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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:04L'Italia si conferma in ritardo nella partecipazione femminile al mercato del lavoro, tanto che
00:09nel 2025 il tasso di occupazione delle donne si è fermato al 58% contro il 71,3% della
00:16media europea.
00:17È uno dei dati emersi durante la seconda edizione del Women's Empowerment Principles Forum,
00:22promosso da UN Women Italy, comitato italiano dell'Agenzia delle Nazioni Unite dedicata
00:27all'uguaglianza di genere, organizzato insieme a Deloitte Italia come Knowledge Partner e
00:31ospitato da Carter & Benson a Milano.
00:34I WEBS sono i sette principi Women's Empowerment Principles che le Nazioni Unite da tempo hanno
00:41offerto alle aziende come un framework di riferimento per poter valutare in un modo quantitativo
00:47la situazione della gestione della parità non solo nell'azienda ma anche fuori dall'azienda.
00:54Questi sette principi sono diffusi, diciamo, poco in Italia, quindi l'obiettivo nostro è
01:00far conoscere questo riconoscimento importante delle Nazioni Unite e soprattutto creare una
01:06community, un network fra le aziende che hanno già firmato o le aziende che magari sono
01:11certificate con altre certificazioni, la ISO piuttosto che la Uni, e creare un ecosistema
01:17sano fra le aziende virtuose.
01:19Nel corso dell'incontro è stato presentato il rapporto alle aziende WEB in Italia, realizzato
01:24da Deloitte con UN Women Italy e Winning Women Institute che evidenzia come nel mondo
01:29abbiano aderito ai WEB oltre 12.000 aziende in più di 190 paesi, mentre in Italia le imprese
01:34firmatarie sono oggi 182.
01:37Il primo elemento sicuramente è garantire, e dal rapporto emerge, un ecoaccesso al mondo
01:42del lavoro. Nel momento in cui garantiamo un ecoaccesso al mondo del lavoro, il secondo
01:46elemento sull'importante lavorare nel rapporto emerge molto chiaramente un tema di progressione
01:51della carriera.
01:51L'Italia ha un dato medio di board member quota femminile del più del 44%, quindi in
01:58questo caso abbiamo un dato che è superiore alla media europea, grazie anche a interventi
02:02normativi che hanno portato ad un'accelerazione, ad una maturità del nostro paese, ma se guardiamo
02:07all'interno della composizione solo il 2,9% di donne occupa posizioni in grado di essere
02:13driver decisionali.
02:15C'è poi il mondo delle istituzioni che oltre a fornire servizi adeguati deve dare
02:19il buon esempio favorendo l'uguaglianza di genere all'interno delle proprie mura.
02:23Investire sulle risorse umane, in particolare sulla leadership al femminile, è un po' un
02:28natu che abbiamo bisogno di coltivare e di far sì che diventi strutturale non solo episodico.
02:33Abbiamo lavorato sulla certificazione della parità, sul bilancio di genere, ma in generale
02:38su tutte quelle esperienze che fanno crescere la consapevolezza di come sia importante
02:42oggi creare il contesto per cui uomini e donne insieme possono far crescere il loro
02:47percorso personale e la comunità nel suo insieme.
02:50Segnali positivi arrivano infine dal fronte della certificazione di parità di genere.
02:54A febbraio 2026 le aziende italiane certificate secondo la Uni PDR 125 hanno superato quota
03:0112.000, ben oltre il target fissato dal PNRR.
03:06Un dato che secondo i promotori dimostra una crescente attenzione verso strumenti concreti
03:10e misurabili per ridurre il divario di genere.
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