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  • 8 ore fa
Potrebbe essere interrogato già domani il 51enne in carcere con l'accusa di aver commesso atti sessuali con la figlia 14enne della sua compagna. L'uomo è stato bloccato dai Carabinieri mentre si era appartato in auto con la ragazzina. Indagini per approfondire il ruolo della madre nella vicenda.

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00:00Sarà interrogato probabilmente già domani il 51enne incensurato arrestato dai
00:04carabinieri della compagnia Messina Centro con l'accusa di aver commesso atti
00:08sessuali nei confronti della figlia 14enne della sua compagna. Il GIP ha 72
00:13ore di tempo dal momento dell'arresto per la convalida del fermo ma già
00:16domani potrebbe recarsi nel carcere di Gazzi dove l'uomo è stato rinchiuso
00:21venerdì sera. I carabinieri coordinati dal maggiore Federico Mucciacciaro dopo
00:25averlo pedinato dalla sua abitazione nella zona al centro nord della città lo
00:29hanno bloccato mentre era appartato in macchina con la ragazzina nelle campagne
00:33di zafferia. Mentre l'uomo veniva condotto in carcere la 14enne è stata accompagnata
00:38al pronto soccorso pediatrico del policlinico. Purtroppo dal certificato
00:42medico è stato confermato che non era la prima volta che la ragazza subiva le
00:46morbose attenzioni dell'uomo. Fondamentale risultata la collaborazione della scuola
00:51frequentata dalla 14enne. La ragazza si era confidata con alcune compagne che a
00:56loro volta avevano raccontato tutto all'insegnante. Immediatamente i
01:00responsabili dell'istituto hanno contattato i carabinieri che hanno
01:03avviato le indagini con gli appostamenti nei pressi dell'abitazione della coppia e
01:07quando venerdì pomeriggio il 51enne e la ragazzina sono usciti di casa e sono
01:11saliti in macchina una pattuglia dei militari dell'arma li ha seguiti fino a
01:15zafferia dove l'uomo è stato colto in flagrante. Da valutare adesso il ruolo
01:20della madre della 14enne che al momento non è indagata e non è stata mai sentita
01:24dagli investigatori. Per ragioni di opportunità la ragazzina non è stata
01:29affidata a lei ma al padre anche per evitarle il trauma di tornare in quella
01:33casa dove aveva dovuto convivere col compagno della madre e dove era iniziato
01:37il suo incubo.
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