00:00Il quarantenne che alla guida della sua moto, una Zontes 703, la sera del 10 luglio scorso
00:05investì ed uccise sul viale Gazzi il 49enne Vincenzo Laforesta, non era né sotto effetto
00:11di droghe né di alcol.
00:13È l'esito dei test che furono eseguiti al policlinico la notte dell'incidente e di
00:17cui i risultati sono stati comunicati solo ora.
00:19Il commerciante messinese, titolare di un negozio in zona nord, era dunque perfettamente
00:24lucido quella sera in cui c'entrò con la sua moto Enzo Laforesta, che stava attraversando
00:29la strada sulle strisce petonali, poco dopo essere sceso dall'autobus.
00:33Un impatto tremendo con il 49enne sbalzato ad una trentina di metri di distanza che la
00:38uccise sul colpo.
00:39Come ha accertato l'autopsia eseguita al policlinico dal medico legale Giovanni Andò, la motocicletta
00:44procedeva a velocità sostenuta e Enzo Miao, come si faceva chiamare su TikTok, fu letteralmente
00:50devastato.
00:51Il 49enne riportò la frattura delle gambe, del braccio destro, del torace, del bacino
00:56e del cranio, oltre alla rottura di parecchi organi interni.
00:59Un destino crudele per la foresta che quella sera, per guadagnare qualcosa, aveva dato
01:04una mano ad un amico nella gestione di un furgone attrezzato per la vendita di panini e stava
01:08tornando a casa a Mangialupi.
01:10Una ricostruzione, quella eseguita dalla Polizia Municipale, coordinata dal comandante Giovanni
01:15Giardina e dall'infortunistica diretta dall'ispettore Giovanni Arizzi, che non ha ancora trovato
01:20il conforto delle telecamere di videosorveglianze.
01:23La più vicina al luogo dell'incidente, installata nei pressi dell'Istituto Quasimodo, non era
01:28posizionata verso la strada.
01:31Nelle immagini si vede solo il pedone che si appresta ad attraversare, poi più nulla.
01:35Confermato invece che la moto, immatricolata solo il giorno precedente, era priva di copertura
01:41assicurativa.
01:42Il motociclista al momento è denunciato a piede libero per omicidio stradale.
01:47E proprio oggi l'Associazione Familiari Vittime della Strada, dopo gli ultimi tre incidenti
01:52mortali avvenuti a Messina, con un comunicato chiede che la sicurezza stradale diventi una
01:57priorità .
01:58La sfida dell'Associazione è anticipare al 2030, sulle strade delle nostre città , l'obiettivo
02:04Vittime Zero, il cui raggiungimento è previsto dall'Unione Europea nel 2050, tenendo conto
02:11dell'indicazione del Safe System e della prevenzione e responsabilità condivisa.
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