00:09I'm Mattia Moore, this is 10 Minutes to Inspire.
00:15Oggi a 10 Minutes to Inspire, un podcast di Emotion Network.
00:19Siamo con Alberto Dalbasso, il fondatore e amministratore delegato di SatisPay,
00:22quindi una delle più importanti realtà dell'innovazione italiana.
00:26Benvenuto Alberto.
00:27Ben trovati.
00:28Grazie per essere qui con noi oggi.
00:30Con questo podcast noi vogliamo, lo dice il nome, 10 Minutes to Inspire,
00:34ispirare le persone attraverso le storie che raccontiamo e quindi le persone che intervistiamo.
00:39E raccontiamo anche tante storie di imprese, dove imprese non è solo il business,
00:44ma sono imprese di diverso tipo, anche nello sport, nella creatività, nella cultura,
00:50nel costruire qualcosa.
00:51Con te forse faccio una domanda che magari è scontata visto il successo che hai avuto,
00:55ma qual è l'impresa che dal tuo punto di vista ti definisce meglio nella tua vita?
01:02Penso, può sembrare banale, parlavo settimana scorsa con Samuele, che è stato il primo a unirsi a SatisPay,
01:10dopo che io e Dario l'abbiamo fondata.
01:14e mi ha fatto un po' realizzare una cosa a cui non avevo pensato più di tanto.
01:19Il fatto di essere diventato unicorno è qualcosa che a me piace sottolineare,
01:24essere il primo chilometro di una maratona.
01:27lui però mi ha detto, guarda che io mi sono proprio reso conto da come interagiamo adesso con altre persone,
01:36che abbiamo detto a tutti che era possibile.
01:39E che era possibile anche in Italia, che era possibile anche se non eri parte di una certa scuola,
01:47se non facevi parte di certi gruppi.
01:49e quindi quello è un bel elemento.
01:52E poi quando siamo diventati unicorno,
01:54alcuni colleghi, anche solo vendendo una piccola parte di Stock Option,
01:58hanno per esempio pagato i mutui delle case dei genitori.
02:02E quella inversione generazionale mi rende fierissimo.
02:05E' un grande successo perché poi è condiviso, innanzitutto,
02:11e poi ti permette in effetti che le cose che cerchiamo anche di fare con eventi come Tech Emotion,
02:16è quello di diffondere questo messaggio che è possibile farlo.
02:19E quindi voi l'avete fatto non solo raccontandolo, ma come dire, con l'esempio concreto.
02:24Senti, a proposito di ispirazione, che cos'è o chi è stato di maggiore ispirazione per te?
02:31Ma devo dire che i miei genitori mi hanno trasmesso la passione per il successo degli altri.
02:37Sì, e ho sempre cercato storie di successo e mi danno sempre, come dire, la benzina per andare avanti,
02:48vedere qualcun altro che ce l'ha fatta, qualcun altro che ha fatto cose in grandi.
02:54Sembrerà anche questo un po' banale, però quando abbiamo fondato Satispera,
03:00da poco uscita, la biografia di Steve Jobs.
03:03Mi ricordo che la stavamo leggendo sia meglio Dario e abbiamo detto quel passaggio in cui racconta
03:10che suo padre gli ha insegnato a verniciare anche quelle parti dei mobili che nessuno avrebbe poi mai visto,
03:18prendendosi cura dei dettagli e diciamo lì ha creato un fuoriclasse.
03:24In quel momento si è creato un fuoriclasse e da lì abbiamo iniziato a prenderci cura dei dettagli
03:30dal design dell'app al font fino anche a, come descrivere, la cultura aziendale.
03:36Quindi è nata un po' un'ossessione che a volte stanca, ma poi speriamo si veda nell'utilizzo dei nostri
03:44prodotti.
03:45Beh, il, come dire, il storico come quella, che è il più grande visionario del mondo della tecnologia
03:52che abbiamo avuto negli ultimi decenni, indubbiamente sono una grandissima fonte di ispirazione
03:57e tu stesso magari, appunto come dicevi, col tuo lavoro puoi essere fonte di ispirazione per altri
04:01su percorsi diversi, quindi è molto fittante questo tipo di tema.
04:06Ecco, in generale noi con Tech Emotion oggi parliamo di ecosistemi, di lavoro fatto da ecosistemi
04:13per cercare di avere un impatto sulla società e gli ecosistemi sono fatti da nodi, da interconnessioni.
04:22Tu in quale nodo ti vedi all'interno dell'ecosistema nel quale vivi o lavori?
04:27Io spero di essere all'inizio di un'onda e mi piacerebbe tanto che si possa raccontare
04:38tra vent'anni della Satisfay Mafia, come si parla della Paypal Mafia e una delle cose
04:47che ci appassiona di più adesso è vedere altre start up, investirci o presentarle a nostri
04:54investitori perché possano loro attingere a questo patrimonio che abbiamo avuto la fortuna
04:59di creare di un grande network di investitori e mi piacerebbe immaginarmi come quella persona
05:06del mondo tech italiano che molti potranno dire, poi ho incontrato Alberto o mi ha impresentato
05:12qualcuno o mi ha introdotto ad altri e hanno investito e poi da lì è un po' accelerato,
05:18quindi spero di poter essere quello che un po' agli inizi se lo incroci riesce a aiutarti
05:24a dare un pochino di accelerazione.
05:26Fai il connettore, diciamo che fai il booster di sviluppo.
05:30Senti, e invece dal punto di vista dell'impatto, visto che l'impatto è sempre più cruciale,
05:34anche per fortuna nel dibattito pubblico, in cosa ti senti di avere un impatto sulla
05:39società, oltre all'ultima cosa che mi hai detto che già è un tema di impatto?
05:42Ma credo il trasferimento dell'idea di fare azienda per condividerla, spiegare che è meglio
05:50avere una piccola quota di qualcosa di enorme ed è più bello quando il successo è condiviso
05:57con altri, ma anche poi questi nostri valori di coraggio e responsabilità, quindi credo
06:05che dobbiamo diventare un po' più bravi a raccontare tutte le volte in cui noi abbiamo
06:09posto un limite, quindi stati spelusi ma non per scommesse.
06:13Cioè ci sono cose che a nostro avviso a un certo punto bisogna decidere di non fare e credo
06:20che grazie a queste decisioni tanti nostri colleghi che sono con noi magari da 8-9 anni
06:26continuano a star bene, aver voglia di lottare perché sentono di non aver mai fatto un qualcosa
06:33di fine a se stesso, credo che non darsi delle regole etiche, visto quanto è duro e lo sai
06:42avendo creato un evento così far accadere le cose, porti dopo qualche anno a perdere la
06:48passione, perché fai un po' i conti con te stesso e dici vabbè ma se proprio devo darci
06:54dentro così tanto voglio poi vedere solo impatto positivo dall'altra parte, ogni tanto
07:00guardarmi indietro e non essere fiero.
07:04Senti, questo va un po' di pari passo con le difficoltà che incontriamo ogni giorno tutti
07:11e con i fallimenti che magari possono essere parte del nostro percorso, a te quali sono state
07:15le difficoltà e i fallimenti che ti hanno formato di più?
07:19Le difficoltà sono sempre un po' legate alle persone e io credo che il nostro errore sia
07:28stato quello di essere troppo lenti a far crescere il team, per contro non abbiamo mai dovuto
07:36fare i famosi lay off e ridurre il personale, però avremmo dovuto capire prima che è stato
07:44validissimo quanto abbiamo fatto lato marketing per creare un brand forte, ma sarebbe ancora
07:49più forte se avessimo speso meno in marketing e di più in persone, persone capaci di creare
07:54prodotto e credo che su quello abbiamo un po' fallito, dovevamo prima prendere il coraggio
08:04di avere più talenti da gestire. Penso che sia stata proprio la paura di aumentare la dimensione
08:11perché è molto più difficile gestire un team più grande. Per il resto sai, i fallimenti
08:21chiamiamoli errori e devo dire, secondo me la cultura che funziona e ce ne stiamo rendendo
08:27sempre più conto è quella dell'aver fretta di sbagliare, l'errore è l'opportunità di
08:33prendere appunti e imparare una cosa, ovviamente ci sono errori troppo grandi che sono quelle
08:39che Bezos dice le one way door, che prima di buttarti su certe decisioni devi fare tutte
08:45le analisi del caso, ma 9 volte su 10 quando ci siamo fermati mesi a ragionare se fare o
08:53non fare una cosa avremmo dovuto semplicemente farla e vedere se al massimo fosse stato un
08:57errore, avremmo imparato, però potevamo prendere la decisione in un giorno e non due mesi.
09:03E su questo collegandoti a questo tipo di racconto, se tu vedessi l'Alberto 18enne, che cosa ti
09:11consiglieresti?
09:15Il nostro più grande investitore quando lamentavo del fatto che dovremmo essere 10 volte più
09:20grandi mi ha detto è abbastanza un miracolo comunque essere arrivati qui e poter guardare
09:31avanti adesso renderla 10-100 volte più grande, quindi da un lato cerca di dire sempre di sì
09:41perché un paio di volte non sono saltato su delle opportunità perché volevo prima finire
09:49l'università o cose simili, in realtà l'ho fatto forse per pigrizia e credo che avrei potuto
09:56fare più cose dicendo di sì più volte, però dall'altro ho anche paura che in fondo è talmente
10:07bello questa cosa che mi è capitata, c'è stato tanto sacrificio dietro ma c'è sicuramente
10:12anche il fatto che in qualche modo si sono allineate le condizioni giuste che direi magari
10:17non dico niente così risuccede di nuovo la stessa cosa.
10:20Ed è andata bene così. Senti siamo alla fine dei nostri 10 minuti, l'Emotion Network
10:26pone le emozioni al centro del nostro lavoro di vario tipo, qual è l'emozione che guida
10:31la tua vita?
10:34La gratitudine, quella prendersi un attimo per dire stop ai pensieri e guardare quante cose
10:43ti stanno succedendo positive anche nei momenti difficili perché ho capito un po' quando i
10:52miei genitori con quello che potevano mi hanno fatto studiare e fare esperienze di lavoro all'estero
10:58credo che poi ho avuto un disagio per qualche anno perché sentivo di dover essere talmente
11:04grato a quello che avevano fatto loro che dovevo a tutti i costi fare qualcosa di grande e poi
11:10lo ritrovi nell'essere grato a vedere quanta dedizione Satisfied hanno dei colleghi, quanta
11:17fiducia in noi hanno degli utenti finali che dico che allora dobbiamo continuare a devo
11:24dare tutto, devo continuare ad alzare l'asticella quindi quella è un'emozione positiva che mi
11:30dà veramente tanta energia.
11:33Grazie, grazie Alberto per questa chiacchierata, grazie è stato con noi, termino su Inspire un
11:37podcast di Tech Emotion, Alberto Dalmasso Satisfied, grazie.
11:40Grazie.
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