A Torino il corteo promosso da 45 associazioni del territorio per chiedere più investimenti nella sanità pubblica e difendere il Servizio sanitario nazionale. Il colpo d'occhio è quello di una piazza popolata da operatori sanitari, volontari, pensionati, studenti e cittadini arrivati da diverse zone della città e della regione. Ad aprire la manifestazione lo striscione «Comitato per il diritto della tutela della salute e delle cure». Tra i cori e gli slogan più ripetuti dai manifestanti «La salute non si vende», «Liste d'attesa, basta attesa» e «Quando tutto sarà privato, saremo privati di tutto», frase diventata uno dei messaggi simbolo dell'iniziativa. (Simona De Ciero)
Commenti