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  • 2 giorni fa
C'è un dettaglio che Alberto Dalmasso ama citare quando parla di Satispay: la biografia di Steve Jobs, letta insieme al co-fondatore Dario Brignone nei primi mesi del progetto. Il passaggio in cui il padre di Jobs insegna al figlio a verniciare anche le parti dei mobili che nessuno avrebbe mai visto. Da lì, racconta, è nata un'ossessione per la cura, dal design dell'app al font, fino alla cultura aziendale. Fondato nel 2013 da Dalmasso insieme a Brignone e Samuele Pinta, Satispay è oggi il sistema di pagamento digitale indipendente dalle carte di credito più diffuso in Italia, con milioni di utenti e una valutazione da unicorno (il primo raggiunto da una startup italiana). Un traguardo che Dalmasso legge come il primo chilometro di una maratona e, soprattutto, come dimostrazione che si può fare, anche in Italia. In questo episodio del podcast «10 minutes to inspire», dialoga con Mattia Mor, founder & ceo di Emotion Network, in un confronto che esplora il significato di impatto condiviso, il coraggio di porre limiti etici in un settore senza confini, e la gratitudine: l'emozione che, dice, lo spinge ad alzare l'asticella ogni volta che sarebbe più comodo fermarsi.

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Trascrizione
00:09I'm Mattia Moore, this is 10 Minutes to Inspire.
00:15Oggi a 10 Minutes to Inspire, un podcast di Emotion Network.
00:19Siamo con Alberto Dalbasso, il fondatore e amministratore delegato di SatisPay,
00:22quindi una delle più importanti realtà dell'innovazione italiana.
00:26Benvenuto Alberto.
00:27Ben trovati.
00:28Grazie per essere qui con noi oggi.
00:30Con questo podcast noi vogliamo, lo dice il nome, 10 Minutes to Inspire,
00:34ispirare le persone attraverso le storie che raccontiamo e quindi le persone che intervistiamo.
00:39E raccontiamo anche tante storie di imprese, dove imprese non è solo il business,
00:44ma sono imprese di diverso tipo, anche nello sport, nella creatività, nella cultura,
00:50nel costruire qualcosa.
00:51Con te forse faccio una domanda che magari è scontata visto il successo che hai avuto,
00:55ma qual è l'impresa che dal tuo punto di vista ti definisce meglio nella tua vita?
01:02Penso, può sembrare banale, parlavo settimana scorsa con Samuele, che è stato il primo a unirsi a SatisPay,
01:10dopo che io e Dario l'abbiamo fondata.
01:14e mi ha fatto un po' realizzare una cosa a cui non avevo pensato più di tanto.
01:19Il fatto di essere diventato unicorno è qualcosa che a me piace sottolineare,
01:24essere il primo chilometro di una maratona.
01:27lui però mi ha detto, guarda che io mi sono proprio reso conto da come interagiamo adesso con altre persone,
01:36che abbiamo detto a tutti che era possibile.
01:39E che era possibile anche in Italia, che era possibile anche se non eri parte di una certa scuola,
01:47se non facevi parte di certi gruppi.
01:49e quindi quello è un bel elemento.
01:52E poi quando siamo diventati unicorno,
01:54alcuni colleghi, anche solo vendendo una piccola parte di Stock Option,
01:58hanno per esempio pagato i mutui delle case dei genitori.
02:02E quella inversione generazionale mi rende fierissimo.
02:05E' un grande successo perché poi è condiviso, innanzitutto,
02:11e poi ti permette in effetti che le cose che cerchiamo anche di fare con eventi come Tech Emotion,
02:16è quello di diffondere questo messaggio che è possibile farlo.
02:19E quindi voi l'avete fatto non solo raccontandolo, ma come dire, con l'esempio concreto.
02:24Senti, a proposito di ispirazione, che cos'è o chi è stato di maggiore ispirazione per te?
02:31Ma devo dire che i miei genitori mi hanno trasmesso la passione per il successo degli altri.
02:37Sì, e ho sempre cercato storie di successo e mi danno sempre, come dire, la benzina per andare avanti,
02:48vedere qualcun altro che ce l'ha fatta, qualcun altro che ha fatto cose in grandi.
02:54Sembrerà anche questo un po' banale, però quando abbiamo fondato Satispera,
03:00da poco uscita, la biografia di Steve Jobs.
03:03Mi ricordo che la stavamo leggendo sia meglio Dario e abbiamo detto quel passaggio in cui racconta
03:10che suo padre gli ha insegnato a verniciare anche quelle parti dei mobili che nessuno avrebbe poi mai visto,
03:18prendendosi cura dei dettagli e diciamo lì ha creato un fuoriclasse.
03:24In quel momento si è creato un fuoriclasse e da lì abbiamo iniziato a prenderci cura dei dettagli
03:30dal design dell'app al font fino anche a, come descrivere, la cultura aziendale.
03:36Quindi è nata un po' un'ossessione che a volte stanca, ma poi speriamo si veda nell'utilizzo dei nostri
03:44prodotti.
03:45Beh, il, come dire, il storico come quella, che è il più grande visionario del mondo della tecnologia
03:52che abbiamo avuto negli ultimi decenni, indubbiamente sono una grandissima fonte di ispirazione
03:57e tu stesso magari, appunto come dicevi, col tuo lavoro puoi essere fonte di ispirazione per altri
04:01su percorsi diversi, quindi è molto fittante questo tipo di tema.
04:06Ecco, in generale noi con Tech Emotion oggi parliamo di ecosistemi, di lavoro fatto da ecosistemi
04:13per cercare di avere un impatto sulla società e gli ecosistemi sono fatti da nodi, da interconnessioni.
04:22Tu in quale nodo ti vedi all'interno dell'ecosistema nel quale vivi o lavori?
04:27Io spero di essere all'inizio di un'onda e mi piacerebbe tanto che si possa raccontare
04:38tra vent'anni della Satisfay Mafia, come si parla della Paypal Mafia e una delle cose
04:47che ci appassiona di più adesso è vedere altre start up, investirci o presentarle a nostri
04:54investitori perché possano loro attingere a questo patrimonio che abbiamo avuto la fortuna
04:59di creare di un grande network di investitori e mi piacerebbe immaginarmi come quella persona
05:06del mondo tech italiano che molti potranno dire, poi ho incontrato Alberto o mi ha impresentato
05:12qualcuno o mi ha introdotto ad altri e hanno investito e poi da lì è un po' accelerato,
05:18quindi spero di poter essere quello che un po' agli inizi se lo incroci riesce a aiutarti
05:24a dare un pochino di accelerazione.
05:26Fai il connettore, diciamo che fai il booster di sviluppo.
05:30Senti, e invece dal punto di vista dell'impatto, visto che l'impatto è sempre più cruciale,
05:34anche per fortuna nel dibattito pubblico, in cosa ti senti di avere un impatto sulla
05:39società, oltre all'ultima cosa che mi hai detto che già è un tema di impatto?
05:42Ma credo il trasferimento dell'idea di fare azienda per condividerla, spiegare che è meglio
05:50avere una piccola quota di qualcosa di enorme ed è più bello quando il successo è condiviso
05:57con altri, ma anche poi questi nostri valori di coraggio e responsabilità, quindi credo
06:05che dobbiamo diventare un po' più bravi a raccontare tutte le volte in cui noi abbiamo
06:09posto un limite, quindi stati spelusi ma non per scommesse.
06:13Cioè ci sono cose che a nostro avviso a un certo punto bisogna decidere di non fare e credo
06:20che grazie a queste decisioni tanti nostri colleghi che sono con noi magari da 8-9 anni
06:26continuano a star bene, aver voglia di lottare perché sentono di non aver mai fatto un qualcosa
06:33di fine a se stesso, credo che non darsi delle regole etiche, visto quanto è duro e lo sai
06:42avendo creato un evento così far accadere le cose, porti dopo qualche anno a perdere la
06:48passione, perché fai un po' i conti con te stesso e dici vabbè ma se proprio devo darci
06:54dentro così tanto voglio poi vedere solo impatto positivo dall'altra parte, ogni tanto
07:00guardarmi indietro e non essere fiero.
07:04Senti, questo va un po' di pari passo con le difficoltà che incontriamo ogni giorno tutti
07:11e con i fallimenti che magari possono essere parte del nostro percorso, a te quali sono state
07:15le difficoltà e i fallimenti che ti hanno formato di più?
07:19Le difficoltà sono sempre un po' legate alle persone e io credo che il nostro errore sia
07:28stato quello di essere troppo lenti a far crescere il team, per contro non abbiamo mai dovuto
07:36fare i famosi lay off e ridurre il personale, però avremmo dovuto capire prima che è stato
07:44validissimo quanto abbiamo fatto lato marketing per creare un brand forte, ma sarebbe ancora
07:49più forte se avessimo speso meno in marketing e di più in persone, persone capaci di creare
07:54prodotto e credo che su quello abbiamo un po' fallito, dovevamo prima prendere il coraggio
08:04di avere più talenti da gestire. Penso che sia stata proprio la paura di aumentare la dimensione
08:11perché è molto più difficile gestire un team più grande. Per il resto sai, i fallimenti
08:21chiamiamoli errori e devo dire, secondo me la cultura che funziona e ce ne stiamo rendendo
08:27sempre più conto è quella dell'aver fretta di sbagliare, l'errore è l'opportunità di
08:33prendere appunti e imparare una cosa, ovviamente ci sono errori troppo grandi che sono quelle
08:39che Bezos dice le one way door, che prima di buttarti su certe decisioni devi fare tutte
08:45le analisi del caso, ma 9 volte su 10 quando ci siamo fermati mesi a ragionare se fare o
08:53non fare una cosa avremmo dovuto semplicemente farla e vedere se al massimo fosse stato un
08:57errore, avremmo imparato, però potevamo prendere la decisione in un giorno e non due mesi.
09:03E su questo collegandoti a questo tipo di racconto, se tu vedessi l'Alberto 18enne, che cosa ti
09:11consiglieresti?
09:15Il nostro più grande investitore quando lamentavo del fatto che dovremmo essere 10 volte più
09:20grandi mi ha detto è abbastanza un miracolo comunque essere arrivati qui e poter guardare
09:31avanti adesso renderla 10-100 volte più grande, quindi da un lato cerca di dire sempre di sì
09:41perché un paio di volte non sono saltato su delle opportunità perché volevo prima finire
09:49l'università o cose simili, in realtà l'ho fatto forse per pigrizia e credo che avrei potuto
09:56fare più cose dicendo di sì più volte, però dall'altro ho anche paura che in fondo è talmente
10:07bello questa cosa che mi è capitata, c'è stato tanto sacrificio dietro ma c'è sicuramente
10:12anche il fatto che in qualche modo si sono allineate le condizioni giuste che direi magari
10:17non dico niente così risuccede di nuovo la stessa cosa.
10:20Ed è andata bene così. Senti siamo alla fine dei nostri 10 minuti, l'Emotion Network
10:26pone le emozioni al centro del nostro lavoro di vario tipo, qual è l'emozione che guida
10:31la tua vita?
10:34La gratitudine, quella prendersi un attimo per dire stop ai pensieri e guardare quante cose
10:43ti stanno succedendo positive anche nei momenti difficili perché ho capito un po' quando i
10:52miei genitori con quello che potevano mi hanno fatto studiare e fare esperienze di lavoro all'estero
10:58credo che poi ho avuto un disagio per qualche anno perché sentivo di dover essere talmente
11:04grato a quello che avevano fatto loro che dovevo a tutti i costi fare qualcosa di grande e poi
11:10lo ritrovi nell'essere grato a vedere quanta dedizione Satisfied hanno dei colleghi, quanta
11:17fiducia in noi hanno degli utenti finali che dico che allora dobbiamo continuare a devo
11:24dare tutto, devo continuare ad alzare l'asticella quindi quella è un'emozione positiva che mi
11:30dà veramente tanta energia.
11:33Grazie, grazie Alberto per questa chiacchierata, grazie è stato con noi, termino su Inspire un
11:37podcast di Tech Emotion, Alberto Dalmasso Satisfied, grazie.
11:40Grazie.
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