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00:05Benvenuti a 5 giorni sui mercati. Il mese di maggio prosegue con i mercati in stand by e quindi gli
00:12investitori mantengono le posizioni in attesa delle prossime mosse degli Stati Uniti in Medio Oriente.
00:17Quindi borsa in assestamento dopo settimane di rally culminate con i risultati record di NVIDIA, la regina dell'intelligenza artificiale
00:25che ha consegnato numeri ancora sorprendenti con ricavi oltre gli 80 miliardi di dollari nel primo trimestre la divisione Data
00:32Center che vola grazie alla domanda inesauribile di semiconduttori.
00:37Sul piano finanziario restano le tensioni sui rendimenti e quindi sul mercato obbligazionario mentre l'inflazione si conferma la spina
00:46nel fianco dell'economia dall'Europa al Giappone fino agli Stati Uniti con la Federal Reserve che torna in primo
00:53piano nel giorno dello storico giuramento di Kevin Walsh alla Casa Bianca che segna l'inizio della nuova era della
01:01Fed.
01:02Facciamo il punto sugli scenari dei mercati e dell'economia globale con un illustre ospite, è un piacere e un
01:08onore avere con noi l'economista Giorgio Arfaras, benvenuto.
01:11Grazie.
01:12Consigliere scientifico del centro Einaudi, noto economista che unisce la lunga esperienza sui mercati finanziari a un'intensa attività di
01:19analisi e saggistica sul capitalismo in tutte le sue forme fino alla geopolitica.
01:25Dottor Arfaras, intanto l'ultima volta che il Presidente della Federal Reserve ha prestato giuramento alla Casa Bianca era il
01:331987 con Alan Greenspan designato da Ronald Reagan.
01:39Adesso c'è Kevin Walsh alla Casa Bianca che giura con Donald Trump. È un buon segno?
01:45Non lo so perché probabilmente scelgono quelli che sono più vicini alle loro idee. Greenspan era abbastanza vicino alle idee
01:55dei repubblicani di allora, questo signore è vicino alle idee dei repubblicani di oggi.
02:02Quindi il meccanismo è questo, c'è anche un'evoluzione del pensiero di chi è candidato a fare il governatore
02:08della Banca Centrale, oltre che l'evoluzione del partito repubblicano.
02:11Perché il partito repubblicano americano di oggi non è quello di Reagan, è un'altra cosa. È così tutta anche
02:17la situazione internazionale, tutto quanto.
02:20Quindi sì, però non è che poi sia un aspetto così rilevante.
02:24Comunque il giuramento della Casa Bianca non avveniva da 40 anni appunto, l'ultima volta con Greenspan che sappiamo è
02:31stato protagonista di molte vicende finanziarie sui mercati finanziari.
02:36Quindi c'è da chiedersi che cosa succederà invece nell'era Walsh.
02:40Beh, qui è più complicato perché siccome devono...
02:44Allora, negli Stati Uniti c'è un problema molto serio che è la difficoltà di abbattere i tassi di interesse,
02:52a breve.
02:53Perché? Perché c'è inflazione e quindi c'è un'inflazione modesta per gli standard degli anni 70, ma elevata
03:02rispetto alla decisione di tagliare ulteriormente i tassi.
03:05Siccome nell'idea di Trump l'abbassamento dei tassi di interesse a breve rilancia l'economia e quindi lui vede
03:14quello che non è un taglio dei tassi come rilancio, come un'offesa alle sue strategie, cerca un governatore che
03:23tagli i tassi a breve.
03:24Naturalmente questo al mercato finanziario non interessa perché se voi vedete i tassi a lunga sono saliti.
03:30Senonché Kevin Walsh ha in mente un piano anche molto più articolato.
03:34Ed è lì la cosa divertente perché per giustificare un taglio dei tassi a breve che non avrebbe ragione di
03:41essere nell'economia come oggi, perché è relativamente inflazionata, ecco che viene tirata fuori la storia dell'intelligenza artificiale.
03:50Che rendendo l'economia così produttiva farà sì che il livello dei prezzi non potrà che scendere.
03:58C'è una deflazione da innovazioni e di conseguenza il livello dei prezzi non potendo che scendere sarà accompagnato da
04:05un taglio dei tassi di interesse a breve.
04:07Lo vediamo nel dettaglio, ma ripartiamo dai mercati finanziari.
04:11Un quadro perché in questi mesi i grandi investitori hanno ben gestito una fase di agreed chaos, cioè un chaos
04:19concordato con Wall Street che ha segnato nuovi massimi storici.
04:24Però i rendimenti obbligazionari a 30 anni sono saliti ai livelli più alti dal 2007.
04:30Quindi questo è un dato.
04:32Borse troppo forti o tassi troppo alti?
04:34Allora, le borse non sono così forti perché se lei esclude il settore dell'i-tech, nel caso della borsa
04:42degli Stati Uniti, la borsa degli Stati Uniti ha avuto un comportamento direi normale e che è trascinata da queste
04:47società che sono sette.
04:49Quindi attenzione, siccome lei vede il valore dell'indice, il valore dell'indice riflette l'iperandamento di pochi titoli e
04:57il modesto andamento di tutti quanti gli altri, quindi sembra chissà che cosa.
05:01Poi bisogna tener conto che le borse sono trascinate.
05:07La borsa è diventata un qualcosa molto particolare dove intervengono le masse, mentre una volta la borsa era l'Italia,
05:16era solo per ricchi.
05:17Adesso intervengono tutti con i telefonini, chiamano, fanno, perché i costi di transazione sono stati annullati.
05:23Quindi si creano anche delle mode molto facili.
05:29Siccome adesso il mondo migliorerà grazie all'intelligenza artificiale, tutti a buttarsi sull'intelligenza artificiale.
05:35Ci sono anche questi fenomeni.
05:36Negli Stati Uniti abbiamo due fenomeni.
05:38La borsa che tiene, per le ragioni dette, è il debito pubblico che non tiene, nel senso che non si
05:43vede come possa essere arrestata la sua crescita.
05:46E questo lo dice anche chi studia bipartisan, cioè non di parte, la dinamica del debito.
05:53Quindi negli Stati Uniti abbiamo una borsa pimpante e una dinamica del debito e quindi delle obbligazioni di Stato e
06:00di tutto quello che è legato alle obbligazioni di Stato che non va bene.
06:03Quindi vede una rotta di collisione tra borse e borse.
06:05C'è una contraddizione fra le due cose perché alla lunga la borsa non può andare meglio del debito pubblico
06:13perché man mano che si alzano i tassi almeno tutti i titoli che non sono di intelligenza artificiale diventano meno
06:18interessanti rispetto al debito a medio o lungo termine.
06:23Quindi c'è una collisione potenziale.
06:25Il punto vero di tutta questa storia è che la crisi di Hormuz, del freno all'offerta petrolifera, per semplificare,
06:37non ha prodotto dei danni nemmeno lontanamente paragonabili a quelli che si immaginava che potessero esserci.
06:44Cioè il prezzo del petrolio doveva essere a 150, 200 almeno.
06:48Certo perché comunque Stati Uniti e Cina stanno frenando in qualche modo il prezzo del petrolio sui mercati.
06:56La Cina usa le proprie riserve che sono immense, loro hanno accumulato riserve come orsacchiotti durante l'inverno, hanno delle
07:07riserve enormi, queste riserve le stanno usando per sopperire il bisogno che hanno di consumi energetici
07:16e hanno ridotto gli acquisti sul mercato perché usano le loro riserve.
07:20Quindi mettendo insieme le riserve degli Stati Uniti, le riserve della Cina, le riserve dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, possiamo
07:27dire che il prezzo del petrolio fortunatamente non è schizzato a 150 euro.
07:32Le riserve si esauriscono, è come un magazzino, lei lo svuota, come il suo frigo, alla fine lo ha svuotato.
07:38Allora il punto vero di tutta la storia non è adesso ma sarà più avanti quando le riserve si saranno
07:43fortemente ridotte
07:45e si potrà ricostituire tutto il sistema legato allo stretto di Hormuz, che non è così semplice perché i porti
07:55sono stati bombardati,
07:57l'industria chimica è stata bombardata, i porti sono stati bombardati, quindi c'è un lasso temporale perché lei ricostruisca
08:05tutto.
08:06Quindi il fatto che per ora non ci sia stata un'esplosione del prezzo del petrolio ha fatto sì che
08:11i mercati si siano comportati in maniera più tranquilla di quanto uno avrebbe potuto immaginare.
08:17Certo, per quello abbiamo parlato proprio di caos contenuto, però l'inflazione ha iniziato a risalire e negli Stati Uniti
08:24è quasi al 4%,
08:26quindi il tema finanziario è anche un tema politico.
08:30Trump è già ai minimi dei sondaggi, questo dopo i Dazi e la guerra in Iran, a novembre ci saranno
08:37le elezioni di medio termine
08:39e quindi se lei fosse il consigliere economico di Trump, le faccio una domanda diretta, cosa potrebbe fare Trump per
08:47uscire dalla trappola dell'inflazione?
08:50La trappola dell'inflazione per come è l'inflazione adesso non può fare niente, a meno di mettere...
08:57Allora, lì il problema, per esempio, una cosa che mai avrei pensato in vita mia di parlarne bene, sono le
09:03accise sulla benzina.
09:04In Europa abbiamo le accise, per cui il prezzo della benzina, se sale, è rallentato dalla presenza di altre voci
09:12che sono le accise.
09:13Negli Stati Uniti non ci sono, per cui il prezzo del petrolio immediatamente si riflette, non è demoltiplicato o frenato
09:20dalle accise.
09:22E questo perché? Perché c'è un sistema politico particolare, le imposte dirette sono pagate dai ricchi e non dai
09:28poveri,
09:29e le imposte indirette non ci sono quasi, che vuol dire che le imposte sono pagate dai ricchi.
09:33Mentre in Europa, essendoci le imposte indirette, fra cui le accise, ecco che anche i poveri concorrono alla spesa pubblica.
09:39È un sistema politico diverso, è apparente la neutralità.
09:42Ma Trump cosa può fare per riconquistare la fiducia del suo elettorato?
09:46Non può, può fare delle cose, tipo invadere Cuba.
09:53Quello che voglio dire è che la situazione è talmente complessa, perché i Dazi non funzionano come leva di reindustrializzazione.
10:02La storia di Ormuz non si è risolta facilmente, non si è risolta affatto facilmente,
10:08perché comunque l'Iran è un paese con 90 milioni di persone.
10:11Quindi si tiene l'inflazione?
10:12Si tiene questa inflazione che non è così drammatica, perché cos'è il 4?
10:17Vabbè, una volta nel 12, 13 negli anni 70, attenzione.
10:21E questo vuol dire che se la gente è solo vuota perché l'inflazione è alta, vabbè, può anche essere.
10:26Ma secondo me se è solo...
10:28Allora, mettiamo di essere uno della Sun Delt americana.
10:33Cioè non sono né un elegante di New York, né un alto tecnologico di San Francisco.
10:40Cioè sono un americano di mezzo.
10:42Cosa che mi interessa? Che mi ritorno nei posti di lavoro, nell'industria, che se ne sono andati via.
10:48E questi non mi tornano, non mi tornano, ma non mi sono tornati nemmeno quei democratici.
10:54Quindi è un po' troppo facile ridurre il dibattito politico a se torna l'inflazione,
11:01perché ci sono molte più variabili e molte più cose in gioco.
11:03Qui entra in gioco Kevin Walsh.
11:06E allora torniamo proprio al tema che dovremmo seguire nei prossimi mesi.
11:10Perché il giuramento alla Casa Bianca il 22 maggio segna questo passaggio alla guida della Federal Reserve
11:16che apre una nuova era.
11:19L'era Walsh porta con sé un'idea dirompente.
11:25Cioè la tesi è questa.
11:27Sostiene appunto che il boom dell'intelligenza artificiale
11:30innescherà una tale ondata di produttività da neutralizzare l'inflazione.
11:35L'inflazione strutturale, come lei diceva.
11:38Quindi questo gli permetterebbe di tagliare i tassi di interesse
11:41senza surriscaldare l'economia.
11:44Può funzionare?
11:45Allora, intanto l'inflazione è in questo momento legata al petrolio, diciamo, per capirci.
11:52Quindi non è strutturale, è relativa a una voce.
11:56Se lei vede l'inflazione in Italia, se lei toglie il petrolio,
12:00l'inflazione è salita poco o niente.
12:02Cioè è tutta tirata dal petrolio.
12:04Su cui l'intelligenza artificiale non riesco a capire cosa possa fare.
12:07Attenzione.
12:08Cioè se l'inflazione non è una rincorsa salari-prezzi,
12:12per cui allora ha senso pensare a cose diverse.
12:16Cioè, mettiamola così, è ancora più complesso.
12:18Se l'inflazione da petrolio trascina un'inflazione di natura generale,
12:23che a sua volta trascina un'inflazione salari-prezzi,
12:27a questo punto qui uno può pensare, può essere,
12:30che un incremento violento di produttività riduca l'inflazione,
12:34che però non è tirata dal petrolio, è tirata da altro.
12:39Allora, secondo me c'è questo rischio che si semplifichi troppo
12:43la discussione in campo economico-politico,
12:45per cui siccome le cose vanno male,
12:47ma ecco che arriva l'uomo del destino,
12:49che dice l'intelligenza artificiale.
12:51Sembra più un telefilm.
12:52Certo, poi ha proposto anche di rivedere il paniere
12:55per calcolare l'inflazione negli Stati Uniti,
12:57togliendo le componenti più volatili.
13:01Certo, perché togliendo le componenti più volatili,
13:04l'inflazione è così invece che così.
13:07Come in Italia, se lei toglie le più volatili,
13:09l'inflazione italiana è così e non così.
13:11A questo punto, senza componenti volatili,
13:14l'inflazione si muove poco e lui può dire taglio i tassi.
13:17E quindi è una buona idea, potrebbe essere statisticamente una buona idea.
13:21Lui l'argomenta dal punto di vista della politica monetaria
13:25associandola anche a un'altra convinzione.
13:30Cioè, da tempo Walsh sostiene che i bilanci delle banche centrali
13:33hanno drogato i mercati finanziari.
13:36Cioè, hanno creato la disuguaglianza a favore dei grandi capitali finanziari.
13:41In 20 anni, in effetti, la Federal Reserve ha iniettato
13:44migliaia di miliardi di dollari di liquidità.
13:47Quindi Walsh vorrebbe dimezzare il bilancio della Federal Reserve
13:50che adesso è più o meno a 6.500 miliardi.
13:53Questo gradualmente.
13:56Userebbe il bilancio come scudo anti-inflazionistico.
14:00Quindi liberando la leva dei tassi a breve a favore dell'economia.
14:06Facendo salire i tassi a lungo.
14:08E certo, perché se lui cosa fa?
14:11Allora, tutto il debito che la banca centrale ha in pancia
14:15lo vende, lo vende ai mercati.
14:17Ma siccome il debito in maggior parte è a lungo termine
14:20tassi a lunga salgono.
14:23Allora, il discorso...
14:24Allora, la prima parte del discorso è vera.
14:26Cioè, i mercati finanziari si sono ipergonfiati
14:28grazie agli interventi delle banche centrali
14:31che hanno irrorato di liquidità ai mercati medesimi.
14:34Poi è successo questo, che è cresciuto tantissimo il rendimento dei titoli di Stato
14:39e sono cresciute tantissimo le borse,
14:41mentre i redditi dell'economia normale sono rimasti stagnanti.
14:45Quindi il discorso è vero.
14:47Sì, è vero.
14:48La diseguaglianza è salita perché i mercati finanziari hanno, diciamo,
14:52arricchito chi era investito nei mercati finanziari,
14:55mentre gli altri, ciccia, sono rimasti dove erano.
14:57Quindi la prima parte è vera.
14:59La seconda parte è molto più complessa da portare avanti.
15:03Perché se lui ritira la parte del debito,
15:08a parte che se c'è una crisi deve rinvestire ancora,
15:10se non da capo.
15:11Anche qui questo non lo dicono.
15:12Ma se ci fosse una crisi, che potrebbe esserci,
15:16perché la borsa è corsa troppo,
15:18il debito ha bisogno di essere comprato dallo Stato.
15:20La crisi farebbe scendere l'inflazione, però.
15:23La crisi farebbe alzare di brutto
15:27il debito pubblico detenuto dalle banche centrali
15:30che interverrebbero.
15:32L'inflazione non verrebbe ridotta,
15:35se non in misura marginale,
15:36perché l'inflazione da petrolio è probabile che continui a esserci.
15:40Cioè, quello che sto dicendo è che questo signore
15:43si trova in una situazione piuttosto difficile.
15:45Cioè, è complicato quello che lui pensa di poter fare.
15:49Questa è la mia tesi.
15:50Anche perché Wall Street probabilmente non è molto d'accordo.
15:54Wall Street vuole che ci siano condizioni finanziarie last
15:57che per continuare a crescere.
15:59Il resto lo lasciano agli intellettuali.
16:01Trump ha scelto Walsh per tagliare i tassi,
16:04però rischia di trovarsi un presidente della Fed
16:07che sta valutando anche la possibilità
16:10di chiudere i rubinetti, in sostanza.
16:12Quindi è un errore di valutazione da parte di Trump?
16:14No, i rubinetti sono...
16:15Oppure è una scelta questa?
16:15No, no, nella loro idea i rubinetti chiusi
16:18fanno sì che ci sia una situazione meno inflazionistica
16:21e quindi poterli ai tassi.
16:23No, il punto non è che non si sono capiti.
16:26È la coerenza interna alla loro argomentazione,
16:29se c'è o non c'è.
16:30La mia idea è che è complesso
16:32che riescano con questa argomentazione
16:34a cogliere la realtà.
16:35Ma non è che non si sono capiti o sono scemi.
16:38È un'argomentazione che richiede
16:40tranti e troppi passaggi
16:42per essere facilmente vera.
16:44Quindi diciamo che è un azzardo teorico.
16:47Sì.
16:47Ma il punto chiave attualmente
16:50sui mercati, come spiegavamo,
16:52è lo squilibrio che c'è
16:54tra azioni, equity e bond.
16:58Cioè anche Jamie Dimon, il CEO di JP Morgan,
17:03ha rilanciato l'allarme sui rendimenti.
17:06Possono salire molto più del previsto.
17:09Quindi periodicamente emerge questo timore, no?
17:13Sì.
17:14Iran a parte, quindi.
17:16Non è che i bond hanno iniziato a ragionare
17:18nell'ottica del regime change
17:20alla Federal Reserve?
17:22Cioè in chiave di reset monetario?
17:27Allora, certamente
17:28il mercato delle obbligazioni
17:30è un mercato piuttosto intelligente
17:32anche perché tu riesci a fare
17:35dei calcoli relativamente
17:36a quello che è il rendimento migliore
17:38diciamo così
17:39molto più facilmente
17:41di quanto tu riesci a fare calcoli
17:42nel campo delle azioni.
17:43In realtà non sei capace
17:44perché quali calcoli puoi fare
17:46sull'intelligenza artificiale
17:47che può cambiare il mondo come no.
17:50Cioè è puramente congetturale il discorso, no?
17:52Cioè cambia il mondo.
17:53Benissimo, sono tutti d'accordo.
17:55Quanto?
17:56Con che investimenti?
17:57Con che ritorni?
17:58In quanto tempo?
17:58Quello non lo sai.
17:59Tira a indovinare.
18:00Nel caso delle obbligazioni
18:01è più una zia noiosa.
18:04Cioè tu dici
18:04tanta inflazione,
18:05questa è la crescita,
18:06queste sono le imposte.
18:07Cioè questo è un mondo
18:08di fantasia e di innamoramento
18:10e questo è un mondo noioso.
18:11Ecco, in questo senso
18:13i mercati delle obbligazioni
18:14tendono a sbagliarsi meno
18:16perché non devono tirare
18:17a indovinare sul futuro.
18:19Cioè sono molto più vicini al presente.
18:21Che ci sia un assestamento
18:23da parte del mercato obbligazionario
18:25maggiore che è il debito pubblico
18:27a cui si aggiungono
18:28i mercati obbligazionari
18:30che dipendono
18:30dal rendimento del debito pubblico
18:32più un premio per il rischio,
18:33questo senz'altro.
18:35Aggiungerei che questa storia americana
18:37presenta un vantaggio
18:38perché a questo punto
18:39il debito europeo
18:40potrebbe diventare
18:42più attraente
18:43perché se quello americano
18:44va abbastanza fuori controllo
18:46tu hai un debito pubblico
18:48che è di gran lunga minore
18:49con minori problemi
18:50per cui magari c'è uno spostamento
18:52verso il mercato obbligazionario europeo
18:54che se venisse organizzato
18:56come si debba
18:57sarebbe un bene
18:57perché forse da lì
18:58troveresti i soldi
18:59per il piano Draghi.
19:00Sì, abbiamo visto comunque
19:01che quando salgono i rendimenti americani
19:03salgono un po' anche tutti gli altri.
19:05Sì, ma perché fino ad oggi
19:07questo è avvenuto
19:08senza che il debito americano
19:09andasse fuori controllo.
19:11Questa sarebbe la prima volta
19:12che questo avviene.
19:13Quindi come vede
19:14ci sono delle cose
19:15di una difficoltà incredibile.
19:18Colleghiamo i mercati all'economia
19:20a Dottor Alfaras.
19:21Quindi l'azionario ci sta dicendo
19:24guardiamo avanti
19:25va tutto bene
19:26perché comunque
19:27ci sono i profitti
19:28c'è la crescita degli utili
19:30le società stanno dando
19:32delle prospettive buone.
19:34Il debito, cioè i bond
19:35guardano l'inflazione
19:36l'Iran, Ormuz
19:38e dicono
19:39siamo in zona pericolo.
19:41La solvibilità.
19:41Siamo in zona pericolo.
19:43La solvibilità
19:43cioè le spese rispetto alle entrate
19:45in più che dell'inflazione.
19:47Sì.
19:47Quindi sì
19:48i mercati obbligazionari
19:50sono diciamo
19:50più scettici.
19:53Quale può essere
19:54in questa occasione
19:56l'impatto
19:58sull'economia
20:00cioè l'impatto
20:01dei grandi cicli finanziari
20:03in termini di
20:04aggiustamento economico?
20:07Vabbè
20:07allora qui bisogna fare
20:08un calcolo macroeconomico
20:10molto semplice
20:11da raccontare
20:12molto difficile da fare.
20:14Lei prende
20:14l'economia americana
20:16e gli toglie
20:18l'andamento
20:19degli investimenti
20:20del settore high tech.
20:21Cioè
20:22prende gli investimenti
20:23normali
20:24non high tech.
20:26dopodiché
20:26guarda il bilancio
20:27dello Stato
20:28il bilancio dello Stato
20:29degli Stati Uniti
20:30ha un deficit
20:31che è del 5%
20:326
20:33quello europeo
20:33è il 3
20:34e lei vede
20:35che negli Stati Uniti
20:36ha due motori
20:37gli investimenti
20:38high tech
20:38e il deficit
20:39di bilancio
20:41abbastanza significativo.
20:43Se lei toglie
20:44questi due
20:45per vedere cosa succede
20:46viene fuori
20:47che l'economia americana
20:48è moscia
20:49come quella europea.
20:50Quindi
20:51la differenza
20:51fra l'Europa
20:52e gli Stati Uniti
20:53da un punto di vista
20:53macroeconomico
20:54è
20:56gli investimenti
20:58high tech
20:58che qui non ci sono
20:59nella stessa misura
21:00o per niente
21:00e il deficit pubblico
21:02è qui
21:02con il suo controllo.
21:03Quindi l'economia americana
21:05è molto meno vivace
21:06di quanto sembri.
21:08La qualcosa
21:08non è diventato
21:09un sentimento diffuso.
21:11Perché?
21:12Perché è nascosta
21:13diciamo così
21:13la non brillantezza
21:15del complesso
21:16dell'economia americana
21:17dall'high tech
21:17e dal deficit pubblico.
21:19quindi siamo
21:19in una situazione
21:20difficile
21:24da affrontare
21:24nei prossimi tempi
21:25tanto più
21:26che poi
21:26non è che uno dice
21:27allora cosa facciamo
21:28e tutti hanno
21:28la idea
21:29di quello che si fa
21:29che non è
21:30affatto semplice
21:32capire cosa
21:32si deve fare.
21:33Intanto l'Europa
21:34fa i conti
21:35con il prezzo
21:36del petrolio
21:37secondo Bruxelles
21:38ma anche
21:38secondo la BCE
21:39insomma potremmo avere
21:41prezzi
21:42ben al di sopra
21:44dei livelli
21:45precrisi
21:45anche nel 2027.
21:48Quindi
21:48quanto è temporanea
21:49questa crisi
21:50per l'Europa?
21:52Lì dipende
21:52il discorso
21:53allora le variabili
21:54sarebbero queste
21:55proprio in sintesi
21:56gli stock
21:57di petrolio
21:59in quanto tempo
22:00si esauriscono
22:00cioè il magazzino
22:01quando si svuota
22:02principalmente
22:03il magazzino cinese
22:04che è quello maggiore
22:05per quanto tempo
22:07continueranno a usarlo?
22:09Prima variabile
22:09di breve termine
22:10poi ci sono
22:12tre variabili
22:13che sono
22:13di lungo termine
22:14tutt'altro che facili
22:15che sono
22:16la distruzione
22:17degli impianti
22:18gli impianti
22:19devono essere rifatti
22:21impianti
22:22con ciò si intende
22:23estrazione
22:23lavorazione
22:24e infrastrutture portuali
22:26e quindi
22:27lei ha tre variabili
22:29oltre ai magazzini
22:31e non sa bene
22:32quanto tempo
22:33ci vorrà
22:33per fare questo
22:34né se è in grado
22:35di sapere
22:36come faranno
22:37i cinesi
22:37quindi
22:38la cosa più saggia
22:40è dire
22:40non finisce domani
22:43e probabilmente
22:44prima o poi finisce
22:45allora noi
22:46sappiamo che
22:46prima o poi finisce
22:47ma non finisce domani
22:48e questo è razionale
22:49il resto è tirare
22:50a indovinare
22:51e tiriamo anche a campare
22:52perché quest'anno
22:53non sta andando
22:54tanto bene
22:55neanche il commercio
22:56internazionale
22:56e comunque
22:58ci sono stati
23:00molti incontri
23:01importanti
23:02Trump
23:02Xi
23:03Putin
23:04sono stati
23:06tutti a Pechino
23:07hanno firmato
23:08tantissimi accordi
23:09l'Unione Europea
23:11ha raggiunto
23:13l'accordo
23:14al suo interno
23:14per attuare
23:15quindi
23:16l'agrimento commerciale
23:18il patto commerciale
23:19con gli Stati Uniti
23:20quello che prevede
23:21i nazi
23:21usa il 15%
23:23che dal punto di vista
23:25del commercio
23:26comunque blinda
23:27una relazione
23:28commerciale
23:29però molto poco
23:29cioè blinda
23:31e molto poco
23:31più importanti al mondo
23:32però alla fine
23:35che risultati
23:37vedono
23:37anche qui
23:37si costruiscono
23:38delle cose
23:39come dire
23:40delle
23:41come potrei
23:43delle narrazioni
23:44che gli Stati Uniti
23:46importano
23:47dall'Europa
23:48tantissimo
23:49e gli europei
23:50non comprano cose americane
23:51questo è ingiusto
23:52perché noi
23:53allora dovrebbero
23:54comprarci le nostre cose
23:55se riguarda
23:56la bilancia
23:56dei pagamenti
23:57allora quella
23:57di merci
23:58è a favore
23:59chiamiamola
24:00a favore
24:00dell'Europa
24:01nel senso che
24:01l'Europa esporta
24:02molto di più
24:03di quanto non importi
24:04ma l'altra bilancia
24:05che è quella
24:05dei servizi
24:07è a favore
24:08degli Stati Uniti
24:09alla fine
24:09la roba è bilanciata
24:10lui
24:12ha lanciato
24:13tutta una campagna
24:14sui deficit americani
24:15senza voler vedere
24:16i loro surplus
24:17nel caso europeo
24:18quindi la storia
24:19è una bugia
24:20gli europei
24:21esportano moltissimo
24:22ma importano
24:23moltissima finanza
24:24e alta tecnologia
24:26brevetti
24:26cose del genere
24:27per cui alla fine
24:28i conti si pareggiano
24:28e questa storia
24:30dei dazi
24:30è anche bugiarda
24:31perché i dazi
24:32sono sui beni
24:33ma ci dovrebbero essere
24:34anche tutte le altre cose
24:35di cui non si parla
24:36cioè
24:37le imposte
24:39dei paradisi fiscali
24:40delle grandi imprese
24:41degli Stati Uniti
24:42e così via
24:43cioè
24:43Trump ha
24:45diciamo così
24:46come potrei dire
24:47il
24:48il vantaggio
24:51di parlare
24:52di cose velocemente
24:53prima degli altri
24:54e gli altri
24:54non sanno cosa rispondere
24:55e tu finisci
24:56nel suo terreno
24:57questo vuol dire
24:58che non è così scemo
24:59come molti credono
25:00quindi vedremo
25:02i nuovi equilibri
25:03anche per quanto riguarda
25:04l'impatto
25:05e il contributo
25:06del commercio
25:07sul fatturato
25:09perché sicuramente
25:10nel 2025
25:11e nel 2026
25:12non ci sarà
25:13un contributo
25:14particolarmente
25:16positivo
25:17per il fatturato
25:18dell'industria
25:19grazie
25:20Giorgio Arfaraz
25:21grazie per questa analisi
25:22per essere stato con noi
25:24buon proseguimento
25:25e buon lavoro
25:26grazie
25:26noi ci fermiamo
25:27qualche istante
25:28e riprendiamo dagli scenari
25:29della geopolitica
25:30grazie
25:32grazie
25:34grazie
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