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  • 3 hours ago
"Questa contraddizione non l'ho mai nascosta, anzi l'ho messa sul tavolo prima ancora che uscisse. La mia è particolarmente visibile perché si svolge pubblicamente, ma è la stessa che vive chiunque tra i propri ideali e il proprio lavoro". Così Zerocalcare all'Adnkronos parlando dei contrasti che un artista spesso vive nella realtà del lavoro quotidiano, tema già al centro delle critiche mosse da Roberto Saviano nell'edizione 2025 di 'Più libri più liberi', quando il fumettista aveva deciso di boicottare la manifestazione in segno di protesta per la partecipazione della casa editrice di estrema destra 'Passaggio al bosco'. Saviano aveva commentato: "Ho sempre paura delle posizioni puritane. Mi chiedo: 'Quando lavoriamo per una multinazionale lì siamo puri?". Zerocalcare - all'anagrafe Michele Rech - rivendica la propria posizione e il proprio metodo: "Mi sono dato dei paletti per continuare a parlare a tante persone, ma senza snaturare quello che volevo dire". Finora, aggiunge, "non sono mai dovuto scendere a compromessi sui contenuti, sulla forma sì, ma non sul merito. Se un giorno non fosse più possibile, dovrò fare i conti con il fatto che la mia vita non potrà continuare così. Per ora, con tutti gli scivoloni fisiologici, mi sembra che l'equilibrio tenga". Zerocalcare torna su Netflix il 27 maggio con la serie animata 'Due spicci' - da lui scritta e diretta - che chiude la trilogia iniziata con 'Strappare lungo i bordi' e proseguita con 'Questo mondo non mi renderà cattivo'. Nella nuova serie prodotta da Movimenti Production (parte di Banijay Kids & Family), in collaborazione con Bao Publishing, Zero e Cinghiale gestiscono un piccolo locale, ma problemi economici, incomprensioni e vite personali che si complicano più del dovuto mettono entrambi sotto pressione. Il ritorno di una figura dal passato di Zero e responsabilità inattese fanno precipitare una situazione già fragile, costringendo tutti a confrontarsi con scelte difficili. La serie, forse la più personale del fumettista e con un tocco di noir, racconta di un suo momento di crisi dovuta anche al confronto con l'età adulta. "Ed è tutt'altro che risolto", spiega. "Ha a che fare con l'età adulta e con questa irrisolutezza che non sono riuscito a sciogliere, come si vede nella serie". Il fumettista racconta di aver iniziato almeno a mettere a tema alcune consapevolezze: "Sto cominciando ad accettare che certe aspettative che avevo - e che avevano le persone intorno a me - non si realizzeranno. E su alcune cose bisogna farci i conti", però "mi aiuta quantomeno a fare una fotografia di come sto, e questo un po' è utile. Però no, sicuramente non è che adesso ho risolto tutto".  Nella serie, accanto a Zero, torna l'immancabile coscienza: l'Armadillo, a cui Valerio Mastandrea presta ancora una volta l'inconfondibile voce. In una scena gli dice di "prendersi 'due spicci' di responsabilità". Ma quali si è preso davvero, portando sullo schermo questa serie? "Quando racconti una storia che parla a tante persone, un po' di responsabilità te la senti addosso per forza". Intanto perché "è una storia corale e alcuni personaggi sono persone vere: mi sembrava giusto provare a restituirli in modo rispettoso delle loro vite". E poi, prosegue, "chi guarda le mie cose spesso è 'impicciato' quanto me: il minimo comune denominatore è quel senso di inadeguatezza che ci portiamo dietro". Per Zerocalcare, provare ad essere onesto "rispetto a certe cose" sembra "importante", perché "chi si specchia in queste storie può sentirsi più solo o meno solo. E credo sia fondamentale che quel dialogo resti franco". Alla domanda su cosa non gli piaccia dell'essere Zerocalcare, il fumettista risponde senza esitazioni: "In questo momento ho un grande problema con lo stare sotto i riflettori. Le polemiche continue su qualsiasi cosa, ma anche le cose positive: è qualcosa che mi pesa tanto. È chiaro che se uno va in cantiere ci sono fatiche molto più grandi e pericolose", però questa "è una parte della mia vita che, se potessi modificarla camperei un po' meglio". E sul futuro, tra nuove serie o un film, non apre spiragli: "In questo momento non sto pensando a niente. Sto cercando di capire se la mia vita è ancora compatibile con tutta questa cosa qua. E comunque sono contento di aver chiuso questo ciclo", conclude Zerocalcare, reduce dall'evento al Circo Massimo a Roma 'Insert due spicci' che ha chiamato all'appello oltre 10mila fan. Ad animare la serata le special performance di Coez e Giancane (con un featuring a sorpresa di Rancore), che hanno portato i loro brani presenti nella colonna sonora di 'Due Spicci': 'Ci vuole una laurea', il nuovo singolo di Coez, e 'Non ti riconosco più' di Giancane, sigla della serie. (di Lucrezia Leombruni)

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Transcript
00:00La serie racconta questo tuo momento di crisi che hai vissuto, adesso invece in quale periodo della tua vita sei
00:07e dopo questa crisi hai iniziato ad accettare l'età adulta?
00:11No, allora in realtà questa serie racconta un momento di crisi che non è tutt'altro che risolto in verità
00:20e diciamo che ha a che fare con l'età adulta e proprio con questa irrisolutezza che non sono riuscito,
00:28ma anche nella serie non è che si scioglie veramente, penso che cominciare a mettere a tema il fatto che
00:35alcune cose,
00:35alcune aspettative che c'avevo, che c'avevano le persone intorno a me non si realizzeranno e alcune cose bisogna
00:42farci conti,
00:43un po' mi aiuta quantomeno a mettere un punto, nel senso a fare una fotografia di come sto che un
00:49po' è utile,
00:50però sicuramente non è che muoviamo, ho risorto tutto, no.
00:55Armadillo ti dice di venderti due spicci di responsabilità nella serie,
00:59tu che responsabilità ti sei preso portando sullo schermo due spicci?
01:07Allora, in generale quando racconti una storia che parla a tante persone un po' di responsabilità,
01:14io me la sono sempre sentita, intanto perché è una storia corale che riguarda delle persone anche vere,
01:20nel senso che poi alcuni dei personaggi, non tutti, però alcuni dei personaggi sono delle persone vere
01:24e quindi mi sembrava giusto provare a descriverli anche in maniera rispettosa delle loro vite
01:34e poi comunque è una cosa che guarderanno tante persone, le persone che si guardano le cose mie spesso sono
01:38impicciate,
01:39nel senso che il minimo comune demoniatore che abbiamo è di avere quel senso di ineguatezza
01:44e provare a essere onesto con loro rispetto a alcune cose penso che sia importante perché poi le persone
01:57specchiandosi in queste cose si possono sentire più sole o meno sole
02:00e penso che è importante che quel dialogo sia franco almeno.
02:06Michele, nelle tue storie il conflitto tra ideali in realtà è un tema centrale,
02:13nell'edizione 2025 di Più Libri Più Liberi Saviano ha parlato della contraddizione che è lacera,
02:20di chi lavora nel mondo della cultura collaborando con grandi piattaforme.
02:24Tu come vivi questo equilibrio tra la coerenza che ricerchi e il lavorare con un colosso grande come Netflix?
02:33Io questa contraddizione non è che l'ho mai nascosta, anzi l'ho messa sul piatto prima ancora che uscissi,
02:38addirittura c'è un libro che parla esattamente di questa contraddizione qua,
02:43che poi è la contraddizione, la mia è particolarmente visibile perché diciamo si svolge pubblicamente,
02:49ma è la contraddizione che chiunque svolge spesso tra i propri ideali, il proprio lavoro e quant'altro.
02:55Io mi sono dato dei paletti e delle regole che servivano a cercare di continuare a fare un lavoro
03:00che potesse essere ampio, quindi a parlare a tante persone e che non snaturasse però il contenuto
03:07di quello che volevo dire.
03:09Finora mi è stato possibile, nel senso che mi è stato lasciato fare e non sono mai dovuto scendere
03:14a compromessi di contenuti, di forma sì sicuramente, ma non de merito.
03:20Nel momento in cui questa cosa qua non fosse più possibile, evidentemente dovrò fare conti
03:26col fatto che la vita mia non può continuare come è stata fino adesso, però finora a me
03:32mi sembra che questo equilibrio con tutti gli scivoloni che sicuramente ho fatto e che sono
03:36fisiologici, mi sembra che sia tenuto.
03:39Cosa non ti piace dell'essere zero calcare?
03:42In questo momento io ho un grande problema nello stare sotto i riflettori, nel senso
03:48che ho un grande problema con tutto quello che è, le polemiche sicuramente continue su
03:54qualsiasi cosa, ma in realtà anche le cose positive, nel senso in generale il conversato,
03:59la cosa in questo momento è qualcosa che mi pesa tanto, è chiaro che se uno va in cantiere
04:05ci sono cose che ti pesano molto di più e in maniera molto più pericolosa anche banalmente,
04:12però questa è una cosa che se riuscissi a modificare sicuramente camperai un po' meglio.
04:17E stai pensando a un'altra serie, a un film magari?
04:20No, in questo momento non sto pensando a niente, sto pensando se la mia vita è ancora compatibile
04:25con tutta questa cosa qua e comunque sono contento di avere chiuso questo ciclo in caso.
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