Skip to playerSkip to main content
  • 5 hours ago
videos
Transcript
00:00Servono scelte coraggiose in Italia e in Europa per resistere ai terremoti geopolitici e salvare l'industria.
00:05È il monito che arriva dal palco dell'Assemblea di Confindustria dal presidente Emanuele Orsini,
00:10che chiede alla politica italiana ed europea un grande atto di responsabilità.
00:15Tornare a crescere si può, un pile al 2% è possibile, a patto però di trovare le leve giuste.
00:21Viale dell'astronomia ne indica 5. La prima e principale è l'energia.
00:25Per l'Italia significa sbloccare le aree per gli impianti rinnovabili e fare il salto al nucleare di ultima generazione.
00:31Per l'Europa invece vuol dire spingere per arrivare al mercato unico,
00:34in cui agire come unico acquirente delle fonti e così abbassare i prezzi che strozzano le imprese.
00:40Significa lavorare anche sulla crescita dimensionale e tecnologica delle PMI italiane
00:45e completare a livello europeo l'unione del risparmio degli investimenti
00:49per rendere i mercati dei capitali più accessibili alle aziende.
00:53Ma per quanto importanti, questi due punti da soli per Confindustria non bastano.
00:58Serve la svolta del debito comune per sostenere l'industria europea,
01:01altrimenti abbandonata alle capacità finanziarie dei singoli stati membri.
01:06Questa è la via maestra, nonché l'unica via possibile per non farsi schiacciare dai grandi competitor come la Cina.
01:12Senza risorse per investire in infrastrutture, difesa e ricerca non si cresce.
01:17E questo è vero, dice Orsini, soprattutto in Italia, che conta su uno spazio di manovra strettissimo.
01:22E se da un lato la prudenza nella gestione dei conti è comprensibile e condivisibile,
01:27dall'altro cosa faremo se lo stretto di Ormuz resterà chiuso?
01:30Domanda.
01:31Orsini al parterre dove siedono tra gli altri la Premier Giorgia Meloni
01:34e l'intera squadra di governo, da Urso a Giorgetti a Tajani.
Comments