00:03La riforma del diritto di famiglia sancisce una svolta tardiva ma fondamentale perché è anche
00:12in questo caso l'attuazione dei principi costituzionali. Riconosce l'uguaglianza dei
00:18coniugi all'interno del matrimonio, entrambi hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri
00:23nei confronti dei figli e riconosce anche il fatto che i giovani sono diventati un soggetto
00:30collettivo nuovo all'interno della società con proprie aspirazioni e propri desideri e che la
00:38figura del giovane è cambiata e infatti la maggior età viene portata ai 18 anni. Così come viene
00:47innalzata l'età del matrimonio, ovvero l'età minima di matrimonio viene portata alla maggiore
00:54età , non più 16 per il marito e 14 per le donne come in precedenza. E questo che cosa ci
01:02fa vedere?
01:02Che adesso il legislatore riconosce ciò che già è vissuto dalla società , ovvero il matrimonio come
01:10un legame d'amore deciso dai coniugi e a cui si può porre fine nel momento in cui quell'amore
01:17è
01:18finito, non più un matrimonio sancito dagli interessi o dalle priorità e delle decisioni delle famiglie.
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