Il presidente statunitense Donald Trump ha avviato in questi giorni i lavori per la costruzione di un'inedita e monumentale arena temporanea da combattimento nel Giardino Sud della Casa Bianca a Washington. Il mega-evento sportivo, battezzato UFC Freedom 250, andrà in scena il prossimo 14 giugno 2026 in occasione del via alle celebrazioni dei 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza americana. E, “casualmente”, per festeggiare gli 80 anni del presidente. Questa clamorosa iniziativa, nata dalla stretta collaborazione con la federazione Ultimate Fighting Championship, trasforma per la prima volta nella storia la storica residenza presidenziale in un ring aperto a match professionistici, scardinando ogni precedente protocollo istituzionale ed estetico tra le proteste degli storici e l'entusiasmo dei fan.
[idgallery id="444281" title="La Casa Bianca "rivista" da Donald Trump, le ironie sul web"] Cos'è la UFC e perché muove un business da milioni di dollari Per le non edotte in materia, la UFC (Ultimate Fighting Championship) è l'organizzazione regina delle MMA (arti marziali miste), uno sport da combattimento intenso in cui gli atleti si sfidano dentro una gabbia d'acciaio a forma di ottagono.
L'approdo di questa disciplina nel giardino presidenziale non è un caso, ma il frutto della storica amicizia tra Trump e Dana White, presidente della UFC. Vent'anni fa, quando questo sport era bandito da quasi tutti i palazzetti d'America e liquidato come «violenza gratuita», Trump fu l'unico a offrirgli spazio nei suoi casinò di Atlantic City. Oggi, quel favore si traduce in uno show da 60 milioni di dollari interamente finanziato dalla federazione, che non baderà a spese per regalare al Presidente la serata dei suoi sogni.
[caption id="attachment_2787236" align="aligncenter" width="1024"] Il CEO della UFC Dana White ha sostenuto apertamente Donald Trump durante la campagna elettorale del 2024. (AP Photo/Alex Brandon)[/caption]
[idarticle id="2552966,1744468,2448207" title="''Lady Bloodfight'': in tv il film d'arti marziali al femminile senza esclusione di colpi,Una donna sul ring è vera parità?,Giovane e agguerrita: Karoline Leavitt, la nuova voce di Trump alla Casa Bianca"] Chi ci sarà alla Casa Bianca? Biglietti VIP da un milione e mezzo e spalti per i militari La struttura ospiterà circa 4.300 spettatori sul prato della Casa Bianca, ma scordatevi la classica vendita online: i biglietti sono blindatissimi. Mille ingressi sono riservati agli invitati personali di Trump, altri alle celebrità dello show business e una vastissima quota sarà donata ai membri delle forze armate statunitensi.
[caption id="attachment_2787240" align="aligncenter" width="1024"] L'arena della UFC in costruzione alla Casa Bianca. (AP Photo/Mark Schiefelbein)[/caption]
Per i super ricchi, invece, sono stati previsti pacchetti speciali definiti «high roller»: secondo i giornalisti americani, l'accesso VIP esclusivo a bordo ring costa la cifra astronomica di 1,5 milioni di dollari. Per tutti gli altri cittadini, la festa si sposterà nel vicino parco The Ellipse, dove verrà allestita una fan-zone gratuita con maxischermi per accogliere oltre 85.000 persone.
[idgallery id="1636264" title="Cani e gatti: gli animali più famosi della Casa Bianca"] La Casa Bianca, dallo chic di Jackie Kennedy al "Fight Club" presidenziale Al di là della notizia sportiva, ciò che colpisce davvero è lo shock culturale ed estetico che questa struttura impone a Washington. Nella storia della Casa Bianca, le First Lady e i Presidenti hanno sempre lottato per preservare l'eleganza classica della dimora: basti pensare alla cura maniacale con cui Jackie Kennedy prima, e persino Melania Trump poi, hanno ridisegnato il Rose Garden per preservarne l'armonia botanica e istituzionale.
[caption id="attachment_2787257" align="aligncenter" width="1024"] Jackie Kennedy con J.F. Kennedy nel Giardino Sud della Casa Bianca nel 1962. (Credito: Getty Images / Bettmann)[/caption]
[idarticle id="1653418,2527849" title="Da Jackie Kennedy a Melania Trump: la seconda vita delle first ladies dopo la Casa Bianca,Sorpresa, c'è un morto alla Casa Bianca. Shonda Rhimes torna con l'enigma di ''The Residence''"]
Oggi, l'arrivo di una gabbia recintata in rete metallica cancella secoli di aplomb formale per abbracciare la cultura pop più pura e muscolare. Trump sta riscrivendo il concetto stesso di estetica presidenziale: dopo aver aggiunto dettagli in oro massiccio nello Studio Ovale e aver demolito l'Ala Est per fare spazio a una nuova sala da ballo, il Ring del 14 giugno mostra plasticamente che la Casa Bianca non è più solo un monumento nazionale, ma il set di un eterno, spettacolare reality show.
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