30Io sto lì,
13:31aspetto, aspetto,
13:32comincio a spiluccare,
13:33a mettere a posto
13:34un po' l'archivio,
13:35a vedere delle cose
13:36e poi un giorno
13:37gli ho detto
13:37senti famiglia
13:38di seguire un libro,
13:39vediamo un po'.
13:40E così,
13:40il primo libro
13:41di cui mi sono occupata
13:43nel senso
13:44le riproduzioni,
13:45che i testi arrivassero,
13:47che fossero messi in pagina
13:48in un certo modo,
13:49la regatura,
13:50la tipografia,
13:51è stato un libro
13:53sui 36 ritratti di Mao
13:56fatti in carta ritagliata
13:58che è una cosa
13:58popolare cinese.
14:00Franco aveva trovato
14:01questa suite
14:01proprio di cartine ritagliate
14:03che ritrevano Mao
14:05da giovane
14:06fino ai ritratti
14:07più, diciamo,
14:08classici,
14:09che conosciamo tutti
14:10del Mao vecchio.
14:11E aveva fatto
14:12un libro in serigrafia,
14:16quindi con questo inchiostro
14:18rosso lacca,
14:20lucido,
14:20eccetera,
14:21e ci aveva
14:24la serigrafia,
14:26sai,
14:27la serigrafia è come
14:27uno smalto
14:29e ci aveva affiancato
14:31le 36 poesie,
14:33i poemi
14:33che Mao aveva scritto
14:34in carattere cinese,
14:36anche quello invece
14:37nero,
14:37nero,
14:38insomma,
14:39è un libro così.
14:40Un esercizio di stile
14:41altissimo,
14:41va bene.
14:42E quello è stato
14:43il mio primo libro,
14:44curato da una cosa.
14:45E poi invece qui
14:47vengono tutte le mie roselline,
14:48le ho salvate io,
14:49guarda,
14:49come sono contenta.
14:53No, perché ogni tanto
14:54Franco gli veniva in mente
14:55di aggiungere un pezzo,
14:56questo qui è un pezzo aggiunto.
14:57Un giorno trova gli operai
14:59che bum bum,
15:00ti dico,
15:00ma qui c'avevo una rosa.
15:01Ah no,
15:02l'abbiamo buttata lì,
15:03allora recuperatela.
15:15E poi hai un mondo
15:16adesso da gestire
15:17da quando Franco
15:18non c'è più?
15:19Adesso poi naturalmente
15:19io sono stata accanto a lui
15:2245 anni,
15:23tra una roba e l'altra.
15:25Tutto il periodo
15:26della rivista
15:26era un periodo
15:27meraviglioso,
15:28devo dire,
15:29perché allora
15:29veramente
15:31adrenalina che correva.
15:32Franco ha avuto
15:32questa idea
15:33della rivista?
15:34Facciamo.
15:34Sì, diceva,
15:35gli capitavano per le mani
15:36tante cose che erano belle,
15:38ma come si fa?
15:38Non si può fare un libro
15:39su una cosa di cui
15:40sì, è un piccolo ciclo,
15:42è bellissimo, eccetera.
15:43Allora, facciamo una rivista,
15:44facciamo articoli lunghi,
15:46insomma,
15:47che facciano vedere
15:48veramente per esteso
15:49le cose,
15:50che non siano
15:50in nessun modo
15:51legate all'attualità,
15:53che non facciano vedere
15:54facce di curatori,
15:56di storici dell'arte,
15:58di artisti,
15:59per carità del cielo.
16:01Non leghiamoci artisti viventi
16:03che stanno lì
16:03a tirarti la giacchetta
16:05ogni cinque minuti
16:06e a parte qualche eccezione,
16:08devo dire,
16:08è rimasto fedele a ciò,
16:10insomma,
16:11ha tolto Metti Serafini,
16:12che veramente è stata
16:13una meteora
16:15nella nostra vita
16:16a un certo punto,
16:17o pochi altri.
16:18E così è nata la rivista
16:20e lui poi
16:21era
16:23un genio del marketing.
16:24Franco era un genio,
16:25un bernoccolo
16:27per inventare
16:28i sistemi.
16:29un'istema naturale.
16:30Assolutamente.
16:31Accanto ai libri
16:32è nata anche
16:32questa avventura
16:33di efemera
16:34che poi è diventata
16:34l'attività più importante
16:35della canta editrice
16:36perché
16:37un gronto
16:38sono dei libri
16:40numerati
16:40a mille copie
16:41che comprono
16:42i bibliofili,
16:43invece il tema
16:44di efemera
16:45era di portare
16:46la grafica
16:47ad altissimo livello,
16:48la fotografia
16:48ad altissimo livello,
16:49i testi ad altissimo livello
16:50e facendo vedere
16:52delle cose mai viste.
16:53Delle volte
16:53mi ricordo
16:54che ci chiamavano
16:54e dicevano
16:55ma chi è
16:55l'agenzia creativa
16:58che vi cura
16:59la parte
16:59di no,
17:01Franco,
17:01lui pensava di notte.
17:03Però insieme
17:03a questa parte
17:04molto istituzionale
17:05dall'altra
17:06dici tu
17:06il creativo
17:07quasi
17:07il pubblicitario
17:08diremo oggi
17:09l'advertiser
17:10quelle faccende
17:11che prevedono
17:12l'utilizzo dei soldi
17:14poi delle foglie
17:15che uno non pensa
17:16potessero essere.
17:16Però Franco
17:16non ha mai sbagliato i conti,
17:18altra cosa.
17:19Però a un certo punto
17:20FMR
17:21finisce.
17:23FMR non finisce
17:24in realtà.
17:25lui dice
17:26io adesso appunto
17:28come ho detto prima
17:29voglio non avere più
17:30una cosa
17:32che rischia
17:33di vedermi un po' stanco
17:35senza più
17:36l'abbrivio di una volta
17:37e voglio mettere
17:39le mie energie
17:39in una cosa nuova.
17:41Questo mi farà bene.
17:42A 70 anni
17:43cerca
17:45coscienziosamente
17:46e con calma
17:48anche
17:48di trovare
17:50un acquirente
17:51per Franco
17:52per la casa editrice
17:54che potesse
17:55continuare
17:56con lo stesso
17:57personale
17:58continuare
17:58questo era
18:00questo è rimasto
18:00però
18:01e di fatti
18:01così è stato
18:02per un po'
18:03lui l'ha venduta
18:04e è rimasto
18:05presidente
18:06e direttore editoriale
18:08per cui noi
18:08per tre anni
18:09abbiamo continuato
18:11esattamente
18:12come prima
18:13se non che le quote
18:14della casa editrice
18:15erano state vendute
18:16a quello che all'epoca
18:18era un gruppo
18:19molto di
18:20un gruppo
18:23di grandina
18:24grande ascesa
18:25gruppo che era
18:26talmente in ascesa
18:27che non ha smesso
18:28di fare acquisti
18:29di comprare società
18:30e a un certo punto
18:31ha fatto degli errori
18:33per cui
18:33si ha riferito
18:34Allora facciamo così
18:35fermiamoci qua
18:35un attimo solo
18:37noi riprendiamo fiato
18:38spettegoliamo
18:39proprio per i cavoli nostri
18:40si
18:41poi andiamo a chiacchiare
18:42di questa fase finale
18:43che è quella poi
18:44del mostro
18:45meraviglioso
18:45del labirinto
18:46dei progetti
18:47perché non c'è mai fine
18:48ai progetti di bellezza
18:49no?
18:49finito uno
18:50se ne comincia un altro
18:51no esatto
18:52si cerca
18:52va bene
18:53questione di poco
18:53in un attimo
18:55la bellezza rimane
18:56tra noi
18:56non se ne va
18:57però
18:57dicano
18:58no
18:58vuole un bicchiere d'acqua
19:00eh?
19:01solo una flema
19:02per l'epoca
19:14la la la la
19:17la la la
19:20la la la
19:21la la la
19:22la la la
19:22la la
19:23la la la
19:24la la la
19:27i feel your heart
19:29be catching mine
19:30i feel your spirit
19:31deep inside
19:34and there isn't any way
19:36to fight it
19:37andiamo a vedere
19:38allora vi faccio vedere
19:39peccato che adesso
19:40la pioggia
19:41ha un po' ammazzato
19:42sto prato
19:42che era un incanto
19:43l'altro giorno
19:44però
19:45dai male non va
19:46nemmeno ora
19:49accontentiamoci
19:50sai che c'è quella famosa
19:51adesso non so se è famosa
19:52per te
19:52per me
19:53lo è perché io
19:53amando anche il trash
19:54e tra le canne di bambù
19:57non lo conosco
19:57c'eri tu
19:58Betty Cortis
20:00ah si?
20:00tu pensi
20:01gli anni stessi
20:01penso che noi questi bambù li tagliamo a zero
20:04e perché vanno
20:05vanno tagliati a zero
20:07si
20:07e poi scusa
20:09è l'ignoranza
20:09è come la erba
20:10crescono meglio
20:11ricrescono poi
20:12si si assolutamente
20:21vuoi un chuck?
20:23questo fa paura
20:26la vedo la coronaria
20:27debole
20:28adesso mi dirai
20:29sei un cretino
20:30io ti risponderò
20:31
20:32perché
20:33mi è venuto un flash
20:34di come
20:35quello che stai facendo ora
20:37dopo la scomparsa
20:37di Franco
20:39assomigli
20:39non un po'
20:41o meglio
20:41forse per niente
20:42non lo so
20:43a quello che ha fatto
20:45e sta facendo
20:45Dory Ghezzi
20:46con Fabrizio De Andrea
20:48una fondazione
20:49dedicata
20:50al marito
20:51che si occupa
20:52di non far
20:52non scomparire la bellezza
20:54anche in quel caso
20:55della musica
20:56è difficile per una donna
20:57stare accanto a un marito
20:58perché quando
20:58quest'uomo non c'è più
21:00conservarne
21:00com'è facile che sia
21:02vista
21:02come dire
21:03la comunanza
21:04di spiriti e di intenti
21:05un'eredità
21:06io credo che
21:07da mariti
21:08tipo quello di Franco
21:09non sia facile
21:10perché Franco
21:11occupava molto spazio
21:13tendeva a schiacciare
21:14e io
21:16cercavo di
21:16lo sgomitavo un po'
21:17per non farmi schiacciare
21:18però tutto sommato
21:19ho sempre riconosciuto
21:20che era più bravo lui
21:21questo è
21:22ho riconosciuto
21:24hai fatto anche un filo fatica
21:25da come lo dici
21:26però era più bravo
21:28e non sbagliava
21:29non sbagliava
21:30delle cose
21:31polemizzavamo
21:32anche io ogni tanto
21:33ma come ti viene in mente
21:34non è possibile
21:34invece aveva ragione
21:35lui
21:36è arrivato tra i grattacieli
21:37di Vanathen
21:38per il lancio
21:39in grande stile
21:39della sua rivista
21:41FMR
21:41dalle iniziali
21:43del suo nome
21:43che lette alla francese
21:45danno
21:45FMR
21:46uguale effimero
21:48lui vedeva sempre un po'
21:49più avanti
21:50più lontano
21:51la rivista esce
21:52dopo quanto tempo?
21:54allora noi abbiamo smesso
21:55nel 2003
21:56quindi sono passati
21:58quasi 20 anni
21:59esatto
22:00e adesso
22:01è tornata
22:02il carattere
22:03adesso torna
22:04le assomiglia molto
22:05a quella di allora
22:07anche se non è identica
22:08è completamente diversa
22:09dalle altre riviste
22:10io spero molto
22:12che
22:12a parte i valori culturali
22:14a parte
22:15cioè quel pubblico
22:17che istituzionalmente
22:18devo avere
22:18scatti anche una molla
22:20di curiosità
22:21di bisogno averlo
22:23di rivista bella
22:24tenera sul tavolo
22:25anche i temi
22:27potrebbero essere temi
22:29trattati anche all'epoca
22:31che come dico
22:31non hanno
22:32un vero legame
22:33con l'attualità
22:34non ne hanno affatto
22:36anzi
22:36a parte qualche
22:37commento
22:38su delle vendite
22:39all'asta speciali
22:40piuttosto che mostra
22:41ecco
22:42quello sì
22:42ma
22:43però nulla legato al momento
22:44no
22:45da qui all'eternità
22:46molto meglio
22:47nel senso che
22:47esatto
22:48l'arte
22:49è eterna
22:51per sempre
22:52però io ecco
22:53quello che senz'altro
22:54succederà
22:55perché vedo
22:56che sono un pochino
22:57più legata
22:58all'arte più vicina
23:00a me
23:01di quanto non fosse
23:02Franco
23:02Franco sul novecento
23:04arrivava al massimo
23:05fino alla guerra
23:05dopo basta
23:06dopo basta
23:17perché Franco
23:18che fece
23:19siccome qui c'erano ancora
23:20mucche, maiali
23:21insomma
23:22era un'azienda agricola
23:23quando decise
23:24di mettere a posto
23:25questa
23:26che era la
23:27più lontana
23:28diciamo
23:29dei vari lustici
23:31ha scavato
23:32ha fatto un laghetto
23:33e ci ha costruito
23:35una duna
23:36proprio per separarsi
23:37quindi qui c'è
23:39questa sorta
23:39di collinetta
23:40quindi aveva anche
23:41l'incarico
23:42come dire
23:42di
23:43sì perché mosche
23:44in puzze
23:45cose
23:46non sai quanti ce n'è
23:47va bene
23:48però vedete
23:48come è carino
23:49il lago lì
23:50con questo
23:51poi
23:52allora non c'erano
23:53i bambù
23:53i bambù sono stata
23:54poi una passione
23:55successiva
23:56è l'obiettivo
23:57e quando Franco
23:58si incapricciava
23:59di qualcosa
24:01chi lo fermava più
24:03diventava
24:04totalizzante
24:05allora il bambù
24:06dappertutto
24:07dappertutto
24:08avanti col bambù
24:19però poi
24:20improvvisamente
24:20scusa
24:21scopro
24:21sul fronte
24:23ad esempio
24:24io la chiamo
24:24oggettistica
24:25ripeto
24:26è ignorato
24:26diabolic
24:28a un certo punto
24:29cosa succede
24:30il dandy
24:31diventa improvvisamente
24:32un'altra
24:33può essere
24:34l'eleganza
24:35e la bellezza
24:36perché lui
24:37ha guidato
24:39e ha avuto
24:40guidato
24:40quella macchina
24:41perché era bella
25:10questo
25:12super
25:12della sua vita
25:12in cui ha corso
25:13in macchina
25:14ma è stata una cosa
25:15molto breve
25:16finita lì
25:17si è tolto
25:18uno sfizio
25:18in realtà
25:19la macchina
25:20gli piaceva
25:21perché era bella
25:21finita quella lì
25:23lui ha preso
25:23una volkswagen
25:24poi ha guidato
25:25la smart
25:25cioè Franco
25:26delle macchine
25:26non si
25:27fregava niente
25:27però della bellezza
25:28tanto
25:28ma gli piaceva
25:29quella lì
25:30perché era bella
25:32e a corso
25:33dei rischi
25:33gravissimi
25:34perché una macchina
25:35che non sta
25:35in strada
25:37però
25:37facile
25:38c'è tutto
25:38come si dice
25:39Franco Maria Riccio
25:40lei non sarà
25:41per caso
25:42un po' male
25:43forse sì
25:57e adesso
25:59siamo arrivati
26:00a quella famosa
26:01casetta
26:02questa famosa
26:02casetta
26:03che è una
26:04stalla
26:04beh
26:05guarda che bellezza
26:07che casetta
26:07tesoro
26:08la cosa bella
26:09di questa
26:10casa
26:11è che adesso
26:11vedrai
26:12vabbè
26:12c'è una sala
26:13da pranzo
26:13che era la
26:13ex stalla
26:14le cui strutture
26:16erano bellissime
26:16la voglia
26:17mentre il
26:18pienire
26:20è la nostra
26:23posizione estiva
26:24noi saliamo
26:26addirittura
26:26io porto la cucina
26:27sopra
26:28e mangiamo
26:29sempre su
26:29e qui c'è
26:30un terrazzo
26:31con una piscina
26:34il laghetto
26:35la piscina
26:36hai detto mangiamo
26:37sempre su come se Franco
26:38fosse ancora qua
26:39Franco c'è
26:40molto presente
26:42perché vedo che le cose
26:43non cambiano
26:44cioè chi veniva prima
26:45continua a venire
26:46la dinamica rimane
26:47sì sì
26:48perché non facciamo
26:49una petizione
26:50per la creazione
26:52ben inteso
26:52non ci sia già
26:53di una
26:54cattedra
26:55universitaria
26:56bravo
26:56stiamo facendo
26:57non dirmi che
26:59c'è
26:59si chiama proprio
27:00cattedra
27:00Franco
27:01Maria
27:02Rini
27:02dovrà fare
27:03il paragnostato
27:04nel senso
27:05su serio
27:05è un'idea
27:06che è venuta
27:06al direttore
27:08del dipartimento
27:09di scienze umanistiche
27:10appunto
27:10Diego Saglia
27:11non so se lo conosci
27:12immagino di sì
27:13ah no
27:13no
27:14purtroppo no
27:14però
27:15e a Michele
27:17guerra
27:17insieme
27:18e mi sono venuta
27:20chiedermelo
27:21stiamo facendo
27:22appunto
27:22scambiandoci un attimo
27:23la convenzione
27:24per come farlo
27:25vedi
27:26allora
27:26questo è l'ulteriore progetto
27:28per andare ancora avanti
27:28però
27:29ribaltando le carte in tavola
27:31se tu fossi una docente
27:33e dovessi spiegare
27:34la bellezza
27:35secondo Franco Maria Ricci
27:36come si fa?
27:37beh Franco Maria Ricci
27:38la bellezza
27:39non la cercava
27:40soltanto
27:40quella bellezza
27:42diciamo canonica
27:43la trovava
27:44in posti strani
27:45anche posti inaspettati
27:47e la scavava
27:48la tirava fuori
27:49e la porgeva
27:51su una pagina nera
27:52per esempio
27:53cosa che lui
27:54ha sempre sostenuto
27:55essere il modo migliore
27:57per mostrare le cose
27:58e continuo a pensare
28:00che sia vero
28:00tant'è vero
28:01che anch'io
28:01uso molto il nero
28:17tu lo fai tutte le settimane questo?
28:20
28:21ho pensato a
28:24otto signore
28:25o signorine
28:26che avessero
28:27ah quindi ci sono le altre
28:27le altre sono
28:29Giulia Ghiretti
28:30che è una cantoressa paradimpica
28:32sì sì lo so
28:33c'è tutta la storia
28:34che ha 14 anni
28:34rimane paralizzata
28:35una cantante
28:36che è stata popolarissima
28:38per una stagione
28:38e poi
28:39è quasi scomparsa
28:41che si chiama
28:41Edda Ollari
28:42qui di Parma
28:43di Parma
28:44una invece trentenne
28:46bella
28:47non bella
28:48bellissima
28:49tale Benedetta Mazza
28:51alla ricerca di una carriera
28:53come
28:54superattrice
28:56e compagnia cantante
28:57poi c'è
28:59la direttora
29:00del reparto oncologico
29:03delle cure oncologiche
29:04dell'ospedale
29:05l'annunzio da Piero
29:08dottoressa fantastica
29:09no no
29:09l'ho avuta ancora
29:10che ha dedicato
29:11la sua vita
29:12alla ricerca
29:13e soprattutto
29:13alla sperimentazione
29:15delle cure
29:15per il tumore
29:16che non siano
29:17le solite chemioterapie
29:18ma delle macchine
29:19che costano un pacco di soldi
29:20fa raccolte
29:21su raccolte
29:23bravissima
29:24che rappresentano
29:25l'eccellenza
29:26in ciò che fa
29:28laddove noi
29:29le conosciamo
29:29magari di nome
29:30o poi poco sappiamo
29:31della loro vita
29:33non sappiamo di Carlo Alberto Rosso
29:41stile
29:42quindi la base di partenza
29:49è l'intuito
29:50la bellezza
29:50la si può trovare ovunque
29:51basta avere
29:52non tanto voglia di cercarla
29:53quanto ha la necessità
29:55di fare bella
29:56la nostra esistenza
29:57attraverso
29:57la bellezza
29:58assolutamente
29:59e poi dipende
30:00dal contesto
30:01delle volte
30:02e anche dall'occhio
30:04che vede
30:04c'è modo di insegnare
30:06anche a vedere la bellezza
30:07sono degli strumenti
30:09che uno può avere
30:10più di un altro
30:10per apprezzare
30:12e Franco li aveva
30:13e Franco ce li aveva
30:31adesso io vorrei
30:32adesso io vorrei incamminarmi
30:33nel labirinto
30:33ma ho idea che se mi incammino
30:34poi non esco
30:35perché mi impidi
30:36all'attacco di panica
30:37ed è meglio di no
30:39posso dirti che avevo
30:41il terrore di incontrarti
30:43perché avevo il terrore
30:44del giudizio
30:44la differenza
30:46la differenza tra
30:48il cosiddetto
30:50proletario
30:51ma per piacere
30:53e una donna bellissima
30:55come si
30:56ma questo poi
30:57lo sai benissimo
30:58non mi inganni
31:00con quel sorriso
31:01che io a 30 anni fossi carina
31:02
31:03adesso che avrai 37
31:05sei più bella
31:06punto
31:06perché c'è qualcosa in più
31:08ancora
31:08ti ringrazio molto
31:10per avermi fatto capire
31:11che si può vivere
31:12accanto alla bellezza
31:13e apprezzarla
31:14e farla conoscere agli altri
31:15e continuare
31:16come hai fatto tu
31:17pur non essendo
31:18del territorio
31:19ma insomma
31:20viciniori
31:21che andiamo lontanissimo
31:22però io ho sempre amato Parma
31:24e lui mi portava
31:25anzi
31:26è la prima cosa
31:26che ha fatto lui
31:27il giorno dopo
31:28praticamente
31:28di quel famoso incontro
31:30da Parigi a Milano
31:31ho detto
31:32io vado
31:33sai io c'ho una campagna
31:34a Parma
31:35poi aveva la mamma qua
31:37non qua
31:38ma a Parma
31:54la cosa carina
31:56è stata che
31:57qui in campagna
31:59quando siamo venuti
32:01lui aveva già
32:03restaurato
32:04non questa
32:04che è stata restaurata
32:05molto più tardi
32:06ma una barchessa
32:08un rustico
32:09una stalla
32:10che è un po'
32:10più lontana
32:11dalle altre
32:11quindi
32:12invece di ristrutturare
32:14secondo i metodi
32:15ordinari
32:15lui ha proprio ripulito
32:17e tenuta questa stalla
32:18con le sue colonne
32:19eccetera
32:20io adesso ho appena finito
32:21di restaurarne un'altra
32:22ci metto la redazione
32:23di FMR
32:24quindi qui è un
32:25work in progress
32:26continuo
32:27si lavora
32:28e questo è l'insegnamento vero
32:30e questo è un po'
32:31l'insegnamento
32:31esatto
32:32di trasformare
32:33di non buttare nulla
32:34e di cercare
32:35di recuperare
32:36le cose
32:37che vale la pena
32:38recuperare
32:38come queste strutture
32:40rustiche così belle
32:41vuoi buttarle via
32:43e fare la villetta
32:44vicina
32:44come succede
32:45a schiera
32:46magari
32:47non ti stringo
32:48la mano
32:49per le solite questioni
32:50è come se te la baciassi
32:51però
32:51come se facevano
32:52giù
32:53come tu
32:54ciao
32:55dite a Laura
32:56che la
32:58ascolta
32:58poi mi racconti
32:59cosa succederà
33:00di tutto ciò
33:01tutto ciò
33:03facci e abbracci
33:04grazie
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