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  • 11 ore fa
Trascrizione
00:03La collezione è sempre la collezione. La collezione è stata assemblata con grandissima precisione,
00:10grandissima eccentricità da Francesco Federico Cerruti e quella non cambia. Quello che invece
00:15cambia è l'atteggiamento verso il pubblico, quindi stiamo cercando in modo anche piuttosto
00:20accelerato di aprire la collezione molto di più, essere molto più accessibili, molto più chiari
00:28e molto più accoglienti. Quindi abbiamo ricostruito la reception per creare una specie di salotto
00:34in cui i nostri visitatori possono anche rimanere un po' più a lungo, bere un caffè, guardare
00:38il catalogo, sfogliare i libri del nostro nuovo bookshop, piuttosto che abbiamo costruito
00:42un parcheggio. Quindi finalmente anche chi banalmente arriva da solo e è in giro per le colline
00:48può arrivare da noi seguendo la segnaletica, anche questa nuova, comprare il biglietto e
00:54fare questa esperienza unica. La cosa fondamentale che stiamo cercando di fare è proprio di
00:58veicolare questo messaggio, cioè questa collezione contiene dei capolavori incredibili, ma è
01:04anche l'espressione manifesta di una mente complessa e molto sofisticata che è quella
01:09del collezionista Cerruti, che ha creato un allestimento proprio teatrale, ha creato una
01:13specie di opera d'arte totale. Quindi l'esperienza non è quella del museo e non è quella della
01:18casa-museo, perché nessuno ha mai abitato in questa casa, è proprio l'esperienza di una
01:23serie di messe in scena, di spazi teatrali veri e propri, di mondi interiori.
01:29Grazie a tutti.
01:30Grazie a tutti.
01:32Grazie a tutti.
01:33Grazie a tutti.
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