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00:05Benvenuti a tutti i telespettatori di Classe MSI all'interno dello spazio dedicato al mercato
00:09obbligazionario, con noi non può certo mancare il nostro Lorenzo Raffo, trader obbligazionario
00:14indipendente. Buongiorno Lorenzo e ben ritrovato, come stai? Tutto bene?
00:19Buongiorno Emmerich, tutto bene, grazie.
00:21Magnifico, magnifico. E allora partiamo senza perdere altro tempo con il focus, la panoramica
00:28sul mercato obbligazionario. A te la parola, da cosa partiamo?
00:32Grazie Emmerich, allora siamo alla svolta, punto interrogativo, l'ennesima conferma della
00:40correlazione fra andamento del prezzo del petrolio e rendimenti trend dell'obbligazionario si
00:48è confermato. Abbiamo visto effettivamente un rafforzamento nell'ultima settimana, abbiamo
00:55trovato gli yield che si sono ridotti e inversamente evidentemente le quotazioni che sono salite.
01:04Allora, siamo partiti dal 3,98 di martedì scorso, siamo scesi al 3,89 di venerdì in apertura,
01:12siamo andati al 3,66 di ieri in chiusura e oggi siamo al 3,70. Si è chiusa una fase?
01:19No, non possiamo certamente cantare vittoria, la correlazione col petrolio è evidente, l'abbiamo
01:25sempre detto. Bisogna secondo me per trovare una vera inversione che il prezzo del greggio
01:30scenda sotto gli 80 dollari. Allora effettivamente potremmo cominciare a dire c'è un movimento
01:38diciamo direzionale. Attenzione però perché l'impatto e anche questo l'abbiamo detto mille
01:45volte ma lo dobbiamo sempre sottolineare e riportare l'attenzione degli investitori, l'effetto
01:52petrolio e quindi l'effetto sull'inflazione diciamo durerà e quindi è tutto un mondo,
01:59tutto un comparto, una correlazione da approfondire. Allora il crescente rischio che l'inflazione
02:08rimanga a livelli elevati ormai viene un po' scontata direi dal mercato e questo un po'
02:16preoccupa ma allo stesso tempo apre molte occasioni per gli investitori, obbligazionari naturalmente.
02:22Allora intanto il mercato compra pesantemente le nuove emissioni, tra l'altro ci sono novità
02:30molto interessanti, ne abbiamo poi due proprio dell'ultima ora di cui riporterò nella parte
02:37finale della mia introduzione. Allora devo dire che purtroppo si vede sempre questo divario
02:47fra borse italiana e borse straniere noi siamo un po' spiazzati rispetto all'attivismo,
02:53alla maggiore diciamo dinamicità delle borse estere in particolar modo di quelle tedesche.
03:01Però in questo contesto c'è il BTP Italia nuovo, il BTP Italia sì. Allora molta attenzione
03:07mediatica e credo in effetti che sia meritata perché è un momento in cui di inflazione ne parliamo
03:15tutti a tutte le ore quasi del giorno. Allora giudizio complessivo, a mio giudizio, un
03:21mio giudizio personale più che positivo, naturalmente con dei punti interrogativi, questo è dato
03:26per scontato, perché innanzitutto arriva il momento giusto per il mercato e corregge quei
03:36difetti un po' direi strutturali che però il mercato non aveva, di cui non si è lamentato
03:43troppo, relativi al meccanismo di indicizzazione all'inflazione dei BTP tradizionali, che ormai
03:49fra l'altro sul mercato non sono molti, sono rimasti pochi quelli quotati. Allora quel
03:55meccanismo in certe condizioni, in certe situazioni di andamento poteva portare degli scostamenti.
04:01Ora la struttura è molto più semplice, prevede di fatto una parte a tasso fisso, minimo garantito,
04:07quella che noi abbiamo sempre chiamato magari in maniera diciamo un po' popolare cedola base,
04:15e una parte a tasso variabile indicizzata evidentemente all'inflazione.
04:21Allora, inflazione Istat rilevata nel semestre di riferimento. Uno più uno fa due. Questo è molto
04:29importante. Non ci sono quindi quelle elucubrazioni che in passato abbiamo più volte dovuto, a cui
04:36abbiamo dovuto soggiacere per valutare l'indicizzazione, le possibilità delle prossime cedole,
04:45ah, succederà questo, succederà quello. No, questa volta è un prodotto lineare, pulito, bravo, bravo
04:52chi ha costruito questa evoluzione.
04:55Tranne il nome, il BTP Italia sì, Italia no, tranne il nome.
05:00Italia no, io dico Italia sì, dico Italia sì. Certamente l'abbiamo detto più efficace.
05:07No, noi vogliamo vedere, guarda, non mi interessa niente dei rendimenti, io voglio solo vedere
05:10la nuova pubblicità di questo BTP con Elio e le storie tese, perché così completiamo
05:15proprio. Guarda che devono essere dei geni lì al marketing del MEF, proprio deve esserci
05:20il titolista, voglio conoscere il titolista del MEF io.
05:26Ma sai, evidentemente bisogna colpire il retail, che poi è quello che va effettivamente a investire
05:34su questi strumenti e credo che passare a una forma di pubblicitazione un po' più popolare
05:44può essere producente, almeno per ora lo è stato, poi naturalmente magari noi che più
05:49tecnici siamo possiamo trovare delle cose che non ci piacciono, ma il nostro giudizio
05:53non conta nulla. Bisogna evidentemente che il BTP Italia si raccolga e spero che lo raccoglierà.
06:00Allora, però vorrei fare un piccolo esercizio, mi sono fatto un po' dei calcoli sui possibili
06:06evoluzioni in relazione all'andamento dell'inflazione. Allora, partiamo da un presupposto che è fondamentale.
06:13Il tasso minimo garantito è il punto forte, il nocciolo intorno alla quale si giocherà
06:21probabilmente il successo o meno dell'emissione. Io ho ipotizzato un 8%, ma attenzione, è un'ipotesi
06:29questi esercizi, me li sono fatti nel weekend, la situazione nel frattempo sta cambiando, quindi
06:36di qui al momento in cui verrà annunciato potrebbero esserci dei cambiamenti ulteriori
06:40e quindi la supposizione 1,8 potrebbe rivelarsi del tutto disattesa.
06:47Allora, mi rifaccio alla mia tabella, eccola qua. Uno yield sul 3,3% è possibile in uno scenario
06:56di bassa inflazione media, cioè sull'1,5% circa. Tra il 3,8 e il 4,3 in presenza
07:04di inflazione
07:05media, diciamo, stimiamola sul 2,2,5%, sopra il 4,5% con una prolungata inflazione, sopra
07:13il 2,6% avremmo sostanzialmente un 4,5%. Quindi può essere interessante. Evidentemente
07:20il compito di protezione, direi, risulta idoneo, ma il problema sta nel fatto che noi abbiamo
07:28due variabili di cui non sappiamo nulla, la cedola base in cui avremo notizie il 12 giugno
07:35al momento in cui verrà annunciata e abbiamo il punto interrogativo dell'andamento dell'inflazione
07:42sullo quale non ci possiamo assolutamente esercitare. Questi numeri sono variabili, li seguiremo
07:49evidentemente in funzione all'andamento dei tassi di riferimento. Devo dire che però questo
07:54titolo, secondo me, ha anche due punti deboli. Il primo, forse neanche altri, ma due più
08:01evidenti. Il primo è il tasso fedeltà che inevitabilmente in questa situazione è stato
08:06ridotto, 0,6 a scadenza solo per chi tiene il titolo in portafoglio fino a scadenza, 0,6
08:12è un po' poco, se lo dividiamo per cinque anni, non ho detto, la scadenza è a cinque
08:17anni, molto interessante anche questo aspetto. Insomma, evidentemente non è un motivo
08:24di appeal. Molto, lo ripeto, della valutazione dipenderà poi dalla cedola base, questo che
08:31noi abbiamo ipotizzato 1,8 ma potrebbe essere magari 1,6, 1,5 e lì, insomma, l'equilibrio
08:36fra questi numeri potrebbe cambiare la valutazione complessiva. Quindi, appuntamento al 12 giugno
08:42per quanto riguarda l'annuncio della cedola base e poi il collocamento inizierà lunedì
08:48successivo, il 15, per terminare il 19 giugno, mi sembra alle 13, se ricordo bene, salvo chiusura
08:56anticipata, ma su questi titoli rivolti al retail evidentemente la chiusura anticipata è poca.
09:01certo. Allora, io ti ho mandato un grafico, questo grafico, eccolo qua, eccolo, molto bene,
09:11l'ho tratto da una documentazione di Janus Anderson, uno dei tanti report che evidentemente
09:18dobbiamo leggere, molto interessante e veniva fuori questo aspetto, lo spread, noi parliamo
09:23sempre lo spread a 10 anni, non vediamo lo spread a 3 anni, BTP Bund. Ecco, allora,
09:28questo grafico ci dice sostanzialmente che siamo ormai veramente vicinissimi, oggi il
09:343 anni Italia è al 2,85, il 3 anni Germania è al 2,55, quindi siamo sui 30 punti
09:45base di
09:45spread. Se noi guardiamo questo grafico, vediamo che abbiamo avuto in passato veramente delle
09:52situazioni molto più preoccupanti, quindi effettivamente questo è un segnale secondo
09:57me molto più interessante, allora ai miei occhi molto più interessante, naturalmente
10:01allo spread 10 anni è interessantissimo, va sempre valutato, ma questo 3 anni diciamo
10:06esprime un po' un sentiment o più in questo momento in cui i triennali sono molto richiesti
10:12dal mercato proprio in funzione diciamo di una maggiore solidità strutturale di questa
10:20parte. Quindi direi bene, un'occasione da accogliere direi di sì, evidentemente l'abbiamo
10:26detto tante volte che i triennali sono in questa fase interessanti. Passiamo alla BCE, passiamo
10:33alla BCE, allora il meeting 11 giugno, le proiezioni parlano di un rialzo dell'inflazione superiore
10:41al 2,6% che era stata ipotizzata a marzo. Il mercato in questo momento effettivamente
10:48sta premiando un rialzo dei tassi, ma non tale da impattare sui rendimenti dei tassi, dei
10:56tassi dei bond a tasso variabile. In parte è già un po' lo sconto. Allora vedremo poi per
11:01esempio, perché poi ci sono dei titoli nella seconda parte, mi sono cercato un titolo che
11:06ieri ha fatto delle cose un po' strane in questo contesto, ma vedo, devo dire, l'Euribora
11:11a tre mesi è al 2,2, l'Euribora a sei mesi è al 2,55. Le quotazioni in rialzo
11:17dei CCT,
11:18ripeto, un po' secondo me in buona parte scontrano tutto questo. Per esempio prendiamo il
11:242030, il 2030 è salito dai 100,9 di fine marzo ai 101,9 di ieri. Il 2035 è salito
11:35dai 98,8 di fine marzo ai 100,9 di ieri. È indubbio che c'è anche la componente, tutto
11:41quello che è successo sul fronte dei titoli di Stato, che ha impattato. Quindi quanto sia
11:45relativo a un sentiment di rialzo dei rendimenti dei tassi variabili non è identificabile, ma comunque,
11:55questo movimento, questo trend, si è rischio. Dicevo all'inizio nuove emissioni. Beh, nuove
12:02emissioni in questi giorni veramente c'è stato, veramente, lo ripeto questo avverso due volte,
12:09c'è stato un movimento molto rilevante e oggi troviamo su Not due nuove emissioni molto
12:18interessanti, ma purtroppo, ahimè, riservate agli istituzionali. Taglio 100.
12:22a se Enel ed Eni, che sono loro gli emittenti, avessero riservato questi titoli al mondo
12:29retail avrebbero fatto un regalo. Perché? Perché andiamoli a vedere un'istante.
12:34La domanda è perché non l'han fatto? Questa è la domanda.
12:37Beh, è indubbio che, allora, è indubbio che il costo di emissioni di titoli rivolti al retail è
12:46superiore, quindi le aziende hanno delle loro, diciamo, logiche evidenti e noi le rispettiamo.
12:53Sarebbe ridicolo pensare diversamente. Però penso che Enel ed Eni, che si rivolgono entrambi
12:58a un pubblico retail, che è quello che compra i prodotti, fra virgolette, di entrambi,
13:06pensare anche a questo mondo sarebbe interessante, anche visto il successo che hanno avuto in passato
13:11alcune delle loro emissioni. Allora, le cito, l'Enel è un 3,875, scadenza maggio 2033.
13:22Purtroppo oggi non scambia ancora, ma evidentemente sono appena stati inseriti e quotati su proposti
13:30su Borsa Italiana. E l'Enel invece è un 3,5 maggio 2031. Beh, insomma, devo dire, vanno molto bene,
13:38sarebbe andato molto bene per il retail, proprio perché andavano su delle parti di curva e che
13:43in questo momento sono molto richieste. E allora rivolgiamoci agli altri mercati. Beh, se io stessi
13:50a raccontarti quello che sta uscendo sul mercato in questi ultimi mesi, ultime settimane, ti
13:55terrei qui fino a stasera alle 6. Ne cito solo due, curiose e che credo meritino un po' di
14:01attenzione, ma purtroppo quotate su borse, non sulla borsa italiana, quotate sulle borse
14:08soprattutto tedesche e francoforti in particolare. La prima è relativa a Ecolab, una società
14:16specialista USA nelle acque, ma che è interessata in maniera fortissima e del motivo per cui è
14:23stata emessa questa emissione al business del raffreddamento dei data center dell'intelligenza
14:28artificiale. Un business di cui si dice ci sono grandi prospettive di crescita. Allora
14:34in questo caso offre un 4-8% scadenza a 2.031 in dollari, taglio 2.000. Ah che bello,
14:41gli
14:41americani che pensano al retail e propongono emissioni così popolari, così destinate all'uomo
14:49diciamo della strada. Ecco, definiamoci con tutto il rispetto evidentemente che abbiamo
14:54per i piccoli e medi investitori. Altra azienda che ha offerto un prodotto bellissimo,
15:00Arcelor Mittal, leader mondiale dell'acciaio, un emittente sempre presente in settore obbligazionario,
15:06che ha dato grandissime soddisfazioni, ora si propone sul mercato con un 6% al 2.034 in
15:12dollari, anche questo taglio 2.000. Allora potrei certamente, come dicevo, allungare
15:20la mia lista, ma non lo faccio perché voglio rispettare i tempi, vorrei solo fare una considerazione
15:25finale. È evidente che in questa fase fuggire diciamo sulle altissime duration non conviene
15:33quando troviamo dei titoli ben più corti che soddisfano la fame di rendimento degli investitori
15:39e ne abbiamo citati alcuni e altri li citeremo certamente nelle prossime.
15:44Va bene, allora facciamo così, andiamo in pausa e poi obbligazioni della settimana con
15:50Lorenzo Raffo. Break.
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