00:06Nel cuore del Piemonte una materia antica come il mattone prende forma e si slancia verso il
00:12cielo. È la firma di Alessandro Antonelli, architetto visionario del XIX secolo capace
00:18di reinventare l'arte della costruzione come pochi prima di lui. Per celebrare il suo genio
00:25nasce la Rete Antonelliana, un progetto che mette in connessione le opere più significative
00:30di Antonelli con i territori piemontesi, creando un itinerario culturale unico. Un percorso
00:38che attraversa città e borghi storici, invitando a scoprire autentici capolavori e luoghi ricchi
00:44di storia e tradizione. Il motivo lo racconta proprio il Piemonte, il Piemonte è la regione
00:49dei piccoli comuni, quindi riuscire a fare rete tra comuni per mandare un messaggio identitario
00:55culturale forte e con una forza narrativa importante come quella dell'Antonelli è la
01:00vera sfida, una sfida che è stata raccolta dai territori e che noi siamo sicuri di vincere.
01:04Tra i comuni coinvolti troviamo il capoluogo di regione Torino con la celebre mole antonelliana,
01:11simbolo della città e oggi sede del Museo Nazionale del Cinema. Novara con la straordinaria
01:17cupola della Basilica di San Gaudenzio, Romagnano Sesia con Villa Caccia, Boca con il suo
01:24suggestivo santuario e infine Gemme e Maggiora, legati alle origini dell'architetto dove si trovano
01:31la sua casa natale e la residenza della famiglia Antonelli. Ogni tappa racconta un pezzo della vita
01:38e della visione dell'architetto, dalle radici ai suoi capolavori più audaci. Simbolo di Torino e icona
01:46dell'architettura italiana la mole antonelliana esprime la sua visione udace, nervature in ferro
01:53per slancio e solidità , murature sottili che sembrano sfidare la gravità . Oggi è un museo
02:01interattivo che trasforma la sua architettura in esperienza culturale. Mettere a terra il progetto
02:07rete antonelliana ha voluto dire innanzitutto mappare il territorio, mappare quelle che erano
02:12le produzioni, le eccellenze già sul tema Antonelli, mettere in relazione i comuni, i musei, le istituzioni
02:18culturali, i produttori per costruire un progetto omogeneo e trasformarlo in un prodotto culturale
02:25a disposizione del pubblico che si realizzerà concretamente un intero mese di eventi nel mese
02:31di giugno. Il percorso della rete antonelliana prosegue con altre opere straordinarie, dalla
02:37cupola slanciata della Basilica di San Gaudenzio ai piccoli gioielli dei borghi minori, confermando
02:44la capacità di Antonelli di fondere tecnica e fantasia. Ogni progetto racconta di un architetto
02:51instancabile, sempre pronto a superare i limiti della materia e a spingersi oltre, tra ambizione
02:58e utopia. La rete antonelliana è molto più di un itinerario culturale, è un invito
03:04a camminare tra visione e realtà , tra innovazione e storia, per scoprire un Piemonte che continua
03:10a parlare attraverso la genialità di uno dei suoi figli più straordinari, tra Torino,
03:16Novara e i borghi che custodiscono il sogno di Antonelli.
03:28Grazie a tutti!
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